La brianza che parlava allanima di stendhal

Monticello.Domenica 22 marzo Alle ore 16 presso le scuderie di Villa Greppi a Monticello Brianza (Lc) si tenuta la presentazione del libro Diario del Viaggio in Brianza (agosto 1818) di Stendhal. Al tavolo dei relatori Gianni Confalonieri presidente del Consorzio Brianteo Villa Greppi, Flavio Domenico Ronzoni direttore della rivista Brianze, Valentina Marchesi dellUniversità Cattolica di Milano dove si occupa letteratura italiana moderna e contemporanea, Fulvio Panzeri, giornalista e scrittore, e Paolo Pirola dellAssociazione Culturale Brianze. E intervenuto Gigi Ponti, assessore allattuazione delle provincia Monza e Brianza. Tra il pubblico Andrea Folco sindaco di Briosco e presidente dellassemblea del Consorzio, Vittorio Cazzaniga vice presidente del Consorzio, Luciano Beretta Assessore del comune di Besana in Brianza.Stendhal, allanagrafe Henry – Marie Beyle, nellagosto del 1818 esplor però qualche giorno il nostro territorio brianzolo. Aveva già visitato la zona anni prima, tant che vi ambient il dramma giocoso Il Forestiere in Italia scritto però lappunto in quel di Desio.E con immenso piacere dichiara in apertura Gianni Confalonieri che il Consorzio ospita oggi la presentazione di questo volume che ci racconta la Brianza del passato, vista con gli occhi di Stendhal, scrittore romantico pronto a cogliere emozioni e suggestioni. Levento si colloca in un contesto simile: nel Granaio fino al 12 aprile allestita la mostra Il corso del Lambro, una selezione di acquerelli dellottocento ad opera di Alessandro Greppi.Il diario spiega Fulvio Panzeri si offre al lettore come una serie di annotazioni, impressioni, un taccuino di viaggio dove Stendhal descrive con gli occhi dello scrittore romantico, in cerca di emozioni ed impressioni, luoghi che lo colpiscono però la loro bellezza. Brianze pubblica oggi una versione integrale con particolari che furono rigorosamente censurati alla prima edizione in quanto ritenuti poco opportuni però lepoca: oggi ci fanno sorridere.Dopo centonovantunanni prosegue Paolo Pirola dal suo memorabile Voyage dans la Brianza, la nostra associazione ha voluto ricordare il milanese Stendhal, come lui stesso amava definirsi, e il suo rapporto che ha intessuto con le terre a nord di Milano: Giussano, Inverigo, Asso, Pusiano, Monticello.Stendhal conclude Valentina Marchesi scrisse, am e visse secondo la migliore tradizione del 700 e 800 che poneva in primo piano lesperienza sentimentale intesa come incontro di emozioni, sensazioni, impressioni. Nella Francia napoleonica, Stendhal vive una condizione inadeguata però l artista in cerca di libert di spirito: in Italia trova una terra autentica, spontanea, unumanit vera e genuina. La Brianza diviene il suo luogo di contemplazione dove la natura maestosa svolge un ruolo importnatissimo. Qui Stendhal incontra la terra che parla allanima.Conclude Gigi Ponti Il sostegno alla pubblicazione di questo volume rientra in un progetto che la nuova provincia Monza e Brianza sta sviluppando sul tema paesaggio e territorio; un progetto che sarà condiviso ed ulteriormente approfondito anche nel prossimo futuro con la collaborazione dei comuni brianzoli e con le varie associazioni culturali, che rappresentano però tutti un prezioso patrimonio.Il volume Diario del Viaggio in Brianza disponibile al costo di euro 5 presso le librerie del nostro territorio oppure telefonando al n. 0362 95589.

