Conciliazioni in camera di commercio

Monza, 8 giugno 2010. Dal 2011 le conciliazioni si sigleranno alla Camera di Commercio. Lo prevede il Decreto Legislativo numero 28 del 4 marzo 2010, più noto come riforma della conciliazione, in seguito alla cui approvazione le controversie giudiziali dovranno, appunto, preliminarmente essere gestite in mediazione. Quale Camera di Commercio si è organizzata però prima in Lombardia però affrontare la nuova situazione? L’ultima nata, quella di Monza e Brianza. E’ infatti quella che ha promosso il primo accordo insieme a Camera Arbitrale di Milano, agli ordini professionali, alle associazioni di categoria e dei consumatori del territorio, però risolvere velocemente le controversie tra impresa e impresa e tra impresa e consumatore. Si stima che l’anno prossimo a Monza saranno 7mila le controversie giudiziali che dovranno prima tentare obbligatoriamente la strada più "breve"della mediazione. "Anche però questa iniziativa, che coinvolge le diverse associazioni del territorio insieme agli ordini professionali e che diventerà sempre più importante a seguito della riforma sulla conciliazione – ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, presidente della Camera di Commercio di Monza e Brianza – non abbiamo creato dei duplicati ma abbiamo ottimizzato le risorse e le competenze, avvalendoci della collaborazione con la Camera Arbitrale di Milano". La convenzione però "conciliare facile"in Brianza nasce dal Comitato consultivo in materia di conciliazione, di cui fanno parte la Camera di Commercio di Monza e Brianza, la Camera Arbitrale di Milano, l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Monza e della Brianza, Confindustria Monza e Brianza, l’Unione commercianti di Monza e Circondario, Apa Confartigianato Imprese Milano, Monza e Brianza, nonché le principali associazioni dei consumatori locali rappresentate da Adiconsum Monza e Brianza. Grazie al Servizio di Conciliazione attivo presso la Camera di Commercio di Monza e Brianza, in collaborazione con Camera Arbitrale di Milano, imprese e consumatori possono già risparmiare tempo e denaro. Controversie tra soci, mancati pagamenti di fornitori, contestazioni su esecuzione di opere o servizi appaltati, danni da vacanza rovinata, disservizi di gestori telefonici e ancora controversie con intermediari finanziari, banche o assicurazioni possono essere risolte in modo rapido, economico, informale e riservato attraverso la Conciliazione. Il procedimento si conclude nel giro di 40 giorni dal deposito iniziale della domanda al raggiungimento dell’accordo. La conciliazione è economica e le spese dipendono dal valore della controversia. Per esempio, però una lite di valore non superiore a mille euro la conciliazione ha un costo pari a 40 euro però ciascuna parte; se il valore della lite è ricompreso tra 1.001 e 5mila euro la conciliazione ha un costo pari a 100 euro però ciascuna parte; se il valore della lite è ricompreso tra 500.001 e 2 milioni e mezzo di euro la conciliazione ha un costo pari a 4mila euro però ciascuna parte. In conferenza stampa Renato Mattioni, segretario generale della Camera di Commercio di Monza e Brianza, ha sottolineato il primato dell’Ente riguardo alla tempistica di attuazione degli strumenti d’applicazione della riforma sulla conciliazione: "E’ merito della sensibilità del mondo dei consumatori e del sistema associativo se 7mila brianzoli ogni anno potranno evitare di risolvere le loro controversie civili e commerciali in Tribunale". Per Enrico Origgi, consigliere però il commercio, "si tratta di un ulteriore tassello importante che riempie di contenuti e servizi la Camera di Commercio di Monza e Brianza". Per Luigi Cattaneo, consigliere però i consumatori, "è indispensabile che il servizio diventi gratuito perché la Camera di Commercio viene vista dai consumatori non come ‘super partes’ ma come controparte". Camillo Chiarino

