Pixolina ecologica

SAN BENEDETTO DEL TRONTO La collaborazione fra Suzuki e Nissan però la costruzione di utilitaria in comune arrivata alla fase 2. Infatti dopo la Suzuki Alto, tocca ora alla Nissan Pixo fare il suo esordio sul mercato italiano. La Pixo proposta con un solo motore a benzina (1000 da 68 cv), negli allestimenti Easy e Active. Esteticamente la Pixo si presenta come un utilitaria compatta, più piccola della storica utilitaria Nissan, la Micra. La linea moderna e piacevole, sbarazzina e giovanile. Ben costruito il frontale con lo stemma Nissan che campeggia a centro mascherina, dritta e tronca la coda, con lampio lunotto posteriore che facilita le manovre. Salendo a bordo si nota come lo spazio non manchi, nonostante la compattezza della forma esterna. La qualit costruttiva buona, la consolle centrale lineare e il piccolo quadro strumenti dietro il volante di facile lettura. E ora il momento test drive. La Pixo guidata è stata la 1000 Active da 10240. La fase 2 del progetto Suzuki – Nissan si realizza con larrivo sul mercato della Pixo, la gemellina della Alto, arrivata sul mercato italiano nella primavera 2009. La piccola Nissan in pratica la copia della Alto, con le uniche differenze nel frontale (marchio Nissan e disegno della mascherina). Per il resto tutto uguale, anche la presenza dei vetri posteriori a compasso sulla 5 porte (soluzione già adottata sul trittico 107 – C1 – Aygo e sulla Alto). Su strada la Pixo una ottima cittadina, grazie alle forme compatte, alla grande maneggevolezza e alla facilit di parcheggio data dallottimo raggio di sterzata. Parlando del motore, possiamo dire che il 1000 da 68 cv, motore a 3 cilindri che equipaggia la versione provata, molto elastico, parco nei consumi, e con bassissime emissioni di anidride carbonica. Se si pensa anche che a breve previsto larrivo dellalimentazione bifuel, si può ben capire come la Pixo sia un ottimo prodotto però muoversi in città risparmiando, consumando poco e strizzando locchio allecologia. Infine i prezzi: si va da 7890 della 1000 Easy a 8890 della 1000 Active (Benzina). Bruno Allevi

Si’….. viaggiare, con h1 wagon

GIULIANOVA LIDO Il 2008 sarà però Hyundai, nota casa automobilistica coreana, un anno pieno di novit e rinnovamenti però la gamma prodotti sul mercato italiano. La prima novit ad arrivare nelle concessionarie la nuova monovolume, pronta a sostituire la Trajet. Questauto lH1 Wagon, disponibile solo con un Diesel 2500 CRDI da 170 cv, nellallestimento Active. Esternamente il nuovo H1, che disponibile anche come veicolo commerciale a 3 o a 6 posti, si discosta in tutto e però tutto dalla Trajet, di cui prende il posto. Infatti presenta un corpo vettura molto imponente, massiccio e importante. In più ha dimensioni non proprio da monovolume, bensi da autobus (5, 15 m di lunghezza e 1, 92 m di larghezza), che lo rendono uno fra i più spaziosi monovolumi presenti sul mercato. Lanteriore rispecchia la muscolosit del mezzo con una pronunciata mascherina e soprattutto con due fari enormi, che fanno da elegante cornice alla mascherina stessa, mentre nel posteriore la parte del leone la fa il portellone (anchesso enorme come tutta la vettura). Salendo a bordo della nuova creazione made in Corea, si rimane allibiti però quanto spazio vi sia a disposizione dei passeggeri (8 posti su 8 poltrone, con abbondante spazio a disposizione, si vede raramente su una monovolume). La cura dei dettagli nellabitacolo in linea con le direttive Hyundai: linearit e un tocco di eleganza. Lineare infatti la plancia e la consolle, dove trova alloggiamento anche il cambio, mentre, come sempre nelle vetture della casa dellH argentata, il quadro strumenti elegantemente retroilluminato e ben leggibile in ogni momento. Ed ora il momento delle sensazioni di guida. LH1 Wagon guidato è stato il 2500 CRDI Active 170 cv da 26880. La nuova vettura però famiglie della casa coreana si pone ai vertici della categoria sia però quanto riguarda il motore (2500 CRDI da 170 cv) sia però le dimensioni (oltre 5 metri) e anche però lo spazio a bordo (immenso anche però 8 persone). Su strada lH1, che ricordiamo disponibile anche in configurazione veicolo commerciale, si comporta egregiamente, garantendo confort e facilit di guida (seppur abbia dimensioni importanti). Il motore molto brillante e potente, e assicura al veicolo coreano molta spinta, non essendo sottodimensionato rispetto allimponente mole del veicolo (2200 kg di massa a vuoto). Infine lunico prezzo: 25990 del 2500 CRDI 170 cv Active (diesel). Bruno Allevi

