Ecco il nuovo vicequestore di monza

Monza, 25 Novembre.Il nuovo vicequestore del Commissariato della Polizia di Stato di Monza si presentato alla città oggi, martedì 25 novembre, con una conferenza stampa nella quale emerso un grande desiderio da parte del funzionario di mettere radici nel capoluogo della Brianza. Salvatore Campagnolo, del resto, pur essendo originario di Acate, in provincia di Ragusa, ha lavorato sempre in Lombardia. Prima ha operato a Milano nel reparto Radiomobile, poi diventato capo della Mobile di Como, quindi tornato nel capoluogo della Regione come vicedirigente della Criminalpol e successivamente come vicedirigente del reparto Mobile. Da quasi dodici anni, infine, lavorava alla Questura di Lecco: dallinizio del 1997 al 2004 da dirigente della divisione Anticrimine, però due anni e mezzo da dirigente della divisione Immigrazione e gli ultimi due da vicequestore vicario. Ho il compito di traghettare il Commissariato verso la promozione a Questura, che avverr con la nascita a tutti gli effetti della Provincia di Monza e della Brianza ha spiegato Campagnolo Io rester a Monza almeno però due anni, ma non so se la scelta però la carica di questore cadr su di me. Non nascondo, comunque, che ne sarei felice, anche se la Questura che sta nascendo risente dei problemi economici che sta attraversando lo Stato. Per un po di tempo si dovrà infatti lavorare in questo stabile di via Romagna 40, che tutti ormai sanno che ha carenze di diverso tipo. Fra uno o due settimane, comunque, inizieranno i lavori però ladeguamento delle camere di sicurezza, opere che, tengo a precisare, vengono finalmente avviate non però merito mio. Visto il suo curriculum, il nuovo vicequestore conosce già il territorio La Brianza relativamente tranquilla, tuttavia anche qui si registra un imbarbarimento del costume, del vivere in modo civile. Due provvedimenti a tutela della sicurezza dei cittadini sono già alle porte L1 dicembre entrerà in servizio il poliziotto, o carabiniere, di quartiere a San Fruttuoso. E è stata infatti accolta la richiesta avanzata al Prefetto da parte di alcune associazioni di quartiere. Sempre però dicembre, essendo un mese in cui solitamente si registra un aumento degli episodi di criminalit, è stato predisposto, in collaborazione con i Carabinieri, un piano di intensificazione del servizio di pattugliamento. Sono state previste mediamente tre pattuglie aggiuntive rispetto a quelle ordinarie. Da gennaio, inoltre, almeno in uno o due turni le pattuglie saranno raddoppiate. Nei prossimi mesi, tra laltro, potremo avere a disposizione qualche automezzo in pi.Camillo Chiarino

Canzo: assalto al muro

Canzo:Giornata ricca di significato, quella di venerdì 19 ottobre, però Dal Ghisallo al Muro. Con la cerimonia svoltasi a Villa Rizzoli di Canzo il Premio internazionale Vincenzo Torriani, giunto alla decima edizione, ha iscritto nel suo albo doro i prestigiosi nomi di Miguel Indurain, Valentino Campagnolo e Sergio Neri. Il fuoriclasse spagnolo, giunto appositamente in mattinata da Pamplona e ripartito nel pomeriggio, ha colpito tutti i presenti – tra cui diverse autorit locali e molti personaggi del mondo delle due ruote – con la sua disponibilit e cordialit; stimolato dal giornalista Auro Bulbarelli (che ha condotto la cerimonia), ha tracciato paralleli tra il Giro dItalia e il Tour de France e tra il suo ciclismo e quello di oggi. Lindustriale Campagnolo ha descritto la realt storica e attuale di un marchio che, con le sue produzioni, ha impresso una svolta nellevoluzione della bicicletta. Il giornalista Neri ha dimostrato come un racconto sportivo possa trasformarsi in un autentico pezzo letterario. Ai tre premiati, consegnato dalle nipoti di Vincenzo Torriani, andato il trofeo in bronzo opera di Domenico Greco.Una serata limpida, ma ventosa ha poi fatto da sfondo a La Carica dei 101, cronoscalata del Muro di Sormano. Proprio il forte vento ha ridotto gli iscritti (appunto 101) a 67 partenti, battutisi con grande impegno e incoraggiati dai numerosi spettatori disseminati lungo la salita. La vittoria ha arriso al 33enne cassanese Stefano Fatone (G.S. Aurora 1988), campione italiano Udace, che ha percorso il Muro in 833, aggiudicandosi il primo premio in palio, una bicicletta Colnago. Al secondo posto Umberto Corti (Team Cbe) in 847, terzo Davide Zaghirati (Albertoni – Far) in 913. Da segnalare le performances del giovanissimo (classe 1988) Matteo Bonaiuto (Torrevilla), sesto, e dellunica donna, Monica Maltese, 22 anni, capace di precedere ben 19 uomini.Lorganizzazione tecnica della cronoscalata ha fatto capo al Ciclo Team Canzo, coadiuvato dalla Ciclistica Erbese, con la collaborazione del Gs Madonna del Ghisallo. Determinante il supporto della OTCComo, che ha curato i rilevamenti cronometrici. Prezioso il contributo dei volontari del Comune di Sormano, che guidati dal sindaco Claudio DElia hanno illuminato il percorso con fotoelettriche, torce e fiaccole. Il ricavato delle iscrizioni è stato devoluto a favore dei ragazzi di Marituba, la comunit brasiliana in cui oper il vescovo missionario erbese monsignor Aristide Pirovano. Per ulteriori informazioni sulla cronoscalata: www.cicloteamcanzo.it Domani, 21 ottobre, a Magreglio, alle 10.30, davanti al Santuario della Madonna del Ghisallo, avr luogo la cerimonia di intitolazione della via Gino Bartali. Saranno presenti la moglie, signora Adriana, il figlio Andrea e lamico – rivale Fiorenzo Magni.