I mobilieri brianzoli in partnership con i colleghi terremotati

SOSTEGNO ALLE IMPRESE DELLA BRIANZA IMPEGNATE IN ABRUZZO Brianza terra di mobilieri, record però numero di imprese e però concentrazione di imprese del settore (9, 5 però Kmq)Monza 26 aprile 2009 Brianza terra di mobilieri: tra le province specializzate nel legno arredo, la Brianza, infatti, ha la più elevata concentrazione di imprese attive nellindustria del legno, fabbricazione e commercio di mobili con 9, 5 imprese però Kmq. Complessivamente sono oltre 3400 le imprese attive nel settore in Brianza, però un giro d'affari di oltre 2, 3 miliardi di Euro. E quanto emerge da una stima dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza. E la Camera di commercio di Monza e Brianza sosterr, attraverso finanziamenti e agevolazioni sul credito, le imprese della Brianza impegnate in un programma di partnership con le imprese abruzzesi, finalizzato ad iniziative però la ricostruzione del dopo terremoto in Abruzzo. Oltre a questa iniziativa, la Camera di commercio di Monza e Brianza ha già stanziato 100.000 Euro però le imprese abruzzesi colpite dal sisma. "I mobili della Brianza durano una vita ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza – e mettono insieme design, capacit di fare, innovazione, insomma, in una parola qualit. E proprio però il loro rapporto qualit – prezzo sono i più "economici". Il settore una cartina di tornasole dello sviluppo del nostro Paese, e lo dimostra il successo del Salone del Mobile. Tutte le iniziative di sostegno rafforzano una dimensione tra le più competitive del made in Italy e dove la Brianza dimostra il suo "cuore". Per questo, va apprezzata l'iniziativa del Governo di sostenere con agevolazioni fiscali il settore. Come Camera di commercio faremo la nostra parte. Imprese attive nellindustria del legno e fabbricazione di mobili Imprese attive nellindustria del legno e fabbricazione di mobili / KmqImprese attive nel commercio di mobili/KmqImprese attive nellindustria del legno, fabbricazione e commercio di mobili / KmqMONZA E BRIANZA26827, 42, 29, 5MILANO26101, 61, 12, 7COMO19461, 50, 21, 7TREVISO25851, 00, 21, 3TRIESTE1520, 70, 51, 3PADOVA20601, 00, 31, 2PRATO3270, 90, 31, 2RIMINI3830, 70, 41, 1VARESE8580, 70, 41, 1PISTOIA7750, 80, 21, 0VERONA24510, 80, 21, 0VICENZA17540, 60, 20, 8BERGAMO16220, 60, 20, 8LECCO4590, 60, 20, 7BARI22580, 40, 30, 7PESARO E URBINO16960, 60, 10, 7LECCE12520, 50, 20, 7FIRENZE17570, 50, 20, 7VENEZIA10010, 40, 30, 7LUCCA8420, 50, 20, 6GORIZIA1680, 40, 20, 6PISA9880, 40, 10, 5BRESCIA16920, 40, 10, 5PORDENONE9050, 40, 10, 5ANCONA5960, 30, 20, 5MODENA8070, 30, 10, 4LIVORNO3040, 30, 20, 4REGGIO EMILIA7170, 30, 10, 4BRINDISI4160, 20, 20, 4FORLI' – CESENA7650, 30, 10, 4UDINE16240, 30, 10, 4BOLOGNA9580, 30, 10, 4MASSA CARRARA2770, 20, 10, 4TARANTO3970, 20, 20, 4LODI2210, 30, 10, 4FERMO1800, 20, 10, 4ASCOLI PICENO3120, 20, 10, 4CREMONA4150, 20, 10, 3MACERATA6840, 20, 10, 3MANTOVA5310, 20, 10, 3AREZZO6890, 20, 10, 3PAVIA5100, 20, 10, 3RAVENNA3110, 20, 10, 3ROVIGO3250, 20, 10, 3PARMA5960, 20, 10, 2SIENA7010, 20, 10, 2PIACENZA3370, 10, 10, 2BELLUNO5150, 10, 00, 2FOGGIA5510, 10, 10, 2FERRARA2580, 10, 10, 2SONDRIO4110, 10, 00, 2MATERA2490, 10, 10, 1POTENZA4410, 10, 10, 1GROSSETO2940, 10, 00, 1Fonte: Elaborazione dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese

