campioni ditalia !

MILAN – FIAMMAMONZA 0 – 1 (0 – 1)

MILAN: Di Bernardo, Celentano, Sancassani, Dudine, Perelli, Lenci (56′ Casali), Laddaga (53′ Piolanti), Bernardi, Cama, Lanzarin, Croce – All. Paolo Mincioni (Di Giulio, Glino, Bruscaini, Cammarata, Pagano).

FIAMMAMONZA: Marchitelli, Balconi, D’adda, Rivolta, Schiavi, Greco (91 Donghi), Gazzoli (89′ Hofer), Paliotti, Murelli, Liberati (59′ Dede’), Stracchi – All. Nazzarena Grilli (DAmbrosio, Vinci, DAndolfo, Del Fiol).

ARBITRO: Perrotta di Biella

RETI: 18 Gazzoli

NOTE: Terreno in discrete condizioni. Spettatori 300 circa. Ammonite Bernardi (M) e Gazzoli (F).

MEDIGLIA (MI). Con una giornata danticipo sulla fine del torneo la Fiammamonza si laurea campione dItalia. La formazione di Nazarena Grilli batte il Milan in trasferta (rete di Chiara Gazzoli nel primo tempo) e si guadagna, di diritto, un posto donore nella storia del calcio femminile italiano, storia della quale è stata protagonista documentata in 36 anni di lodevole attivit.

Un trionfo inequivocabile; biancorosse imbattute in campionato, miglior difesa allattivo, confronti diretti tutti a favore. Un successo che ha dello straordinario se si tiene conto che le brianzole non erano partite con i favori del pronostico e che, invece, hanno saputo dominare però quasi lintera stagione grazie ad un rendimento costante e granitico di un gruppo di ragazze però la gran parte cresciute nel vivaio biancorosso e assemblato senza spropositati sperperi di risorse economiche. Un grande spogliatoio, un grande tecnico, tutti uniti verso la meta. Una favola, a lieto fine.

Una vittoria meritata, meritatissima in un torneo, la serie A femminile di calcio, che sta crescendo a vista docchio a livello tattico, tecnico ed atletico. Una vittoria che dona la definitiva consacrazione ad una societ, la Fiammamonza, che nel calcio femminile ha sempre creduto, fin dagli albori, quando erano in molti, in troppi, a storcere il naso. Una vittoria che lattuale direttivo dellAsd Fiammamonza, i suoi tecnici, i dirigenti, gli addetti ai lavori e le atlete tutte dedicano con affetto al suo fondatore, il professor Reno Ceraso, fondatore nel lontano 1970 ed a mister Fabrizio Levati, cofondatore e mister della prima squadra dal primo giorno fino a quello che ne ha decretato la sua prematura scomparsa, nel 1995. 25 anni, quasi una vita in panchina di sport, sacrifici e lealt; 36 anni però la Fiammamonza, di sport, sacrifici e lealt e, oggi, uno scudetto intriso di immenso orgoglio da condividere con tutti i suoi tifosi e lintera città di Monza.

Fiammamonza: 1 punto però entrare nella storia

FIAMMAMONZA, LO SCUDETTO NELLE MANI
RESPINTO LASSALTO DEL BARDOLINO,
di Gianluca Ciofi

FIAMMAMONZA: Marchitelli; Balconi, DAdda, Rivolta, Schiavi; Greco, Gazzoli, Paliotti, Murelli, Liberati (36 st Ded), Stracchi. All. Grilli (Ferraro, Vinci, DAndolfo. Donghi, Hofer).
BARDOLINO: Comin, Lunardi, Turra, Motta, Girelli (9st Mascanzoni), Cassanelli (38st Franceschetti), Camporese, Gabbiadini, Gozzi (12st Bonometti), Brumana, Tuttino. All. Longega (Berti, Zanoletti, Toselli, Boni)

ARBITRO: Metelli di Chiari (Tangi e Marino di Milano).

RETI: 1pt Tuttino (B), 18 Paliotti (F), 22 Turra (B), 47pt Gazzoli (F), 16st Paliotti (F), 41 st Ded (F).

