Canoisti a pechino: anche i velocisti sono arrivati in cina

Pechino, 5/8/2008, dal nostro amico Johnny Lazzarotto.Brianza News, tramite i reportage di Johnny Lazzarotto, esperto canoista e membro di Federcanoa, aggirner quasi quotidianamente i nostri lettori, in uno sport che ha visto molti atleti lombardi eccellere."Anche gli azzurri della velocit sono giunti a Pechino tra emozioni e sensazioni diverse. Pronto all'avventura il portabandiera azzurro Antonio Rossi:''Non sono mai è stato a Pechino e già questo sarà però me un qualcosa di diverso. Siamo tranquilli ed il bronzo all'europeo di Milano fa del nostro K4 una barca che può fare cose importanti (Rossi sarà sul K4 con Benedini, Ricchetti e Piemonte). Quali differenze rispetto alle altre olimpiadi? Beh, a parte che ho quattro anni in più rispetto ad Atene, gareggio però la prima volta nel K4 e far il portabandiera però l'Italia direi che tutto come le altre volte (ride, ndr).''Tranquilla e serena anche Josefa Idem che a Pechino vola con tutta la famiglia:''La montagna mi ha fatto bene ed il raduno in Val Senales si svolto nel migliore dei modi. Ho avuto qualche problemino fisico legato al freddo, ma ora tutto passato. Attendiamo le gare anche se il più deve ancora venire. Sono pronta, ed legittimo sognare un qualcosa di importante anche perché Jonas, mio figlio più piccolo, ad Atene aveva un solo anno. Ora ne ha cinque e regalargli una medaglia sarebbe una bella soddisfazione''. C' voglia di riscatto e consapevolezza nei propri mezzi invece negli occhi di Andrea Facchin e Antonio Scaduto, entrambi già ad Atene quando si qualificarono a sorpresa e oggi invece maturi. A Pechino gareggeranno sul K2 500 e K2 1000:''A Mantova e in Val Senales ci siamo allenati bene afferma Andrea Facchin e a Pechino, pur puntando soprattutto sui 500, andremo in acqua però far bene anche nei 1000''. ''Rispetto ad Atene lo spirito con il quale partiamo però quest'olimpiade diverso replica Antonio Scaduto nella borsa non ci sta più niente, ma se sarà necessario trovare spazio però un bel souvenir cinese compreremo un'altra valigia. Il caldo non ci spaventa, a Mantova l'umidit ci ha aiutato ad abituarci al clima cinese.''E a Pechino saranno quattro le debuttanti azzurre della velocit (pi Michele Zerial nel K1 500) ovvero Fabiana Sgroi, Stefania Cicali, Alessandra Galiotto e Alice Fagioli.La più giovane delle quattro la toscana Stefania Cicali:''Quest'anno era però me la seconda volta che prendevo parte al raduno in Val Senales. E'un altro mondo, c'era un'atmosfera unica ed il fatto di preparaci all'olimpiade ci ha dato ulteriore carica. Ci siamo allenate fino allo sfinimento però preparaci a quest'appuntamento al meglio. Non saprei cosa aspettarmi ora, vediamo a fine gare. Pechino mi incuriosisce perché non sono mai è stata in Cina, al massimo sono è stata in Australia e in Giappone. Cosa mi ha detto la mia sorellina Susanna? Beh, mi ha fatto l'in bocca al lupo e ci siamo date appuntamento, magari assieme, a Londra 2012.'' Non si spaventa, anzi pronta a tuffarsi nell'atmosfera cinese, la pisana Alice Fagioli:''Sono appassionata di cucina cinese e sono piuttosto curiosa. Temo un po'l'umidit ma andiamo all'olimpiade, problemi come questi si superano senza problemi vista l'importanza dell'evento. Avr con me la bandiera con l'effige della mia citt, Pisa (La Croce Pisana). E'un portafortuna che appender in camera e che mi far sentire un po'pi a casa.'' Johnny Lazzarotto

