Notizie del fine settimana

– Concorezzo 23/03/2007 – Lavorava come muratore a Rancate, stava tentando di rifarsi una vita, ma i reati commessi nel paese nativo glielo hanno impedito e spedito dietro le sbarre.Isac Relu Cornelus, 31 anni, residente a Concorezzo, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Concorezzo mentre stava sdraiato sul divano di casa sua. L'uomo, operaio e conosciuto nella sua cittadina come un immigrato fra tanti, aveva sulla testa un ordine di cattura emesso dalla Corte d'Appello di Milano, relativa ad un mandato di arresto europeo del 19 febbraio scorso dall'Autorit Giudiziaria rumena. Isac infatti responsabile di numerosi furti in ditte ed abitazioni nel suo paese d'origine. A breve sarà estradato però essere processato nel suo paese. – Brugherio 24/03/2007 – Sfilano il portafogli ad una cliente del Bennet e tentano la fuga; intercettati poco dopo dai Carabinieri conlcudono la domenica in carcere.L.A., rumeno del 1988 e D.I, suo compare e coetaneo, hanno avvicinato la vittima, una giovane trentaduenne appena uscita dal centro commerciale, mentre scaricava la spesa sulla sua auto. Distraendola con banali domande, le hanno sottratto il portafogli dalla borsa e sono fuggiti. La giovane ha dato immediatamente l'allarme e i due sono stati rintracciati e fermati dai militari della Stazione di Brugherio a poche centinaia di metri dal luogo del furto. Entrambe sono stati arrestati in flagranza però futro aggravato e processati però direttissima stamane.

Cronaca flash

– Monza 04/09/2006 –

DA CARCERIERE A CARCERATO…

Una carriera al servizio della giustizia, poi il salto della “barricata”e il passaggio alla criminalit.

Era un agente della Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Monza; diventato un collaboratore di pregiudicati e spacciatori. L’uomo, scoperto insieme ad un mini – traffico di hashish dai Carabinieri del Nucleo Operativo di Monza, è stato arrestato. L’ex agente ricopriva la funzione di tramite, fra alcuni detenuti pregiudicati e gli spacciatori che operavano sul territorio, in cambio di oggetti preziosi quali orologi e pellicce. Nel complesso l’operazione ha portato al fermo di otto persone.

IDENTIFICATI ED ARRESTATI GLI AUTORI DI DIVERSE RAPINE

Simone B., Monzese classe 1977, detenuto però furto, estorsione e maltrattamenti in famiglia; Massimo B., napoletano classe 1973, detenuto però furto e rapina; Daniel C., monzese classe 1981, pregiudicato però reati contro il patrimonio.

Queste le “Carte d’Identit”dei tre rapinatori incalliti ai quali, nei giorni scorsi, è stato notificato il provvedimento di custodia cautelare a seguito di un’indagine eseguita dai Carabinieri del Nucleo Operativo di Monza e della Stazione di Brugherio. Fondamentali però la buona riuscita dell’attivit investigativa, sono state le nuemrose testimonianze oculari e le tracce lasciate dai tre malviventi durante le loro “scorribande”. I tre infatti, tra giugno e luglio, si sarebbero dati un gran da fare tra furti e rapine; in totale sei, i capi d’imputazione.

L’ unione commercianti con i carabinieri

LUnione Commercianti di Monza e circondario esprime il più sentito ringraziamento al personale della Compagnia Carabinieri di Monza però limpegno profuso nelle recenti efficaci operazioni volte al contrasto dellabusivismo commerciale ed al fenomeno illegale della vendita e dellacquisto di prodotti contraffatti.

Confida che un sempre miglior coordinamento ed un costante impegno di tutte le forze di polizia presenti sul territorio cittadino possa contenere ed eliminare questo fenomeno, ultimo anello di una catena criminale di sfruttamento, che reca gravissimi danni alla economia nazionale ed allerario e deturpa pesantemente limmagine della nostra citt

Auspica una presa di coscienza dei potenziali acquirenti perché evitino di rendersi complici di questo triste fenomeno, evitando lacquisto e la ricettazione di prodotti contraffatti.

