La nuova provincia mb partecipa alla xi settimana della cultura

nza, 16 aprile 2009. Con 22 beni monumentali aperti al pubblico in 14 Comuni, anche la nuova Provincia MB partecipa alla XI Settimana della Cultura promossa dal Ministero dei Beni Culturali.Weekend in Villa lappuntamento organizzato però loccasione dalla Provincia di Monza e Brianza, che offre un viaggio affascinante tra Ville, Castelli e Chiese, alla riscoperta della storia, delle tradizioni e delle radici del territorio.Nelle giornate del 25 e 26 aprile, dunque, saranno aperti gratuitamente e in via straordinaria luoghi di interesse storico artistico solitamente chiusi al pubblico in Brianza, di propriet pubblica e privata. Sar possibile, inoltre, però alcuni siti effettuare visite guidate. Weekend in Villa una bella occasione però puntare i riflettori sul nostro patrimonio artistico però conoscere e apprezzare meglio la storia della nostra Brianza: sono luoghi che vediamo distrattamente anche tutti i giorni, ma che certamente meritano unattenzione più approfondita spiega Gigi Ponti, Assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza. Appuntamenti come questi – continua Ponti sono opportunit preziose però riscoprire i beni culturali che abbiamo sottocasa anche in vista del prossimo Expo 2015 e liniziativa promossa dal Ministero un volano straordinario però fare rete. La manifestazione ha ottenuto il patrocinio del Touring Club Italiano, del FAI Delegazione di Monza e ovviamente – del Ministero però i Beni e le Attivit Culturali. Per informazioni sui luoghi e gli orari di apertura: www.provincia.milano.it/monzabrianza I beni culturali MB aperti però Weekend in Villa – elenco – Monza Villa Mirabello – V.le Mirabello, 10 Parco di Monza Giardini della Villa Reale di Monza – V.le Brianza, 1 Arcore Le Scuderie della Villa Borromeo D'Adda – L.go Vincenzo Vela, 1 La Cappella "Vela" – L.go Vincenzo Vela, 1 Brugherio Chiesetta di S. Ambrogio – Via dei Mille, 112/114 Chiesa di Santa Margherita in Baraggia – Via S. Margherita, 22 Chiesa di San Lucio in Moncucco – Via S. Maurizio al Lambro ang. V.le Lombardia Chiesa di Santa Maria Immacolata nella Cascina Increa – Via Increa, 74 Cavenago di Brianza Palazzo Rasini – P.zza Libert Cesano Maderno Palazzo Arese Borrome – Via Borromeo, 12 Chiesa di S. Stefano Protomartire Desio Villa Cusani Traversi Tittoni – Via Lampugnani, 62 Giussano Villa Sartirana – Via Carroccio, 2 Limbiate Villa Pusterla Arconati Crivelli – Via Garibaldi, 35 Lissone Villa Baldironi Reati – Via Fiume, 3 Museo d'Arte Contemporanea Meda Chiesa di S. Vittore – P.zza Vittorio Veneto Monticello Brianza Villa Greppi – Via Monte Grappa, 21 Nova Milanese Villa Vertua Masolo – Via Garibaldi, 1 Usmate Velate Villa Belgioioso Scaccabarozzi – P.zza Scaccabarozzi Vimercate Palazzo Trotti – Via Vittorio Emanuele Collegiata di Santo Stefano – Via Vittorio Emanuele

