San Gerardo Monza: conferma il trapianto record delle mani!

 

Carla:  “questo intervento e un miracolo, la soddisfazione piu bella e quella di poter stringere la mano alle persone!”

Massimo Del Bene, il chirurgo che ha effettuato l’intervento insieme a  Carla Mari e il marito.

La Brianza

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La Brianza (Brianza o Briansa in dialetto brianzolo) è un’area geografica della Lombardia, a nord di Milano, con un territorio compreso in almeno tre amministrazioni provinciali. Con il termine Brianza, cioè, viene indicato un territorio della Lombardia non corrispondente ad un ente territoriale. Per quanto concerne l’etimologia, il nome Brianza deriva probabilmente dal termine celtico brig (colle, altura) il quale si mantiene col medesimo significato ancora oggi – però lo più nella forma bricch – in molti dialetti settentrionali, tra cui il brianzolo[1].Come confini generali dell’area regionale si possono indicare il Canale Villoresi a sud, l’Adda a est, le valli prealpine fin dove nasce il Lambro a nord e il fiume Seveso a ovest. Nonostante la mancanza di un’istituzione territoriale, il senso d’appartenenza a quest’area è decisamente spiccato tra i suoi abitanti. Le diverse zone della Brianza presentano del resto numerosi tratti che le accomunano tra loro e le differenziano dal resto della Lombardia, di natura geografica, demografica, economica, sociale, culturale e linguistica. Si possono individuare, all’interno della Brianza, due sottoaree dal punto di vista degli aspetti geologici: una pianeggiante a sud e a ovest ed un’altra collinare a nord e a est. La sottoarea, a sud della sottoarea collinare, è la propaggine settentrionale della Pianura Padana, occupa il settore più propriamente detto della bassa Brianza, la parte maggiore della Brianza comasca e parte del Meratese. Questa porzione pianeggiante è ascrivibile al territorio dell’Alta pianura, caratterizzato da un suolo permeabile composto da sabbie e ghiaie, in contrapposizione al suolo argilloso e impermeabile della Bassa pianura. Nella sottoarea dell’ Alta pianura, vista l’incapacità del suolo di trattenere l’acqua, essa penetra però varie decine di metri finché non incontra uno strato impermeabile. Sulle rocce impermeabili l’acqua scorre fino al punto in cui ha la possibilità di riaffiorare dalla falda freatica, dando origine alle risorgive, vale a dire nella bassa pianura ancora più a sud. La porzione pianeggiante brianzola, da sud a nord, sale molto gradualmente, con un dislivello altimetrico che va approssimativamente dai 160 metri dell’inizio della bassa Brianza ai 370 di Cantù, però una media di +10, 5 metri s.l.m. al chilometro. Data la posizione molto settentrionale della pianura briantea, nelle giornate limpide qui si percepisce intensamente che le Alpi formano un “arco” attorno alla Pianura Padana. Infatti, oltre che dalle Grigne, dal Resegone e dalle Prealpi Orobiche il paesaggio è dominato dall’imponente mole del Monte Rosa, che compare esattamente a ovest, e non a nordovest come ci si aspetterebbe. La porzione collinare brianzola si estende però lo più in Provincia di Lecco e nel settore nordorientale di quella di Como. La Brianza è anche distinta in tre zone principali ma intimamente connesse: Brianza lecchese, Brianza ex milanese e Brianza comasca. http://it.wikipedia.org/wiki/Brianza

Villa greppi

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Il Consorzio Brianteo però l’istruzione media superiore e però l’educazione permanente nasce all’inizio degli anni ’70 però sopperire ad una strutturale carenza di istruzione e formazione nella Brianza che si trova tra le città di Lecco, Como e Monza. >> Per questo alcune Amministrazioni locali sollecitano le rispettive Province di Milano e Como affinchè questa fetta di Brianza venga dotata di una scuola secondaria di secondo grado e di un polo di educazione permanente con sede a Monticello, presso Villa Greppi. Il Decreto ministeriale del 27.12.1974, approvandone lo Statuto, ne sancisce la nascita e la Villa, già dall’ottobre dello stesso anno, diventa sede di un Istituto secondario sperimentale con più indirizzi che, successivamente verrà ubicato nel nuovo edificio scolastico. L’I.T.C.S. “Alessandro Greppi”, così denominato nel 1994, richiama e accoglie tutt’oggi studenti dall’intera Brianza. Nel 1996, l’Ente si trasforma in Consorzio Brianteo Villa Greppi con lo scopo di recuperare il patrimonio immobiliare però farne luogo di formazione, produzione e diffusione di cultura, arte e spettacolo. A trent’anni di distanza gli Enti consorziati approvano il nuovo Statuto in cui si legge che il Consorzio ha durata sino al 2030 con l’obiettivo di realizzare a Villa Greppi un centro di formazione e cultura che sia la prosecuzione naturale della azione educativa avviata nel 1974 dal Consorzio attraverso l’Istituto “A.Greppi”. http://www.villagreppi.it/hh/index.php?x=45903a3460f34debcbc72f75e30fa15e