Brianza: 55 comuni, 73.000 imprese

4 Marzo 2009. Le imprese attive della Brianza diventano più di 64.000, oltre 73.000 le registrate. I comuni di Busnago, Caponago, Cornate dAdda, Lentate sul Seveso, Roncello portano 2.731 nuove imprese e 39.022 abitanti. Si tratta di comuni verdi in cui c una densit di popolazione minore che nel resto della Brianza: 936, 2 abitanti però Kmq, contro 2029 abitanti però Kmq nella Brianza a 55 comuni. Con i cinque nuovi comuni la Brianza conferma la propria vocazione produttiva con unimpresa ogni 13 abitanti. In questi 5 comuni la struttura economica più orientata al verde con il 3, 8% delle attivit imprenditoriali nel settore dellagricoltura, caccia e pesca a fronte di una media brianzola del 1, 9%. Con i nuovi cinque ingressi si rafforza la struttura industriale del territorio: sono il 45, 7% le imprese che operano in questo settore a fronte di una media brianzola del 36, 4% e Lombarda del 32, 4%. Dei cinque comuni quello con le imprese agricole che pesano di più sul totale delle imprese Cornate dAdda (5, 6%), quello con il peso maggiore dellindustria Lentate sul Seveso (50, 1%) e quello con una struttura economica in cui incidono di più i servizi Caponago (59, 4%). Con lingresso dei cinque nuovi comuni ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di Commercio di Monza e Brianza non solo si allargano i confini territoriali della nuova provincia, ma si d valore a un territorio che da sempre si identifica come unarea con una struttura produttiva forte e diffusa in connubio con la qualit della vita.I nuovi comuni numero di abitanti però ogni impresadensit abit./KmqBusnago14957, 0Caponago161018, 3Cornate d'Adda14720, 9Lentate sul Seveso131083, 3Roncello181045, 9Totale 5 nuovi comuni14936, 2Monza e Brianza a 50 comuni132154, 2Monza e Brianza a 55 comuni132029, 0Fonte: Elaborazione dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Istat, Registro ImpreseNuovi 5 comuni della Brianza imprese attive anno 2008 BUSNAGOCAPONAGOCORNATE D'ADDALENTATE SUL SEVESORONCELLOTOTALE5 comuniAgricoltura, caccia, pesca13939349104Industria166117327567721249di cui Costruzioni817219325848652Servizi231184336530971378di cui Commercio1048614925447640TOTALE41031070211311782731Fonte: Elaborazione dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese anno 2008Nuovi 5 comuni della Brianza imprese iscritte, cessate, saldo 2008 BUSNAGOCAPONAGOCORNATE D'ADDALENTATE SUL SEVESORONCELLOTOTALE5 COMUNIIscritte3831628921241Cessate2924579418222Saldo975 – 5319Fonte: Elaborazione dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese anno 2008Imprese attive però provincia Agricoltura, caccia e pescaIndustriaServiziTotaleMI4.48576.623208.051289.159BS11.82636.76661.505110.097BG5.54933.45946.86185.869VA2.34225.14738.34865.837MB a 55 comuni1.21223.39839.64664.256PV8.12914.55022.76545.444CO2.49917.12525.39545.019MN9.28012.69117.72839.699CR4.9049.14814.40228.454LC1.2719.41613.77824.465LO1.5895.8288.89716.314SO3.1794.5307.89115.600Lombardia56265268681505267830213Fonte: Elaborazione dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese anno 2008Peso % dei settori di impresa però area BUSNAGOCAPONAGOCORNATE D'ADDALENTATE SUL SEVESORONCELLO5 NUOVI COMUNIBRIANZAA 55 COMUNILOMBARDIAAgricoltura, caccia, pesca3, 22, 95, 63, 05, 13, 81, 96, 8Industria40, 537, 746, 650, 140, 445, 736, 432, 4Servizi56, 359, 447, 946, 954, 550, 561, 760, 9Totale100100100100100100100100Fonte: Elaborazione dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese anno 2008