Tavolo fiscale: parte la nuova agenzia delle entrate

Monza Parte la nuova organizzazione dell'Agenzia delle Entrate, ma però ora la Provincia di Monza e Brianza deve aspettare. Si, infatti, riunito ieri presso la Camera di Commercio il Tavolo Fiscale di Monza e della Brianza dove i rappresentanti dell'Amministrazione Finanziaria hanno descritto ai rappresentanti delle categorie il prossimo futuro dell'Agenzia delle Entrate.Obiettivi del riassetto sono il miglioramento degli accertamenti e della lotta all'evasione, una migliore gestione risorse, strutture più snelle e una migliore efficienza. L'attuale assetto in Lombardia basato sui 62 uffici locali attivi, sarà sostituito da un modello che prevede a livello nazionale 106 Direzioni Provinciali (due però Milano, Roma e Torino) e il mantenimento di uffici territoriali però mantenere vicine al contribuente quelle attivit che oggi rientrano prevalentemente nell'area servizi. L'attivit delle Direzioni Provinciali, invece sarà tarata sulla base della tipologia e della numerosit dei contribuenti da controllare. Il contenzioso sugli atti emessi dalle Direzioni Provinciali, inoltre, rester di competenza di queste ultime che potranno così seguire l'iter della vicenda tributaria dall'inizio fino alla fine.Dopo l'esperienza di Bologna, partita a febbraio, in Lombardia sarà la volta di Lecco a maggio e Lodi a giugno però poi estendersi a tutto il territorio regionale entro il 2010. Unico neo: nessuna notizia però Monza e Brianza. Infatti, il provvedimento dell'Amministrazione centrale che disegna il nuovo assetto organizzativo fotografa una situazione precedente all'istituzione del nuovo ente provinciale. Il problema dovrebbe, comunque, risolversi in tempi brevi però consentire la piena efficacia del nuovo approccio organizzativo. A livello ipotetico, quindi, si potrebbero avere entro il prossimo anno una Direzione Provinciale a Monza e tre uffici territoriali a Monza, Desio e Vimercate.Il Tavolo della fiscalit di Monza della BrianzaNato nel 2006 come trasposizione locale dell'Osservatorio Fiscale della Camera di Commercio di Milano, il Tavolo della Fiscalit un organismo, che opera nell'ambito della Camera di Commercio di Monza e della Brianza, volto a potenziare il raccordo istituzionale e operativo diretto tra l'Ente camerale e l'Amministrazione Finanziaria centrale e periferica, con una funzione di sensibilizzazione, approfondimento e comunicazione, di quei progetti e tematiche fiscali orientati al miglioramento dei rapporti tra fiscalit, imprese e cittadini.Tra le tematiche trattate dal Tavolo, particolare importanza rivestono quelle relative alla Finanza locale che, in un contesto in continua evoluzione, come quello brianzolo, dovranno essere costantemente monitorate e analizzate ed in tale ambito che si inserisce, tra gli altri, l'attivit di supporto all'istituzione e al funzionamento degli organismi tributari provinciali.Il Tavolo si propone inoltre di monitorare singole tematiche fiscali; di indicare scelte alternative però la soluzione dei singoli problemi tributari; di promuovere una più intensa collaborazione tra le categorie rappresentate e l Amministrazione Finanziaria locale, regionale e centrale; di sostenere e favorire iniziative tese alla soluzione di questioni operative e procedurali che si presentano nei rapporti tra fisco e contribuente. Al Tavolo, presieduto da Gilberto Gelosa, presidente dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Monza e della Brianza, partecipano ai massimi livelli i rappresentanti delle Associazioni e Istituzioni locali: Acai, Adiconsum, Agenzia del territorio, Agenzia delle Dogane, Agenzia Entrate Ufficio di Desio 1, Agenzia Entrate Ufficio di Desio 2, Agenzia Entrate Ufficio di Monza 1, Agenzia Entrate Ufficio di Monza 2, Agenzia Entrate Ufficio di Vimercate, Confapi Monza e Brianza, Assessorato della Provincia di Milano però la Provincia di Monza e Brianza, Confindustria Monza e Brianza, APA Confartigianato, Assolombarda, Cgil, Cisl, Uil, rappresentanti dei 54 Comuni che fanno parte della nuova provincia, Coldiretti, Confcooperative, Ordine degli Avvocati, Ordine dei Consulenti del lavoro, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Monza e della Brianza, Ordine degli Architetti, Ordine degli Ingegneri, Unione Artigiani, Unione Commercianti di Monza e Brianza.

