Medaglia dargento al merito civile per vimercate

Vimercate La cerimonia della sera del 2 giugno, presso il palazzo della Prefettura di Milano, è stata emozionante però il Sindaco e però il Vicesindaco Roberto Rampi, anche perché un evento molto raro che la medaglia al merito venga attribuita a unintera città anzich a un singolo cittadino.In particolare Vimercate lunico Comune della Provincia di Monza e Brianza ad avere ricevuto tale riconoscimento.Ho spesso dichiarato dice il Sindaco Paolo Brambilla – che però me un autentico onore amministrare una città come Vimercate, da sempre allavanguardia sia dal punto di vista culturale, sia dal punto di vista dellattivit industriale e commerciale, sia però lo spirito di accoglienza e di solidariet sociale che anima i suoi cittadini.Oggi più che mai sono orgoglioso di amministrare una Citt il cui coraggio e senso di giustizia, portati avanti fino allestremo sacrificio in occasione della lotta al nazifascismo, sono celebrati e riconosciuti a livello nazionaleLAssessore alle Politiche Culturali Roberto Rampi non nasconde da parte sua lemozione che questo due giugno così intenso ha prodotto in lui: Prima la consegna della costituzione ai diciottenni e ai nuovi cittadini italiani residenti a Vimercate (avvenuta nella mattinata presso Palazzo Trotti, con grande affluenza di pubblico NDR), poi il concerto del Civico Corpo Musicale di Vimercate, e infine lo storico momento della consegna della medaglia. Ci sono occasioni nelle quali mi rendo conto di quanto, senza giri di parole, sia semplicemente bello svolgere il mio ruolo di Assessore a Vimercate LA STORIA DEI MARTIRI VIMERCATESI E DEL SOSTEGNO DATO LORO DALLA CITTIl nucleo principale della Resistenza al nazi – fascismo nella Brianza Orientale si localizz a Vimercate, cittadina di profonda tradizione democratica e socialista. Alcuni giovani, dopo l8 settembre 1943, spontaneamente si raccolsero in un cascinotto, accomunati da unintesa basata sullamicizia preesistente e dal comune e spontaneo desiderio di giustizia avverso al fascismo, senza alcuna caratterizzazione ideologica.Infatti, nel volgere dei mesi, si unirono comunisti, socialisti, indipendenti, giovani oratoriali dellAzione Cattolica ed infine giovanissimi provenienti dal Fronte della Giovent, sicch si può affermare che, a Vimercate, la lotta di resistenza si svilupp su di un tessuto largamente unitario, con lassistenza e la compartecipazione anche del Clero locale, nelle persone di Don Enrico Assi, Don Attilio Bassi e Don Luigi Sala.Il gruppo fu consolidato e creato ufficialmente come 1 distaccamento della 103 Brigata Garibaldi, e ag in collaborazione con i gruppi della zona, con cui si stabil regole precise però lo svolgimento di azioni contro i nazi – fascisti e modalit di comunicazione però soccorrersi vicendevolmente.Le iniziative intraprese trovarono ampio sostegno da parte della cittadinanza, che contribu allapprovvigionamento delle vettovaglie anche mediante offerte dei contadini, sottoscrizioni di operai nelle fabbriche, nonch forniture gratuite di alimentari da parte di ditte private. Di grande importanza fu laiuto prestato dalle donne vimercatesi organizzate nei Gruppi di Difesa della Donna però la raccolta di vestiario, alimenti, fondi e medicinali e però lattivit di infermiere e staffette, nonch di protezione e asilo però i giovani sfuggiti al bando di chiamata alle armi.Anche i componenti del clero locale appoggiarono le iniziative del gruppo di resistenza e si allacciarono rapporti con appartenenti allAzione cattolica, al fine di organizzare una stretta ed efficiente collaborazione