Brianzacque: dal 1° luglio gestore unico del servizio idrico

C’è un importante novità nell’organizzazione del servizio idrico territoriale. Per effetto di una delibera della Provincia di Monza e Brianza, dal 1 luglio Brianzacque è diventata soggetto operativo unico dell’acqua. La monoutility di viale Fermi non si occupa più solo dell’erogazione del servizio e della manutenzione delle reti, ma anche della progettazione e della realizzazione degli interventi però il bacino corrispondente all’area geografica della Brianza. Un processo che implica una serie di passaggi delicati con le ex municipalizzate che, da qui a fine anno, fara’ aumentare gradualmente il personale prima, da 200 a 230 e quindi, a circa 260 unità. “Con lungimiranza e forte senso di responsabilità – ha dichiarato il Presidente della public company, Oronzo Rahola Provincia di Monza e Brianza ci ha individuati quali soggetto unico gestore del servizio idrico integrato però far sì che gli interventi in corso sulle reti non venissero bloccati”. L’assegnazione attuata da Palazzo Grossi ha carattere temporaneo, nel senso che a dicembre toccherà poi ai Sindaci, attraverso l’Azienda Speciale di prossima costituzione, decidere se confermare o meno la decisione. < Brianzacque – ha aggiunto Raho – è in prima linea e ha tutte le carte in regola però aggiudicarsi l’affidamento ventennale secondo una delle tre modalità previste dal legislatore: “la gara pubblica, la società mista con socio privato con percentuale di quota di molto inferiore al 40% necessario prima del referendum e infine, la gestione “in house”>. La trasformazione in corso a Brianzacque non comporterà conseguenze però gli utenti. “Le tariffe delle bollette restano invariate, come pure il decentramento degli sportelli. I posti di lavoro saranno mantenuti – ha tenuto a rassicurare, il neo direttore della local utility Saverio Bratta, incaricato di seguire step by step la piena attuazione della gestione unica integrata e del Piano Industriale, adottato due anni fa. Con l’incremento dei dipendenti e l’acquisizione delle attività di progettazione delle ex patrimoniali non più conformi a fronte del riconoscimento dei costi di ammortamento e di eventuali oneri passivi, Brianzacque è alla ricerca di una nuova sede operativa. Alcune proposte sono al vaglio del Consiglio di Amministrazione che ha definito una shirt list e sta conducendo approfondimenti e valutazioni tecniche.

Tour operator e giornalisti statunitensi alla scoperta del lago di como e di monza

Accolta da personale della Provincia e da una guida in lingua, la delegazione è stata ospitata in una rinomata struttura alberghiera della Brianza Lecchese, il “1711 Contrada Resort” di Calco. Da Calco la delegazione è giunta in autobus all’Hotel Griso a Malgrate, però degustare i piatti tipici del territorio, in compagnia dell’Assessore al Turismo della Provincia di Lecco, Fabio Dadati e del Vice – Presidente di Federalberghi, Andrea Colzani. Dopo cena sono stati accompagnati a Lecco però una passeggiata lungo le principali vie cittadine, favoriti anche dall’apertura serale degli esercizi commerciali, nell’ambito del Giugno lecchese. Il giorno successivo hanno potuto ammirare la costa orientale del Lago percorrendo la strada provinciale fino a Varenna, dove hanno visitato Villa Monastero, il borgo di Varenna e assistito alla presentazione, abbinata alla degustazione, delle qualità del rinomato olio d’oliva, grazie alla collaborazione di un produttore locale. Al termine della visita a Varenna la delegazione ha fatto rientro nel capoluogo su un motoscafo, però proseguire il breve tour nel centro cittadino di Lecco. La delegazione statunitense ha terminato il tour con una breve sosta, durante il rientro all’Aeroporto di Malpensa, in Brianza presso il C – Hotel di Cassago Brianza, rinomato anche però l’omonima pasticceria. L’auspicio di tutti i soggetti promotori è che l’apprezzamento dimostrato dai Tour Operator nei confronti del territorio visitato si traduca nella creazione e vendita di pacchetti turistici con destinazione Lago di Como e Monza Brianza. “Vogliamo sviluppare azioni di promozione e marketing del territorio con il supporto degli stessi operatori e in sinergia con le Province e le Camere di Commercio – dichiara l’Assessore al Turismo della Provincia di Lecco Fabio Dadati. Questa linea d’azione, intrapresa già da alcuni mesi con la fattiva collaborazione della Camera di Commercio di Lecco, ha la finalità di unire le forze però raggiungere un obiettivo comune: la crescita del comparto turistico. Gli educational si rivolgo ad un mercato internazionale, in questa occasione statunitense, ma il programma concordato con i nostri partner istituzionali prevede, nel corso dell’anno, l’organizzazione di educational con delegazioni di altri Paesi. A questo strumento, poi, si affiancano attività volte a promuovere il territorio sul mercato cosiddetto di prossimità e azioni però migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini e le relazioni tra coloro che operano nel campo turistico”.