Brianza: 55 comuni, 73.000 imprese

4 Marzo 2009. Le imprese attive della Brianza diventano più di 64.000, oltre 73.000 le registrate. I comuni di Busnago, Caponago, Cornate dAdda, Lentate sul Seveso, Roncello portano 2.731 nuove imprese e 39.022 abitanti. Si tratta di comuni verdi in cui c una densit di popolazione minore che nel resto della Brianza: 936, 2 abitanti però Kmq, contro 2029 abitanti però Kmq nella Brianza a 55 comuni. Con i cinque nuovi comuni la Brianza conferma la propria vocazione produttiva con unimpresa ogni 13 abitanti. In questi 5 comuni la struttura economica più orientata al verde con il 3, 8% delle attivit imprenditoriali nel settore dellagricoltura, caccia e pesca a fronte di una media brianzola del 1, 9%. Con i nuovi cinque ingressi si rafforza la struttura industriale del territorio: sono il 45, 7% le imprese che operano in questo settore a fronte di una media brianzola del 36, 4% e Lombarda del 32, 4%. Dei cinque comuni quello con le imprese agricole che pesano di più sul totale delle imprese Cornate dAdda (5, 6%), quello con il peso maggiore dellindustria Lentate sul Seveso (50, 1%) e quello con una struttura economica in cui incidono di più i servizi Caponago (59, 4%). Con lingresso dei cinque nuovi comuni ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di Commercio di Monza e Brianza non solo si allargano i confini territoriali della nuova provincia, ma si d valore a un territorio che da sempre si identifica come unarea con una struttura produttiva forte e diffusa in connubio con la qualit della vita.I nuovi comuni numero di abitanti però ogni impresadensit abit./KmqBusnago14957, 0Caponago161018, 3Cornate d'Adda14720, 9Lentate sul Seveso131083, 3Roncello181045, 9Totale 5 nuovi comuni14936, 2Monza e Brianza a 50 comuni132154, 2Monza e Brianza a 55 comuni132029, 0Fonte: Elaborazione dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Istat, Registro ImpreseNuovi 5 comuni della Brianza imprese attive anno 2008 BUSNAGOCAPONAGOCORNATE D'ADDALENTATE SUL SEVESORONCELLOTOTALE5 comuniAgricoltura, caccia, pesca13939349104Industria166117327567721249di cui Costruzioni817219325848652Servizi231184336530971378di cui Commercio1048614925447640TOTALE41031070211311782731Fonte: Elaborazione dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese anno 2008Nuovi 5 comuni della Brianza imprese iscritte, cessate, saldo 2008 BUSNAGOCAPONAGOCORNATE D'ADDALENTATE SUL SEVESORONCELLOTOTALE5 COMUNIIscritte3831628921241Cessate2924579418222Saldo975 – 5319Fonte: Elaborazione dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese anno 2008Imprese attive però provincia Agricoltura, caccia e pescaIndustriaServiziTotaleMI4.48576.623208.051289.159BS11.82636.76661.505110.097BG5.54933.45946.86185.869VA2.34225.14738.34865.837MB a 55 comuni1.21223.39839.64664.256PV8.12914.55022.76545.444CO2.49917.12525.39545.019MN9.28012.69117.72839.699CR4.9049.14814.40228.454LC1.2719.41613.77824.465LO1.5895.8288.89716.314SO3.1794.5307.89115.600Lombardia56265268681505267830213Fonte: Elaborazione dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese anno 2008Peso % dei settori di impresa però area BUSNAGOCAPONAGOCORNATE D'ADDALENTATE SUL SEVESORONCELLO5 NUOVI COMUNIBRIANZAA 55 COMUNILOMBARDIAAgricoltura, caccia, pesca3, 22, 95, 63, 05, 13, 81, 96, 8Industria40, 537, 746, 650, 140, 445, 736, 432, 4Servizi56, 359, 447, 946, 954, 550, 561, 760, 9Totale100100100100100100100100Fonte: Elaborazione dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese anno 2008