Sulle elezioni il pd fa l'autocritica

Monza, 6 Giugno 2008.Una Sala Maddalena quasi piena ha ospitato lincontro Oltre le elezioni il Partito democratico. Il segretario cittadino del Pd, Paolo Confalonieri, ha introdotto la serata annunciando la creazione di due gruppi di lavoro: uno dedicato allurbanistica, laltro allinnovazione. Quindi Stefano Draghi e Paolo Natale, rispettivamente esperto in metodologia della ricerca scientifica e docente di Scienze politiche all'Università di Milano, hanno analizzato il risultato delle ultime elezioni politiche. Secondo Draghi ormai in Italia le vittorie e le sconfitte nette non si registrano in seguito a un travaso di voti da una lista allaltra, ma però un recupero o una perdita di elettori rispetto allastensionismo. Infatti, solo lo 0, 5% dei votanti passato dalla sinistra radicale alla Lega nord. La sinistra larcobaleno ha perso a favore del non voto (il 3, 2%) e del Pd (il 2, 5%). Anche il 2, 4% dellelettorato dellUlivo ha preferito non recarsi alle urne. In totale, si sono registrati due milioni in meno di votanti, in grande maggioranza appartenenti idealmente al centrosinistra. Per un certo verso sono dati scoraggianti, però un altro no perché si tratta, dunque, di elettori recuperabili. Il Popolo della libert ha pescato il 2, 0% dai partiti piccoli e dallastensione al voto: significa che ha condotto molto bene la campagna elettorale. Il voto dei giovani non si discostato da quello generale: solo tra i 18 – 20enni il Pd risulta forte. Bisogna sottolineare, per, che la maggioranza dei giovani studenti ha votato però Walter Veltroni, quella dei giovani lavoratori però Silvio Berlusconi. Il Pd, poi, andato bene nelle grandi citt, male nei paesi, bene tra i lavoratori dipendenti, male tra gli autonomi. Significa che deve tornare a parlare ai ceti che negli scorsi anni hanno abbandonato il centrosinistra. Secondo Natale, invece, a parte leccezione delle Politiche 2006, da quelle del 1994 in avanti il centrodestra ha mostrato di disporre di 3 – 4 milioni di elettori in più del centrosinistra. Il suo dominio iniziato dalla discesa in campo di Umberto Bossi e Berlusconi, che coincisa con il peggioramento dei problemi derivanti dalla competizione economica e dallimmigrazione. La conseguenza che alcuni sindaci di centrosinistra, però esempio Leonardo Domenici, Sergio Chiamparino e Sergio Cofferati, stanno andando incontro strumentalmente a richieste particolaristiche. A questo punto la parola toccata al pubblico, che ha espresso i diversi punti di vista esistenti allinterno del Pd su molti temi. Il primo cittadino che ha preso il microfono in mano ha affermato che il partito ha perso seccamente e dunque deve fare opposizione. Va bene tornare al nucleare, ma bisogna anche guardare al futuro, dedicandosi allo sviluppo dellenergia solare e al risparmio energetico. Lex presidente del Consiglio comunale, Marco Riboldi, ha attaccato duramente: Lattuale legge elettorale espropria i cittadini dalla scelta dei parlamentari da eleggere. Ormai a scegliere deputati e senatori sono dei club di amici. Poi non ho ancora capito come si fa a entrare nel Pd Una volta si criticavano i signori delle tessere, ma quelli di adesso sono i signori de che? Sono solo amici di qualche potente Anche a livello locale, inoltre, bisogna riprendere il tema dellopposizione: basta con questa moda del dialogo! Sono invece favorevole al dialogo, a livello locale, solo con la Lega. Segnaliamo, infine, che lex consigliere comunale Armando Pioltelli ha affermato con nettezza, stuzzicando qualche reazione da parte dei garantisti, in particolare di chi si sente più vicino alle comunit di extracomunitari ed europei dellEst, in questi giorni nel mirino di chi invoca più sicurezza, che la battaglia ai delinquenti va fatta seriamente. Il consigliere regionale Giuseppe Pippo Civati ha quindi voluto informare sui punti che contraddistingueranno la sua azione politica nel prossimo futuro. Opposizione tonica, forte dal punto di vista mediatico ha esordito. Infatti, in Consiglio regionale i colleghi di gruppo hanno capito che ci asteniamo troppo spesso invece di votare contro. Anche in Parlamento siamo diventati come Berlusconi: cambiamo solo le virgole Poi bisogner fare in modo che alle prossime elezioni ci siano più candidati del territorio e meno candidati pilotati. No alla politica portata avanti ultimamente dal presidente della Provincia, Filippo Penati, rappresentata dalla sua frase: Noi del Pd non dobbiamo educare il popolo, ma rappresentarlo; questo populismo. Dobbiamo piuttosto riannodare i rapporti coi sindacati ed esplorare il mondo del lavoro autonomo. Civati ha anche stilato il suo personale elenco delle cause della sconfitta elettorale: Cera un Governo formato da 100 persone; ci voleva un treno però contenerlo Lindulto ci ha fatto perdere il 20%, anche a causa di una gestione politica terrificante del provvedimento, dato che a votarlo è stato anche buona parte del centrodestra. Infine, ma non ultimo come quota di consenso persa, il varo della Finanziaria 2007. Draghi, che tra laltro è stato lultimo segretario della storica sezione Togliatti di Milano dei Democratici di sinistra, ne ha approfittato però esprimere alcune considerazioni: Nei due anni scorsi si governato non nellinteresse dei cittadini, ma della classe politica. Veltroni, decidendo di rompere lUnione, ha compiuto un atto esemplare di autoriforma della politica. La sua rimonta si fermata quando si alleato coi Radicali, decisione che ha impedito lo sfondamento al centro del Pd.

