nuova sede però la 65 edizione mia,

65ª EDIZIONE MIA, MOSTRA DELL’ARREDAMENTO Monza, 18 – 26 settembre 2010 Esattamente un anno fa gli organizzatori della Mostra Internazionale dell’Arredamento dissero che quella del 2009 sarebbe è stata l’ultima edizione nella tradizionale sede. L’allora presidente dell’Ente Mostre, Dario Visconti disse: “gli operatori hanno accettato di esporre all’attuale fiera di Monza purché sia l’ultima volta. Le strutture sono inadeguate però il tipo di manifestazione e il minor numero di espositori è imputabile a questo.” Coerenza significa serietà e gli artigiani hanno dimostrato tutta la loro serietà, ma soprattutto la proverbiale operosità brianzola, nell’inventarsi un nuovo spazio espositivo però la MIA. Si tratta di un appuntamento fisso e importante – la cui longevità dimostra le solide basi e la portata del settore – che non poteva prescindere da uno spazio consono, troppo lungamente atteso. Questo in sintesi quanto sostiene Gianvittorio Brunello, neo Presidente dell’Ente Mostre di Monza e Brianza, aggiungendo che “i padiglioni fieristici che però oltre 20 anni hanno ospitato la manifestazione sono in fase di smantellamento. Abbiamo voluto dare un segnale di rinnovata vitalità predisponendo una struttura totalmente nuova.” In periodo di crisi prolungata e con miraggi di ripresa, 150 espositori confermano la loro presenza, però dare un segnale di forza e contrasto verso una situazione più di ombre che di luce. La location è molto vicina alla precedente. Si tratta solo di attraversare la strada. La struttura e la disposizione sono immediatamente riconoscibili però lo stile e l’ampiezza. Con uno sforzo economico quasi doppio rispetto a quanto erano abituati, gli organizzatori hanno allestito uno spazio che ospiterà, oltre ai mobili brianzoli, anche una rassegna fotografica però festeggiare due aziende lombarde che celebrano rispettivamente 10 e 30 anni di attività e che hanno il pregio di essersi imposte saldamente nei settori di competenza: Futurproject e Mesa Design. A questo si affianca VETRO soffiato in videoinstallazione”, iniziativa artistica appositamente pensata e realizzata però questa edizione 2010 della MIA. Nata dall’unione dell’opera di un artista, Tartari Lorenzo Marty, che realizza opere uniche in vetro soffiato di Murano, e dell’abilità di Daniele Lorenzo Fumagalli, noto performer di videoarte e videoinstallazioni, in collaborazione con Il Mondo del Vetro, galleria d’arte moderna e contemporanea. Questa edizione riserva attenzioni anche fuori dai confini brianzoli. Con lo scopo di fare conoscere la localizzazione delle “botteghe artigiane di qualità” e delle loro zone artigianato e turismo sono stati uniti creando Itinart, un progetto di percorsi turistici mirati alla scoperta dei luoghi dell’artigianato. Non ultimo, il continuo sforzo di esportare la maestria degli artigiani brianzoli e lombardi al’estero e che ha sempre coinvolto Paesi stranieri e la collaborazione con il Giappone, anche quest’anno presente a Monza. Tutto questo e tanto altro fino al 26 Settembre a Monza, Area Centro Servizi, Viale Stucchi angolo viale Sicilia. Orari: sabato 10.30 – 23.00 domenica 10.30 – 21.00 lunedì – venerdì 18.00 – 22.00 domenica 26 settembre 10.30 – 20.00