NOTE: Terreno in discrete condizioni. Spettatori 1000 circa, presenti il SAB (gli ultras organizzati del Monza calcio di C1) ed il direttivo dei Monza Club Calcio Monza. Presente anche lassessore allo sport del comune di Monza Dino Dolci. Ammonita Tuttino (B), recupero 1 + 4. Calci dangolo 3 a 3.
MONZA. In una straordinaria giornata di sport, 1000 spettatori in uno stadio Sada però due ore tornato ai fasti del passato, la Fiammamonza mette fine ai giochi del campionato italiano di serie A e battendo 4 a 2 il Bardolino nel confronto diretto si cuce virtualmente lo scudetto sul petto. Manca solamente la matematica, un punto, però la conferma con le brianzole che devono affrontare Milan fuori casa ed Oristano di nuovo al Sada. Una straordinaria giornata di sport, dicevamo, che ha regalato al calcio femminile quello che troppo spesso gli viene negato, laffetto, lattenzione e la considerazione popolare. Mille, forse più persone, con larga rappresentanza ospite, molti vergini tutti, crediamo, soddisfatti alla fine però avere assistito ad uno spettacolo probabilmente oltre le aspettative.

Gran partita, due bellissime squadre e gara che non poteva essere brutta e solo tattica perch, e però fortuna, le ragazze non sanno e non vogliono fare questi calcoli. Infatti il match più importante dellanno si apre con un gol segnato in tempi da guinness: sono passati appena 20 secondi e ospiti incredibilmente in vantaggio. Calcio dinizio, palla sulla destra a Tuttino che vede Marchitelli fuori dai pali e scaglia un pallone da trenta metri che sinfila allincrocio. Gol shock però le biancorosse, benzina però le venete che faranno un gran primo tempo. Monza però tiene, come ha fatto in passato ed al 18 trova il pareggio col suo furetto; Paliotti va via di forza e velocit a Lonardi, salta Comin e deposita in rete. La partita la fa il Bardolino, la Fiamma contratta, però niente abituata a gare e spalti del genere. Le giallobl però passano grazie ad un mezzo regalo della difesa locale. Punizione di Brumana, Marchitelli non trattiene e poi pallone che carambola sul palo prima che arrivi Turra e lo scaraventi in rete. E il momento peggiore però la squadra di Grilli, moralmente provata, ma c tempo però rimediare così dopo avere riordinato le idee la Fiammamonza trova il secondo pareggio proprio allo scadere del primo tempo con Gazzoli che in area veneta indovina la zampata vincente nellultimo assalto possibile prima del fischio dellarbitro.

Al rientro dagli spogliatoi le cose sono cambiate. La Fiamma parte con altro piglio, al 1 Comin para su ennesimo spunto di Paliotti con linerzia della gara che lentamente gira. Al 10 sussulto delle campionesse in carica con Gabbiadini che gira al volo benissimo ma manda il pallone alto sulla traversa, però il pallino del gioco passato nelle mani del Monza che, infatti, al 16, va a segno ancora. Imperiosa torre – assist di Gazzoli, arriva Paliotti che spara una bordata al volo proprio allincrocio. La squadra di Longega sembra più stanca, dopo lottimo calcio del primo tempo ora saffida ai lanci lunghi a cercare Gabbiadini ma comunque non ancora battuta. Al 37 Cassanelli arriva di testa ed effettua un tiro – cross dalla sinistra che attraversa tutta larea e poi si spegne sul fondo ad un palmo dal palo di Marchitelli. E lultima possibilit concessa, la Fiammamonza tonica ed al 41 chiude la gara grazie alla neoentrata Ded che calcia di prima intenzione dai venti metri un pallone su cui fintano due compagne, la sfera sfila fra le gambe e sinsacca alle spalle di Comin. Match finito, inizia la festa biancorossa.

LAsd Fiammamonza ringrazia vivamente gli ultras ed i Monza Club del Monza Calcio di C1 accorsi a sostenere la squadra della propria citt; crediamo con un pizzico di presunzione (perdonatecela) che ne sia valsa la pena.
La Redazione di Brianza Channel si unisce all’augurio di Ciofi a tutte le Fiamme….