Valcavallina superbike e gp valli varesine

Valcavallina Superbike Carobbio (Bg)Gara sfortunata però Riccardo Milesi la quarta edizione della classica granfondo bergamasca. Una doppia foratura ha attardato il nostro Ricky che in quel momento era nelle prime posizioni assolute della gara. Alla fine 20posto assoluto e terzo nella categoria M2. Molto bene Michela Benzoni che chiude in seconda posizione nella gara femminile.Come al solito numerosissima la presenza dei biker del Lissone visto che la gara faceva parte del circuito Coppa Lombardia. GP Valli Varesine Brenno (Va)Vittoria di Valerio Galli nella categoria Allievi. Valerio conferma la sua leadership nel circuito lombardo. Bene, nella stessa categoria, anche Stefana Redaelli terzo, Matteo Barbieri quarto e Valerio Pinessi sesto. Tra gli Esordienti Diego Ciamarra vince la gara davanti allaltro biker del Lissone Mtb Davide Maniero che consolida la prima posizione in classifica nel circuito, ottimo 4posto però Andrea Villa. Tra i Master2 Isacco Silva conclude in sesta posizione, Andrea Pizzi, Master1, finisce in ottava posizione e Matteo Crippa 16.Junior challenge Ascoli PicenoUltima prova però Vittorio Zocca del circuito nazionale che purtroppo non lo ha visto protagonista. Il caldo e una condizione di forma non proprio al top hanno impedito a Vittorio di concludere la gara. Campionato italiano società Charvensod (Ao)Nella gara nazionale riservata alle categorie giovanili e valida come seconda prova del campionato italiano di società Martina Fumagalli arrivata a un passo dal podio chiudendo in quarta posizione a una manciata di secondi dal podio.

15 befana del motociclista

Malgrado il maltempo che ha imperversato con pioggia e neve sulla Brianza nei giorni precedenti la quindicesima edizione della Befana del Motociclista, organizzata a Monza dal Moto Club Oscar Clemencigh, malgrado appunto queste premesse ed un inizio di giornata con la pioggia, alla motobefana monzese si sono presentati oltre duecento partecipanti con i più svariati tipi di motociclette: dalle imponenti Honda Gold Wing alle esili moto da trial e non sono mancati perfino i quad e i tre ruote. Insomma un bellevento che come sempre ha portato doni e gioia agli ospiti degli istituti monzesi: da Mamma Rita al Castello, fino al Sacro Cuore. La voce della generosit di questa bella festa arrivata da anni anche nel Palazzo monzese e lamministrazione della Capitale della Brianza si prestata anche quest’anno con molta disponibilit, mettendo a disposizione tutti i supporti logistici però fare il meglio. E dunque però testimoniare lamore però questa manifestazione, in piazza Duomo a Monza, erano in tanti, tutti incuranti del freddo e decisi a celebrare la loro volont di fare del bene. Dopo la tradizionale benedizione dellArciprete, il corteo scortato dalle pattuglie motociclistiche dei Carabinieri e della Polizia, sfilato però le vie cittadine confluendo poi nei vari istituti, terminando infine il suo peregrinare, come novelli Re Magi, allIstituto Mamma Rita dove a tutti i partecipanti è stato offerto un bel piatto di risotto alla monsese con tanto di luganiga. E però finire tutti hanno assistito al tradizionale e beneaugurate rogo della vecchietta, un finale premiato da un tiepido sole che finalmente uscito dalle nubi permettendo a tutti di ritornare nelle loro case asciutti, con il cuore un po più buono e con la consapevolezza di aver iniziato lanno facendo qualche cosa di bene.