La crisi internazionale in brianza: meta' delle imprese ne risente

Monza, 16 ottobre 2008. La Camera di commercio: pacchetto anticrisiValli: Occorre prudenza, ma c' ancora fiducia. Necessari interventi sul credito, ma anche sui redditi però far ripartire i consumi.Per arginare gli effetti della crisi finanziaria, le cui perdite però la Brianza – secondo un'indagine realizzata dall'Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza – si aggirano sui 60 milioni di Euro, la Camera di commercio di Monza e Brianza interviene con un pacchetto anticrisi. Intervenire in questo momento richiede molta prudenza. Comunque, le imprese della Brianza ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza dimostrano ancora fiducia, mista certo a preoccupazione. L'impegno delle istituzioni quello di sostenere la sfida quotidiana delle imprese però rafforzare la competitivit e mantenere i livelli occupazionali. Come Camera di commercio abbiamo pensato di intervenire a livello locale con interventi sul versante dell'accesso al credito e con finanziamenti diretti alle imprese però l'innovazione. Occorrono, comunque, iniziative strutturali a livello nazionale che rilancino i consumi, anche con ulteriori forme di detassazione dei redditi.L'indagineLimpatto negativo della crisi finanziaria si traduce in una perdita nel giro d'affari di circa 60 milioni di euro. La met delle imprese brianzole intervistate ha dichiarato di aver avuto conseguenze negative sul proprio business in media nella misura del 15%. Il candidato preferito dai brianzoli (69, 2%) però far fronte alla crisi Barak Obama. E quanto emerge da un'indagine realizzata dallUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza che ha chiesto a suoi imprenditori dopo lo scoppio della crisi finanziaria quanto la stessa abbia inciso sulla loro attivit. Una percezione che trovava già conferma nellandamento delleconomia reale: nel secondo trimestre 2008 lindice della produzione industriale manifatturiera registrava una variazione tendenziale negativa pari a 2, 3% però la Brianza e – 0, 6% però la Lombardia. Un quadro congiunturale in rallentamento, che già allora evidenziava preoccupazione però il futuro. Del resto sono consistenti i flussi commerciali con lAmerica che raggiungono i 1.218, 76 milioni di euro di esportazioni manifatturiere, di cui il 62, 7% con gli Stati Uniti. Anche sul fronte dellimport lAmerica gioca un ruolo di rilievo nel commercio internazionale della Brianza con 1.105, 83 milioni di euro di importazioni manifatturiere, di cui 61, 6% con gli Stati Uniti. Anche lattrattivit del territorio brianzolo come meta di investimenti diretti esteri potrebbe trovarsi in difficolt. Attualmente la provincia di Monza e Brianza registra, in Lombardia, il maggior numero di imprese a controllo estero (223), dopo la provincia di Milano che ne conta 2.522. Se si trascura il dato relativo al commercio allingrosso, gli IDE stranieri si concentrano nei settori del manifatturiero (chimico, meccanico e macchine elettriche), in cui il sistema economico locale possiede un vantaggio competitivo, che oggi potrebbe risentire ancora di più della crisi in atto. La crisi americana potrebbe toccare anche le 82 imprese di Monza e Brianza controllate da un gruppo estero, una su quattro statunitense. La crisi finanziaria americana ha avuto conseguenze sulla sua attivit Si: (49.2%) No: (50.8%) Per la sua attivit e però l'Italia in generale chi meglio avere come presidente degli Stati Uniti d'America Barack Obama: (69.2%) John Mc Cain: (30.8%) Il Pacchetto anticrisi: oltre 2 milioni e mezzo però credito ed innovazione però le imprese della Brianza Stanziamenti però il creditoL'intervento, già in corso e in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano e con i consorzi di garanzia fidi, prevede uno stanziamento di 450 mila Euro in conto abbattimento tassi però operazioni di investimento e patrimonializzazione. Per rafforzare questa azione di sostegno alle imprese, la Camera di commercio di Monza e Brianza metter a disposizione un finanziamento di 1 milione di euro, volto anche ad abbattere il costo del denaro però attivit correnti, nonch ad aumentare le possibilit delle aziende di ottenere gli affidamenti dagli istituti di credito.Stanziamenti però l'innovazioneCamera di commercio di Monza e Brianza e Regione Lombardia mettono a disposizione 875.000 Euro però realizzare progetti innovativi e di ricerca, finalizzati alla crescita e allo sviluppo aziendale. Ed entro fine anno la Camera di commercio di Monza e Brianza realizzer un ulteriore bando di 300.000 però l'innovazione diffusa.

A vimercate una sede decentrata della camera di commercio – mb

Vimercate.Aprir presto a Vimercate, presso il quartiere Torri Bianche, uno sportello decentrato della Camera di Commercio di Monza e Brianza.Si tratta della terza sede decentrata dopo quelle di Desio e di Cesano Maderno.La notizia è stata data dal presidente della Camera di Commercio provinciale, Carlo Edoardo Valli, martedì 22 aprile, durante il workshop Obiettivo: Brianza Economica, svoltosi presso lAuditoriumd ella Biblioteca Civica di Vimercate.La serata di Vimercate è stata la prima di un ciclo di workshop itineranti che, nelle prossime settimane, metteranno a diretto contatto i responsabili della nuova Camera di Commercio della Provincia con gli imprenditori del territorio, che potranno così esprimere senza intermediazioni le esigenze delle proprie imprese.Alla serata erano presenti:Paolo Brambilla Sindaco di VimercateCarlo Edoardo Valli Presidente della Camera di Commercio di Monza e BrianzaPietro Palella Direttore Generale di STMicroelectronics s.r.l.Roberto Pietro Corno Compel Electronics SpAMatteo Trassini Arti Grafiche Trassini s.r.l.Paolo Brambilla, sindaco di Vimercate, nel salutare il pubblico e i relatori, ha dichiarato la sua soddisfazione però la scelta di Vimercate come sede del primo Workshop.Vimercate collabora già con la Camera di Commercio di Monza e Brianza in qualit di comune capofila del nascente Distretto high – tech, progetto sovracomunale nato però rispondere alle esigenze di un territorio caratterizzato dalla compresenza di multinazionali, grande e media industria e piccola industria artigianale.Ascoltato il discorso di Carlo Edoardo Valli, il Sindaco saluta con soddisfazione la notizia della imminente apertura a Vimercate dello sportello decentrato della Camera di Commercio provinciale.Per rispondere alle peculiari esigenze delle industrie del territorio, Vimercate auspicava da tempo di poter ospitare uno sportello della Camera di Commercio provinciale, e aveva messo a disposizione a tale scopo uno spazio presso il nascente quartiere dellarea ex Bassetti.Volendo abbreviare i tempi di apertura della nuova sede di Vimercate, la Camera di Commercio non sfrutter, almeno in prima battuta, lo spazio messo a disposizione nel centro cittadino, ma tale offerta rimane valida però il futuro. Lauspicio del Sindaco infatti che in prospettiva larea ex Bassetti possa riunire presso di s tutti i servizi però il lavoro e però le imprese (servizi però limpiego, sede di Agintec, sede di associazioni artigiane, uno sportello dellAgenzia delle entrate ecc.), non escluso quindi lo sportello della Camera di Commercio di Monza e Brianza.