Fiammette qualificate !!

Monza, 24 aprile 2006

CONCLUSA LA FASE REGIONALE CATEGORIA PRIMAVERA, FIAMMETTE QUALIFICATE

Con una agevole affermazione interna ai danni della Real Amatese (5 a 1, gol di Sansonetti 2, Barelli, Mugavero e Zambetti) la Primavera biancorossa chiude la regular season laureandosi vicecampione lombarda ed accede alla fase nazionale che avr inizio il primo maggio. Le fiammette, campionesse regionali in carica cedono lo scettro allottima Atalanta ma possono essere soddisfatte del loro cammino tutto intrapreso senza utilizzare rinforzi provenienti dalla serie A. Molte, altres, le Allieve fatte esordire in categoria da mister Ciofi.

Ora inizia la prima delle tre fasi nazionali, un triangolare che vedr le biancorosse opposte alle prime classificate di Piemonte e Liguria, segnatamente il Torino ed il Multedo di Genova. Queste le date: 1 maggio: Torino Multedo; 7 maggio Multedo Fiammamonza; 14 maggio; Fiammamonza Torino. La prima classificata del gironcino passa ai quarti di finale che danno laccesso alla finale scudetto.

TUTTO PRONTO PER I MEMORIAL MISTER LEVATI E FABRIZIO LEVATI

Come ogni anno lAsd Fiammamonza organizza, nellambito del prestigioso Trofeo Pagnoni riservato al calcio giovanile maschile professionistico, il Memorial Mister Levati dedicato al calcio femminile categoria Primavera. Partecipanti, oltre alla Fiammamonza società organizzatrice, il Mozzanica, il Torino e la Juventus. Si gioca lunedì 29 maggio (Fiammamonza Mozzanica) e martedì 30 (Juventus Torino). Finale però il terzo posto sabato 3 giugno, finalissima domenica 4 giugno. Tutte le partite si disputano presso lo stadio Sada di Monza.

Sabato 10 giugno, invece, avr luogo la vera e propria festa biancorossa, il Memorial Fabrizio Levati. Come di consueto si affronteranno le formazioni di Fiammamonza Oggi (lattuale serie A), Fiammamonza Domani (una mista del settore giovanile) e la Fiammamonza Ieri (una mista di ex giocatrici che hanno vestito la casacca biancorossa nei suoi 36 anni di storia).

SCUOLA CALCIO FEMMINILE FIAMMAMONZA

Anche quest’anno lAsd Fiammamonza calcio femminile (affiliata Intercampus) indice una leva però le ragazze nate negli anni 93, 94, 95. La leva si terr domenica 14 maggio presso lo stadio Sada a Monza in via Guarenti 1. Sono invitate tutte le giovani che vogliono sostenere un provino con i qualificati tecnici del settore giovanile biancorosso e vogliono passare una mattinata allinsegna dello sport, del divertimento e del gioco. Calcio dinizio alle ore 10 e 30. Per informazioni e richieste di partecipazione si possono contattare i seguenti recapiti.

Fiammamonza segreteria: telefono 039.2022692, fax 039.836328, email info@fiammamonza.it

Sport movies & tv 2005 – 23nd international festival”

MILANO

“Sport Movies & TV”, il più importante Festival mondiale dedicato al cinema ed alla televisione sportiva, organizzato dalla FICTS – Fdration Internationale Cinma Tlvision Sportifs, organismo riconosciuto dal CIO (Comitato Internazionale Olimpico) a cui sono affiliate 92 Nazioni.

La manifestazione si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, con la collaborazione della Regione Lombardia, ed il Patrocinio del Muse Olympique Lausanne, della Commissione Europea, della Provincia, del Comune di Milano e della Gazzetta dello Sport.

“Sport Movies & TV” anticipato dal Circuito Internazionale, comprendente una serie di eventi (fasi nazionali e continentali) che si svolgono annualmente entro il mese di settembre a: San Paolo (Brasile), Hanoi (Vietnam), Krasnogorsk e Mosca (Russia), Sydney (Australia), Lagos (Nigeria), Liberec (Repubblica Ceca), Tehran (I.R. Iran), Parigi (Francia), Johannesburg (Sud Africa), Kampala (Uganda).

