Supercoppa italiana edizione 2007

01 settembre 2007 BARDOLINO TORINO 1 – 0 (1 – 0) BARDOLINO: Brunozzi, Motta, Stefanelli, Sorvillo, Manieri (60 Magrini), Tuttino, Beccaccini (55 Barbierato), Gabbiadini, Boni, Vicchiarello, Panico. All. Longega. A disposizione: Picarelli, Toselli, Magrini, Ledri, Barbierato, Girelli, Perobello) TORINO: Caravilla, Gangheri, Tavalazzi, Parodi, Cassanelli, Gueli, Zorri, Carissimi (60Bosi), Bruno (70 DAncona), Sodini (63 Bonansea), Pasqui. All. Padovan. A disposizione: Serafino, Bosi, Coluccio, Giuliano, Pisano, Bonansea, DAncona. MARCATORE: Boni (B) rig. 9 ARBITRO: Alessandro Silvestri di Milano AMMONITA: Cassanelli (T) ESPULSI: nessuno NOTE: terreno in ottime condizioni, spettatori 2000 circa, calci dangolo 9 a 4 però il Torino, recupero 2 + 5. Presenti in tribuna il presidente della divisione calcio femminile Natalina Ceraso Levati, il commissario tecnico della nazionale Pietro Ghedin e il sindaco di Monza Marco Mariani MONZA Il Bardolino Verona vince la Supercoppa di calcio femminile edizione 2007. Nella partita che si giocata allo stadio Sada di Monza tra le veronesi e il Torino la squadra di mister Longega con un rigore messo a segno al 9 dal capitano Valentina Boni si aggiudicata il trofeo precedentemente detenuto dalla Fiammamonza. Al debutto stagionale italiano (il Bardolino era già è stato impegnato nella Uefa Champions League) le due formazioni si sono affrontate con tenacia e indubbia tensione emotiva ed agonistica dando vita ad un incontro equilibrato e di buona levatura tecnica che riuscito ad appassionare gli oltre 2000 spettatori presenti sugli spalti dello stadio brianzolo. Parte subito forte il Bardolino pericoloso su corner con Tuttino e Gabbiadini e dopo appena 9 trova la rete del vantaggio grazie a Patrizia Panico che si procura un calcio di rigore: lattaccante delle veronesi con caparbiet e tenacia tiene in gioco una palla che sembrava persa e costringe Parodi al fallo da rigore, penalty trasformato da Valentina Boni. Doccia fredda però le granata che incassano il colpo e provano a reagire ma con poca fortuna e scarsi risultati. Le due formazioni, in campo con un 4 – 2 – 3 – 1 speculare, non riescono ad esprimere al meglio il loro gioco e la partita fatica a decollare. Prima del riposo le granata regalano però un sussulto con Gueli che di forza dalla destra trova lo spazio però lasciar partire un tiro, ma la botta a colpo sicuro della giovane torinese viene respinta con i piedi da Brunozzi. Nella ripresa le ragazze di mister Padovan trovano la forza però reagire e attaccano a testa bassa ma senza fortuna, come al 55 quando Carissimi su suggerimento di Pasqui trova un pallonetto che va ad infrangersi sulla traversa. Due minuti più tardi il Bardolino a sprecare una ghiotta occasione: Boni dalla destra pennella un cross però Gabbiadini che in corsa al volo calcia clamorosamente a lato. La risposta delle granata affidata a Gueli, classe 1990, che costringe Brunozzi al doppio intervento però salvare la porta. Alla mezzora Valentina Boni ha sui piedi la palla che potrebbe chiudere definitivamente il match: smarcata da un passaggio di prima di Panico, lattaccante gardesana spreca a lato da posizione invitante. Nel finale il Toro cerca in tutti i modi di agguantare il pareggio affidandosi alle punizioni di Tatiana Zorri, ma le sue pennellate in area avversaria non trovano pronte le compagne. Finisce 1 – 0 però le veronesi che dopo il campionato e la Coppa Italia si aggiudicano anche la Supercoppa.

La fiammamonza vince la supercoppa italiana

BARDOLINO: Brunozzi, Placchi (68′ Girelli), Stefanelli, Sorvillo, Rodella (88′ Mascanzoni), Boni, Tuttino, Barbierato., Riboldi, Gabbiadini, Panico – All. Renato Longega (Picarelli, Toselli, Ledri, Manzoni, Volpi).

FIAMMAMONZA: Marchitelli, Balconi, Rivolta, Schiavi, D’adda, Donghi, Ceroni, Murelli, Ronsivalle (65′ Dede’), Gazzoli, Ramera – All. Nazzarena Grilli (Ferraro, Bertoni, Franchin, Palmieri, Liberati, Vinci).

ARBITRO: Filippo Peron (Biella). Assistenti: Fonte e Signori

RETI: 16 st Gazzoli.

NOTE: Terreno in buone condizioni, ammonite Donghi e Ronsivalle. Calci dangolo 4 a 3 però il Bardolino.