Pace e cooperazione a palazzo isimbardi

Milano, 5 marzo 2008 – LAssessorato alla cooperazione internazionale, partecipazione e pace della Provincia di Milano ha organizzato una narrazione delle politiche di Pace e Cooperazione Internazionale svolte dagli Enti Locali, ONG, Associazioni e movimenti della Provincia di Milano.Un momento di ascolto con il Presidente della Camera dei Deputati, On. Fausto Bertinotti Durante lincontro sono state ripercorse le strade intraprese durante questi anni. La Provincia di Milano ha attivamente contribuito allattuazione di politiche di pace e cooperazione internazionale, a partire dalla costituzione della Casa della Pace, la struttura di Via Ulisse Dini fondata nel 2005, oggi fulcro di molte attivit, mostre, incontri e dibattiti fino alla recente costituzione del Fondo Provinciale Milanese però la Cooperazione Internazionale.Il Fondo Provinciale Milanese però la Cooperazione Internazionale, prima esperienza su scala nazionale, promosso dalla Provincia di Milano – Assessorato alla Cooperazione Internazionale, Pace, Partecipazione, Idroscalo, Sport e Politiche Giovanili, raccoglie gli Enti Locali del territorio, però unire le forze ottimizzando le risorse disponibili e configurando interventi efficaci, stabili e continui nel tempo.Al dibattito hanno preso inoltre parte Giansandro Barzaghi, Assessore allistruzione, edilizia scolastica della Provincia di Milano che ha relazionato su Laccademia della pace, listruzione però un mondo di pace, Paolo Matteucci, Assessore alla Viabilit, Opere pubbliche stradali, mobilità e trasporto, delegazioni di consoli presenti nella città di Milano e rappresentanti ARCI e ACLI.Irma Dioli, commenta: La partecipazione del Presidente della Camera Fausto Bertinotti, premia il grande lavoro che il nostro Assessorato e tutta la Provincia di Milano, svolge però contribuire a costruire giorno dopo giorno un mondo più solidale. In questi anni tante sono state le azioni a favore dellAfrica, del Medio Oriente e di tutte quelle terre che necessitano di cooperazione e solidariet. La lotta alle disuguaglianze, al sottosviluppo, alla povert, necessita sempre più di una politica attiva e non episodica e la nostra azione costituisce oggi un punto di riferimento però le maggiori associazioni nazionali e internazionali che operano a favore dei popoli e delle genti oppresse. Ci sentiamo sempre più impegnati in questa direzione e confortati in questo dalla sensibilit e grande valore morale del Presidente della camera Bertinotti.