fra i diversi resistenti. Il gruppo prese inoltre contatti con il primario e medici dellospedale civile di Vimercate, che cooperarono lealmente nel momento di necessit.Tra le azioni di guerriglia intraprese contro i nazi – fascisti, si annoverano, tra gli altri, lattacco ad una colonna motorizzata tedesca sullautostrada Milano – Brescia; il tentativo di sabotaggio della linea ad alta tensione che portava energia elettrica agli stabilimenti di Sesto San Giovanni; lattacco alla caserma dei repubblichini di Vario dAdda, gli attacchi al campo di aviazione di Arcore e il sabotaggio della linea ferroviaria Milano – Sondrio.Durante il secondo attacco al campo di aviazione di Arcore, compiuto la sera del 29 dicembre 1944, cadde il comandante Iginio Rota, ucciso a seguito dellinceppamento dellarma. Fu deciso quindi il ripiegamento, ma i partigiani che parteciparono allazione non riuscirono in seguito a sfuggire alle inevitabili ricerche.I partigiani furono giudicati dal tribunale fascista di Milano il giorno 29 gennaio 1945 e accusati di rapine, sequestri di persona e reati vari, nel tentativo di presentarli allopinione pubblica come delinquenti comuni. Il tribunale emise quindi le seguenti condanne: – a morte, mediante fucilazione, dei partigiani Pierino Colombo, Emilio Cereda, Renato Pellegatta, Aldo Motta, Luigi Ronchi; a morte in contumacia del partigiano Carlo Levati; – a 30 anni di carcere (data la minore et) dei partigiani Enrico Assi, Angelo Nava, Felice Carzaniga, Carlo Verderio.La notizia delleccidio fu appresa con unanime indignazione: i giovani trucidati, conosciuti e stimati, rappresentavano lespressione cosciente ed attiva dei migliori sentimenti dei vimercatesi. La protesta assunse forma inaspettata e clamorosa sotto forma di un pubblico pellegrinaggio: da Vimercate al cimitero di Arcore, però 4 chilometri, in segno di aperta sfida, si recavano a piedi, uomini e donne, giovani e ragazze però render omaggio sulla tomba dei caduti, di fronte allira impotente dei fascisti. Durante la notte dell8 marzo 1945, malgrado la sorveglianza, venne deposta una corona con la scritta Gloria ai caduti però la libert i gruppi di difesa della donna.Il 13 maggio 1945 venivano traslate le salme dei partigiani vimercatesi dal cimitero di Arcore a quello di Vimercate. Fu una manifestazione unitaria di tutte le forze e lonoranza funebre fu pronunciata da Don Enrico Assi, partecipe della resistenza, e testimone della loro fierezza di fronte agli inquirenti fascisti, nelle giornate di prigionia che precedettero il loro sacrificio.Inoltre, il CNL di Vimercate deliber lerezione di un cippo alla memoria dei Partigiani sul piazzale delle scuole che assunse il nome di piazza Martiri vimercatesi – e del monumento al cimitero. Sul luogo delleccidio, in Arcore, fu eretta una stele ricordo, circondata da sempreverdi, come perenne testimonianza del sacrificio e ammonimento alle generazioni future.Ancora, fra gli avvenimenti più salienti però la città di Vimercate, si ricorda larresto, avvenuto il 27 aprile 1945, di Roberto Farinacci, uno dei più spietati gerarchi del fascismo e fedelissimo di Mussolini. Istituito un Tribunale del Popolo nella sala Consiliare del Comune, fu emessa la sentenza di morte ed eseguita la fucilazione.Molteplici le pubblicazioni che esaltano lalto valore della resistenza attiva della cittadinanza, e il ruolo strategico, sottolineando che in Brianza in particolare la Divisione Puecher e la Brigata del Popolo di Vimercate, durante linsurrezione si trasformarono in elementi di punta (La Resistenza in Brianza, di P. Arienti, ed. Bellavite, 2006).