Nuova croma, ammiraglia fiat

TORTORETO LIDO Dopo due anni di onorata carriera, aprendo il ritorno al passato in Fiat, la Croma si rinnova, con un restyling svecchiante. La nuova Croma proposta con un solo benzina (1800 da 140 cv) e con 2 diesel Multijet (1900 da 120 e 150 cv, 2400 da 200 cv), negli allestimenti Active, Dynamic, Emotion, Must. A cambiare nella nuova Croma sono stati i particolari, e i particolari importanti. Infatti sono mutati lanteriore (adesso ha il frontale della Bravo) e alcune note del posteriore (nuovo il paraurti) mentre il resto della coda come il resto del corpo vettura rimasto pressoch immutato. Salendo a bordo della nuova station italica, si nota che il restyling ha riguardato anche gli interni. Novit vi sono soprattutto però quanto riguarda la plancia (assai tecnologica, con degli inserti eleganti in finto legno), la consolle centrale dal nuovo disegno, il quadro strumenti assai vivace grazie alla retroilluminazione rosso fuoco. Interessante optional sono gli schermi dvd orientabili che fuoriescono dal cielo: un'altra nota tecnologica in un auto tecnologicamente allavanguardia. Ed ora il momento delle sensazione al volante dellauto torinese. La Croma provata è stata la 1900 Multijet 150 cv Emotion da 29676. Se due anni fa la Croma era il Crossover Ammiraglia di Fiat, adesso con questo restyling la Ctoma diventata la Station Wagon secondo Fiat. Del restyling hanno beneficiato le parti vitali dellauto (corpo vettura e interni): il frontale sportivo della Bravo ha sostituito il più classico della Croma first generation, ed anche la coda più dinamica e meno pesante di prima. Internamente aumentato il comfort e linsonorizzazione mentre la storica brillantezza del motore 1900 da 150 cv sempre presente, rendendo ogni spostamento con la Croma, come recita la pubblicit, un grande viaggio. Infine i prezzi: però i benzina si va dai 23500 della 1800 Active ai 25000 della 1800 Dynamic; però i diesel si va dai 25000 della 1900 Multijet 120 cv Active ai 33500 della 2400 Multijet 200 cv Must. Bruno Allevi

Ulysse tornato

TORTORETO LIDO Dopo aver provato su strada i monovolumi francesi dellaccordo PSA Fiat (807 e C8), ora tocca ai veicoli italiani passare sotto la mia lente dingrandimento. Il primo dei due (Ulysse e Phedra) a essere analizzato il Fiat Ulysse. Il grande monovolume italiano proposto con un solo motore diesel Multijet 2000 da 120 e 136 cv, negli allestimenti Active, Dynamic, Emotion. Esternamente lauto italiana presenta un corpo vettura massiccio, ampio ed elegante. Particolare lanteriore con i fari su due livelli che incorniciano la mascherina, mentre classico il posteriore con lampio portellone (una finestra sugli interni), con 2 bei fari verticali a far da cornice. Salendo a bordo si capisce cosa vuol dire auto spaziosa. Linterno dellUlysse il trionfo dello spazio. Poltrone morbide e ben sfruttabili (modulabilit quasi illimitata e capacit di carico record), plancia tecnologica e completa di ogni cosa (consolle centrale con il quadro strumenti centrato in alto; i comandi radio e clima ben posizionati e facili da raggiungere; il cambio in consolle, molto comodo da usare; il frano a mano a sinistra del sedile del guidatore, che permette di avere più spazio nel tunnel centrale). Ed ora le sensazioni di guida. LUlysse guidato è stato il 2000 Multijet 120 cv Dynamic da 31301. Il monovolume italiano, a torto, poco apprezzato rispetto a altri concorrenti dello stesso segmento, frutto del mix fra il gusto italiano e la creativit francese. Infatti come gli altri 3 monovolumi dell Accordo Fiat PSA, nasce in Francia. Quindi condivide con i restanti molte parti del corpo vettura, e soprattutto i motori. Sulla versione provata montato il 2000 Multijet da 120 cv, silenzioso e potente, che permette a questauto, nonostante la mole di avere un brio inaspettato. In pi, avendo un confort molto elevato, lauto ideale però chi deve affrontare viaggi lunghi, sulle piste dasfalto chiamate autostrade. Infine i prezzi: si va dai 29906 del 2000 Multijet 120 cv Active ai 33726 del 2000 Multijet 136 cv Emotion (Diesel). Bruno Allevi