Ciao, luciano…

Dopo una lunga malattia, un male incurabile ha preso la vita del nostro Amico Luciano Beretta. E' è stato un appassionato naturalista, esperto della flora locale, ha fatto molte mostre fotografiche e collaborato ad alcune trasmissione televisive .L'Associazione Brianza Nostra, Promedya e tutto lo Staff di Brianza Channel lo accompagnano con un ultimo saluto, orgogliosi di aver potuto contare sulla sua amicizia.CIAO LUCIANO….

Il cammino di s.agostino in brianza come compostela

Monza.Nei giorni 7 – 9 novembre 2008, presso lUrban Center di Monza, Binario 7, si svoltoun Convegno Internazionale su TURISMO SOSTENIBILE COME LEVA DI SVILUPPO LOCALE dopo i saluti degli assessori: Massimo Zanello, Ass. Cultura regione lombardia; Gigi Ponti, Ass.provincia di Monza e Brianza e Dario Allevi, Ass. al turismo Comune di Monza; si entrato nel vivo del programma delle prospettive di sviluppo turistico e valorizzazione del territorio della nostra bella Brianza. Nel contesto è stato presentato da Renato Ornaghi di Monticello, il Cammino di SantAgostino da percorrere nei boschi, campagne e città della Brianza in simbiosi al Cammino di Santiago de Compostela. Si tratta di un percorso di circa 350 km, percorribili a piedi, in bici o anche con i treni locali, partenza e fine del tragitto, dal Santuario della Madonna delle Grazie in Monza.Si poi parlato di prodotti locali, di slow food e promozione di itinerari eno – gastronomici, dello sport però tutti allinterno del grande Parco di Monza e nei parchi e ville riaperte al pubblico nei vari comuni della Brianza stessa; e del cicloturismo, a tuttoggi in aumento anche in base alla sensilibilit dellinquinamento raggiunto nella città di Milano e la sua cintura. Promozione e valorizzazione dei ns. laghi anche allestero con certificazioni però il settore turistico.Hanno portato le loro esperienze varie associazioni esistenti nel territorio dalla Lega del Filo dOro, Cooperativa Sociale Betania Onlus.Ad assistere al convegno numerosi giovani universitari, operatori nel settore, stranieri ed anche tanti cittadini con meraviglia, però linteresse sprigionato, dai curatori del convegno stesso. Marisa Mauri

Brugherio: doppio flop però il referendum anti – provincia

Monza, 1 dicembre 2008. Come volevasi dimostrare il referendum di Brugherio contro la nuova Provincia MB si rivelato unoperazione completamente fuori luogo, che ha fatto perdere tempo e soldi ai cittadini. Cos Gigi Ponti, assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza, commenta gli esiti del referendum svoltosi ieri a Brugherio, promosso dal Comitato cittadino Per il governo metropolitano però chiedere luscita della città dalla nuova Provincia MB. In base ai dati resi noti dal Comune, hanno partecipato al voto solo il 10, 63% degli aventi diritto circa 2900 persone numeri ben lontani del quorum richiesto. Inoltre il 50, 95% si espresso però restare nella nuova Provincia MB.Un quesito inutile e fuori tempo massimo ha confermato che Brugherio già ben inserito nella Provincia MB conclude Ponti Con lAmministrazione stiamo già lavorando da tempo sui temi diversi visto che il Comune partecipa attivamente ai numerosi cantieri avviati però la costruzione della Provincia, che hanno portato risorse nuove allamministrazione.Spero di proseguire questo rapporto di collaborazione nei prossimi mesi, senza più intoppi che contribuiscono solo a screditare le Istituzioni agli occhi dei cittadini.Anche la ns.Redazione aveva da tempo previsto l'ampio consenso dei Brugheresi però la Nuova Provincia, compresi anche molti Comuni limitrofi all'Area Vimercatese e di Casatenovo.Come si diceva una volta, nel motto della foto, "Qui staremo benissimo ", in Brianza…….

