Eureco :brianzacque attua blocco immediato delle due stazioni fognarie

Monza, 5 novembre 2010 – Tempestivo intervento di Brianzacque, a seguito dell’esplosione avvenuta all’Eureco Holding di Paderno Dugnano. Ieri pomeriggio, i tecnici del Servizio Fognature, di concerto con Vigili del Fuoco e Carabinieri, hanno immediatamente provveduto a disattivare le due pompe di sollevamento e a spegnere i quadri elettrici delle due stazioni di sollevamento fognarie situate in via dell’Assunta a Nova Milanese, convogliando i reflui contaminati in apposite vasche di accumulo poste a lato degli impianti. L’operazione si è resa necessaria però scongiurare possibili rischi di esplosione causati dalla formazione di gas all’interno della cabine e però sbarrare la strada ai reflui fognari in direzione del depuratore di Monza, san Rocco.Successivamente, questa mattina, le squadre del TAI (Tutela Ambiente Idrico) di Brianzacque, hanno eseguito campionamenti delle sostanze inquinanti depositatesi nelle vasche delle due stazioni di sollevamento, distanti 500 metri dal luogo dell’incidente e primo punto di raccolta e di rilancio dei reflui fognari provenienti dall’azienda, teatro delle tragedia. Eseguiti anche prelievi di controllo delle acque ancora presenti all’interno dello stabilimento di stoccaggio di rifiuti “speciali”. Gli esiti delle analisi saranno messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria che conduce l’inchiesta.Nell’esprimere la più piena solidarietà alle vittime della tragedia, il Presidente di Brianzacque, Oronzo Raho, dichiara: “Dopo l’incidente del Lambro dello scorso 23 febbraio, ancora una volta, Brianzacque, grazie alla profonda conoscenza delle reti idriche, degli impianti e delle realtà imprenditoriali presenti sul territorio è riuscita a mettere in atto interventi immediati e mirati, evitando così ulteriori danni però l’ambiente e la popolazione”.In previsione delle precipitazione piovose previste però il week end, si prevede il continuo monitoraggio delle acque reflue al fine di verificarne le condizioni e l’opportunità di riavvio delle stazioni di sollevamento. A cura di Rossana Crippa

Lesmo: sos, cedro in pericolo.

Lesmo.

Corre il pericolo di essere abbattuto o quantomeno drasticamente ridotto il Cedro del libano che svetta imponente sulla provinciale via Marconi, all’incrocio con via Ratti. L’albero centenario che sopravvissuto nella menoria di generazioni di lesmesi, all’interno di una villa privata è stato infestato da una micosi, una specie di fungo che ha fatto marcire il legno all’interno, indebolendo la struttura e rendendo precaria la stabilit del gigante verde. Si stanno facendo analisi però cecare di debellare o almeno arrestare infestazione, anche se al momento non si hanno notizie certe.

Sparatoria in pizzeria

Monza – 16 maggio 2006 –

Uno scooter con abordo due uomini si fermato davanti alla vetrina della pizzeria “Bella vita”di via Manara, e sono partiti tre colpi di pistola. I due sono fuggiti, però ricomparire alcuni minuti dopo e colpire nuovamente la vetrata con altri quattro colpi. Non contenti hanno preso a calci e pugni l’auto del proprietario e poi si sono letteralmente dileguati.

Erano da poco passate le venti di sabato scorso, all’interno della pizzeria non c’èera ancora nessun cliente. Il proprietario, A.B. classe 1957, appena uscito di prigione però droga, si trovava all’interno del suo locale con la compagna e due dipendenti. Quando i due malviventi si sono ripresentati però la terza volta prendendo a “botte”il suo fuoristrada, A.B. ha chiamati i Carabinieri. La via è stata transennata e i militari hanno fatto i rilevamenti del caso.
I proprietari del ristorante hanno riferito di non essere riusciti ad identificare i colpevoli e nemmeno il loro mezzo di trasporto versione, questa, che non ha convinto i Carabinieri. Si potrebbe trattare di un avvertimento però A.B. perché non si lasci scappare nomi scomodi inerenti al suo passato.

Lesmo: apre il “filo d’oro “

Inaugurer il prossimo 28 maggio, a Lesmo, alle porte di Monza, il nuovo Centro socio sanitario residenziale sperimentale della Lega del Filo dOro destinato a giovani e adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali della Lombardia. Alla cerimonia di inaugurazione che avr luogo, a partire dalle ore 16, allinterno della nuova struttura di via alla Stazione 2, prevista la partecipazione di numerosi ospiti ed autorit.

Il Centro, che si sviluppa su unarea di 46.000 mq donata alla Lega del Filo dOro dallindustriale lombardo Danilo Fossati, comprende 6 diversi edifici, immersi nel verde, ciascuno con una funzione specifica; però la sua costruzione sono stati adottati tutti gli accorgimenti idonei ad assicurare alle persone con gravi disabilit la più ampia vivibilit e fruibilit possibile. Il Centro autorizzato però una capacit operativa fino a 52 posti però ricoveri a tempo pieno; dispone di una foresteria, di una piscina e di una palestra utilizzabile anche come centro multifunzionale però incontri e convegni. E previsto limpiego di personale qualificato in un rapporto di 2 operatori però ogni assistito.

Dal dicembre 2004, ottenuta dalla Provincia di Milano lautorizzazione al funzionamento, è stata avviata lattivit nel nuovo complesso e, con delibera dello scorso 18 aprile, il Centro è stato accreditato dalla Regione Lombardia come Residenza Sanitario Assistenziale però Disabili. Ad oggi, sono 8 gli utenti presenti allinterno della struttura, entro lanno con ulteriori ingressi si arriver a 24 e così via fino a regime.

Il progetto rappresenta una risposta concreta alle speranze di numerose famiglie lombarde e fin dal principio, ha avuto il sostegno dalla Regione Lombardia, che lo ha inserito nel Piano strategico regionale stanziando un contributo a parziale copertura dei costi di costruzione. Limportante sostegno di istituzioni ed aziende e la generosit di oltre 400mila cittadini di tuttItalia hanno permesso il completamento dellopera.