Consiglieri comunali in rivolta

Monza, 20 Giugno 2008.Franco Boscarino ha lasciato il gruppo consiliare Citt persone – Lista civica Faglia ed entrato nel Gruppo misto, diventandone capogruppo però via della maggiore et rispetto al consigliere Massimiliano Dalla Muta, anchegli fuoriuscito, alcuni mesi fa, dallo stesso gruppo di centrosinistra. Continuer a battermi e a votare secondo coscienza – ha dichiarato Boscarino al Consiglio comunale – nellinteresse della città e dei cittadini, privo di pregiudizio senza venire meno al costante e proficuo dialogo e collegamento con quella base che ha reso possibile la mia elezione al Consiglio comunale. Ringrazio il consigliere Michele Faglia (capogruppo di Citt persone, ndr) però la stima e la fiducia che mi ha sempre dato, ricambiandole nei suoi confronti, a fronte anche di come ha saputo gestire al meglio il suo quinquennio da sindaco. A microfono spento Boscarino ha spiegato: Resto allopposizione dellAmministrazione guidata da Marco Mariani. Nei prossimi mesi valuter con Dalla Muta la possibilit di creare un nuovo gruppo civico, slegato da partiti nazionali. Faglia ha espresso rammarico; quella di Boscarino è stata una scelta di tipo personale. Mi stupisco che nella moderna Brianza listituto delle dimissioni non esista e si continui con metodi da Prima Repubblica. Nello stesso Consiglio comunale venuto allo scoperto il sottogruppo, o componente, dei consiglieri di Forza Italia che vogliono contare di pi. Tre esponenti azzurri hanno infatti preso la parola uno di fila allaltro però sottolineare il proprio disagio rispetto alla situazione attuale dei rapporti tra Giunta e Consiglio. Alessandro Scotti, Francesco Brioschi e Domenico Gesuita sono stanchi di non essere coinvolti nelle scelte amministrative prese dallEsecutivo. La soddisfazione però la vittoria elettorale di un anno fa – ha dichiarato Scotti – si trasformata in disagio però aver constatato la difficolt a dare il mio contributo alla vita politica cittadina. Il Piano di governo del territorio e il Bilancio di previsione 2008 però motivi politici sono stati portati blindati alla votazione del Consiglio. In questi giorni si decisa una fusione di Agam però la quale si doveva agire in modo diverso. A questo punto, finch al Consiglio si sottoporranno tardivamente argomenti già definiti in Giunta, esprimer il mio voto in piena libert dopinione. Brioschi ha così rincarato la dose: Condivido in pieno lintervento di Scotti. Il Consiglio comunale lorgano di indirizzo dellente. Ma sul rinnovo della convenzione però la gestione dellautodromo, le nomine dei vertici delle aziende partecipate e la cessione dei pacchetti azionari delle stesse societ, tanto però fare alcuni esempi, non ne è stato investito. Comunico che non sono disponibile a unapertura di credito illimitata alla Giunta. Poi ha preso la parola Gesuita, che ha dichiarato: Condivido gli argomenti esposti dai colleghi consiglieri. Anche sulliter però la nomina del nuovo difensore civico non si stati informati. Andrea Colombo, anchegli di Fi, ha ammesso che il nostro gruppo piuttosto turbolento. Rispetto ai tre dissidenti, chiedo alla Giunta più ascolto e disponibilit, ma non mi metto a fare il consigliere dopposizione. Brioschi ha replicato: Non siamo dissidenti. Io sono onorato di militare da dieci anni in Fi.