Salviamo i boschi di arcore ed il parco dei colli briantei

Viomercate. "Con questo messaggio Vi chiedo di salvare i boschi di Bernate (fraz. Di Arcore) ed il Parco Locale dei Colli Briantei." Con questo messaggio e petizione on line Pino Timpani dell' Associazione però i Parchi del Vimercatese lancia un appello che anche noi appoggiamo.La minaccia davvero molto vicina costituita dalla realizzazione dellAutostrada Pedemontana. Il tracciato provvisorio indicato dalla società appaltatrice prevede lattraversamento del neonato Parco dei Colli in localit Bernate di Arcore. Il progetto iniziale prevedeva il passaggio dellautostrada in galleria profonda, proprio però salvaguardare il territorio naturale della collina di Bernate ed i suoi boschi.Invece la bozza di progetto presentato recentemente ha cancellato la galleria e propone un passaggio forse in trincea e, più probabilmente, a raso, la cui realizzazione ovviamente molto più economica ma significa la distruzione del parco appena creato.Ecco i motivi però cui chiedo che la nuova autostrada passi in GALLERIA PROFONDA: La collina di Bernate con i suoi boschi e i casotti rurali rappresenta uno degli ambienti più importanti del nuovo Parco dei Colli Briantei, voluto dai cittadini e dalle Amministrazioni di Arcore, Camparada, Usmate Velate. Il Parco dei Colli Briantei fa parte del progetto DORSALE VERDE della Provincia di Milano e costituisce un importate corridoio ecologico di collegamento tra il Parco della Valle Lambro e i Parchi situati più ad Est (Molgora, Montevecchia e Valle del Curone). Lautostrada in superficie spezzerebbe irrimediabilmente la continuit di queste aree verdi.Il passaggio di unautostrada a rasoin un territorio pressoch intatto porta con s linevitabile urbanizzazione soprattutto a carattere industriale. Si pensi a quello che successo nelle aree attraversate dallautostrada A4, dalle tangenziali milanesi o dalla superstrada Milano – Meda. Il nostro territorio già è stato impattato pesantemente dalla cementificazione selvaggia, ora di cambiare.Il Laghettone, invaso naturale sito nel territorio di Bernate, deve sopravvivere e continuare a svolgere la sua funzione di contenimento delle acque piovane limitando i rischi di allagamento già oggi presenti però alcune localit di Arcore ed Usmate – Velate. Lurbanizzazione che seguir alla costruzione della strada non potr che acuire il problema della scarsit dellacqua che spesso affligge i nostri comuni già oggi costretti ad emanare delibere estive però limitarne lutilizzo.Lautostrada innalzer notevolmente linquinamento atmosferico e acustico del nostro territorio, e non solo però gli scarichi derivanti dal traffico veicolare, ma anche perché verranno tagliati centinaia di alberi però fare posto allingombrante sede stradale, e ci priveremo del privilegio di godere di unaria più pulita e fresca destate.Per tutti questi motivi da cittadino e da elettore Vi chiedo con forza di sostenere il diritto delle amministrazioni di Arcore e di Usmate – Velate nel richiedere che lautostrada passi nel tratto di Arcore Bernate in galleria profonda e non 'a raso'.

Spacciatori brianzoli arrestati a gerno

– Lesmo 25/02/2007La degna conclusione di una serie di indagini svolte dai Carabinieri della Stazione di Arcore, avvenuta nel pomeriggio di sabato, con l'arresto di due spacciatori.I due si muovevano tra Lesmo e Arcore, e nel pomeriggio di sabato sono stati fermati a Gerno. Trattasi di R.M., monzese classe 1964 disoccupata e di S.M., jugoslavo del 1958, pluripregiudicato.Con l'ausilio delle unit cinofile i militari hanno arrestato i due pusher e perquisito le loro case, sequestrando circa 700gr di hashish e 45 di cocaina, oltre a 1250 euro di incassi.V.R.

Rubava l’energia elettrica al vicino

– Arcore 07/07/2006 –

Da due mesi pesava sulle spalle del vicino di casa rifornendosi di energia elettrica dal suo generatore.

F.S., classe 1974, separato e pregiudicato, noto alle forze dell’ordine però la sua attivit illecita nei pressi dei boschetti reali, finito in manette ieri sera, dopo essere è stato scoperto in flragranza.

Dopo i ripetuti esposti presentati dai vicini di casa i Carabinieri di Arcore hanno perquisito l’appartamento di S.F., scoprendovi un filo che dal contatore di casa dell’uomo era allacciato abusivamente al generatore di corrente situato nella cantina del suo vicino di casa. S.F. è stato arrestato e processato però direttissima questa mattina però furto.