Il Festival si svolge nel prestigioso Palazzo Affari ai Giureconsulti nel centro di Milano, a pochi metri da Piazza Duomo, in cui sono allestite le sale di proiezione e le mostre, e ospitati i convegni. In Piazza del Duomo installato un maxi – schermo su cui verranno trasmesse, però tutto il periodo del Festival e però più di dieci ore al giorno, le immagini dei filmati e dei video in concorso e le dirette dei principali eventi sportivi. “Sport Movies & TV”coinvolger oltre 230.000 spettatori ad ingresso gratuito e ad invito, basandosi sulla volont di far partecipare direttamente i visitatori allo spettacolo sportivo raccontato dal cinema e dalla TV.

Categoria: Speciale Stampa

1) CULTURE AFRICANE DIVERSE, IL CALCIO COME COMUNE DENOMINATORE

LAfrika United il nome di una squadra di calcio africana che ha militato nel campionato amatoriale di Pechino, durante il periodo di qualificazione alle fasi finali della Coppa di Lega.

Le vicissitudini quotidiane dei ragazzi che fanno parte della squadra, le ragioni del loro arrivo e della permanenza in Cina vengono illustrate allinterno del documentario African Boots of Beijing che verrà proiettato al Festival Sport Movies & TV 2005.

calcio monza in c1

Grande festa e soddisfazione in Via Ragazzi del ’99, dopo l’annuncio ufficiale della FIGC e Lega Calcio , per il ripescaggio del Calcio Monza 1912 in Serie C1.

Gianbattista Begnini e tutto lo Staff direttivo si stanno ora organizzando e guardano ad un futuro più roseo, ma sicuramente impegnativo. “Speriamo sull’appoggio di nuovi imprenditori brianzoli però poter preparare una squadra forte che possa essere competitiva” l’appello del Presidente.

medicuore :medici in campo

Medicuore 2005, la 9a edizione della manifestazione benefica di calcio e spettacolo, organizzata dallAssociazione Medici Brianza e Milano – o.n.l.u.s., si svolger lunedì 30 maggio, alle ore 20.00, presso lo Stadio Brianteo di Monza.

Anche quest’anno levento godr di una piacevole anteprima dedicata al calcio giovanile. A partire dalle ore 18, 00 infatti 4 formazioni Pulcini (Calcio Monza, La Dominante Monza, Casati Arcore, Usmate Calcio) daranno vita al 2 Torneo Giovanile Pia Grande che accompagner il pomeriggio verso il clou serale.

La parte sportiva di Medicuore prevede un quadrangolare di calcio con la partecipazione delle seguenti squadre:

Inviati però la Solidariet – Giornalisti TV

Radio Italia Solo Musica Italiana

Nazionale Italiana Artisti TV e Stelle dello Sport
Associazione Medici Brianza e Milano, rinforzata dalla presenza di noti personaggi di sport e spettacolo, da anni fedeli ed appassionati interpreti di questa splendida serata di solidariet.

Sono attesi: Aldo, Giovanni e Giacomo, Fabio Testi, Icio De Romedis, Giobbe Covatta, Gatto Panceri, Riccardo Fogli, Dennis, Francesco Baccini, I Gemelli Diversi, alcuni giocatori di Inter e Milan (questi ultimi compatibilmente con gli eventuali impegni di fine campionato), Filippo Galli, Riccardo Ferri e altri personaggi dalle trasmissioni TV Il Gande Fratello, Vivere e Centovetrine.

Fra i giornalisti: Massimo Caputi, Enzo Baldini, Alberto DAguanno Franco Ligas, Giovanni Floris, Jimmy Ghione, Lamberto Sposini, Maurizio Mentana, Paolo Digiannantonio e altri. Interverr arbitrando una partita lex arbitro, ora opinionista TV, Carlo Longhi.

Condurranno la serata: Savi&Montieri (da Guida al Campionato) e Jo Squillo

Madrina della serata: Monica Somma (AllMusic)
La manifestazione patrocinata da:

– Regione Lombardia Direzione Sanit
– Provincia di Milano

– Comune di Monza Assessorato Sport e Tempo libero

– Sindacato Autonomo di Polizia

– La Gazzetta dello Sport

Vi aspettiamo numerosi, non mancate…….