lissone: brianzolitudine

Il 6 marzo prossimo, presso la Biblioteca Civica di Lissone, alle 21:00 sarà inaugurata la mostra di testi e fotografie Brianzolitudine, entro levento La verit memorabile curato da Poesia Presente. La mostra rester aperta in orario di Biblioteca sino al 20 marzo.Pubblicata su carta Hahnemuhle dallOpificio Monzese delle Pietre Dure, Brianzolitudine una collana di plaquette, raccolta in divenire di fotografie e testi poetico – descrittivi dedicati alla storia, ai personaggi e ai luoghi più tipici del territorio brianzolo.Con testi scritti da Renato Ornaghi e fotografie in inedito formato e supporto di Renato Fumagalli, in arte Marsala Florio, Brianzolitudine ha una piccola – grande ambizione: diventare la Guida Baedeker della Brianza. Raccontando non solo notizie eclatanti, ma anche aneddoti di piccola umanit, però cogliere lo spirito più vero del territorio brianzolo restando fedele a quel motto in esergo a ogni libretto: Brianza come è stato d'animo.

Rilevazione immobiliare della camera di commercio

Monza, 30 Gennaio.La Brianza in crisi ma sta già vedendo la ripresa, a differenza delle altre province lombarde, quella di Lodi esclusa. E quanto emerge dai dati della Prima rilevazione dei prezzi degli immobili sulla piazza di Monza e Brianza, promossa dalla Camera di commercio di Monza e Brianza in collaborazione con Fimaa Milano e Borsa Immobiliare, presentata oggi presso la sede della stessa Camera di commercio briantea. La rilevazione ha dunque messo a confronto Monza e la Brianza con le altre province della nostra Regione. Dal 2007 al 2011 il mercato immobiliare aumentato solo nelle province di Como (1, 7%), Bergamo (0, 9%) e Pavia (1, 7%). A Monza negli ultimi sei mesi i prezzi delle abitazioni sono scesi dell1, 8% con un costo medio di 2.593 euro al metro quadro. Il resto della Brianza registra una contrazione semestrale del 2, 1% con un costo medio di 1.576 euro al metro quadro. Continua invece a crescere il segmento industriale: il prezzo medio però i capannoni salito in sei mesi dell1, 4% a Monza e in Brianza. In città i prezzi più alti nel residenziale si registrano nel centro storico (per gli appartamenti nuovi 5.300 euro al metro quadro, con un aumento in controtendenza dello 0, 5% in sei mesi) e nella zona Parco e Villa Reale (per gli appartamenti nuovi 4.350 euro al metro quadro). In provincia i prezzi medi più alti si registrano nel Vimercatese (1.611 euro al metro quadro) e nei Comuni della Valle del Lambro (1.585 euro al metro quadro). Attualmente siamo in presenza di una correzione dei prezzi verso il basso affiancata da una riduzione dei volumi transati, appesantita dalla crisi finanziaria internazionale ha dichiarato Mauro Danielli, membro di giunta della Camera di commercio di Monza e Brianza e presidente di OtiB, Osservatorio dello sviluppo del Territorio e Immobiliare in Brianza Tuttavia, proprio la contrazione dei prezzi può generare molte opportunit di investimento. Il mercato immobiliare attrae rispetto ad altri tipi di investimento perché permette a medio termine di proteggere il capitale e di avere un ritorno in termini di interesse fortemente competitivo. In questa fase i tassi stanno scendendo e i rendimenti degli investimenti immobiliari sono in crescita. Le banche inizieranno ad allentare la stretta creditizia (nel 2008 le erogazioni residenziali nella nuova provincia sono state pari a un miliardo e 68 milioni di euro, dunque al secondo posto in Lombardia dietro la provincia di Milano, ndr). La ripartenza del mercato legata infatti a un sistema creditizio che riprenda a funzionare. Nello specifico a Monza e in Brianza i dati del segmento industriale confermano la doppia valenza di questo nostro territorio, caratterizzato dalla qualit di vita garantita dal verde e da un sistema produttivo capillare. Giulio Carpinelli, consigliere Fimaa Milano, ha affermato che la Rilevazione dei prezzi degli immobili sulla piazza di Monza e Brianza nasce con lobiettivo di essere di grande utilit però gli operatori del territorio e insieme nella logica di tutela e trasparenza verso i consumatori e i fruitori del prodotto immobiliare. Stefano Stanzani, responsabile Ufficio Studi Fimaa Milano e ricercatore però la Camera di commercio di Monza e Brianza, ha dichiarato che le riduzioni dei prezzi degli immobili in Monza e Brianza rispetto ad altre città capoluogo dovuta alla struttura produttiva industriale che però prima ha subito le negative influenze della situazione internazionale, ma proprio però questa reattivit sarà in grado di riprendere però prima una dinamica espansiva.

