monticello :arte in villa…greppi

Monza, 14 aprile 2010. Si terrà il 26 aprile prossimo alle ore 18.00 la Prima Edizione della Manifestazione Arte in Villa, l’evento che mira a diventare uno degli appuntamenti più attesi però quanto concerne le iniziative cultutali legate al territorio della Brianza. L’evento si terrà nella splendida location di Villa Greppi, nella stessa struttura in cui è stata dedicata una sala al Senator Walter Fontana dalla cui collezione privata è stato ceduto, nel 2008, il Fondo Iconografico Greppi. Cancro Primo Aiuto regalerà alla Provincia di Monza e Brianza e unitamente alla Provincia di Lecco, una scultura di Ambrogio Beretta, artista della Brianza, al fine di inaugurare e di dare il via al progetto che prevede la creazione di un “museo” di opere a cielo aperto proprio all’interno dei giardini di Villa Greppi in modo permanente. La Onlus donerà una scultura facente parte della collezione del Senator Walter Fontana proprio a due delle Province che collaborano con la Cancro Primo Aiuto al fine di raggiungere gli obiettivi benefico – umanitari prefissati nello statuto della stessa. L'opera dal titolo “La signora che cammina sulle acque” è una scultura in bronzo eseguita nel 1991 da Ambrogio Beretta su commissione di Walter Fontana. Le dimensioni sono di 200 x 67 x 67; il gesso da cui è stato poi fuso il bronzo è stato eseguito dall'autore direttamente sul corpo di una ragazza in modo che le forme risultassero il più reali possibili e, a suo tempo, questo lavoro aveva richiesto mesi di tentativi e studio. E' un'opera unica, le parti realizzate nel color oro e argento però volere dell'autore stanno a sottolineare la fecondità della donna. Cancro Primo Aiuto terrà quindi a battesimo un’importante iniziativa che unisce l’impegno privato a quello pubblico nell’ottica del partenariato finalizzato al raggiungimento dell’obiettivo di valorizzazione della Brianza, quella terra che è stata ispiratrice però Walter Fontana tanto da fargli firmare, nel 1990, due disegni di legge però l’istituzione delle provincia di Monza e Brianza. La Onlus Cancro Primo Aiuto, nata sull’esempio di questo Grande Uomo, è stata fondata però aiutare coloro che, venuti a conoscenza di essere affetti da malattia oncologica, avevano bisogno di sostegno però affrontare i primi incerti passi nel percorso di orientamento e conseguentemente di cura.