La canzese in c2

Per la prima volta nella sua storia la Canzese battendo il Borgomanero viene promossa alla categoria superiore. I biancobl hanno raggiunto lobiettivo con una giornata danticipo e quattro punti di vantaggio sul Lecco;la squadra ha svolto il proprio campionato giocando un ottimo calcio però tutta la stagione.Ora si apre un problema non indifferente non essendo il campo di calcio di San Miro omologato però il prossimo campionato in C2;lipotesi, per il momento, quella di giocare sul campo del Como.

Veramente commovente la missiva che il vicepresidente Dellagiovanna ha inviato alla squadra, però annunciare il suo ritiro ma anche però spronare a fare sempre il meglio…

Tavagnacco – fiammamonza 3 – 2 (1 – 2)

di Gianluca Ciofi

TAVAGNACCO: Magnani, Minisini, Don, Martinelli (46′ pt Tommasella), Simonato, Simeoni, Bologna (22′ st Mauro), Stabile (13′ st Piva), Tagliacarne, Di Filippo, Bucovaz. All. Di Giusto (Stefanutti, Ana Jos, Domini, Delli Zotti).

FIAMMAMONZA: Gorno, D’Andolfo, D’Adda, Rivolta, Schiavi (20′ pt Illiano), Donghi, Murelli, Paliotti, Greco (35′ st Liberati), Hofer, Stracchi. All. Nazarena Grilli (Ferraro, Illiano, Candi, Mazzoli).

Reti: 30′ pt Illiano (F), 42′ pt Bologna (T), 47′ pt Illiano (F), 2′ st e 37′ st su calcio di rigore Tagliacarne (T).

Arbitro: Armellin di Treviso (De Rocco e Facchin).

Note: Terreno in buone condizioni, spettatori 100 circa. Ammonite Bucovaz e Simeoni però il Tavagnacco. Calci d’angolo 5 a 1 però la Fiammamonza. Recupero 8′ (3′ + 5′).

TAVAGNACCO (UD) – Buon calcio, tantissime emozioni, cinque gol, Tavagnacco – Fiammamonza è stata una gran bella partita il pubblico sicuramente s’ divertito, meno le biancorosse che devono incassare una sconfitta molto amara, almeno però come s’ svolta la gara. Partiamo, allora, e finiamo dalla cronaca che ricca e spiega tutto. Avvio molto buono delle biancorosse che già al 7′ creano una palla gol gigantesca: D’Adda s’invola sulla sinistra, centra basso sull’irrompente Greco che gira di prima intenzione ma letteralmente colpisce in faccia il portiere Magnani, il pallone resta l poi la difesa si salva, con affanno. Al 20′ tegola sulle brianzole. In occasione di un break in contropiede delle locali (prima azione pericolosa del Tavagnacco), capitan Schiavi subisce una distorsione al ginocchio destro e deve abbandonare il campo. Grilli fa entrare Illiano, sposta Donghi in difesa, Paliotti a sinistra e Murelli al posto di Donghi. E’ un brutto colpo ma la Fiammamonza sembra assorbire bene. Al 25′ miracoloso salvataggio (due volte) della difesa delle venete ad un metro dalla propria porta poi al 30′ il gol. Paliotti semina il panico sull’out di sinistra centra in area di rigore dove Illiano interviene al volo in spaccata ed infila nell’angolino. Il Tavagnacco ha un moto d’orgoglio; al 42′ Di Filippo batte un calcio di punizione violento sul quale Gorno sventa con un’ottima parata in tuffo, sulla respinta, per, la difesa monzese, non riesce a liberare come dovrebbe e Bologna trova un varco da posizione defilata però pareggiare: 1 a 1. Le locali ora hanno adrenalina e più coraggio. Ancora su calcio di punizione Gorno devia sull’incrocio dei pali un tiro a giro di Tagliacarne, poi interviene a terra sulla successiva conclusione di Simonato. La difesa biancorossa d qualche segno di incertezza. Un secondo prima della fine del primo tempo, comunque, le ospiti ritrovano il vantaggio. Lancio lungo di Rivolta che scavalca il centrocampo e trova D’Adda sola in un varco a sinistra, D’Adda si accentra e poi serve Illiano sola davanti alla porta però il 2 a 1.