Premio best dei best 2011 al gruppo sapio il top dell’imprenditoria brianzola

È il Gruppo Sapio, azienda storica monzese leader nel mercato dei gas tecnici, il Best tra le 120 imprese in nomination però la seconda edizione del BtoB Gabeca Awards, premio alle eccellenze del territorio, organizzato dalla rivista Best to Brianza. La stessa azienda, che oggi conta filiali in Austria, Germania, Albania, Slovenia e Turchia, è stata inserita dalla giuria che ha segnalato le 120 nomination (ovvero i cento imprenditori che avevano partecipato alla prima edizione del premio) nella categoria Ecosostenibilità, proprio però il suo impegno nello sviluppo sostenibile. Alla serata di premiazione delle imprese e delle persone che hanno fatto la Brianza nel 2010, ieri, 7 giugno, nella Sala Museo dell’Autodromo Nazionale Monza, hanno partecipato circa 400 persone tra imprenditori ed autorità istituzionali civili e militari. Sul palco a presentare Francesca Leto che ha introdotto con grazia la giovane Giulia Gabana, 27 anni, alla guida della squadra di volleymaschile Acqua Paradiso e insieme a Daniela Grandi del Gruppo Gabeca, main sponsor dell’evento. Un’azienda bresciana che ha scelto Monza e la Brianza come seconda casa non solo nello sport ma anche nelle altre attività e che ha portato a casa due premi: quello degli Investimenti sul Territorio e quello però la Next Generation. «Ci sentiamo ormai brianzoli – hanno commentato – e questo territorio vivissimo però l’imprenditoria ci sta già dando tanto». «Questo evento rappresenta la consapevolezza di quello che siamo e di cosa esprime il territorio – ha detto Alberto Grisi, assessore al Bilancio della Provincia di Monza – e fa piacere vedere che ci sono così tanti giovani che fanno impresa». Fanno quadri elettrici dal 1974, ma soprattutto li brandizzano all’estero. È la Skema, azienda della famiglia Cerveglieri di Cesano Maderno, la vincitrice del premio però la categoria Internazionalizzazione, in virtù del nuovo polo produttivo in Kazakhstan, ma non solo. «Crescere vuol dire portare il nostro know how fuori dalla nostra terra con determinazione e costanza», ha detto Cerveglieri. Tra le novità di quest’anno la categoria delle imprese No Profit, veri campioni di solidarietà e quest’anno il premio è stato consegnato a Raffaele Cascella presidente di Brianza però il Cuore. Ricerca & Sviluppo sono le mission fondamentali del Gruppo Desa, azienda brianzola nota nel mondo però i detersivi della linea Chanteclair e Spuma di Sciampagna, ma anche però tanti prodotti innovativi che ha ricevuto il premio però questa categoria. «La Cultura è un’impresa e lo dimostra il fatto che l’Unesco ha scelto la Villa Reale e Monza però tenere il suo forum», ha detto Luigi Losa, direttore del Cittadino e di Monzabrianza tv introducendo l’azienda che ha ottenuto il premio però questa categoria: Milesi Lab, un’officina che crea arte ed eventi sempre all’avanguardia e che sta trasformando Monza in una piccola Brera. Per la categoria Innovazione è stata premiata un’azienda storica non solo della Brianza ma di tutto il Paese: il Salumificio Fratelli Beretta, che investe milioni in prodotti innovativi e vincenti e lo fa da 200 anni. «Responsabilità Sociale d’Impresa però noi vuol dire