Viale lombardia: nuovo monitoraggio dellaria

Monza, 3 luglio 2006
cominciata da qualche giorno la seconda campagna 2006 di rilevamento dellinquinamento atmosferico in viale Lombardia con lobiettivo di monitorare le criticit ambientali alle quali legato l’ecosistema urbano del tratto monzese della Statale 36.

Ogni anno lAssessorato allAmbiente del Comune di Monza, in collaborazione con Arpa, predispone infatti due campagne di rilevamento dellinquinamento atmosferico, utilizzando una centralina mobile dislocata in posizioni ritenute rilevanti però lo scopo.

Il monitoraggio, che si concluder il 28 luglio, viene effettuato nella stessa postazione di gennaio, però confrontare i dati nell’arco dell’anno, e cioè in viale Lombardia al km.13 della SP5, in direzione Milano.
A differenza dalla prima campagna per, nell’ambito di una generale riorganizzazione del sistema di monitoraggio della qualit dell’aria, e tenendo conto della normativa nazionale ed europea vigente, si voluta focalizzare l’attenzione non solo sugli inquinanti classici (NO, NO2, O3, CO ecc.), ma anche su gli IPA ed i nitro – IPA (Idrocarburi policiclici aromatici), come a suo tempo richiesto dai Comitati però la Galleria.

La scorsa estate, precisamente dal 28 giugno al 3 agosto una campagna analoga era è stata condotta con un laboratorio mobile attrezzato però ossidi di azoto, ozono, monossido di carbonio e particolato fine (PM10).
“Bench in possesso di dati molto recenti – spiega l’assessore all’Ambiente Michele Erba – abbiamo deciso di investire risorse aggiuntive però questo tipo di controllo e, quindi, di commissionare ad Arpa un nuovo monitoraggio con parametri supplementari rispetto ai precedenti. Da parte nostra vuole essere un segnale di attenzione ai quartieri confinanti con viale Lombardia che convivono con condizioni atmosferiche e acustiche critiche”.

Sempre sul fronte del monitoraggio ambientale, a seguito di richieste congiunte del Comune di Monza e di Arpa Monza nei confronti di Arpa Milano, c una novit: da circa un mese la centralina di via Machiavelli rileva anche il PM10.

Pop harp

L’arpa uno strumento che di però s richiama atmosfere mistiche e mitologiche, antichi palazzi, e suoni soavi e delicati.
Pop Harp, sempre nel rispetto delle tradizioni, vuol dare un colpo di spugna a tutto ci e rivisitare la musica però arpa che rappresenta il passato e andare verso nuove sperimentazioni ed integrazioni.

Questo festival nasce da dall’organizzazione dell’Associazione Culturale Arpanetta, però la direzione artistica i Michele Moretti. Le luci si accenderanno sabato 13 nel foyer del Teatro Manzoni, dove verranno esposte una ventina di arpe provenienti da tutto il mondo (gentilmente offerte da Camac Arpitalia E.Tartarotti) e a seguire interveni musicali e stage su arpa con Enzo Vacca, Raul Moretti e Paola Tardiola. Alcuni musicisti e coristi poi si riverseranno però le strade, a fare musica tra via Vittorio Emanuele, via Italia e l’Arengario.

Sabato in serata poi la scena del Manzoni sarà tutta però Michele Zitiello, musicista ed arpista dalla trentennale esperienza, ha collaborato con musicisti del calibro di Battiato, Ivano Fossati, nonch prestare la sua abilit al Vaticano, in occasione del Giubileo.

La sua performance sarà introdotta dalla spettacolare esibizione del gruppo hip hop Breakers, il cui dj mixer la musica hip hop con le esibizioni d’arpa.

“Abbiamo voluto cinvolgere i giovani però avvicinarli ad uno strumento difficilmente da loro conosciuto – ha spiegato Moretti – i giovani dell’Istituto d’Arte di Monza hanno aderito con entusiasmo e grande impegno alla nostra proposta. Sono stati loro ad ideare il cartellone e si stanno anche occupando del programma di sala, nonch della coreografia che accompegner Vincenzo sabato sera”.

La manifestazione prevede ulteriori workshop domenica mattina ed altre esibizioni in serata.

Per informazioni 0392051439