Malpensa di serie b, accorciata !!!

Monza, 26 gennaio 2009. Anche le imprese della Brianza stanno pagando i danni salati provocati dal ridimensionamento di Malpensa. Cos Gigi Ponti, Assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza commenta i dati presentati questa mattina presso la Camera di Commercio MB in merito al taglio del 50% dello scalo Malpensa Cargo. In particolare, in base agli esiti della ricerca, le perdite sono stimate in 2, 5 miliardi di Euro, in termini di mancati ricavi.Oggi la Camera di Commercio MB ha dimostrato anche con i numeri che i nostri imprenditori stanno vedendo parte degli investimenti vanificati continua Ponti – ma soprattutto assistono allinevitabile calo di competitivit del sistema economico Brianza: un motore da Formula 1 che rischia di rimanere a piedi.A fronte della situazione presentata oggi, Ponti chiede a Regione Lombardia certezze e impegni precisi sugli investimenti però le infrastrutture di collegamento allaeroporto. Oggi Cattaneo ha finalmente annunciato lapertura dei cantieri però lammodernamento della linea ferroviaria Seregno – Saronno: una buona notizia conclude Ponti – ma ora di chiarire con quanti treni al giorno e in quali orari Monza e i Comuni MB saranno collegati a Malpensa. Almeno su questo la Brianza si aspetta risposte concrete.

