Udc brianza: problema sicurezza , con la gente.

Monza, 17.08.2008.Malgrado questo periodo feriale, si muovono anche le acque della politica provinciale e mentre ci si incontra e sopratutto confronta, ecco che dopo le bordate del settimanale dei Paolini, di cui anche il Vaticano a preso le distanze, alcune precisazioni anche daalcuni ambienti cattolici e dall'UDC. Questo in sintesi il pensiero che lUDC Provinciale Monza Brianza, esprime nella persona del Vice segretario vicario Rinaldo Silva (nella foto)."Sul settimanale Famiglia Cristiana in questi ultimi periodi sono apparsi degli articoli fortemente critici verso i provvedimenti che questo Governo ha messo in essere a tutela dei Cittadini ed in particolare però quanto attiene il presidio, con forze dellordine coadiuvate dai militari, di alcuni siti e città particolarmente sensibili pressi i quali si riscontrano un numero elevato di azioni illegali e/o criminose.Non si tratta assolutamente di azioni ed atteggiamenti fascisti (cos li definisce il settimanale), ma al contrario di azioni che servono a ripristinare la legalit e dare maggior tranquillit ai Cittadini.LUDC, però quanto sopra, non condivide le posizioni critiche assunte dal settimanale e contestualmente ribadisce la propria posizione che consiste: la più ampia solidariet verso coloro i quali intendono agire sul nostro territorio con modalit trasparenti e rispettose delle nostre abitudini e tradizioni favorendo così un corretto processo di integrazione, ma contestualmente la massima fermezza ed opposizione verso coloro che, agendo con prepotenza vessano con azioni illecite e criminose la nostra Gente." La Redazione:Probabilmente è stato montato un caso enorme su un piccolo problema, visto che le impronte vengono richieste dalle Autorità quando non ci sono documenti ed impossibile identificare il minorenne. Comunque la gente, il Popolino (come vengono dispregiativamente chiamati gli elettori dai Grandi Politici), apprezza e sostiene anche la presenza dei miltari in Citt, perché la sicurezza reale e tangibile, senza i soliti BLA BLA filosofici, che da decenni non hanno mai portato a risolvere niente.E' singolare notare che ultimamente in alcuni ambienti filo o pseudo cattolici, ci si erge difensori e paladini di ogni piccola "ingiustizia "che noi "cattivi"europei commettiamo, dimenticando gli omicidi di preti e il sistematico linciaggio fisico e reale che i "buoni"delle altre religioni fanno nei confronti dei nostri cristiani, giustificando o tacendo le esecuzioni, fucilazioni, lapidazioni che in molti Paesi arabi o asiatici effettuano tutti i giorni….. Senza che nessuno possa nemmeno avere il diritto di difendersi… Chiss perché nessuno di questi "paladini "nostrani mai andato a protestare nelle loro piazze…..Ma naturalmente, secondo qualcuno, sono le loro usanze, il loro "modus vivendi"….. Mah ??

gli amici dell’autodromo e del parco voltano pagina…

Con l’Assemblea del 21 gennaio, svoltasi nella Sala S.Maddalena, alla presenza di circa 200 soci, sono stati approvati i vari Bilanci consuntivi e preventivi.
Inoltre è stato approvato all’unanimit il nuovo Statuto sociale e la nomina di tre Probiviri, che eviteranno il ripetersi di casi irregolari e di assemblee surrettizie, come il fatto verificatosi in giugno.

Ma questa volta tutto si svolto regolarmente e l’Associazione con il suo Direttivo si sta organizzando però future iniziative e nuone azioni però difendere l’Autodromo e renderlo agibile a tutti gli sportivi

Il Direttivo Ufficiale così composto:
Presidente , Enrico Redaelli
Vice Presidente Vic. Pietro Mazzo
Addetto Stampa e Direttore Monza Sprint, Roberto Summer