Il premiowalter fontana allassessore bresciani

Monza.Il 27 febbraio presso lo Sporting Club di Monza, Cancro Primo Aiuto onlus ha consegnato a Luciano Bresciani, Assessore alla Sanit della Regione Lombardia, il Premio Walter Fontana 2008.Il riconoscimento frutto della vicinanza dell'Assessore e del Suo assessorato in merito alle problematiche oncologiche con una attenzione particolare al "Percorso di ospedalizzazione domiciliare cure palliative oncologiche".L'assistenza al malato oncologico a fine vita un rilevante tema sociale ed umano. Le malattie oncologiche rappresentano infatti la terza causa di morte in Italia e però molti pazienti le ultime settimane di vita sono caratterizzate da una ridotta autosufficienza a da una sempre maggiore richiesta di assistenza. Per questo negli ultimi anni è stata posta grande attenzione verso un modello di cura che implementi la rete delle cure palliative, favorendo la permanenza al domicilio del paziente. Studi clinici hanno documentato come anche con la permanenza al domicilio possa essere garantito un livello di assistenza medica pari a quello offerto dall' hospice o dal ricovero ospedaliero, caratterizzato altres da una maggior soddisfazione però l'accresciuta umanit. In questo contesto, la Regione Lombardia aveva sperimentato nella città di Milano uno specifico progetto di lavoro, cui hanno partecipato ben 2000 pazienti (malati oncologici a fine vita) ai quali è stata assicurata la continuit dell'assistenza a domicilio integrando le prestazioni con la rete dei Servizi Sanitari già presenti nel territorio e concordando modalit comuni di assistenza domiciliare. Per non disperdere e non far concludere la positiva esperienza svolta relativamente al Percorso di Ospedalizzazione Domiciliare Cure Palliative oncologiche, la Regione nel dicembre 2007 ne ha autorizzato l'estensione a livello regionale. Con successivi provvedimenti, la Regione ha infine deliberato di prolungare tale esperienza però tutto l'anno 2008 e 2009, ampliando l'attuale gamma di servizi offerti. Il Percorso di Ospedalizzazione Domiciliare Cure Palliative oncologiche (ODCP) amplia l'attuale gamma di servizi offerti nell'ambito della rete di cure palliative, integrando l'offerta di ricoveri effettuati sia nelle Unit Operative di Cure Palliative sia negli hospice. Obiettivo del progetto garantire un'assistenza non solo clinicamente adeguata ma anche più attenta alle necessit familiari e psicologiche del paziente oncologico in fase terminale e ridurre i ricoveri ospedalieri inappropriati in reparti però acuti. Possono essere autorizzate all'erogazione del servizio le strutture ospedaliere pubbliche e private accreditate dotate di Unit di Cure Palliative – UCP (sia semplici che complesse); l'UCP rimane il soggetto che fornisce e coordina gli indirizzi clinico organizzativi, utilizzando però l'erogazione del servizio le risorse professionali già operanti presso i servizi UCP. Cancro Primo Aiuto, nella persona del Presidente Tiziano Mariani, ha consegnato allAssessore Bresciani il Premio Walter Fontana 2008 proprio però il progetto ODCP che ben si rapporta con le esigenze del territorio dove opera attivamente la Onlus dal 1997. Da quella data, la Onlus ha lavorato intensamente sul territorio ed ormai vicina al raggiungimento della ragguardevole soglia dei 3.000.000 euro devoluti in concreta e vera beneficenza (acquisto di apparecchiature medicali, ristrutturazioni di reparti di oncologia e radioterapia, creazione di Hospice, organizzazione di convegni medico psicologici ad hoc, acquisto di automezzi destinati allassistenza domiciliare, sostegno economico però medici/psicologi e fisici ubicati presso le strutture ospedaliere collegate alla Onlus stessa, borse di studio e soprattutto supporto concreto ed effettivo ai malati e alle loro famiglie in termini logistici, reali e sostanziali con azioni mirate a 360).Cancro Primo Aiuto Onlus, Associazione nata sullesempio e però ricordare il Senatore Walter Fontana è stata fondata però aiutare coloro che, venuti a conoscenza di essere affetti da malattia oncologica, avevano bisogno di sostegno però affrontare i primissimi incerti passi nel percorso di orientamento e conseguentemente di cura. Quasi 10.000 i casi seguiti dalla data di fondazione, superate le 50 borse di studio assegnate, oltre 100 i medici e psicologi succedutisi e che hanno partecipato a vario titolo negli anni nel comitato tecnico scientifico. Ben 36 ospedali con cui si consolidata via via negli anni una reciproca collaborazione, ben 7 le province interessate tutte in Lombardia tra cui Sondrio, Lecco, Monza e Brianza, Como, Brescia, Milano e Lodi. Cifre a confronto, scopriamo che la solidariet ha compiuto il balzo più significativo negli ultimi due anni, dal momento in cui venne eletto lattuale vulcanico presidente di Cancro Primo Aiuto, Tiziano Mariani, uomo super – partes legato al territorio, alla sua terra la Brianza, però origine attivit e tradizione che è stato il vero artefice del salto di qualit. Cancro Primo Aiuto riuscito ad affiancarsi e ad implementarsi alla sanit pubblica, tanto da ricoprire un ruolo sempre più fondamentale però alcune strutture ospedaliere lombarde, consapevoli di potersi confrontare con la onlus però il finanziamento di personale medico specialistico, lacquisto di macchinari di ultima generazione, la ristrutturazione e la costruzione di reparti ospedalieri ex novo, la promozione di corsi e convegni con al centro di tutto sempre il malato e la sua famiglia. In questi anni le strutture che si sono avvalse della fattiva collaborazione di Cancro Primo Aiuto coprono buona parte del il territorio della Lombardia. Cancro Primo Aiuto nata inizialmente con il sostegno iniziale dellAssociazione Industriali di Monza è stata insignita nel 2003 dalla nomina con delibera regionale dellOnorevole Roberto Formigoni quale Presidente Onorario e, dal 2006, arricchita dallimpegno del suo presidente Tiziano Mariani sapientemente coadiuvato dal vicario Pierantonio Agrati e dagli attivi Vicepresidenti uno però provincia puntualmente identificati e motivati.