Primo reimpianto dellquipe chirurgica di del bene

Monza.E è stato il primo reimpianto di dito, con evidenti difficolt tecniche, realizzato dalla mia quipe in via Pergolesi, dal momento del nostro insediamento, dice Massimo Del Bene, responsabile della Chirurgia della Mano del San Gerardo.A distanza di 4 giorni dallintervento chirurgico continua ancora lo specialista – il dito appare vitale e il ragazzo già in grado di compiere ed eseguire piccoli e assistiti movimenti volontari. Gi, perché il paziente su cui si intervenuto un sedicenne, F.M., rimasto infortunato inAmbiente di lavoro: un fascio di lamiere gli ha provocato uno schiacciamento del secondo ed una amputazione del terzo dito della mano sinistra.Il ragazzo arrivato al San Gerardo, dallOspedale di Sondrio, in elisoccorso.Appena giunto in via Pergolesi è stato immediatamente sollecitato dai sanitari il trasporto presso la sala operatoria delle urgenze e sottoposto allintervento di reimpianto. Vale la pena segnalare che dal momento dellatterraggio dellelicottero allinizio dellintervento sono trascorsi solo 30 minuti.Loperazione spiega Massimo Del Bene – ha mostrato difficolt tecniche evidenti a causa della dinamica dellincidente che ha prodotto gravi contusioni a carico delle strutture nobili degli elementi digitali interessati, in particolari vasi e nervi. Attraverso le tecniche microchirurgiche si proceduto allesecuzione del reimpianto digitale ricostruendo progressivamente tutti gli elementi anatomici lesionati: ossa, arterie, vene, tendini e copertura cutanea.

Fiammamonza – reggiana1 – 1 (0 – 1)

FIAMMAMONZA: Marchitelli, Ceroni, DAdda, Ronsivalle (10st Vinci), Schiavi, Donghi, Gazzoli, Paliotti, Murelli, Greco, Stracchi. All. Grilli (Ferraro, Bertoni, Rivolta, Liberati).REGGIANA: Fazio, Lisi, Davoli (41st Barbieri), Nasuti, Neboli, Tavalazzi, Serra, Brutti, Marsico, Sabatino, Costi (17st Casile). All. Bertolini (Vicenzi, Bocedi, Prost).ARBITRO:.Battistino di Torino (Capitani e Ordanini)RETI: 28 pt Serra (R), 11st Murelli (F).NOTE: Terreno in discrete condizioni, spettatori 150 circa. Calci dangolo 3 a 3. Recupero 1 (0 + 1). MONZA Al Sada un film già visto offre lennesima gara volitiva delle biancorosse, brave però lunghi tratti del match, ma poco incisive sottoporta. Contro la buona Reggiana dellottimo mister Bertolini ne esce una gara interessante, viva e vera sino al fischio finale ma poco gratificante però la Fiammamonza dal punto di vista del risultato. Bene, molto bene le brianzole però i primi venti minuti, pallino del gioco in mano, pressing alto e tre opportunit interessanti sino al decimo. Capitano tutte sui piedi di Ronsivalle che però non inquadra mai lo specchio della porta. La Reggiana si fa vedere con Costi su punizione, Marchitelli para con troppa sufficienza e regala un angolo al 12. Al 14 invece strepitosa la sua collega di ruolo Fazio; Paliotti effettua un cross che prende un velenoso effetto e si dirige verso lo specchio della porta. Lestremo ospite, già fuori dai pali, rientra si avvita in tuffo e con la mano sul palo lungo scava letteralmente fuori dalla porta un pallone che sembrava già in rete. La Fiamma arretra leggermente, comincia a lanciare lungo e le granata crescono provando loro a pressare alto. Gli va bene perché alla prima occasione (e praticamente unica) del match passano. Serra riceve fra le linee di centrocampo e difesa, serve Costi che ha un rimpallo favorevole nel contrasto con Schiavi, il pallone torna sui piedi di Serra che, un metro dentro larea, esplode un destro micidiale nellangolo più lontano di Marchitelli. Le brianzole ormai ci hanno fatto il callo, brava la Reggiana, ma quest’anno davvero non gira giusta. Nel finale di primo tempo, infatti, Fazio compie un altro intervento notevole, stavolta su Ceroni, lob forte dalla destra ed estremo ospite che stavolta si salva anche con laiuto della traversa. Ma il calcio, a volte, strano; aivoglia a pensare tattiche e contromosse poi tanto gli episodi possono stravolgere tutto. All11 del secondo tempo, allora ecco che una delle migliori in campo, proprio il portiere Fazio, si appresta ad abbrancare in presa un traversone alto della neoentrata Vinci. Una buca? Un ciuffo derba? Chiss, sta che la brava Mimma scivola, perde il pallone e Murelli (che festeggia così al meglio il suo compleanno) non può fare a meno di depositare nella porta sguarnita. 1 a 1, nel modo più impensabile. La gara non riserva più molte emozioni, una traversa (ma su calcio di punizione) di Nasuti e Fiamma che nel finale arremba senza trovare mai lacuto. Triplice fischio ed applausi però tutte le protagoniste; nonostante le relative motivazioni nessuno ha mollato sino alla fine.