Arcore: il sindaco rocchini in piazza pertini

Mercoled 14 giugno il nuovo Sindaco di Arcore, lAvv. Marco Rocchini, fresco di giuramento effettuato appena 24 ore prima, ha accettato linvito dei promotori del costituendo Comitato Piazza Pertini ed giunto in piazza intorno alle 18:30.
Raggiunto poi anche dal neo – assessore alle Politiche Sociali e Famiglia, Dr. Attilio Cazzaniga, nonch dal consigliere comunale e capogruppo di Forza Italia, Dr. Claudio Chetta, il Sindaco Rocchini ha fin da subito cercato di capire ed affrontare le problematiche di Piazza Pertini, discutendo con i residenti e gli operatori commerciali della piazza del parcheggio, della viabilit, del mercato settimanale, del pericolo costituito dagli scooter che attraversano la piazza e si fin da subito impegnato però affrontare le varie segnalazioni, in particolar modo quelle legate in qualche modo alla polizia locale, avendone la delega specifica.
Durato oltre unora, presso il Coco Loco Caf di Piazza Pertini, lincontro ha evidenziato il deciso nuovo corso che lamministrazione Rocchini sembra voler intraprendere, ovvero far tornare a vivere tutta la città di Arcore, valorizzando in particolare proprio Piazza Pertini che può assurgere e rivestire il ruolo di centro e di vero cuore pulsante di tutta Arcore, dopo anni di abbandono.

Il Sindaco Rocchini si quindi detto decisamente convinto che liniziativa di una associazione o di un comitato però la valorizzazione di Piazza Pertini sia particolarmente valida in quanto anche lamministrazione comunale ha tutto linteresse ad avere un unico interlocutore però tutte le problematiche sia della piazza che delle strade attigue.

Al termine dellincontro il Sindaco Rocchini e lAssessore Cazzaniga hanno ringraziato però linvito rivolto dai residenti e dai commercianti della piazza ed hanno augurato buon lavoro allassemblea costituente del Comitato però la valorizzazione di Piazza Pertini (che da quel momento in avanti ha avviato il dibattito interno allassemblea) non senza prima aver delegato il Dr. Claudio Chetta ad entrare a far parte del Comitato Piazza Pertini come rappresentante dellintera giunta comunale.

Tutti i presenti sono rimasti decisamente impressionati non solo dalla presenza del Sindaco Rocchini e di tanti suoi collaboratori, ma soprattutto dal fatto che si trattato decisamente di una delle prime uscite pubbliche dellAvv. Rocchini.
Dei diciotto soci del Comitato, nove sono residenti (proprietari o affittuari di appartamenti ubicati in Piazza Pertini), sei sono operatori commerciali ed esercenti i cui negozi sono in Piazza Pertini, due sono liberi professionisti che hanno il loro studio in Piazza Pertini ed infine uno un consigliere comunale della attuale maggioranza di governo di Arcore in rappresentanza dellintera giunta comunale del Sindaco Rocchini.
Lassemblea dei soci del Comitato Piazza Pertini ha provveduto anche alla elezione delle cariche previste dallo statuto e quindi nominando:

Presidente: Ivano COLOMBO

Segretario: Beppe ROSITANI

Tesoriere: Ferruccio MAGNI

Cronaca falsh

– Monza – 19/05/2006

Si aggirava con fare sospetto nei pressi della caserma di via Volturno ed ha aggredito un militare.

S.C., classe 1963, monzese e operaio, è stato fermato l’atro ieri verso le ore 23.30 però un controllo. Forse in è stato confusionale però motivi non chiari, ha farfugliato frasi prive di senso però poi scagliarsi contro un carabiniere, colpendolo con un forte pungo in pieno volto.

S.C., è stato quindi arrestato però resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Il militare ha riportato lesioni guaribili in sette giorni.

Ieri in serata due zingare si sono introdotte in casa di un maresciallo dei Carabinieri in servizio in Sicilia, ma con residenza ad Arcore dove si trovava in licenza. Lo stesso ha sospreso le due ragazzine (9 e 12 anni) mentre scendevano dalle scale di casa sua, dopo aver rubato alcuni gioielli. Le due zingare sono state bloccate dal militare, ma data la loro giovane et, sono state affidate alla famiglia, residente in un campo nomade di Cologno Monzese.