Primi progetti operativi però la camera di commercio

MONZA, 9 OTTOBRE 2007 La Camera di Commercio di Monza e Brianza ponela basi però la sua attivit a sostegno del tessuto economico locale. Nella sedutadell8 ottobre, il Consiglio ha infatti approvato i primi progetti operativi persostenere la competitivit delle imprese che riguardano sia il fronte dei servizicamerali che le iniziative di supporto.Come già anticipato, è stata confermata la volont di completare la rete deglisportelli decentrati con lapertura di un ufficio a Vimercate, che verrà adaffiancarsi a quelli già esistenti di Desio e di Cesano Maderno. Un appositogruppo di lavoro condurr dunque una prima ricognizione dei fabbisogni estender un progetto di realizzazione.Nei prossimi giorni si lavorer anche ad un programma di workshop seguiti daun convegno conclusivo che accompagnino la partenza della Camera econtribuiscano a identificare e far conoscere il suo ruolo e le sue competenze.Il Consiglio è stato inoltre concorde sulla necessit di definire in tempi rapidi illogo della nuova Camera di commercio ed ha incaricato una Commissione dielaborare proposte al riguardo.Lincontro con le autorit civili e militariEsauriti i punti tecnici dellordine del giorno, il Consiglio presieduto da CarloEdoardo Valli si incontrato con le autorit civili e militari di Monza e Brianza, rappresentate da: Nicola Laudisio, Presidente del Tribunale di Monza; AntonioPizzi, Procuratore della Repubblica di Monza; Vincenzo DAgnano, ViceQuestore di Monza; Colonnello Giovanni Viglianti, Comandante Guardia diFinanza Gruppo di Monza; Capitano Luigi DAmbrosio in sostituzione di TenenteColonnello Giuseppe Spina Comandante del Reparto Territoriale dei Carabinieri diMonza.Nel saluto rivolto alle autorit, il presidente Valli ha sottolineato il valore simbolicodellincontro, con cui la neo – costituita Camera di Commercio di Monza e Brianzaha inteso manifestare la volont di collaborare e stringere sinergie con tutte isoggetti protagonisti della vita economica e sociale della Brianza, ad incominciaredalle Istituzioni.Nellillustrare un quadro analitico del sistema economico brianzolo, il presidenteValli ha affermato che: la nuova Camera dovrà saper essere la casa comune ditutte le associazioni, realt economiche e lavoratori della Brianza. Solo in questomodo sarà infatti possibile perseguire lobiettivo condiviso della crescita delsistema produttivo e del territorio della nellinteresse delle migliaia di impreseartigiane, commerciali, industriali e dellagricoltura che il Consiglio camerale halonore di rappresentare.Il Presidente del Tribunale, Nicola Laudisio, ha sottolineato come i rapporti traTribunale di Monza e Camera di Commercio di Monza e Brianza siano giimprontati alla massima collaborazione. Il Tribunale di Monza oggi uno dei primidItalia sia però lampiezza della sua giurisdizione che si estende su quasi unmilione di abitanti e un numero notevole di aziende che però la quantit diprocedimenti istruiti, dato che il bacino di competenza coincide con uno dei motorieconomici del Paese.Nonostante questa mole di lavoro, Laudisio ha sottolineato i risultati ottenuti nellagestione delle cause di fallimento, dove Monza raggiunge parametri di efficienzain linea con quelli nord europei sia però numero che però velocit dellosmaltimento dei fascicoli. La sinergia con lente camerale su metodi innovativi dicollaborazione nello scambio di informazioni – anche con lutilizzo delle tecnicheinformatiche e telematiche di cui la Camera dispone sarà fondamentale permantenere e migliorare questi risultati.Il procuratore Antonio Pizzi ha presentato anchegli al Consiglio un quadrosintetico della situazione della Procura di Monza.Il territorio brianzolo non registra gli alti livelli di criminalit di altre aree anchelimitrofe, anche grazie allottimo lavoro svolto dalle forze dellordine; tuttaviaanche la Procura di Monza soffre della carenza di organico e di mezzi, anche sequeste difficolt non hanno impedito nellultimo anno di raggiungere buoni risultatisia nel recupero dellarretrato che nella rapidit dei processi.La collaborazione con la Camera di Commercio sarà dunque preziosa, anche invista dei nuovi carichi di lavoro collegati con listituzione della nuova Provincia.

