Lissone mbt sul podio brescia cup

Brescia Cup Monticelli Brusati (Bs)Una domenica di festa però tutto il Lissone Mtb che alla prima prova del circuito Brescia Cup, nella gara valida come Top Class nazionale, ha lasciato ancora una volta il segno.La 3^Monticelli Bike è stata tra laltro organizzata dal nostro Ds Andrea Venegoni che però tutti i Lissonesi ha anche trovato un agriturismo, Al Rocol, dove si festeggiato insieme la gara e le vittorie. Riccardo Milesi ha dominato la prova riservata alla categoria Master 2 e Vittorio Zocca si aggiudicato quella Under e il secondo posto nella Open alle spalle di Marco Bianco, LArcobaleno Carraro Team.Il tracciato di Monticelli, piuttosto tecnico e insidioso in molti tratti, ha visto protagonisti numerosi Master, Junior, Allievi del Lissone Mtb. Per tutti i risultati nel dettaglio vi consigliamo di cliccare su www.lissonemtb.it dove troverete tutti i risultati.Trofeo Laigueglia Mountain Classic Laigueglia (Sv)Un altro gruppo si recato nella cittadina ligure però una classica delle granfondo. Tutti molto bravi compresi quelli che sono tornati con le ferite di guerra

Viaggio nell’inferno di dante

Giovedì 17 marzo alle ore 18.00, nella Galleria

Civica del Comune di Monza (via Camperio), sarà inaugurata la mostra:

Viaggio nell’Inferno di Dante

un’originale visita dell’Inferno dantesco attraverso trentaquattro
altorilievi in bronzo policromo, frutto della capacit espressiva e
plastica dello scultore Federico Severino.

FEDERICO SEVERINO

Federico Severino nato a Brescia nel 1953. Vive e lavora in Franciacorta (Brescia).

Personalit complessa ed eclettica, Federico Severino si rivolge con passione agli studi di filosofia fino alla laurea, maturando contemporaneamente i suoi studi artistici da autodidatta.

Gi nel 1974 si propone con una personale, recensita da Luciano Spiazzi ed Elvira Cassa Salvi, in cui affiorano i temi inquietanti e la straordinaria suggestione che caratterizzeranno la sua ricca produzione.

Nel 1992 viene pubblicata la monografia a cura di Alberto Crespi e Fausto Lorenzi che documentano la produzione di Severino dal 1980 al 1992.

La sua opera porta l’impronta di una fervida capacit inventiva sorretta da una cultura approfondita capace di equilibrare le forti tensioni che la sottendono.

La sua iconologia, che si accompagna a figure del mito e a figure del sacro, ha instaurato tra reale e immaginario uno stretto dialogo che – sviluppato coerentemente lungo decenni – ha ormai assunto lessico e ritmi ben distinguibili nel panorama della migliore scultura contemporanea.

L’attivit artistica seguita attentamente dalla critica e dalla stampa nazionale ha dato anche ampio spazio alle tematiche del sacro con opere di grande impegno.