Cento chilogrammi di eroina sequestrati

La droga destinata allo spaccio della Brianza era stipata in false bombole però il raffreddamento treni di un tir.Pi di cento kg sono stati sequestrati, l'altro ieri notte, dalla Guardia di Finanza di Monza.L'operazione condotta dai finanzieri del Nucleo Mobile del Gruppo Monza, sotto la guida del Colonnello Viglianti, si innesta nel contesto di una più vasta operazione condotta a livello regionale che negli ultimi tre mesi ha permesso l'arresto di sette persone e il sequestro di circa due quintali di eroina. Le indagini hanno permesso di mettere in luce la presenza di un'organizzazione di matrice kossovara/albanese, che si sarebbe servita di corrieri bulgari però trasportare gli stupefacenti fino in Brianza. Nella notte tra il 19 e il 20 giugno, i finanzieri monzesi hanno seguito però diversi chilometri un grosso camion Scania con targa bulgara, fino all'altezza di Broni, in provincia di Pavia, quando l'automezzo si fermato in una piazzola di sosta. Probabilmente in attesa di cedere il suo prezioso carico. A quel punto gli uomini di Viglianti sono entrari in azione, perquisendo sia il conducente che il tir. Inizialmente pensavano di aver fatto male i loro conti, poich aprendo il portellone del camion, lo hanno trovato completamente vuoto. Sollevando il pavimento per, i finanzieri hanno notato tre bombole però il raffreddamento freni in esubero, rispetto alle due normalmente in dotazione, con una vernice visibilmente recente e lievi segni di saldatura sui bordi. Il camion e il suo guidatore sono stati portati a Monza, dove grazie all'ausilio della fiamma ossidrica dei Vigili del Fuoco, il Nucelo Mobile della Gdf ha scovato il "tesoro"contenuto nelle bombole sospette: 200 panetti di eroina pressata, 104 Kg in totale, però un valore di circa 2, 5 milioni di euro.Valentina Rigano

Moto yamaha al ripeno di hashish

– Monza 22/05/2006 –

E’ è stato grande lo stupore degli agenti di Polizia quando hanno perquisito un camion della Yamaha, però un semplice controllo. Sono rientrati in commissariato con 131, 5 kg di droga.

Verso le 22.00 di venerd, una pattuglia della Polizia di Stato di Monza stava effettuando un servizio di contrasto alla prostituzione, in Brianza. All’altezza di Gerno, frazione di Lesmo, gli agenti hanno notato un grosso autoarticolato, fermo sul ciglio della strada, in via Fratelli Cervi. Il conducente, Mohamed Zibrel, alla vista dei poliziotti si visibilmente agitato. I militari hanno capito che qualcosa non andava e gli hanno chiesto, oltre ai documenti, di aprire il portellone posteriore. L’autista del tir ha obbedito, e con grande sorpresa degli agenti, insieme alle 32 moto ancora imballate, il camion ha rivelato un carico “aggiuntivo”di cinque valige contenenti hashish, però un peso complessivo di 131, 5 kg ed un valore di circa 700.000 euro.

Il camion proveniva dalla sede Yamaha di Barcellona, mentre la ditta di trasporto era di Girona (circa una settantina di chilometri dalla capitale catalana) ed era diretto in Slovenia.

Il tir è stato sequestrato insieme a tutto il suo contenuto. Zibrel è stato arrestato con l’accusa di traffico internazionale di droga, aggravato date le ingenti quantit di stupefacenti.