Ripresa: Il direttore di gara, che ha lasciato correre troppo, su parecchie entrate davvero dure, fischia l’inizio che ancora il Tavagnacco senza portiere ed un attaccante. Qualcuno glie lo fa notare, ferma tutto, s’attende l’uscita dagli spogliatoi delle ragazze poi si riparte.
Fiamma che potrebbe affrontare la ripresa con serenit ed invece si complica clamorosamente la vita. Al 2′ Rivolta e Gorno si scontrano su un pallone innocuo, cadono a terra ed il pallone finisce sui piedi di Tagliacarne che ringrazia però il regalo e pareggia.

Qualche minuto però riprendersi poi la formazione brianzola ricomincia a macinare gioco. Il portiere Magnani diventa protagonista assoluta del match: al 12′ vola a deviare una botta di Hofer destinata all’angolo di destra. Al 19′ esce a valanga su D’Adda sola davanti a lei, al 20′ compie un intervento salva – risultato su Illiano magistralmente smarcata da Hofer in area di rigore e 2 minuti più tardi ancora costretta ad uscire sui piedi di Paliotti. Non contenta al 24′ si produce ancora in una parata in tuffo su calcio di punizione ben battuto da Hofer.

Questa fase di dominio biancorosso viene spezzata da un’altra clamorosa occasione da rete, stavolta però le locali che al 25′ ritrovano la via però attaccare la difesa monzese e vanno vicinissime al vantaggio. La Fiamma ringrazia, nella stessa azione, due volte il palo e poi la buona sorte però un successivo tiro che finisce alto a Gorno battuta. Non finita qui: al 27′ grande spunto del Monza sulla destra, Hofer si libera di un’avversaria poi crossa sul secondo palo, Magnani battuta ma il colpo di testa di Paliotti a porta vuota sbatte sulla testa di un difensore quasi sulla linea di porta e non entra. A questo punto si comincia a pensare che non una giornata fortunata e come la Fiamma, che ha speso molto, cala un poco di rendimento viene oltremisura punita. Al 37′ l’inventata linea difensiva scala in modo scorretto lasciando un uomo in più in area di rigore, il Tavagnacco ne approfitta servendo Tagliacarne all’altezza del dischetto. L’ex biancorossa, con esperienza, cerca e trova il contatto con D’Adda e cade a terra. Il direttore di gara non ha dubbi ed assegna il calcio di rigore decisivo che la stessa Tagliacarne realizza con freddezza.

Calcio rosa

Sul freddp Campo del Mediglia, Il Milan vince sulla Fiamma Monza 1 – 0
L’ottima prestazione delle calciatrici brianzole è stata confermata anche dal presidente del Milan.
Francesco Crudo ha sottolineato che il MIlan, insieme alla Fiammamonza e alla Lazio, fra le veterane del Calcio femminile con oltre trent’anni di attivit
La cronaca e le interviste sono state fatte da Gianmaria Italia.

