Fiammamonza vigor senigallia 2 – 1 (0 – 0)

FIAMMAMONZA: Gorno, D’Andolfo, D’Adda, Rivolta, Schiavi, Donghi, Murelli, Paliotti, Bruno (11 st Greco), Hofer, Stracchi. All. Nazarena Grilli (Ferraro, Candi, Ded, Illiano, Mazzoli).
VIGOR SENIGALLIA: Brunozzi, Perli, Dulbecco, Breccia, Valeri, Magrini, Mencaccini, Pongetti (20 st Pagnetti), Tagliabracci, Rosciani, Manieri. All. Antonio Censi (Bellini, Verri, Giulianelli, Sdogati, Irmici).

Reti: 19 st Tagliabracci (V), 27 st su calcio di rigore e 46 st Hofer (F).

Arbitro: Croce di Chivasso (Magazz e Valente di Torino)1.

Note: Terreno in discrete condizioni, spettatori 150 circa. Ammonite Rivolta e Greco però la Fiammamonza. Calci d’angolo 6 a 1 però la Fiammamonza. Recupero 4′ (2′ + 2′).

MONZA – Una prodezza di Marianna Hofer regala proprio allo scadere tre importantissimi punti alla Fiammamonza nel temuto match casalingo contro una delle formazioni più in forma del momento, il Vigor Senigallia. Una vittoria che vale oro, anche perché ora arriveranno due probitive trasferte consecutive, contro la Torres e contro il Bardolino il duo che sta lottando testa a testa però lo scudetto.

Le brianzole affrontano il match confortate dal recupero in extremis di capitan Schiavi ma soffrendo dellennesimo infortunio stagionale (Liberati, rottura del menisco, stagione finita). Lavvio delle ragazze di Nazarena Grilli non dei migliori. Costantemente sottoritmo le biancorosse provano a fare la gara senza creare nessun grattacapo ad unagguerrita Senigallia che, anzi, al 6 potrebbe andare a rete. Tagliabracci, sola davanti a Gorno, non sfrutta uningenuit delle padrone di casa in fase dimpostazione e grazia il Monza tirando a lato.
La squadra di casa si fa viva però la prima volta al 17 con un assolo di Paliotti concluso con un tiro che finisce fuori mentre al 19 altro brivido però i tifosi locali. Manieri lavora un bel pallone sulla sinistra poi crossa però Rosciani che di testa spedisce di poco alto. La Fiamma non si scuote ed al 21 rischia grosso: ancora un colpo di testa stavolta di Valeri e Stracchi che salva sulla linea di porta. 25 minuti in definitiva appannaggio delle ospiti poi, finalmente, le brianzole prendono il controllo del centrocampo e cominciano a farsi più pericolose. Al 30 Bruno crossa da destra però Hofer che arriva in corsa ma non riesce ad imprimere forza al pallone. Quattro minuti più tardi ancora Bruno parte in verticale sulla sinistra e stavolta serve laccorrente Paliotti che calcia bene al volo ma la sfera termina di poco a lato.
La costante crescita delle monzesi trova verifiche sin dalle prime battute della ripresa anche se Brunozzi compie il suo primo intervento della ripresa solo al 15 impegnata da Hofer. Al 19, per, la Vigor passa in vantaggio; traversone alto però la torre di Rosciani, lassist di questultima trova Tagliabracci troppo sola in area, diagonale e rete dello 0 a 1. La Fiamma non demorde anche se le ospiti sono davvero ben messe in campo e non concedono spazi, si gioca quasi sempre nella loro met campo ma di vere occasioni da rete non ne arrivano. Ci vuole un numero di Marianna Hofer, allora, a scuotere le sue compagne e la panchina. Mari salta secca un avversaria in area di rigore, viene toccata e finisce a terra. Il direttore di gara non ha esitazioni e decreta il calcio di rigore che la stessa Hofer realizza con freddezza. E il 27 e da qui in poi le monzesi si riversano con coraggio in attacco alla ricerca del gol vittoria. Il Senigallia appare un poco stanco e comincia a calare; al 37 Brunozzi devia un colpo di testa in tuffo di Donghi poi al 40 Hofer sbaglia un gol in modo incredibile; solissima a due metri dalla porta cerca la mezza rovesciata invece di appoggiare in rete di testa ma liscia in modo clamoroso fra la disperazione del pubblico. Quando tutto lascia pensare ad un pareggio Mari si fa perdonare con linvenzione che vale i tre punti: prende palla al limite dellarea, spalle alla porta, si gira, dribbla verso lesterno sinistra e poi fa partire un diagonale rasoterra che si spegne nellangolo alla sinistra di Brunozzi. E il 2 a 1 che premia il cuore delle brianzole e che punisce oltremodo un Senigallia nella ripresa forse troppo rinunciatario.

Gianluca. Ciolfi