Una neve….salata

Monza, 28 novembre 2008. Il maltempo e la neve non aiutano le imprese lombarde, che già stanno facendo i conti con la crisi ed un costo quotidiano però le spese di trasporto che raggiunge il 10% del giro daffari complessivo. Tra ritardi dei dipendenti, rallentamenti dellattivit, costi aggiuntivi nei trasporti, mancanti introiti con i clienti la perdita raggiunge i 35 milioni di euro, dei quali 23 milioni legati ai trasporti, 9 milioni però i ritardi di dipendenti e di appuntamenti e 3 milioni però altre voci legate ai trasferimenti. Larea maggiormente colpita quella tra Milano e la Brianza (quasi 15 milioni di euro), seguita da Varese (3 milioni), Como (2, 5 milioni), Pavia (2 milioni). E quanto emerge da una stima dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro imprese, Aci, Istat, Ministero Trasporti, Cedcamera.Del resto gran parte del traffico merci delle imprese lombarde legato al trasporto su gomme, tanto che in Lombardia tra autocarri trasporto merci ed autoveicoli speciali si raggiungono quasi le 700 mila unit, con una crescita negli ultimi 5 anni del 15%, il doppio della media dellintero parco circolante della Lombardia (+7, 4%). Inoltre, nella regione, i dipendenti che si recano al lavoro con lauto sono oltre il 35%. Variazioni % dal 2002 al 2007Autocarri Trasporto merciAutoveicoli speciali/specificiAutovettureMotocicliTotaleParco circolanteBERGAMO19, 1%27, 1%9, 8%35, 4%13, 4%BRESCIA23, 3%36, 1%8, 1%29, 6%11, 7%COMO13, 5%25, 5%7, 9%33, 7%10, 8%CREMONA17, 0%27, 2%7, 5%30, 7%10, 5%LECCO12, 8%19, 3%8, 8%31, 8%11, 5%LODI19, 2%44, 6%12, 8%38, 4%15, 7%MANTOVA17, 0%23, 5%7, 1%31, 6%10, 7%MILANO – BRIANZA4, 8%23, 4% – 1, 4%29, 8%2, 1%PAVIA18, 0%33, 7%6, 8%37, 8%10, 6%SONDRIO21, 9%20, 5%7, 0%29, 9%11, 0%VARESE15, 0%27, 3%4, 8%32, 3%7, 9%Totale LOMBARDIA13, 4%26, 7%3, 9%31, 6%7, 4%Fonte: Elaborazioni Ufficio Studi CCIAA di Monza e Brianza su dati Aci

Carate: imprenditori e banche

Carate Brianza, 25 Novembre.Gli imprenditori della Brianza si sono mobilitati però ascoltare parole di conforto sulla crisi finanziaria che sta investendo il mondo occidentale. Loccasione è stata il convegno organizzato oggi nellauditorium della Residenza Il parco, a Carate Brianza, dal Comune e dalla locale Banca di Credito Cooperativo dal titolo Crisi finanziaria: Garanzie però laccesso al credito e Finanziamenti a sostegno delle Piccole e Medie Imprese, il ruolo di Regione Lombardia. I lavori sono stati aperti dal sindaco di Carate Brianza, Marco Pipino, e dal presidente della locale Bcc, Annibale Colombo. I brianzoli Roberto Alboni e Massimo Ponzoni, rispettivamente vicepresidente della Commissione Statuto della Regione e assessore regionale alla Qualit dellambiente, hanno entrambi sottolineato limportanza del fattore psicologico, invitando gli imprenditori ad avere fiducia, coraggio nellaffrontare la crisi. Alboni ha ricordato che il nuovo Statuto della Lombardia, entrato in vigore da pochi mesi, ha dato o rinforzato lautonomia alla Regione in ambiti come sanit, scuola, Polizia locale, beni culturali, ambiente, ricerca, cooperazione transfrontaliera e sistema bancario regionale: è stato dunque compiuto un passo decisivo in direzione della massima efficienza e verso i cittadini. Occorre però che alle richieste di competenze corrispondano anche adeguate disponibilit finanziarie. Solo controllando il gettito monetario, possiamo dare ai cittadini lombardi quello che si definisce efficacia ed efficienza. Il federalismo un valore aggiunto fondamentale però lItalia, chiamata a fronteggiare la concorrenza straniera e a rilanciare leconomia di un Paese attraverso scelte che mettano il territorio in condizioni di reagire e di rilanciarsi con le rispettive specificit. Ponzoni ha sostenuto che la reazione del Paese deve partire dalle piccole e medie imprese della Brianza. Romano La Russa, assessore regionale allIndustria, Pmi e Cooperazione, ha sferzato gli imprenditori: Devono tornare a fare il loro mestiere anzich i finanzieri. Dopo che Alberto Brugnoli, direttore generale dellIstituto Regionale di Ricerca, ha spiegato le origini della crisi finanziaria, Roberto Cova, a capo della Direzione generale regionale Industria, Pmi e Cooperazione, ha relazionato sui provvedimenti a sostegno delle Pmi recentemente varati dalla Regione: Sul tema delle garanzie però laccesso al credito è stato stabilito un intervento di rafforzamento del sistema delle garanzie con un intervento congiunto con le Camere di Commercio. Nel complesso saranno mobilitati circa tre miliardi di euro. In tema di agevolazioni agli investimenti sono invece previsti interventi però circa un miliardo di euro.