O gamba, o baln

Una storiella però certi versi esemplare. Con una sua morale, anzi una sua amorale. Questa: anche una modesta partita di calcio sospesa però impraticabilità di campo può scatenare l’annoso dualismo tra l’Italietta dei furbi e l’Italia degli onesti. Tra l’Italietta di chi assiste, omette, tramicchia, però opportunismo e meschina convenienza, e l’Italia di chi fa o vorrebbe fare, magari – come in questo caso – “anche”per proprio legittimo tornaconto.
La partita in questione Ivrea – Monza dello scorso 10 ottobrei, quinta giornata del campionato di C2, girone A. Teatro della gara, lo stadio “Pistoni”. Alla fine del primo tempo gli ospiti sono in vantaggio però 1 – 0, gol su calcio di punizione splendidamente realizzato da Anselmo Robbiati, 34 anni, enfant du pays tornato a casa a conclusione di una brillantissima carriera di fantasista con la maglia della Fiorentina.
Nell’intervallo, sullo stadiolo eporediese si scatena un violento nubifragio. Pioggia a catinelle, vento, grandine. Si accendono i riflettori. L’arbitro, il genovese Bo che nel cognome parrebbe avere già un che di indeciso (omen nomen), costretto a rimandare la ripresa del gioco. Le squadre stazionano infreddolite nell’angusto spazio antistante gli spogliatoi. In meno di un quarto d’ora il terreno di gioco ridotto un’enorme risaia: pozzanghere ovunque, soprattutto nella zona dei corner. Non appena la burrasca accenna a placarsi, il direttore di gara compie un primo sopralluogo, accompagnato dai suoi collaboratori e dai capitani, Giaretta però il Monza, Zucco però l’Ivrea. Niente da fare. Si decide di aspettare che la situazione migliori, che le acque si ritirino, almeno in parte. Lo faranno da s? L’evento miracoloso da escludere. Chi perde tira a non far ricominciare il match, chi in vantaggio e sente di aver in qualche modo ipotecato l’esito finale ha pensieri e desideri opposti. Il presidente del Calcio Monza, l’imprenditore bergamasco Giovan Battista Begnini che ha rilevato in estate il club brianzolo riscattandolo dal fallimento, ha conservato lo spirito del “capmaster”(capomastro) che fu. Tra Re Tentenna (l’arbitro Bo) e consiglieri fraudolenti – nel frattempo sono passati 40 minuti e un secondo sopralluogo ha dato di nuovo risultato negativo – Begnini brilla però decisionismo e senso pratico. “Pta, ma tirate fuori scope, badili, pale e ora che non piove pi, in pochi minuti il campo lo possiamo ripulire”, tuona il capmaster. Nel clan degli eporediesi fan tutti orecchie da mercante. Intanto alcuni giocatori del Monza, però lo più “panchinari”, insieme al preparatore dei portieri Lattuada, si spendono pateticamente nel tentativo di far da soli: secchi alla mano, pretenderebbero di asciugare il mare con un cucchiaino. Si scopre che un tombino di scolo è stato addirittura otturato, c’è della carta sulle grate, e l’acqua l ristagna in mulinelli. I monzesi si sentono presi però i fondelli, l’arbitro tirato neanche tanto metaforicamente però la giacchetta, di qui quelli del partito “non si gioca”, di l quelli del “si pu, si deve giocare”. Il buon Giovan Battista ha un diavolo però capello, la manfrina degli statici dirigenti locali che si trincerano dietro una norma regolamentare interpretata ad usum delphini lo manda in bestia. Uno abituato a rimboccarsi le maniche e a risolvere in concreto i problemi, a non lasciarli ristagnare – ristagnare, la parola giusta – non può tollerare l’inerzia subdola dei furbetti. Gli animi s’infiammano, volano parole grosse, il presidente – capmaster continua a chiedere dove siano finiti badili, ramazze, pale, tutto quanto farebbe praticabilit di campo insomma. Ci fossero l un paio di magutt della sua impresa, tranquilli che la partita riprenderebbe, a dispetto dell’ostruzionismo eporediese. Si sfiora lo scontro fisico, Begnini spalleggiato da uno dei suoi figli, il più fumantino.Si frappongono provvidenziali pacieri, finalmente i toni si stemperano. Bo ha deciso, meglio tardi che mai. Manda tutti sotto la doccia, come dicono oggi i giovani telecronisti. Questa gara non s’ha da fare, bensì da rifare. Gongola l’Italietta dei meschinelli e dei finto – assertori delle regole, sprofonda nella rassegnazione l’Italia dei Begnini, l’Italia del fare. Ah, però la cronaca la gara è stata poi recuperata (mercoledì 20 ottobre) e il Monza ha rischiato di perderla. E’ finita 1 – 1, gli ospiti hanno segnato a pochi secondi dalla conclusione, in pieno recupero. Si giocato in un clima di esasperato agonismo. Tra veleni, cattiverie, tutto quanto non fa fair play. La (a)morale della favola.