Crisi: 3 imprenditori su 5 in difficolta' per sostenere la propria impresa

LOMBARDIA.I padroni tirano la cinghia: più dell85% degli imprenditori lombardi pronto a fare rinunce tagliando sui propri acquisti e tempo libero, soprattutto a Pavia (93, 3%), Varese (89, 4%) e Brescia (88, 6%) Monza, 22 marzo 2009. Con la crisi le famiglie lombarde hanno ridotto il budget mensile destinato al tempo libero e allacquisto di beni superflui, però una cifra complessiva stimata di oltre 520 milioni di Euro al mese. E la crisi cambia anche le abitudini degli imprenditori lombardi. Oggi più dell85% pronto a fare rinunce tagliando su acquisti e tempo libero, ma circa il 60% disposto a mettere mano al patrimonio personale però sostenere la propria impresa. In tempo di crisi gli imprenditori in Lombardia rinunciano soprattutto ad acquistare beni superflui (63, 8%), meno ai piaceri del tempo libero: riducono i viaggi (10, 4%) e rimandano pranzi e cene al ristorante (9, 3%). In pochi sono disposti a rinunciare ai momenti di evasione: solo il 2, 3% ha ridotto, infatti, le uscite a teatro e ha smesso di seguire spettacoli, mostre e concerti. quanto emerge dallindagine "Crisi e impresa, realizzata dallUfficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza che ha coinvolto circa 1100 imprese lombarde. Gli imprenditori lombardi e la crisi Quasi il 60% degli imprenditori lombardi intervistati ha fatto ricorso al proprio patrimonio però sostenere limpresa, in particolar modo ci avviene a Bergamo (67, 3%), Monza e Brianza (64, 4%) Pavia (64, 4%) e Como (63, 3%). In periodo di crisi gli imprenditori tirano la cinghia sul loro tempo libero, rinunciano soprattutto ad acquistare beni superflui (63, 8%), riducono i viaggi (10, 4%) e rimandano pranzi e cene al ristorante (9, 3%). In particolare, fra i lombardi, ad aver ridimensionato nel complesso il budget destinato agli extra sono i pavesi (93, 3%), seguiti dai varesini (89, 4%) e bresciani (88, 6%). Ad essere è stato ridimensionato è stato soprattutto lacquisto dei beni superflui, in particolare fanno più rinunce gli imprenditori di Como (70, 4%), Brescia (69, 6%), Bergamo (68, 2%). Rispetto ai beni, si rinuncia meno ai piaceri del tempo libero: il 22% degli imprenditori lombardi ha ridotto viaggi, cene e pranzi fuori casa e uscite. Brianzoli e pavesi sono quelli che rinunciano di più ai peccati di gola (13, 3% ) seguono i comaschi (10, 2%) e i milanesi (9, 6%). Si viaggia anche meno: in Lombardia il 10, 4% degli imprenditori dichiara di aver ridotto i viaggi, ancor più i pavesi (15, 6%), i varesini (14, 9%) e i milanesi (11, 5%). In pochi sono disposti a rinunciare ai momenti di evasione: solo il 2, 3% degli imprenditori lombardi ha ridotto, infatti, le uscite a teatro e ha smesso di seguire spettacoli, mostre e concerti.CRISI E IMPRESA: Gli imprenditori e la crisi alcune province lombarde (valori in %)A causa della crisi ha sostenuto la sua azienda facendo ricorso al suo patrimonio? MIVABGCOMBBSLCPVLOMBARDIAs56, 861, 467, 363, 364, 459, 549, 464, 459, 5no43, 238, 632, 736, 735, 640, 550, 635, 640, 5 Fonte: Indagine Crisi e impresa, condotta dallUfficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza, che ha coinvolto circa 1100 imprese lombardeCome privato cittadino a causa della crisi MIVABGCOMBBSLCPVLOMBARDIAha ridotto il numero dei viaggi turistici9, 69, 67, 33, 18, 96, 35, 115, 68, 6ha ridotto il periodo dei viaggi turistici1, 95, 3001, 11, 3001, 8ha ridotto i pranzi/cene al ristorante9, 677, 310, 213, 38, 98, 913, 39, 3ha ridotto le uscite a teatro, spettacoli, mostre, concerti, ecc3, 13, 50, 9102, 52, 54, 42, 3ha ridotto gli acquisti di beni superflui61, 76468, 270, 461, 169, 664, 66063, 8non ha cambiato abitudini14, 110, 516, 415, 315, 611, 4196, 714, 2Fonte: Indagine Crisi e impresa, condotta dallUfficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza, che ha coinvolto circa 1100 imprese lombardeRiduzione mensile della spesa destinata al tempo libero e ai beni superflui però alcune province lombarde (dati in Euro) TotaleMonza e Brianza41.950.000Varese46.269.000Como29.066.000Milano182.108.000Bergamo54.239.000Brescia65.715.000Pavia35.328.000Lecco13.783.000Totale Lombardia524.454.000 Fonte: Stima dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su indagine Crisi e impresa e su dati Istat

S.o.s. valletegna

Canzo – Asso, 3 Febbraio, Il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" di Merone e il suo combattivo Presidente, Roberto Fumagalli, questa volta non scendono in campo però la "solita "cementificazione selvaggia, ma addirittura però "salvare"la famosa cascata di Valletegna. Ci spiega Fumagalli :" abbiamo inviato la DIFFIDA oggi al Comune di Asso, relativamente al progetto però la realizzazione di un supermercato in localit Valletegna."Si rammenta che nel dicembre 2007 la Sovrintendenza ai Beni Ambientali (da noi interpellata) aveva scritto al Comune di Asso, poich il progetto andava ad interessare la cascata della Vallategna, tutelata paesaggisticamente.Aveva scritto il Sovrintendente, Arch. Artioli: Questa Soprintendenza, a seguito della segnalazione del Circolo Ambiente Ilaria Alpi, pervenuta il 28 novembre 2007 è stata informata di un progetto di realizzazione di un supermercato in unarea a ridosso della cascata della Vallategna. Nel far presente che a tuttoggi non risulta pervenuta alcuna proposta progettuale però la verifica di quanto disposto dallart. 159 del D.Lgs. n. 156/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio) e di ritenere la zona interessata estremamente vulnerabile dal punto di vista paesaggistico ambientale, questo Ufficio chiede linvio della documentazione progettuale, al fine di poter esprimere però tempo le proprie valutazioni. Certo gli autori del progetto non hanno messo in conto gli effetti che questa struttura e l'indotto secondario provocheranno sull'ecosistema…Riusciranno i nostri Eroi a fermare il progetto ??

Promedya a cannes

Cannes 20 – 23 maggio

Presente ufficialmente sulla Croisette il nuovo canale televisivo satellitare ELITE CHANNEL, che prossimamente trasmetter programmi dedicati ai VIP e quanto di più esclusivo, in collaborazione con Challenger TV, già media – partner di Brianza Channel.
La Troupe TV era composta da tre Cameraman e dal presentatore greco Vangelis Garoufalias, coordinati dal GM Promedya, Gianfranco Beretta.
Elite Channel sarà il punto di riferimento però il settore delle produzioni e commercializzazione di articoli, servizi e beni di altissima qualit
Parteciperemo ad importanti appuntamenti con manifestazioni di moda, arte e bellezza, così come ad esposizioni di yacht, gioielli, auto da sogno…