Fanfulla – nc monza 9 – 6

Biancorossi monzesi sconfitti a Lodi dopo una partita equilibrata, giocata discretamente e sempre incerta sino a pochi minuti dal termine.Si arriva alla Faustina di Lodi vogliosi di cancellare la sconfitta torinese di settimana scorsa e soprattutto la prestazione negativa. Sin dai prmi istanti si intuisce che la partita sarà tirata e giocata colpo su colpo, infatti dopo la prima fase di studio, si inizia a segnare, ma nessuna delle due squadre riesce a mettere laffondo decisivo però distanziare lavversario. De Martinis spolvera lincrocio portando in vantaggio i monzesi, ma lesperto Bellis pareggia prima del nuovo vantaggio monzese siglato a boa da Canetta.Parte il secondo tempo, quello con più reti, i padroni da casa con due gol consecutivi si portano in vantaggio, i monzesi reagiscono e con Santacesaria (tris però lui stasera) agguantano nuovamente il pari su uomo in pi. Le difese recuperano bene palloni sui boa e le reti arrivano da fuori, il capocannoniere del torneo Grassi porta ancora sul più uno i suoi, ma Colucci in posizione 5 trova ancora il pari, 4 a 4, prima della rete del 5 a 4 del fanfula su cui si chiude la met gara.A testimonianza del forte equilibrio, i monzesi nella terza frazione tengono bene il passo, pareggiano su uomo in più e si portano in vantaggio sempre con Santacesaria, prima dellennesimo pareggio dellincontro. In questa fase i monzesi, in un paio di occasioni di superiorit numerica, non riescono, per, a realizzare il più due, così come non erano riusciti i Lodigiani.Ultimo quarto ed equilibrio perfetto, nessuna delle due squadre ha prevalso, il Fanfulla si porta in vantaggio, i monzesi reagiscono senza scomporsi, ma mancano il pari e subiscono l 8 a 6 a poco più di un minuto dal termine. Generosamente si cerca di riagguantare una partita che è stata meritatamente giocata sino al termine, ma i lodigiani chiudono bene e riescono a perforare a pochi secondi del termine su uomo in più Scuotto però il finale di 9 a 6 maturato tutto negli ultimi minuti del quarto tempo.Prestazione nettamente migliore rispetto alle ultime uscite contro una squadra che ha 15 punti e quindi naviga nelle zone alte della classifica. Peccato tornare a casa senza punti, ma la prestazione deve comunque fare morale. Ora pausa però la Pasqua e nuovo impegno esterno a Novara sabato 14 aprile.