Ecco il nuovo vicequestore di monza

Monza, 25 Novembre.Il nuovo vicequestore del Commissariato della Polizia di Stato di Monza si presentato alla città oggi, martedì 25 novembre, con una conferenza stampa nella quale emerso un grande desiderio da parte del funzionario di mettere radici nel capoluogo della Brianza. Salvatore Campagnolo, del resto, pur essendo originario di Acate, in provincia di Ragusa, ha lavorato sempre in Lombardia. Prima ha operato a Milano nel reparto Radiomobile, poi diventato capo della Mobile di Como, quindi tornato nel capoluogo della Regione come vicedirigente della Criminalpol e successivamente come vicedirigente del reparto Mobile. Da quasi dodici anni, infine, lavorava alla Questura di Lecco: dallinizio del 1997 al 2004 da dirigente della divisione Anticrimine, però due anni e mezzo da dirigente della divisione Immigrazione e gli ultimi due da vicequestore vicario. Ho il compito di traghettare il Commissariato verso la promozione a Questura, che avverr con la nascita a tutti gli effetti della Provincia di Monza e della Brianza ha spiegato Campagnolo Io rester a Monza almeno però due anni, ma non so se la scelta però la carica di questore cadr su di me. Non nascondo, comunque, che ne sarei felice, anche se la Questura che sta nascendo risente dei problemi economici che sta attraversando lo Stato. Per un po di tempo si dovrà infatti lavorare in questo stabile di via Romagna 40, che tutti ormai sanno che ha carenze di diverso tipo. Fra uno o due settimane, comunque, inizieranno i lavori però ladeguamento delle camere di sicurezza, opere che, tengo a precisare, vengono finalmente avviate non però merito mio. Visto il suo curriculum, il nuovo vicequestore conosce già il territorio La Brianza relativamente tranquilla, tuttavia anche qui si registra un imbarbarimento del costume, del vivere in modo civile. Due provvedimenti a tutela della sicurezza dei cittadini sono già alle porte L1 dicembre entrerà in servizio il poliziotto, o carabiniere, di quartiere a San Fruttuoso. E è stata infatti accolta la richiesta avanzata al Prefetto da parte di alcune associazioni di quartiere. Sempre però dicembre, essendo un mese in cui solitamente si registra un aumento degli episodi di criminalit, è stato predisposto, in collaborazione con i Carabinieri, un piano di intensificazione del servizio di pattugliamento. Sono state previste mediamente tre pattuglie aggiuntive rispetto a quelle ordinarie. Da gennaio, inoltre, almeno in uno o due turni le pattuglie saranno raddoppiate. Nei prossimi mesi, tra laltro, potremo avere a disposizione qualche automezzo in pi.Camillo Chiarino

Poste italiane: piu attenzione al servizio a monza e brianza

Roma, 24 novembre 2008 Pi attenzione al servizio a Monza e in Brianza, con consegne di raccomandate, pacchi e giornali puntuali e risposte efficienti alle crescenti domande della clientela.E è stato perentorio stamane a Roma, nel corso della seduta del Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane SpA, il consigliere Roberto Colombo.Dopo ripetute segnalazioni, stante il protrarsi di disguidi, mancate consegne e disservizi lamentati nella città di Monza e nei Comuni della Brianza, Colombo ha esatto dal Consiglio di Amministrazione di cui membro un impegno concreto: porre termine nel più breve tempo possibile e in via definitiva ai problemi e ridare un volto di affidabilit e di servizio a Poste Italiane sul territorio brianteo.Ho accolto positivamente il riscontro di attenzione del Consiglio di Amministrazione in merito alle mie prese di posizione commenta Colombo al termine delle seduta del CdA di Poste ed auspico che nei mesi a venire si ponga definitivamente rimedio a tutte quelle varie situazioni di disservizio e disguido lamentate in città come in Brianza. Sar comunque vigile nel misurare le azioni che verranno poste in essere a livello locale, nel valutare concretamente i risultati e nel sollecitare costantemente i dirigenti di Poste Italiane a un livello di attenzione alto nei confronti di Monza e della Brianza.