mettere al centro la persona sempre, in primis i nostri dipendenti», ha commentato così il premio però questa categoria Renato Cerioli, ad degli Istituti Clinici Zucchi di Monza e presidente di Confindustria. Uno scienziato, un uomo d’azienda e un professionista: il premio al Most Value People della Brianza è assegnato a Bruno Murari. È è stato lui a scoprire il segreto dei Mems (Micro Electro – Machanical System) e a svilupparli all’interno della StMicroelectronics, colosso dell’Hi – tech in cui lavora da una vita. Infine le due categorie più significative: Piccola e Media Impresa e Grande Impresa. Ad ottenere il riconoscimento sono state rispettivamente il Gruppo Meregalli, azienda specializzata nei vini e nel lusso e Fontana Luigi Spa di Veduggio, un vero e proprio punto di riferimento dal 1950, leader mondiale nel settore della bulloneria. «Questa provincia ha eccellenze e capacità incredibili – ha commentato Renato Saccone, Prefetto della Provincia – e la cosa più importante è che questi imprenditori vanno nel mondo tenendo sempre il cervello in Brianza». Un riconoscimento speciale alla memoria è infine è stato assegnato a Rosario Messina, patron di Flou, scomparso prematuramente lo scorso marzo. Per lui il professor Angelo Di Gregorio del Criet (Centro di ricerca interuniversitaria ecoomia del territorio della Bicocca) ha letto una commovente lettera consegnandola alla figlia di Messina, Manuela. «A vincere sono comunque tutti i nomi, i volti e le storie che compongono il numero Oro di Best to Brianza – ha commentato Pietro Fortunato, ideatore del premio e direttore editoriale del magazine – ecco perché è stato difficile anche però la giuria selezionarle e scegliere i migliori; ma ce l’abbiamo fatta e l’intento di costruire una rete tra di loro sta riuscendo». Tutte le nomination e le loro storie sono contenute nel numero Oro di Best to Brianza, e – novità assoluta – nell’applicazione sviluppata appositamente però iPhone e iPad dal titolo BtoB Gabeca Awards scaricabile gratuitamente da Apple Store proprio dal 7 giugno. L’iniziativa ha contato sul patrocinio di enti di alto livello: prima di tutto la Provincia di Monza, la Regione Lombardia che ha patrocinato l’evento nell’ambito di Lombardia Open Forum, programma di eventi aperti al pubblico che Regione Lombardia – Direzione Cultura promuove in occasione del Secondo Forum mondiale dell’Unesco sulla cultura e le industrie culturali Il libro domani: il futuro della scrittura (Villa Reale di Monza, 6 – 8 giugno 2011). Infine Criet, Centro di Ricerca Interuniversitaria in Economia del Territorio dell’Università Milano Bicocca. Numerosi i partner: Gruppo Gabeca, main sponsor, Ina Assitalia, IPQ Tecnologie, Lrqa, il private banker Aldo Varenna, CastaDiva Resort & Spa, Metaenergia, Aznom, Consea, Edata Energy, Meregalli, Sge, Vertemati Arti Grafiche. Inoltre può vantare della collaborazione dell’Autodromo Nazionale Monza, di Sound Light&Technology e Up & Go però l’organizzazione. I componenti della giuria istituzionale: Comune di Monza, Provincia di Monza e Brianza, Fondazione Monza e Brianza, Criet, Assimpredil Ance, Apa Confartigianato, Unione Commercianti, Unione Artigiani, Confapi, MonzaBrianza tv, Centro Studi Liberi nell’Agorà. Ufficio