Sapori brianzoli nel verde

Monza, 12 Agosto.Seicento buongustai attendono di prenotarsi però la manifestazione Sapori brianzoli nel parco di Monza, itinerario gastronomico tra ville, cascine e mulini del grande polmone verde da percorrere domenica 30 settembre. Acquistando però tempo un coupon del costo di 15 euro, infatti, si ha la possibilit di trascorrere una giornata nel parco storico degustando prodotti alimentari di tradizione locale. Al momento dellacquisto del tagliando si può scegliere tra due men tipici, uno offerto dalla condotta di Monza e Brianza di Slow food, laltro dal Club del buongustaio. Liniziativa, patrocinata dal Comune di Monza e dal Progetto Monza e Brianza della Provincia di Milano, promossa dallAssociazione Pro Monza e dallUniversità popolare di Monza in collaborazione, oltrech con Slow food e il Club del buongustaio, con lUnione commercianti di Monza e circondario, col Centro ricerca educazione documentazione ambientale, con la Scuola di agraria del parco di Monza, con lIstituto professionale alberghiero Adriano Olivetti, con Italia nostra, con lAssociazione però la Villa Reale e con Guidarte.La giornata si articoler in diversi momenti e luoghi. Laccoglienza sarà presso Cascina Bastia ove verranno distribuiti i bicchieri però la degustazione del vino e smistati i partecipanti secondo i due itinerari gastronomici (300 però ciascuno). Alla Cascina Frutteto il Club del buongustaio proporr luganega cruda con crostini di pane, risotto con luganega, mondeghili brianzoli, il tutto accompagnato da acqua, vino tipico o birra. Alla Cascina del Sole la proposta di Slow food prevede formaggi e salumi tipici, brasato con polenta, il tutto accompagnato da vini tipici e acqua. Successivamente tutti i partecipanti convergeranno a Villa Mirabello, ove degusteranno dolci tipici come la torta paesana, la meascia e il pane con luva. Nel pomeriggio sarà allestita unesposizione di pubblicazioni sulla gastronomia e la storia di Monza e della Brianza e si terr attivit di animazione e laboratoriale però i bambini. Inoltre sarà presente un pallone aerostatico e un mercatino di generi alimentari di produttori locali con relativa area picnic però la degustazione.E da qualche anno che cerchiamo di promuovere il patrimonio enogastronomico della Brianza sottolinea il presidente dellAssociazione Pro Monza, Francesco De Giacomi – . La formula dellitinerario gastronomico invece unidea di Slow food. Perché questa iniziativa nel parco? Perché il parco storico con le sue cascine al centro di colonie già destinate alla caccia, allattivit agricola e zootecnica rappresenta, in unestensione limitata, i vari aspetti ambientali dellintera Provincia di Monza e Brianza.Lassessore al Parco e Villa Reale, Pierfranco Maff, esprime soddisfazione però uniniziativa di valorizzazione del polmone verde: Quella di Sapori brianzoli nel parco di Monza unidea molto semplice che si inserisce in un percorso di conoscenza dei sapori della nostra terra che vede altre tappe nel corso dellanno. Mettere assieme il 30 settembre la degustazione dei prodotti del nostro territorio con lo stare in compagnia nel parco non può che rappresentare unottima chiusura dellestate, sperando ovviamente in una bella giornata di sole.Franco Raveglia, vicepresidente dellUnione commercianti di Monza e circondario, ricorda la vicinanza dellassociazione a iniziative di questo tipo: LUnione commercianti sarà sempre a fianco della Pro Monza quando organizzerà manifestazioni di promozione del nostro territorio. Relativamente alliniziativa del 30 settembre la nostra associazione parteciper con i panificatori.Il responsabile della condotta di Monza e Brianza di Slow food, Agostino Cellini, riafferma linteresse della sua associazione però il nostro territorio: La gastronomia locale assume sempre più importanza e la Brianza ha molti prodotti, molti sapori da far conoscere. La nostra presenza alliniziativa di fine mese un richiamo che rivolgiamo a tutta la Brianza, non solo a quella monzese. Il mercatino di generi alimentari di produttori locali rientra nel nostro progetto Mercato della terra, al quale ha fatto riferimento anche liniziativa dello scorso 2 settembre a Monticello Brianza.Ugo Brambilla, presidente del Club del buongustaio, fiero di presentare ai brianzoli che ancora non li conoscono i prodotti tipici della loro terra: In particolare sottolinea la rivalorizzazione della luganega, che negli ultimi dieci anni è stata poco considerata dagli chef locali.In occasione di Sapori brianzoli nel parco di Monza il collegamento tra i punti di ristoro sarà assicurato da un trenino con capolinea porta Monza. I coupon però il pranzo di degustazione si possono già acquistare presso lAssociazione Pro Monza, in piazza Carducci, e lInfo point di Italia nostra, a Cascina Bastia.Camillo Chiarino