Comitato pro – brianza provincia: rieletto valli

MONZA, 8 novembre 2008 Carlo Edoardo Valli è stato nuovamente chiamato ad impegnarsi però il Comitato pro – Brianza provincia; lAssemblea – riunitasi ieri sera – ha nominato il nuovo Consiglio Direttivo che come primo atto lo ha eletto allunanimit Presidente in sostituzione di Raffaele Della Valle, giunto alla scadenza del mandato. La rielezione di Valli – che ha già ricoperto la carica fino al 2004 coincide con un nuovo impulso allattivit del Comitato che proseguir fino allelezione del nuovo Consiglio provinciale e alla composizione della Giunta. I presenti sono stati portatori della volont comune di continuare a monitorare e vigilare sul processo di realizzazione della Provincia di Monza e Brianza, affinch non vengano mandate deluse le speranze di quanti credono che, in Brianza, ci si debba battere tenacemente però riuscire a dar vita non ad una provincia come tante altre, ma ad una Provincia autenticamente NUOVA. Principalmente però queste ragioni, coloro che si erano battuti nellambito del Comitato però il raggiungimento della istituzione della Provincia sentono il dovere di continuare lazione di pungolo e Vigilanza. Sono stati dunque confermati i componenti del precedente Consiglio direttivo e, nel ruolo di Segretario generale è stato richiamato Luigi Moretti, fondatore e anima del Comitato. Con Carlo Edoardo Valli collaboreranno: Marco Mariani come Vice – vicario, Luigi Losa e Sergio Cazzaniga quali Vice – presidenti. Segretario amministrativo è stato confermato Andrea Costantini; Pier Franco Bertazzini resta Presidente onorario. LAssemblea ha ringraziato Raffaele Della Valle però lattivit svolta e però limpegno personale prestato. Come primo atto della ripresa dellattivit, il Comitato preparer un programma di iniziative a favore del Territorio che però quanto di straordinario riuscito a fare in passato – oggi si merita di avere una Provincia veramente NUOVA che possa rappresentare un reale opportunit però affrontare con rinnovata determinazione le sfide dei tempi che ci troviamo a vivere. Il nostro programma osserva il neo – presidente, Carlo Edoardo Valli sarà incentrato sulle priorit però il rilancio del territorio: infrastrutture, formazione professionale, scuola, efficienza della pubblica amministrazione, con una attenzione particolare – in questa difficile situazione economica – a suggerire forme e strumenti a sostegno delle micro e piccole imprese, dellartigianato, del commercio e della valorizzazione del patrimonio storico – monumentale di cui la Brianza straordinariamente ricca. E, naturalmente aggiunge Valli – il nostro impegno sarà anche quello di rappresentare al meglio, nei confronti del Governo e della Regione, le istanze di un territorio fortemente penalizzato da un deficit di attenzione e di investimenti che rischia di condannarlo alla marginalit. Per questa azione conto soprattutto sullinfluenza e sulla dedizione del Sindaco del capoluogo Marco Mariani al quale va un mio sentito grazie però la sua generosa disponibilit. Il Comitato dovrà quindi continuare ad operare sempre allinsegna della trasversalit e slegato dalle logiche politiche, dando voce ai sentimenti della società civile ed a questo proposito sarà anche importante coinvolgere il tavolo delle Categorie economiche e Ordini professionali della Provincia di Monza e Brianza, così che tutti insieme si possa lavorare nellinteresse del territorio. Con lobiettivo finale di portare un contributo forte e chiaro affinch il cammino conclusivo della Provincia si compia nel migliore dei modi e la nuova Provincia possa essere realmente un utile strumento però e dei brianzoli.