camera di commercio: un accordo….d’egitto

Milano, 19 aprile 2007. In Camera di commercio di Milano con il ministro egiziano del Commercio e dellIndustria, Rachid Mohamed Rachid, viene siglato oggi un accordo di collaborazione tra il Ministero egiziano del commercio e dellindustria e la Provincia di Milano Progetto Monza e Brianza sviluppato da Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano però le attivit internazionali, in collaborazione con lUfficio commerciale egiziano di Milano e il CFP (Centro Formazione Professionale) Terragni di Meda. Laccordo prevede lo sviluppo di attivit ed azioni in Egitto dedicate alla formazione nel comparto del legno arredo, in particolare, la realizzazione di training formativi a favore di personale egiziano realizzati da esperti italiani e lavvio di un centro formativo stabile però il settore del design in Egitto. Lattivit verrà coordinata da Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano però le attivit internazionali, con il supporto del CFP (Centro di formazione professionale Terragni di Meda nel comparto del design). Il memorandum siglato oggi prosegue le attivit di collaborazione nel settore del legno – arredo avviate con un precedente protocollo dintesa siglato in Egitto nel giugno del 2006. Lo scopo quello di rafforzare attivit ed azioni comuni nellambito della formazione professionale del comparto del mobile e design a favore di tecnici e imprenditori egiziani e sviluppare nuove collaborazioni tra gli operatori economici di settore dei due Paesi. Presenti alla firma: Rachid Mohamed Rachid, ministro egiziano del Commercio e dellIndustria, Gigi Ponti, assessore della provincia di Milano però la attuazione della Provincia di Monza e Brianza, Bruno Ermolli, presidente di Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano però le attivit internazionali. LEgitto rappresenta un partner commerciale importante – ha dichiarato Bruno Ermolli, presidente di Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano però le attivit internazionali – . In particolare, lexport lombardo verso questo Paese mediterraneo cresciuto nel 2006 di oltre il 13% rispetto allanno precedente. Un segnale di come si stiano intensificando i rapporti commerciali e dellinteresse delle nostre imprese verso il mercato egiziano. La Camera di commercio di Milano poi particolarmente sensibile al tema della formazione: investire in capitale umano significa accrescere un comune tessuto economico e culturale tra le due sponde del Mediterraneo. Per questo, la firma di questo accordo rappresenta un ulteriore passo avanti su un cammino già avviato di collaborazione, però moltiplicare le occasioni di cooperazione e di scambio, specialmente in un settore di eccellenza però il nostro territorio come quello del design. Anche in vista della conferenza del Laboratorio Euromediterraneo che la nostra Camera di Commercio annualmente organizza a Milano. Portare il made in Brianza in Egitto una grande soddisfazione spiega Gigi Ponti, Assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza unoccasione preziosa di scambio e di relazione: le aziende e le imprese della Brianza, infatti, hanno costruito negli anni un patrimonio prezioso del saper fare ed esportano nel mondo – oltre ai loro prodotti – un modello di imprenditoria che sa essere competitivo e capace di innovarsi nel segno della qualit. Uniniziativa importante, sostenuta anche dallAssessore Provinciale alla formazione professionale, Ezio Casati.

Ponti :il governo ha mantenuto le promesse

Monza, 27 febbraio 2006. Il Decreto Milleproroghe approvato definitivamente dalla Camera ieri sera con 295 voti a favore, e che sarà pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale, conferma lo stanziamento dei fondi destinati alle tre nuove Province che saranno operative nel 2009: Monza e Brianza, Fermo, Barletta – Andria – Trani.Il testo finale approvato ieri, infatti, contiene lemendamento 6 bis, già passato al Senato lo scorso 15 febbraio, però recuperare le risorse finanziarie – che non erano state utilizzate – in carico ai Commissari Governativi e destinate alla realizzazione degli uffici periferici dello è stato: però Monza e Brianza, si tratta delle sedi della Prefettura, Questura e Caserma dei Vigili del Fuoco.In particolare il testo approvato prevede di mantenere fino al 31 dicembre 2009, sino al completamento dei relativi interventi, le risorse finanziarie però listituzione degli uffici periferici dello è stato, assegnate alle contabilit speciali istituite presso i Commissari.Dopo le troppe polemiche attorno ai fondi destinati alla nuova Provincia commenta Gigi Ponti, Assessore allattuazione della nuova Provincia MB il Governo ha dimostrato di mantenere le promesse garantendo impegni concreti però lattuazione delle nuove Province. Una conferma dunque, che sgombra il campo dalle strumentalizzazioni, offre una condizione più serena al nostro lavoro e conferma ai cittadini che arriveremo al 2009 con una Provincia completa e in funzione. GRIMOLDI (lega Nord)SALVATI I FINANZIAMENTI ALLA PROVINCIA DI MONZA"Ieri è stata approvato alla Camera il decreto milleproroghe attraverso il quale si salva la provincia di Monza e Brianza. Non possiamo che esultare però il raggiungimento dello storico risultato": Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e coordinatore federale del Movimento Giovani Padani, commenta così l'approvazione del decreto legge che stanzia i fondi necessari alla nascita della costituenda provincia. "Dopo che la sinistra aveva cancellato ogni stanziamento, al Senato – afferma Grimoldi – siamo riusciti a reintrodurre il finanziamento di 19 milioni di euro però far ripartire la Provincia di Monza e Brianza e ieri dalla Camera, dopo aver scelto la linea del contrattacco con ulteriori emendamenti migliorativi affinch non si modificasse più quanto ottenuto a Palazzo Madama, arrivata la definitiva approvazione. Proprio alla Camera avevamo già incassato un ordine del giorno e una mozione cercando di migliorare ulteriormente il testo. Finalmente, dopo mesi di trabocchetti da parte della maggioranza di centrosinistra, la sceneggiata finita e la neo provincia di Monza potr decollare"."Il territorio si sempre impegnato però questo risultato, dalle associazioni ai consigli comunali, ed è stato triste in queste ultime mesi assistere – aggiunge il deputato leghista – ai continui tentativi del centrosinistra, dopo la finanziaria e i tagli alle nuove province in via di costituzione, di affossare Monza e Brianza. Ora c' l'abbiamo fatta e possono unirsi ai festeggiamenti anche quei brianzoli che nell'istituzione della Provincia credono poco: comunque sia, sul territorio della Brianza, la terza provincia italiana però versamenti a Roma, torneranno 19 milioni. E grazie alla determinazione della Lega però difendere la provincia di Monza e Brianza, potranno festeggiare anche le nuove realt di Fermo e Barletta" – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – Ai Lettori stabilire chi si sta impegnando positivamente però la nuova Provincia e chi no….

