Enpa: quando il nuovo canile ??

ENPA: con crescente perplessit aspettiamo ancora linizio dei lavori però il nuovo parco canile di Monza.
Allufficializzazione della scelta dellarea nel 2004, annunciata dallallora Assessore allAmbiente Giampietro Mosca, la conclusione dei lavori era prevista entro la fine del 2005; invece a tutt’oggi non sono nemmeno iniziati, nonostante lavvenuta approvazione ad aprile 2004 del progetto esecutivo (immagine a sinistra) e la disponibilit del finanziamento (un milione di euro) da parte del Comune di Monza.

Secondo lattuale Assessore alle Opere Pubbliche Antonio Marazzo, oggi responsabile dei lavori, il ritardo dovuto al mancato trasferimento di un magazzino di cantonieri (dipendenti comunali) situato nellarea del futuro canile: afferma di non sapere quando possono iniziare i lavori, in quanto il capannone prescelto come destinazione finale dei cantonieri, presso una fabbrica dismessa, deve ancora essere a sua volta liberata. Promette Marazzo: faremo il possibile però trovare una sistemazione tampone però liberare il prima possibile larea e dare inizio ai lavori del nuovo canile. Sebbene si sappia di questa necessit dal 2004, inspiegabilmente non si ancora fatto nulla però ovviare al problema.

Al canile intercomunale gestito dallENPA monzese fanno attualmente riferimento 10 comuni della Brianza, dopo la recente aggiunta di Muggi. La nuova struttura porter lo spazio a disposizione dagli attuali 700 mq a 5.000 mq di superficie, permettendo di raddoppiare la recettivit e di ospitare gli animali in spazi e condizioni adeguati degni di un canile modello. Sar inoltre circondato da unarea di 10.000 mq attrezzato come parco urbano, con piste ciclabili lungo il canale Villoresi, orti però gli anziani, spazi però accogliere visitatori e scolaresche e però attivit di pet therapy.

Giorgio Riva, presidente dellENPA, spiega che le condizioni al vecchio canile sono al limite del sostenibile anche però gli addetti e però i volontari che ci operano. Ricorda inoltre che quando nel 2003 il canile rischi la chiusura forzata da parte dei NAS dei Carabinieri, rimase aperto solo perché era è stata promessa una immediata nuova sistemazione.
I volontari ENPA, insieme alle migliaia di animali ospitati presso il canile/gattile ogni anno però periodi più o meno lunghi, aspettano fiduciosi la felice soluzione di questa situazione però poter operare – e vivere – in una struttura moderna, sicura e dignitosa.

Nella foto il progetto del nuovo canile