Brianzacque: dal 1° luglio gestore unico del servizio idrico

C’è un importante novità nell’organizzazione del servizio idrico territoriale. Per effetto di una delibera della Provincia di Monza e Brianza, dal 1 luglio Brianzacque è diventata soggetto operativo unico dell’acqua. La monoutility di viale Fermi non si occupa più solo dell’erogazione del servizio e della manutenzione delle reti, ma anche della progettazione e della realizzazione degli interventi però il bacino corrispondente all’area geografica della Brianza. Un processo che implica una serie di passaggi delicati con le ex municipalizzate che, da qui a fine anno, fara’ aumentare gradualmente il personale prima, da 200 a 230 e quindi, a circa 260 unità. “Con lungimiranza e forte senso di responsabilità – ha dichiarato il Presidente della public company, Oronzo Rahola Provincia di Monza e Brianza ci ha individuati quali soggetto unico gestore del servizio idrico integrato però far sì che gli interventi in corso sulle reti non venissero bloccati”. L’assegnazione attuata da Palazzo Grossi ha carattere temporaneo, nel senso che a dicembre toccherà poi ai Sindaci, attraverso l’Azienda Speciale di prossima costituzione, decidere se confermare o meno la decisione. < Brianzacque – ha aggiunto Raho – è in prima linea e ha tutte le carte in regola però aggiudicarsi l’affidamento ventennale secondo una delle tre modalità previste dal legislatore: “la gara pubblica, la società mista con socio privato con percentuale di quota di molto inferiore al 40% necessario prima del referendum e infine, la gestione “in house”>. La trasformazione in corso a Brianzacque non comporterà conseguenze però gli utenti. “Le tariffe delle bollette restano invariate, come pure il decentramento degli sportelli. I posti di lavoro saranno mantenuti – ha tenuto a rassicurare, il neo direttore della local utility Saverio Bratta, incaricato di seguire step by step la piena attuazione della gestione unica integrata e del Piano Industriale, adottato due anni fa. Con l’incremento dei dipendenti e l’acquisizione delle attività di progettazione delle ex patrimoniali non più conformi a fronte del riconoscimento dei costi di ammortamento e di eventuali oneri passivi, Brianzacque è alla ricerca di una nuova sede operativa. Alcune proposte sono al vaglio del Consiglio di Amministrazione che ha definito una shirt list e sta conducendo approfondimenti e valutazioni tecniche.

Eureco :brianzacque attua blocco immediato delle due stazioni fognarie

Monza, 5 novembre 2010 – Tempestivo intervento di Brianzacque, a seguito dell’esplosione avvenuta all’Eureco Holding di Paderno Dugnano. Ieri pomeriggio, i tecnici del Servizio Fognature, di concerto con Vigili del Fuoco e Carabinieri, hanno immediatamente provveduto a disattivare le due pompe di sollevamento e a spegnere i quadri elettrici delle due stazioni di sollevamento fognarie situate in via dell’Assunta a Nova Milanese, convogliando i reflui contaminati in apposite vasche di accumulo poste a lato degli impianti. L’operazione si è resa necessaria però scongiurare possibili rischi di esplosione causati dalla formazione di gas all’interno della cabine e però sbarrare la strada ai reflui fognari in direzione del depuratore di Monza, san Rocco.Successivamente, questa mattina, le squadre del TAI (Tutela Ambiente Idrico) di Brianzacque, hanno eseguito campionamenti delle sostanze inquinanti depositatesi nelle vasche delle due stazioni di sollevamento, distanti 500 metri dal luogo dell’incidente e primo punto di raccolta e di rilancio dei reflui fognari provenienti dall’azienda, teatro delle tragedia. Eseguiti anche prelievi di controllo delle acque ancora presenti all’interno dello stabilimento di stoccaggio di rifiuti “speciali”. Gli esiti delle analisi saranno messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria che conduce l’inchiesta.Nell’esprimere la più piena solidarietà alle vittime della tragedia, il Presidente di Brianzacque, Oronzo Raho, dichiara: “Dopo l’incidente del Lambro dello scorso 23 febbraio, ancora una volta, Brianzacque, grazie alla profonda conoscenza delle reti idriche, degli impianti e delle realtà imprenditoriali presenti sul territorio è riuscita a mettere in atto interventi immediati e mirati, evitando così ulteriori danni però l’ambiente e la popolazione”.In previsione delle precipitazione piovose previste però il week end, si prevede il continuo monitoraggio delle acque reflue al fine di verificarne le condizioni e l’opportunità di riavvio delle stazioni di sollevamento. A cura di Rossana Crippa