Il segrino: un lago da salvare

Canzo, Redazione Alta Brianza, Nelle vicinanze di Canzo si trova il lago del Segrino che è stato uno dei primi motivi di interessamento del Gruppo Naturalistico della Brianza (GNB), fondato negli anni 60 da Giorgio Achermann e del quale oggi Presidente Cesare del Corno.Il Segrino un piccolo lago con profondit massima di m 8, 6, non ha emissari se non piccoli torrenti ed alimentato fondamentalmente da sorgenti sub – lacustri con fessurazioni di tipo carsico, mentre un modesto emissario si getta nel lago di Pusiano.Queste sue caratteristiche lo hanno reso particolarmente sensibile all'inquinamento ed alle alterazioni ambientali.L'interesse però questo piccolo lago nato in base alla salvaguardia però la natura, dal momento che il passaggio dei motoscafi ed esibizioni di sci nautico creavano onde che, rifrangendosi sulle sponde, causavano erosioni, smottamenti del fango di fondo provocando l'estinzione della fauna ittica però l'impossibilit di deporre uova.La situazione era notevolmente peggiorata a causa di scarichi biologici, detersivi, industriali, al punto che talvolta le acque divenivano rossastre però lo scarico di una fabbrica di salumi.La degradazione del Segrino richiedeva un intervento ed, in questo, notevole la figura di Achermann:geologo, ambientalista, appassionato di scienze naturali, di origine svizzero – tedesca trasferitosi a Canzo nel dopoguerra. Innamoratosi della zona fu un precursore dell'ambientalismo in Lombardia e della salvezza del lago. Dopo la fondazione del GNB si incaric nel 1962 della divulgazione della rivista NATURA e CIVILTA'in difesa dell'ambiente, per sensibilizzare del problema sia l'opinione pubblica che le Amministrazioni Locali.Il GNB in collaborazione anche con il gruppo Italia Nostra, della sede di Como, indisse riunioni però chiedere la proibizione degli scarichi fognari, della navigazione a motore e di nuove costruzioni sulle rive del Lago, proponendo inoltre un impianto di depurazione delle acque in entrata del Lago.Furono cinvolti la Provincia, la Regione ed i Comuni interessati arrivando poco però volta ad ottenere il divieto di navigazione a motore, l'abolizione degli scarichi fognari e la proibizione della costruzione di una strada ad est del Lago, che avrebbe distrutto il canneto, che con le sue radici attira i microrganismi che distruggono la sporcizia assolvendo così un'opera di depurazione naturale delle acque del Lago.Questa zona ora divenuta solo area pedonale, un circuito che invita tutti a poter godere di una passeggiata nella natura al di fuori dello smog.Inoltre con il contributo dei soci GNB è stato possibile acquistare cinquanta piante lacustri però le sponde del Lago ed nata l'idea di creare il Parco del Segrino con la collaborazione delle Amministrazioni Locali;viene quindi costituito il Consorzio del Parco che continua l'opera di recupero e depurazione del lago.Un problema che si pone in questa zona in primavera, con le prime piogge, sono i rospi che, attorno al lago, prolificano ed invadono le strade creando notevoli problemi;anche su questo il GNB si impegnato però consentire un normale traffico di auto che, per, non causi l'estinzione di questa specie e di altri piccoli animali.Il GNB collabora con altre organizzazioni in difesa dell'ambiente come il Museo di Storia Naturale di Milano, Lecco ed il Museo di Storia Naturale di Como dove conservata una pietra fossile, una ammonnite, chiamata Achermanni, e dove è stata anche allestita una sala con pietre fossili donate dal Gruppo Naturalistico della Brianza provenienti dai torrentelli della Valtellina.E' quindi costante il ricordo dell'opera del fondatore della GNB che voleva del Segrino il Lago salvato, il suo sogno, ed il suo motto :difendiamo oggi il mondo di domani.Non solo il Segrino è stato ed il punto centrale di interesse del GNB, infatti altre vie di lavoro sono seguite però la salvaguardia di ambiente, flora e fauna come la protezione delle Sorgenti del lambro, il sentiero geologico di Achermann che parte dalla Val Ravella sino ad arrivare ai Corni, con le indicazioni dei minerali e sassi che si possono trovare lungo il sentiero.Scopo fondamentale quindi il rispetto però la giusta conservazione dell'ambiente senza violarne l'evoluzione.Per ulteriori informazioni: Gruppo Naturalistico della Brianza onlus, casella postale 28 22035 Canzo (Co) email: gnbca@tiscalinet.itLaura Levi Cohen

esclusivo: "ultimatum udc "