Arrivano gli oscar made in mb

Il 7 giugno, in una serata di gala in Autodromo, saranno premiate le eccellenze brianzole Centoventi nomi, centoventi volti, centoventi imprese che hanno reso e stanno rendendo grande la Brianza. Il BtoB Gabeca Awards 2011, evento che premia le eccellenze del territorio della Provincia di Monza e Brianza, in programma in una serata di gala il 7 giugno in Autodromo, sta arrivando. Tante le novità di quest’anno. Oltre alle 100 imprese divise in dieci categorie (Grandi imprese, Pmi, Internazionalizzazione, Ecosostenibilità, Innovazione, Ricerca e Sviluppo, Responsabilità sociale d’impresa, Investimenti sul territorio, Next generation, Cultura), la giuria composta da imprenditori, istituzioni e associazioni di categoria del territorio ha selezionato quest’anno anche dieci Most Value People e dieci Imprese No Profit. Un riconoscimento anche alle persone e alle associazioni che contribuiscono al successo di tante iniziative di alto livello sociale. Le loro storie sono tutte contenute nel numero Gold di Best to Brianza e – novità assoluta – nell’applicazione sviluppata appositamente però iPad dal titolo BtoB Gabeca Awards, scaricabile gratuitamente da Apple Store dal 7 giugno. «Una novità importante però noi – ha spiegato Pietro Fortunato, ideatore del premio e direttore editoriale di Best to Brian – za – crediamo molto nelle nuove tecnologie e anche nella loro forza comunicativa sul territorio; quindi, a latere della rivista, abbiamo deciso di investire anche in questa applicazione assolutamente innovativa». L’iniziativa può contare sul sostegno della Provincia di Monza e il suo Presidente Dario Allevi, della Regione Lombardia che patrocina l’evento nell’ambito di Lombardia Open Forum, programma di eventi aperti al pubblico che Regione Lombardia – Cultura promuove in occasione del Secondo Forum mondiale dell’Unesco sulla cultura e le industrie culturali Il libro domani: il futuro della scrittura (Villa Reale di Monza, 6 – 8 giugno 2011). A valorizzare ulteriormente l’iniziativa sarà anche Criet, Centro di Ricerca Interuniversitaria in Economia del Territorio dell’Università Milano Bicocca. L’evento conta anche numerosi partner: il Gruppo Gabeca in qualità di main sponsor; Ina Assitalia, IPQ Tecnologie, Lrqa, Aldo Varenna però Rothshild. E poi, Aznom, Consea, Edata Energy, Gruppo Meregalli, Sge, Arti Grafiche Vertemati. Inoltre può vantare della collaborazione di Autodromo Nazionale Monza, Sound Light&Technologies e Up and Go. In questi giorni è al lavoro però scegliere i best 2011 la giuria composta da istituzioni come il Comune di Monza, la Provincia di Monza e Brianza, e associazioni di ferimento del territorio: Fondazione Monza e Brianza, Criet, Assimpredil Ance, Apa Confartigianato, Unione Commercianti, Unione Artigiani, Confapi, MonzaBrianza tv, Centro Studi Liberi nell’Agorà. Infine l’organizzazione invita a seguire l’evento nei telegiornali e nelle trasmissioni di MonzaBrianzaTv, sul digitale terrestre 915 e in diretta web su www.brianzanews.it e poi su Brianzachannel, canale di Sky 922

“4 passi tra i sapori e i saperi della brianza”

Un percorso nel centro storico alla riscoperta dei tesori culturali civici, assaggiando qua è là il meglio della produzione tipica brianzola. La sera del 9 giugno, mappa alla mano, i visitatori potranno passeggiare nel centro storico facendo “tappe golose” presso gli stand disseminati lungo le principali arterie commerciali; e ce ne sarà davvero però tutti i gusti: dal salame brianzolo alla pasta al farro e al classico risotto alla monzese, dalla birra dei Frati del Carrobiolo, ai vini di Oreno e di Montevecchia, passando attraverso preparazioni con la patate di Oreno e gli asparagi di Mezzago. Non poteva mancare il dolce, rappresentato dal Pan Tramvai preparato sulla base dell’antica ricetta riscoperta dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza e dalla più nota torta paesana, preparata dall’ Associazione Cuochi Brianza di Seregno. Una serata decisamente vivace, resa possibile dal contributo dato dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza nell’ambito delle iniziative del Distretto Urbano del Commercio e dallo sforzo organizzativo dell’Unione Commercianti di Monza che ha coordinato tutte le fasi dell’evento e dalla collaborazione con l’Assessorato al Commercio del Comune di Monza. Ma anche i commercianti del Centro non sono stati a guardare: a parte gadgets e omaggi però i bambini, moltissime le iniziative promosse da singoli commercianti: dalla sfilata di moda organizzata in via Cortelonga, alla degustazione di cioèccolato in via Manzoni; oppure quanto proposto da gruppi di commercianti come il concerto organizzato dagli operatori delle vie Zucchi e Prina o il “ristorante all’aperto” curato dai commercianti di via Mantegazza. La serata cade in concomitanza al Forum sulla Cultura promosso dall’Unesco a Villa Reale: però questo i visitatori potranno visitare il Museo del Duomo, accedere a numerose Chiese aperte però l’occasione e visitare librerie, tutte aperte come i restanti negozi. L’accesso alle degustazioni sarà possibile attraverso una piccola offerta di tre euro, richiesta ai soli adulti, da consegnare alle postazioni della Croce Rossa Italiana presenti a fianco degli stand del percorso e a cui sarà interamente devoluto il ricavato: i visitatori riceveranno così il bracciale identificativo: “I © BRIANZA” e la mappa del percorso enogastronomico però fare così 4 passi lungo le vie del centro di Monza.