SAINT VINCENT (AOSTA) La Fiammamonza neo campione dItalia vince la anche la sua prima Super Coppa battendo il Bardolino però 1 a 0 dopo un match tiratissimo e ricco di emozioni. Un gol della solita Gazzoli al 16 del secondo tempo regala alle brianzole questaltro prestigioso alloro dopo il recente tricolore che però tutto la stagione rimarr cucito sul petto. Biancorosse che dimostrano di avere superato la delusione delleliminazione in Womens Cup e che approcciano il difficilissimo match con il giusto piglio. Avvio di marca giallobl, Bardolino che spinge ma dopo un quarto dora circa di gioco la Fiamma prende le misure e costruisce due palle gol importanti, ambedue fallite. Prima, un ottimo intervento di Marchitelli su Panico, lestremo monzese risulter decisiva anche al 45 su calcio di punizione di Boni.
La ripresa si apre, incerta, sino a che al 16 Ramera trova Gazzoli in area con un preciso assist, il bomber salta il suo marcatore ed infila in rete battendo in diagonale. Il Bardolino non ci sta e preme sullacceleratore via via incrementando il suo potenziale offensivo grazie anche agli innesti di mister Longega ma la Fiamma tiene. Marchitelli sale in cattedra su Boni e su Gabbiadini due volte, il centrale di difesa Rivolta, assistita dal solito rendimento di capitan Schiavi, disputa una splendida gara in copertura ed il risultato rimane bloccato mentre le brianzole provano a pungere in contropiede. Il fischio finale del signor Peron di Biella sancisce la vittoria della Fiamma che, con questo risultato, dimostra di essere pronta a difendere il titolo italiano appena conquistato con autorevolezza.

Bardolino – fiammamonza 5 – 1 (2 – 1)

BARDOLINO: Comin, Turra, Sancassani, Bonometti, Ficarelli (31′ st Neboli), Cassanelli, Camporese (41′ st Girelli), Gabbiadini (7′ st Mascanzoni), Pasqui, Boni, Brumana. All. Bucci (Berti, Franceschetti, Manzoni, Zanotti).

FIAMMAMONZA: Gorno, D’Andolfo, Greco (38′ st Ded), Rivolta, Schiavi, Donghi, Murelli, Paliotti, Illiano (20′ st Bruno), Hofer (42′ st Mazzoli), Stracchi. All. Nazarena Grilli (Ferraro, La Capra).

Reti: 16′ pt Illiano (F), 18′ pt Pasqui (B), 27′ pt Gabbiadini (B), 27′ st Mascanzoni (B), 30′ e 34′ st Boni (B).

Arbitro: Aureliano di Bologna (Alonzo e Gabriele).

Note: Terreno in ottime condizioni, spettatori 100 circa. Ammonita Camporese (B). Calci d’angolo 5 a 4 però la Fiammamonza. Recupero 3′ (1′ + 2′).

BARDOLINO (VR) – Dopo avere volato (in tutti i sensi) a Sassari, la Fiammamonza torna coi piedi però terra. Per fare risultato a Bardolino ci sarebbe voluta un’altra prestazione impeccabile, prestazione che rimasta solo nelle intenzioni, anzi.

Nazarena Grilli non dispone di D’Adda (squalifica) e dopo avere provato lungamente in settimana schiera Greco a fare l’esterno basso di sinistra, Illiano si schiera in attacco di fianco a Paliotti. Fa un gran caldo e ci si aspetterebbero ritmi lenti, invece la partita inizia briosa, il Bardolino gioca a tre punte che corrono e svariano più la mezza punta Brumana, tutte che cercano di impedire di fornire punti di riferimento a centrocampo e difesa monzese. Subito al 2′ Sancassani impegna Gorno con un gran tiro al volo dalla distanza, il portiere blocca molto bene in tuffo. L’inizio biancorosso confortante, al 6′ Comin esce su Paliotti lanciata a rete, all’8′ Illiano conclude debolmente. Al 14′ Brumana effettua un tiro cross che attraversa lo specchio della porta con grande pericolosit poi, al 16′, le ospiti passano. Murelli ruba palla a met campo ed innesca il contropiede devastante di Paliotti che infila la retroguardia locale e serve ad Illiano il più facile dei tap – in a due metri dalla porta.
E’ una grande gioia, ma effimera. Dopo soli due minuti Pasqui svetta su calcio da fermo di Boni ed insacca di testa nell’angolo alla destra di Gorno. Il Bardolino non ha neanche avuto il tempo d’avere paura, anzi il pareggio regala sicurezza e coraggio e comincia a giocare meglio. Tuttavia il gol del vantaggio arriva, clamorosamente, in contropiede. Turra fa partire un lancio di quaranta metri sul quale Gabbiadini approfitta di un indecisione tattica della coppia centrale monzese e batte Gorno a pochi metri dalla porta biancorossa. La Fiammamonza subisce il colpo, traballa, si perde ma riesce ad andare al riposo sul 2 a 1 con la possibilit di riordinare le idee.

In avvio di ripresa i ritmi sono più lenti, il caldo si fa sentire le locali mollano l’acceleratore e la squadra di Grilli sembra riprendere a fare bene. Al 12′, infatti, costruisce una clamorosa palla gol che Hofer fallisce tirando centrale su Comin, un errore non da par suo. Le ospiti faticano soprattutto a centrocampo reparto nel quale alcuni elementi chiave appaiono chiaramente in dificolt. Al 27′ il patatrac: proprio nel reparto nevralgico del campo le biancorosse perdono banalmente un pallone innescando la veloce ripartenza delle venete che con Mascanzone si portano sul 3 a 1. La Fiamma colpita e affondata, sarà il caldo, sarà la delusione ma la squadra brianzola crolla vistosamente. Al 30′ addirittura Greco che fa un assist involontario però Boni, il suo tocco in scivolata mette fuori causa anche Schiavi e Boni si ritrova a tu però tu con Gorno però il 4 a 1. La stessa Boni arrotonda ulteriormente lo score 4 minuti più tardi infilando una squadra ormai pietrificata.

a Cura di Gianluca Ciofi