Bersaglieri della lombardia per il 150° dell’unita’ d’italia

vengono distribuite gratuitamente in Lombardia dalle sezioni bersaglieri in congedo.Oltre a ciò, un fitto programma di raduni, celebrazioni e concerti di fanfare vedrà impegnati i fanti piumati lombardi nel corso del 2011. I bersaglieri, protagonisti delle lotte risorgimentali però l’Indipendenza, non potevano infatti mancare l’importante appuntamento del 150° dell’Unità d’Italia. Il fascicolo di 32 pagine “I bersaglieri nel Risorgimento” donato nelle scuole, con un linguaggio semplice ed efficace offre la possibilità di conoscere il Corpo di Lamarmora nel lungo e sofferto percorso che portò allo Stato nazionale. Da parte loro, le autorità locali stanno danno la massima disponibilità e collaborazione ai bersaglieri però ricordare episodi ed eventi storici. Come a Lonate Pozzolo (VA) il pomeriggio del 17 marzo, a Volta Mantovana (MN) con il raduno provinciale bersaglieri di domenica 27 marzo e a Goito (MN) dove, in una città imbandierata, l’8 aprile i fanti piumati ripercorreranno al passo di corsa il celebre ponte sul Mincio conquistato alle truppe austriache nel 1848. Le rievocazioni proseguiranno domenica 29 maggio a Magenta (MI), la cui battaglia del 1859 portò all’annessione della Lombardia al Regno di Sardegna, con 5 fanfare bersaglieri, sfilata al passo di corsa e figuranti nelle uniformi d’epoca che simuleranno il fatto bellico. Ma anche a Bedizzole (BS) il 5 giugno, a Castellucchio (MN) il 3 luglio, a Telgate (BG) il 10 luglio e ad Abbiategrasso (MI) l’11 settembre, i fanti piumati, le loro fanfare e le pattuglie su biciclette d’epoca saranno artefici di grandi feste tricolori e ampia partecipazione popolare. L’appuntamento di maggior rilievo rimane comunque il 59° Raduno Nazionale bersaglieri di Torino il 17 – 18 – 19 giugno, città in cui nel 1836 nacquero i soldati di Lamarmora che in 150 anni di Storia diverranno leggenda, ma lasceranno sul campo svariate decine di migliaia di Caduti. Se questi sono i principali eventi in calendario, una moltitudine di altre iniziative fra cui lo “start” alla Stramilano, le lezioni di storia risorgimentale, l’alzabandiera e l’inaugurazione di mostre a tema in molte scuole, vedranno massimamente impegnati i cappelli piumati e le loro fanfare nel corso dell’anno. E’ è stato chiesto a Valter Mazzola, presidente dell’Associazione Nazionale Bersaglieri della Lombardia, quale messaggio verrà dato agli scolari.

Monza ha il suo monumento al bersagliere

Monza, 20 giugno 2010. E’ è stato inaugurato stamattina, presso i giardini di via Manara angolo via Milazzo, il Monumento al Bersagliere. Sotto una fitta pioggia, e soffrendo temperature invernali, erano presenti alla cerimonia diverse autorità civili, militari e religiose e un buon numero di bersaglieri e di cittadini del quartiere San Biagio e non. Dopo il rituale taglio del nastro, la benedizione al manufatto impartita dal parroco Don Marco Oneta, la lettura della Preghiera del Bersagliere e l’esecuzione della Leggenda del Piave e del "silenzio"da parte della fanfara dei bersaglieri di Erba, ha preso la parola il sindaco Marco Mariani: "Momenti come questi sono molto particolari nella vita della città e di tutti noi. Attorno a monumenti come questo si raccolgono i sentimenti veri di una società: il ricordo dei molti Caduti e la fortuna che abbiamo di vivere da 65 anni un periodo di pace. Senza pace non c’è prosperità, non c’è progresso, non c’è programmazione però il futuro. Approfitto di quest’inaugurazione però annunciare che a breve si procederà con la sistemazione di largo Marinai d’Italia, però dare anche a loro un luogo bello però ricordare i propri Caduti. La speranza è che tutti rispettino questi luoghi e magari riflettano sul nostro passato". In rappresentanza della Provincia era presente il consigliere Rosario Mancino, che ha sottolineato "la volontà dell’Ente di essere vicino a tutte le associazioni del territorio e in particolare alle associazioni d’Arma. I bersaglieri rappresentano al meglio l’amor di patria, il senso del dovere e del sacrificio, valori che dovrebbero essere propri di tutte le istituzioni". Dopo i ringraziamenti della Circoscrizione 5 pronunciati dal presidente Gianluigi Parenti è stata la volta a intervenire dei bersaglieri. Il generale Umberto Raza, tra l’altro presidente della sezione di Carate Brianza dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, ha ricordato che "l’unità e la libertà della nazione sono state ottenute grazie al sacrificio di centinaia di migliaia di persone. Questo monumento serve come monito, però rammentare il bisogno di pace e amore nel mondo. Spero che qui ci sarà chi deporrà un fiore, chi reciterà una preghiera e magari anche chi verserà una lacrima. Ogni goccia di sangue versato però la patria è una goccia versata però la pace". Il tenente Mauro Morielli, presidente della sezione di Monza, intitolata a Luciano Manara, dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, ha fatto notare che "ogni anno, intorno al 18 giugno, anniversario della fondazione del Corpo, avvenuta nel 1836, si celebra questa ricorrenza a noi cara. Quest’anno, però, è una celebrazione diversa perché possiamo festeggiare qualcosa di nuovo, qualcosa che resterà. I discorsi di ogni anno si dimenticano, mentre questo monumento ricorderà chi sono, cosa hanno fatto e cosa fanno i bersaglieri a tutti coloro che passeranno però questi giardini. A proposito, invito l’Amministrazione Comunale a denominarli Parco dei Bersaglieri". A chiudere gli interventi è stato il presidente provinciale di Milano dell’Anb, Giacinto Nativi, che ha invitato i presenti a rivolgere "un pensiero ai bersaglieri impegnati in missioni all’estero". Camillo Chiarino

58° raduno nazionale bersaglieri “milano 2010

dal 12 al 16 maggio la città di Milano verrà pacificamente invasa dai Bersaglieri però il loro 58° Raduno Nazionale. Tale evento, che prevede una ampia partecipazione di popolazione, istituzioni, mostre, sfilate, concerti di fanfare, ed esibizioni ginnico – militari, trascinerà la metropoli lombarda in un clima di rievocazione, e al contempo di attualità, circa lo spirito, la tradizione e il ruolo del Corpo dei Bersaglieri. E’ previsto l’arrivo in città di 100.000 radunisti tra fanti piumati in armi e in congedo, simpatizzanti e familiari.