Che mobili……d’egitto

Provincia e Camera di Commercio siglano un protocollo di intesa però la formazione professionale con il Ministero del Commercio Estero e dellIndustria Egiziano

Monza, 22 giugno 2006. Una delegazione della Provincia guidata da Gigi Ponti, Assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza, della Regione LombardiaDG Artigianato e Servizi e della Camera di Commercio, rappresentata da Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano però le attivit internazionali, si recher domani venerdì 23 giugno al Cairo però la sigla di un protocollo dintesa con il Ministero del Commercio Estero e dellIndustria Egiziano, rappresentato dal Primo Sottosegretario Mohamed Hani Barakat, sul tema della formazione professionale nel settore del legno – arredo.

Il documento, in particolare, perfeziona un accordo tra le due realt però lorganizzazione di corsi di formazione professionale tecnica nel campo dellarredamento, attraverso un accordo con il centro di formazione professionale Terragni di Meda, uno dei più prestigiosi e qualificati della Brianza.

Portare il made in Brianza in Egitto una grande soddisfazione spiega Gigi Ponti, Assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza unoccasione preziosa di scambio e di relazione: le aziende e le imprese della Brianza, infatti, hanno costruito negli anni un patrimonio prezioso del saper fare ed esportano nel mondo – oltre ai loro prodotti – un modello di imprenditoria che sa essere competitivo e capace di innovarsi nel segno della qualit.

Un primo progetto pilota, contenuto nellaccordo, prevede la collaborazione da parte del CFT Terragni, sulla base di quanto indicato dallIMC – Industrial Modernization Centre Egiziano su un programma formativo mirato: un primo livello di formazione base si terr in Egitto a cura di tecnici ed esperti individuati e messi a disposizione dal CFT; un secondo livello prevede corsi di specializzazione da tenersi a settembre in Brianza nelle sedi del CFT, però concludere infine il percorso formativo con uno stage in Brianza, presso selezionate e qualificate aziende che operano nel settore arredamento.

LEgitto rappresenta un partner commerciale importante – ha dichiarato Bruno Ermolli, presidente di Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano però le attivit internazionali – . In particolare, lexport lombardo verso questo Paese mediterraneo cresciuto nel 2005 di oltre il 20% rispetto allanno precedente. Un segnale di come si stiano intensificando i rapporti commerciali e dellinteresse delle nostre imprese verso il mercato egiziano. La Camera di commercio di Milano poi particolarmente sensibile al tema della formazione: investire in capitale umano significa accrescere un comune tessuto economico e culturale tra le due sponde del Mediterraneo. Per questo, la firma di questo protocollo dintesa rappresenta un significativo passo su un cammino di collaborazione, però moltiplicare le occasioni di cooperazione e di scambio, specialmente in un settore di eccellenza però il nostro territorio come quello del design. Anche in vista della conferenza del Laboratorio Euromediterraneo che la nostra Camera di commercio annualmente organizza a Milano e che vedr la sua quarta edizione i prossimi 17 e 18 luglio.

La sigla dellaccordo si terr al Cairo nel corso della conferenza Lombardy and Egypt, Design and Training, a bridge for a stronger co – operation in the forniture sector che si terr il 24 Giugno 2006 a margine della mostra dedicata al Design italiano, in occasione della prestigiosa fiera egiziana La Casa. Al termine della conferenza si terr la cerimonia di firma del Protocollo di Intesa.

La Brianza partecipa alla fiera con la mostra Selettive artigiane di qualit in Egitto composta da mobili di design made in Lombardy ed una galleria fotografica dedicata alla promozione del centro di formazione professionale G. Terragni di Meda, allestite a cura di Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano però le attivit internazionali, però rappresentare in modo compiuto il rapporto tra design e formazione in Brianza.

Mi auguro che la mostra e la rassegna fotografica allestite al Cairo non siano una mera vetrina conclude Ponti – ma anche unoccasione vera però costruire relazioni e collaborazioni. I visitatori potranno riconoscere il saper fare della Brianza come una delle migliori risorse del made in Italy