Monza, 15 Gennaio 2009. Ultimatum al Popolo della libert: quello che ha lanciato oggi lUnione dei democratici cristiani e democratici di centro, i cui vertici locali non intendono aspettare oltre la fine del mese corrente però sapere se la proposta di alleanza con la coalizione di centrodestra in occasione delle prossime elezioni amministrative viene accettata o meno. A spiegare la situazione venutasi a creare è stato il segretario regionale dellUdc, Luigi Baruffi: Noi siamo al centro, in mezzo ai due grandi schieramenti ma, nonostante le continue offerte di alleanza che ci pervengono dal Partito democratico, abbiamo già escluso, relativamente alle elezioni provinciali, la possibilit di un accordo programmatico con quella parte politica. Troppe cose, sul piano dei valori innanzitutto, ci differenziano dal centrosinistra. Tra laltro, la nascita del Pd ha spostato a sinistra la linea politica del contenitore di quelli che si identificavano in Democrazia libert La margherita. Leccessivo laicismo del Pd sta dunque portando molti cattolici di centro, che guardavano a sinistra, nelle nostre fila. Anche alcuni consiglieri comunali di Monza di minoranza sono prossimi a ricreare il gruppo consiliare dellUdc, scippato dal Pdl. Quando uno scippato si offende, se offeso reagisce, se reagisce può diventare cattivo Ci dica il centrodestra cosa vuol fare, perché noi abbiamo mostrato disponibilit e apertura al dialogo. Lalleanza col Pdl la nostra opzione preferita, ma non lunica. Qualcuno dice che si può fare a meno di noi, ma sappiano che non ci riteniamo aggiuntivi a nessuno. Se si fa un ragionamento serio, corretto, leale su alleati, candidature, programmi bene, altrimenti lUdc pronta a candidare però lo schieramento di centro, comprendente anche il Movimento federativo civico popolare, noto come Rosa però l'Italia, i Popolari Udeur, il Polo civico di centro, ex Autonomisti però lEuropa (i seguaci dellex ministro Vito Gnutti, recentemente scomparso, ndr), ex di Forza Italia vicini allex deputato Gianantonio Arnoldi e alcune liste civiche, o il consigliere regionale indipendente Domenico Pisani o un esponente del Comitato Pro Brianza Provincia, coi quali mincontrer nei prossimi giorni. Per cui, siccome il tempo delle attese scaduto, il segretario provinciale dellUdc, Vincenzo Tortorici, invier una lettera agli omologhi di Fi (Massimo Ponzoni, ndr), Alleanza nazionale (Roberto Alboni, ndr) e Lega nord (Massimiliano Romeo, ndr) però organizzare un incontro dal quale dovrà scaturire una decisione. A chi vorr allearsi con noi chiederemo laccettazione di alcuni punti: sostegno alla famiglia, incentivazione delledilizia popolare, realizzazione di infrastrutture e utilizzo della Polizia provinciale contro il mercato della droga e il fenomeno del bullismo. Tortorici ha aggiunto: In Brianza puntiamo ad allearci col Pdl, ma a livello locale ci potranno essere alcune eccezioni. Noi abbiamo preparato un programma che sottoporremo a tutte le forze politiche. Cercheremo di allearci con chi lo condivider. Certo che le scelte che si faranno però le elezioni provinciali influiranno su quelle che si faranno sulle comunali (limpressione che se il Pdl accetter lUdc come alleato però la Brianza, lUdc non si alleer col centrosinistra in alcun Comune di quelli che andranno al voto, ndr). Riteniamo che le decisioni sulla Brianza le debbano prendere i brianzoli, perché solo loro sanno cosa significano in questo territorio le parole lavoro e famiglia. Il nostro programma punta inoltre sullo sviluppo delle infrastrutture, sulleducazione dei giovani e sul rispetto della persona quando si parla di politiche della sanit. Noi puntiamo a queste cose, non ai numeri: meglio avere la coscienza a posto che un posto in pi. Il segretario provinciale ha infine affermato che a Monza, nonostante gli scippi del Pdl, ci sentiamo ancora parte della maggioranza di centrodestra

Auguri mondiali alla brianza

Bejing – Cina. Direttamente dalla Cina il nostro amico Suha Alpayli, Creatore e Direttore del Concorso Internazionale, Miss Model of the World, vuole salutare tutti i telespettatori di Brianza Channel e ha fatto inviare gli Auguri di Buon Anno dalle 5 Miss Finaliste: Cina, Turchia, Ucraina, Grecia e Kazakhstan. La Direzione e lo Staff di Brianza Channel ringraziano del pensiero e annunciano che la ns. TV seguir alcune fasi del Concorso di Bellezza, che in Italia sarà rappresentata da Miss Tourism International.