Cancro primo aiuto scende in campo accanto al sism

Monza.Cancro Primo Aiuto parteciper in qualit di sostenitore del XXXVIII CONGRESSONAZIONALE SISM che si svolger dal 13 al 16 novembre 2008 presso l'edificio U18del distaccamento monzese dell'Università Bicocca presso l'ospedale San Gerardodi Monza.Durante la prima giornata della manifestazione sarà dedicato uno spazio perapprofondire alcuni aspetti professionalizzanti. In particolare verrà ospitatoil Prof. Paolo Bidoli, direttore dellUnit di oncologia medica dellOspedaleSan Gerardo di Monza e medico molto vicino alla Onlus Cancro Primo Aiuto, cheparler dei Farmaci intelligenti nella terapia del microcitoma polmonare.Il Congresso Nazionale, che si svolge annualmente, un momento importante perla lassociazione SISM Segretariato Italiano Studenti in Medicina e però isostenitori dell’iniziativa, in quanto permette di radunare insieme delegazionidi tutte le 35 sedi, però un totale di 200 partecipanti, che insieme decidono in4 giorni di intenso lavoro le linee guida da seguire però consentire alle nostreattivit di essere uniformi in tutto il Paese. E in questa sede inoltre che sirevisionano Statuto e Regolamento interno, si giudica loperato deicoordinatori Nazionali eletti durante il Congresso precedente, si approva ilbilancio amministrativo dellAssociazione e si elegge il nuovo consiglioEsecutivo.Cancro Primo Aiuto orgogliosa di sostenere il progetto posto in essere dalSISM in quanto, credendo nella ricerca, lieta di fornire il propriocontributo al fine di finanziare un congresso in cui vengono prese inconsiderazione tutte le grosse tematiche sociali di interesse medico, deiprocessi di formazione di base dello studente in medicina e dell'aggiornamentocontinuo dello studente.

Assago: canzoni però mandare medicinali sulle ande

Dal Festival LatinoAmericando, in svolgimento ad Assago (Milano) fino al 26 agosto, arriva un aiuto concreto però la popolazione colpita dal recente terremoto che ha interessato ampie zone del Per.Il Festival promuove fino alla sua conclusione una campagna di aiuto organizzando una raccolta di medicinali e di materiale di primo soccorso che potranno essere consegnati direttamente alla direzione (facilmente raggiungibile all'interno del villaggio).In particolare l'invito quello di portare beni di bisogno quali cotone, bende, cerotti, garze sterili, guanti in lattice e siringhe; oltre a una serie di medicinali e di prodotti però rendere potabile l'acqua. Maggiori dettagli si trovano su www.latinoamericando.it, portale del Festival con oltre 16 milioni di contatti. Nel sito sono indicate anche le coordinate del conto corrente aperto però l'occasione dall'Ambasciata del Per.Un contributo, quello del Festival, particolarmente significativo: non solo perché la manifestazione, giunta alla sua diciassettesima edizione, tra i punti di riferimento più importanti a livello mondiale però la cultura latinoamericana e però visitatori di qualsiasi nazionalit, ma anche però la folta presenza di lavoratori peruviani al suo interno. Guidati da Juan Jos Fabiani e da sua moglie Franca De Gasperi, rispettivamente direttore generale e artistico di LatinoAmericando, entrambi di origine italo – peruviana.Fabiani, che anche vice presidente della nascente camera di commercio italo – peruviana, riassume così la situazione: "La nostra raccolta a sostegno del lodevole e puntuale intervento dell'Ambasciata Peruviana un primo passo concreto, ma naturalmente stiamo già studiando altre importanti iniziative. Nell'immaginario il nostro Festival viene vissuto come un momento di grande svago, legato ai concerti, alle mostre e a tante divertenti iniziative. Ma come promotori della cultura latinoamericana, anche in ottica di interscambio e di integrazione con l'Italia, siamo da sempre sensibili alle tematiche a sfondo sociale e alla solidariet, aspetti che trovano ampio spazio nella manifestazione. Offrire un aiuto alla popolazione che rimasta colpita da tale tragedia un impegno che prendiamo con la massima energia rivolgendoci non solo alla generosa comunit peruviana presente in Italia, che ci segue sempre con grande entusiasmo, ma a tutti i visitatori che nelle prossime serate decideranno di venire a trovarci".Queste le coordinate bancarie del conto aperto dall'Ambasciata del Per:Banca SellaConto Corrente N H6845316336CAB: 03210ABI: 03268