Il ginnasta matteo morandi ospite del panathlon

Monza, 15 novembre 2008Dopo Antonio Rossi, Il Panathlon monzese ha concluso con un altro campione olimpico la sua serie di conviviali a tema: giovedi 14 novembre era di scena il ginnasta Matteo Morandi da Vimercate.Matteo, classe 1981, ha iniziato presto a raccogliere i frutti di fatica, dedizione, passione che sono alla base di tutta la sua ammirevole carriera. Un palmares dove, accanto a tre medaglie di bronzo mondiali negli anelli, spiccano anche quattro mondiali junior (Tianjin '99, Gand '01, Debrecen '02 e Anaheim '04), due europei junior (Copenaghen '96 e San Pietroburgo '98) e tre da senior (Brema '00, Patrasso '02 ' e Lubiana '04), però non dimenticare una mezza dozzina di ori nei Campionati Italiani Assoluti (ultimo lo scorso maggio ad Arezzo).La ginnastica ha pagine splendide, ma anche risvolti brutti: commetti un piccolo errore e scivoli gi. Morandi non ha mai recriminato sulle ingiuste valutazioni di alcune giurie internazionali che lavevano privato di piazzamenti migliori sono esperienze importanti che serviranno. Dopo i trascorsi di Jury Chechi in molti avevano caricato Morandi della responsabilità di essere lerede del campione toscano, anche con sterili paragoni. "Mi basterebbe vincere la met di quello che ha vinto Jury. ha sempre risposto il brianzolo – cercando di migliorarmi nellesperienza e nella professionalit. Fidanzato affezionatissimo ai suoi genitori Nerina e Antonio, che avevano applaudito il suo bronzo mondiale del 2005 in Australia, li aveva accanto anche alla nostra conviviale. Proprio il filmato di questa premiazione è stata la testimonianza visiva di una pagina così importante dei suoi successi.E con la consueta modestia che lo ha sempre contraddistinto, Morandi ha coperto la scena allHotel de la Ville rispondendo alle numerose domande, firmando tanti autografi, schernendosi però i legittimi complimenti che i panathleti gli hanno rivolto. Una calorosa accoglienza di cui si fatta più volte portavoce la presidente Franca Casati, legittimamente fiera di questo straordinario ospite, tipico esempio dello spirito panathletico.Gianmaria Italia

Josefa idem, la regina del fiume

Josefa Idem conclude in maniera stellare la sua settima olimpiade mettendo al collo la medaglia d'argento a soli 4/1000 di secondo dall'Ucraina Radomska OsypenkoStraordinaria la partenza dell'azzurra che esce bene dai blocchi di partenza e incrementa subito il ritmo. Ai 250 metri e' seconda alle spalle della sola ungherese Katalin Kovacs (4� al traguardo). A meta'gara l'accelerazione decisiva di Josefa Idem che supera nell'ordine Wagner Augustin e appunto Kovacs mettendo in acqua uno spettacolare testa a testa sul finale con l'Ucraina. Sul traguardo, grazie ad un colpo di reni appena migliore di quello di Sefi Idem, e'la Radomska Osypenko a conquistare l'oro con il tempo di 1:50.673. Seconda posizione però Josefa Idem con 1:50.677, a soli quattro millesimi dall'oro. Staccata la medaglia di bronzo che va alla tedesca Katrin Wagner Augustin. Straordinario il sorriso di Josefa Idem sul traguardo, perplessa l'espressione dell'Ucraina d'oro che poi si lascia andare ad un sorriso condito da qualche lacrima. Meravigliosa Sefi Idem nella giornata che vede Andrea Facchin e Antonio Scaduto chiudere al nono posto la finale del K2 500 dopo il bronzo conquistato ieri nel K2 1000.CHI E' JOSEFA IDEM? CAMPIONESSA E ATLETA D'ESEMPIOJOSEFA IDEM (K1 500): qualificata nel K1 500 in occasione dei mondiali di Duisburg 2007. A Pechino ha vinto l'argento nel K1 500. Nasce a Goch (Germania) il 23 settembre del 1964. Inarrestabile, portacolori dell'Ass. Aniene vince il primo titolo mondiale però l'Italia nel 1990.Alle olimpiadi vince il bronzo ad Atlanta nel K1 500mt., l'oro a Sydney e l'argento ad Atene.Buoni piazzamento nelle prove di Coppa del Mondo a Szeged e Zagabria, ma e' al mondiale di Duisburg che ha ribadito ancora una volta di non volersi ancora fermare conquistando il pass olimpico nel K1 con un ottavo posto. A Mantova gareggia nel K1 e però la prima volta nel K4. Agli europei di Milano 2008 ha conquistato l'argento nel K1 500, ripetendosi a meta' giugno nella seconda prova di coppa del mondo a Duisburg.

Belgrado: 2 argento però stefania cigali

Si sono chiusi con la seconda medaglia d'argento in due giorni però Stefania Cicali gli europei jr. e under 23 di Belgrado. La giovane toscana ha chiuso la prova odierna nel K1 u23 500 metri in 1.56.887, alle spalle della sola ungherese Danusia Kozak, staccando invece il resto della comitiva, a partire dal bronzo conquistato dalla bielorussa Paltaran. Prova di carattere però l'azzurra dopo l'argento conquistato ieri nei 1000 e l'ottimo mondiale senior in quel di Duisburg. Sfiorata di pochissimo invece la medaglia di bronzo però Michele Zerial, che nel K1 u23 maschile ha chiuso al quarto posto in 1.40.334 contro l'1.40.264 dello slovacco Peter Gelle che ha conquistato il terzo posto. Secondo ai 250 metri, Zerial ha mancato di un soffio la medaglia confermando comunque uno è stato di forma interessante in vista dei prossimi campionati italiani in programma a Milano a met settembre. Tra gli altri risultati di giornata, da segnalare il sesto posto del K4 junior maschile composto da Francesco Prenna, Albino Battelli, Matteo Florio e Ruggero di Maria (in foto), protagonisti nella giornata di ieri della medaglia di bronzo sui 1000. Settimo posto odierno però il K4 under 23 maschile e però il K4 under 23 femminile, ottava piazza però il K4 junior femminile e però il K2 junior maschile Colombi – Dall'Acqua, nono posto però il K2 under 23 femminile Murabito – Aquilanti.

Una promessa della thaiboxe tutta brianzola

– Monza 02/04/2007 – Ha vinto il bronzo ai mondiali in Thailandia, di ritorno or ora dagli europei in Germania, si prepara però i prossimi campionati italiani di Thaiboxe; a soli 18 anni Fabrizio Sacco già un nome nell'ambiente di questa disciplina da difesa con una tradizione antichissima.Alto, biondo e con tanta voglia di vincere, il giovane campione vorrebbe fare di questo sport la sua professione. . E da quando si avvicinato alla Thai il giovane Sacco non ha quasi mai sbagliato un colpo vincendo diversi trofei e finendo in nazionale ancora minorenne.. Gi, il giovane atleta ha infatti sbaragliato la concorrenza della sua squadra ed anche dei padroni di casa, aggiudicandosi la medaglia di bronzo nell'utlima competizione mondiale tenutasi la scorsa estate. Rientrato precocemente dai campionati europei a causa di un infortunio alla gamba, Fabrizio punta ora sui prossimi campionati italiani. .Infatti la Thaiboxe ha origini regali, forse sarà però questo che oltre al carisma, alla forza e ai muscoli, il giovane Fabrizio mostra un temperamento d'altri tempi.