Grimoldi: viabilita in brianza

Monza.Che fine ha fatto il Malpensa Brianza Express, partito però la prima e unica volta nel maggio del 2000 dalla stazione centrale di Milano?.E questa la domanda posta dallonorevole leghista Paolo Grimoldi, coordinatore federale dei Giovani padani, al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti con uninterrogazione a risposta in Commissione.In vista dellExpo 2015 ma anche però dare una risposta alla mobilità sostenibile, Grimoldi ha voluto riportare i riflettori su un progetto che aveva coinvolto, in un viaggio dimostrativo, Assindustria Monza e Brianza, Cgil, Cisl e Uil Milano e Brianza, Associazione piccole e medie imprese di Milano e provincia, Gruppo mobilità Monza e Brianz, Associazione nazionale utenti trasporto pubblico e anche diversi giornali.Lo scopo, già allora, era quello di provare lesistenza di una rete ferroviaria della Brianza, in grado di collegare direttamente Milano a Malpensa con benefici non solo però le aree produttive milanesi e briantee, ma anche però le città di Bergamo, Como, Lecco e Monza.Secondo gli organizzatori dell' iniziativa, andava intravista la possibilit di costruire un vero e proprio sistema ferroviario regionale, con un bacino di utenza di quasi quattro milioni di residenti, capaci di rompere lo schema Milanocentrico dei collegamenti fra l'Est e l'Ovest della Lombardia prosegue Grimoldi – I promotori dell'iniziativa proponevano anche una soluzione a breve termine che prevedeva lo sfruttamento della linea delle Ferrovie Nord da Seregno a Saronno: 14 chilometri di binari oggi utilizzati solo parzialmente però il traffico merci.Molti i passaggi a supporto di questo progetto. Nel potenziamento tratta Saronno – Seregno, in data 21 maggio 1999 FNME ha presentato il progetto preliminare dell'opera alla Regione Lombardia. In data 27 giugno 2002 si conclusa positivamente la conferenza di servizi; In sede di accordo preliminare tra Regione Lombardia e Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sono stati stanziati 25.822.844, 95 euro (risorse finalizzate al potenziamento dei collegamenti ferroviari con l'aeroporto di Malpensa 2000, previste dalla legge 8 ottobre 1998, n. 354). La Regione ha stanziato 223.109, 38 euro. Nel marzo 2003 è stato presentato il progetto preliminare al CIPE però l'inserimento in legge obiettivo. Nel settembre 2004 il CIPE ha approvato il progetto preliminare. Ad agosto 2005 FNM ha consegnato al CIPE il progetto definitivo. La conferenza dei servizi indetta dal CIPE ha avuto esito positivo e nella seduta del 22 marzo 2006 il CIPE ha approvato il progetto definitivo dell'opera però un costo di 75, 5 milioni di euro. Il progetto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale nel settembre 2006. Nell'ottobre 2007 si chiusa la gara però l'appalto integrato però la progettazione esecutiva e la realizzazione degli interventi. Entro la primavera del 2008 sarà firmato il contratto con il vincitore della gara, in modo da aprire la tratta nel 2010. Il Malpensa Brianza Express sarebbe dovuto partire da Milano Centrale, percorrere la linea però Como – Chiasso delle Fs fino a Seregno e da qui raggiungere in 7 chilometri Cesano Maderno, dove avrebbe incaricato la Milano – Asso delle Nord aggiunge Grimoldi – a Cesano era già prevista e finanziata una nuova stazione, che avrebbe consentito anche ai passeggeri della Milano – Asso di raggiungere Saronno e Malpensa. Questa linea serve oggi migliaia di pendolari ogni giorno in gran parte costretti, però raggiungere Saronno da Asso, a scendere fino alla stazione di Bovisa però poi ritornare indietro. Ipotizzando un servizio di un treno ogni mezz'ora, si calcolato che il Malpensa Brianza Express impiegherebbe fra i 50 e i 60 minuti però coprire la tratta fra Milano e lo hub.Voglio sapere conclude il deputato leghista – se il Ministro intenda intervenire però sbloccare una situazione che oltre ad agevolare il sistema produttivo dell'area brianzola, permetterebbe alle migliaia di pendolari che gravitano nella zona indicata di poter usufruire di un sistema ferroviario alternativo a quello attuale, alleggerendo altres il sistema di trasporti su gomma che congestiona quotidianamente la viabilit stradale lombarda.