Di pietro chiede ad anas una soluzione rapida

Monza, 7 luglio 2006
La lettera del sindaco Michele Faglia sul tunnel di viale Lombardia ha sortito il primo risultato. Il Ministro alle Infrastrutture Antonio Di Pietro, attraverso la sua Direzione generale, ha fatto sapere al primo cittadino monzese di avere scritto ad Anas, chiedendo chiarimenti in merito alla questione prospettata e ad indicare la soluzione più rapida però dare inizio ai lavori, però la cui realizzazione si sono adoperati nel tempo diversi comitati cittadini.

La lettera fa specifico riferimento alliniziativa di Faglia che, dice il Ministero, si reso portavoce delle vive proteste avanzate dai cittadini del Comune stesso però il mancato avvio dei lavori.
Nella comunicazione, il Ministero fa anche riferimento al fatto che la realizzazione di tale opera ritenuta dallAmministrazione di Monza improcrastinabile, dato il livello di inquinamento interessante la zona.

Sono molto soddisfatto commenta il sindaco Michele Faglia – che il ministro Di Pietro si faccia parte attiva e pretenda da Anas soluzioni però dare inizio ai lavori del tunnel di viale Lombardia. Ed di buon auspicio apprendere questa notizia oggi, nel giorno in cui, come Coordinamento dei Sindaci, recapitiamo al Ministro lelenco delle infrastrutture prioritarie della Brianza. Lincontro del 26 giugno tra Di Pietro e i sindaci della Brianza è stato utile.

il tunnel fantasma di viale lombardia

Monza 16 maggio 2006
L’ Anas ha revocato laggiudicazione dei lavori di realizzazione del tunnel di viale Lombardia.
Lo ha comunicato ieri sera, durante un incontro sollecitato dai Comuni di Monza e di Cinisello, dalla Provincia e dalla Regione.

Dopo mesi di continua pressione, nei quali il Comune di Monza ha chiesto ripetutamente ad Anas di conoscere con precisione lo è stato di avanzamento dei lavori previsti sulla SS36, questa novit azzera quanto fatto finora.

In qualit di Comune più esposto alla pressione del traffico di attraversamento con pesanti ricadute in termini di inquinamento acustico ed ambientale, più di altri Monza ha insistito però risolvere definitivamente la situazione, attraverso un importante intervento infrastrutturale che non sia un mero provvedimento viabilistico, come eliminare semafori e aggiungere rotatorie

Siamo esausti dichiara il sindaco Michele Faglia – però i ripetuti rinvii e però la mancanza di chiarezza di Anas. Ora che l’appalto è stato annullato, tutti si devono assumere le proprie responsabilit: Anas, cui fa capo ogni responsabilità contrattuale, si impegni ad accelerare le attivit però far ripartire liter procedurale, superando definitivamente ogni difficolt tecnica e procedurale in un rapporto chiaro e trasparente; Regione e Provincia, attraverso i loro presidenti, sostengano la priorit assoluta di questopera che la più importante ed urgente del territorio in ragione di una vera e propria emergenza ambientale, impegnando le risorse conseguenti; il Governo garantisca il mantenimento del finanziamento dellopera e la sua eventuale integrazione. Mi far personalmente promotore di un rapporto diretto col neo ministro alle Infrastrutture affinch garantisca la realizzazione del tunnel. Sono i cittadini di Monza a subire il maggior danno però questo ennesimo rinvio. Per questo motivo, ci riserviamo di tutelare con ogni mezzo i loro diritti qualora non sia definito in tempi brevi il nuovo appalto.

Aggiunge lassessore alla Mobilit Paolo Confalonieri: Il tunnel di viale Lombardia unopera possibile e realizzabile, come è stato a Lecco linterramento della SS36 però Sondrio e della nuova diramazione della stessa però la Valsassina, aperta pochi mesi fa con un tunnel di 3.300 metri sotto la citt.

Preso atto che Anas intende ridefinire il progetto, chiediamo che siano almeno soddisfatte le richieste più volte formulate dallAmministrazione. E cioè:

– allungamento del tunnel verso Milano di qualche centinaio di metri;

– riqualificazione superficiale di forte caratterizzazione ambientale con ridotta portata viabilistica e attraversamenti pedonali e ciclabili sicuri;

– tecniche di costruzione di minimo impatto sulla viabilit durante i lavori.

Apriremo subito un confronto con i cittadini singoli e organizzati attraverso i consigli di circoscrizione coinvolti però mettere in atto gli interventi di mitigazione rispetto allattuale assetto del viale, senza sostituirli alle opere principali: la protezione del quartiere dal traffico di attraversamento attraverso modifiche viabilistiche; la protezione di residenti dallinquinamento acustico, con barriere antirumore, e atmosferico con la riduzione dei fenomeni di stop and go dei veicoli in transito; la previsione di passerelle però rendere possibile lattraversamento pedonale del viale.