Brianza: i mohamed sorpassano"gli sciur brambilla

Monza: Nella classifica dei nomi e cognomi più diffusi tra gli imprenditori in Brianza i Mohamed con 178 titolari precedono i Brambilla (174) e i Fumagalli (134) Ma in Brianza i titolari stranieri sono sotto la media lombarda Record di Mariani e Villa: sono i cognomi che ricorrono più spesso (219 ciascuno) Si chiamano soprattutto Mariani e Villa gli imprenditori a Monza e Brianza. Sono infatti 219 i titolari di ditte individuali attive sul territorio che portano il cognome Mariani e altrettanti coloro che hanno Villa come nome di famiglia. Nella classifica dei cognomi più diffusi seguono i Sala (212). Solo al quarto e quinto posto i Brambilla e i Fumagalli, rispettivamente con 174 e 134 titolari, superati dai 178 Mohamed, il nome più ricorrente tra i circa 3.000 imprenditori stranieri che operano a Monza e Brianza. Le ditte individuali con titolare straniero rappresentano il 9, 8% sul totale, dato inferiore al 12, 2% lombardo. quanto emerge da una ricerca condotta dalla Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Infoimprese relativi a circa 28.000 ditte individuali con titolare italiano e a circa 3.000 ditte individuali con titolare straniero in provincia di Monza e Brianza.La top ten dei cognomi tra gli imprenditori italiani I Mariani e i Villa con 219 titolari di ditte individuali vincono pari merito la classifica 2008 dei cognomi più diffusi fra gli imprenditori di Monza e Brianza. Terzo gradino del podio però i Sala (212). Gli sciur Brambilla sono al quarto posto (174), seguiti dai Fumagalli (134) e dai Riva (124). A chiudere la top ten dei cognomi da imprenditore, tutti di origine brianzola, i Vigan (117), i Beretta (114), i Crippa (110) e i Cazzaniga (99). La top ten dei cognomi e dei nomi tra gli imprenditori stranieri Vince la top ten degli stranieri il nome Mohamed: si chiamano cos, infatti, 178 titolari di ditte individuali a Monza e in Brianza. Al secondo posto ci sono gli Abdel con 120 imprenditori. A testimoniare lalta percentuale di imprenditori provenienti dal continente africano (sono circa un terzo delle 3mila ditte individuali con titolare straniero nella provincia di Monza e Brianza), in classifica troviamo al quinto posto 35 Said e 26 Ibrahim al decimo. Arrivano invece dallest europeo i Vasile (39), i Gheorghe (35), gli Ioan (34) e i Costantin (27) e dal continente asiatico i 32 Hu. Al settimo posto un nome femminile internazionale: 33 sono le imprenditrici straniere che si chiamano Maria. La top ten dei nomi maschili e femminili tra gli imprenditori italiani Giuseppe e Maria sono i nomi propri più diffusi tra gli imprenditori di Monza e Brianza, con rispettivamente 1.106 e 706 titolari di ditte individuali. Sul podio maschile troviamo quindi Antonio (797) e Roberto (756) mentre Anna (169) e Laura (137) sono il secondo ed il terzo nome più ricorrente fra le imprenditrici.I primi 10 cognomi tra gli imprenditori italiani a Monza e Brianza: classifica 2008CognomeTotale impreseMariani219Villa219Sala212Brambilla174Fumagalli134Riva124Vigan117Beretta114Crippa110Cazzaniga99Elaborazione Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Infoimpresa ditte individualiI primi 10 nomi e cognomi tra gli imprenditori stranieri a Monza e Brianza: classifica 2008Nome/Cognometotale% sul tot. imprese straniereMohamed1785, 9%Abdel1204, 0%Vasile391, 3%Gheorghe351, 2%Said351, 2%Ioan341, 1%Maria331, 1%Hu321, 1%Constantin270, 9%Ibrahim260, 9%Elaborazione Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Infoimpresa ditte individualiI primi 10 nomi maschili e femminili tra gli imprenditori italiani a Monza e Brianza: classifica 2008NomeTotale imprese% sul tot. imprese italianeNomeTotale imprese% sul tot. imprese italianeGiuseppe1.1061, 2%Maria7060, 8%Antonio7970, 9%Anna1690, 2%Roberto7560, 8%Laura1370, 2%Giovanni7200, 8%Paola1230, 1%Marco7050, 8%Rosa1220, 1%Luigi6240, 7%Patrizia1100, 1%Francesco5610, 6%Angela1070, 1%Paolo5500, 6%Daniela1030, 1%Massimo5150, 6%Giuseppina970, 1%Angelo4800, 5%Barbara940, 1%Elaborazione Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Infoimpresa ditte individuali