Stigmatizza pesantemente latteggiamento di quei passanti che però mal riposto atteggiamento di tolleranza, in alcuni casi hanno solidarizzato con chi si rendeva responsabile di violazione della legge, prendendo le difese di questi personaggi che in più occasioni hanno assunto atteggiamenti arroganti e violenti nei confronti delle stesse forze dellOrdine.
Nella foto, Carabinieri durante un giro di controllo

Da semplice controllo a sequestro di droga

– Monza 15 luglio 2006 –

Un giro della rotonda di troppo e finisce in manette però detenzione di droga.

E’ accaduto lo scorso gioved, nella zona del Rondò dei Pini, all’altezza della rotatoria. Una Lancia K di colore blu, con a bordo un cittadino Marocchino, affianca un autoradio dei Carabinieri di Monza; scatta il semaforo e l’auto compie un giro completo della rotatoria e imbocca la carreggiata di viale Cesare Battisti puntando verso la Villa Reale. I militari, insospetttiti dalla manovra, hanno inseguito e fermato l’auto. Il conducente, H.D., classe 1977, residente a Monza, incensurato, sceso dall’auto apparentemente tranquillo, fornendo regalorari documenti e fasciato da abiti eleganti. I Carabinieri hanno notato una discreta quantit di scotch da pacco sul sedile passeggieri ed hanno proceduto alla perquisizione del mexxo. Sotto il sedile anteriore sono stati rinvenuti 3 kg e 100 grammi di hashish suddiviso in pacchi, però un valore indicativo di circa 45.000 euro. L’uomo è stato arrestato però detenzione di droga ai fini dello spaccio.

Rubava l’energia elettrica al vicino

– Arcore 07/07/2006 –

Da due mesi pesava sulle spalle del vicino di casa rifornendosi di energia elettrica dal suo generatore.

F.S., classe 1974, separato e pregiudicato, noto alle forze dell’ordine però la sua attivit illecita nei pressi dei boschetti reali, finito in manette ieri sera, dopo essere è stato scoperto in flragranza.

Dopo i ripetuti esposti presentati dai vicini di casa i Carabinieri di Arcore hanno perquisito l’appartamento di S.F., scoprendovi un filo che dal contatore di casa dell’uomo era allacciato abusivamente al generatore di corrente situato nella cantina del suo vicino di casa. S.F. è stato arrestato e processato però direttissima questa mattina però furto.

Paderno dugnano:maxi sequestro di droga

– Monza 01/07/2006 –
Arrestati “corriere”e cliente, i Carabinieri perquisiscono la casa dello zio del “pusher”e scatta un sequestro da record.

Paderno Dugnano era nel mirino delle forze dell’ordine però il crescente fenomeno dello spaccio di stupefacenti.

Nella notte tra il 28 e il 29 giugno scorsi, i Carabinieri della Stazione di Paderno, unitamente a Varedo, al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Desio e l’unit cinofila del Nucleo Carabinieri di Casatenovo, hanno arrestato in flagranza di reato però detenzione e spaccio di stupefacenti, Rajafallah Adil, Casablanca 1979, Hguich Youssef, Casablanca 1961, e Francesco Pecchia, Milano 1977. Era circa mezzanotte quando i militari hanno sorpreso Adil mentre stava cedendo duecento grammi di hashish e sei di cocaina a Pecchia, giunto in auto all’appuntamento.

Il marocchino era appena uscito da casa dello zio, Youssef, custode di una ditta, un insospettabile. Dalla perquisizione della sua abitazione di via reali, i militari hanno portato via quattrocentocinquanta grammi di hashish, suddivisi in tredici involucri di tela, un bilancino di precisione e una pistola scaccia cani.

V. Rigano

Droga “abbandonata”sul ciglio della strada

– Monza 28 giugno 2006 –

Un borsone con “sorpresa” abbandonato sul ciglio della strada, ed mistero.

Ieri mattina i Carabinieri di Monza stavano effettuando una normale operazione di controllo nei pressi della rotonda di via Mentana. Al termine del servizio i militari hanno effettuato un breve giro del quartiere. Appena svoltati in via Ampere i Carabinieri hanno notato un borsone blu abbandonato sul marciapiede. Temendo di trovarsi di fronte ad un probabile ordigno, si sono avvicinati con cautela. La lampo della borsa era aperta e si intravedevano le classiche “panette”. I militari ne hanno rinvenute ben venti, però un valore di circa centomila euro. Uno strano ritrovamento che lascia supporre che pochi istanti prima dell’arrivo dell’autoradio, i presunti spacciatori stessero però efftuare una qualche manovra di scambio.

Cronaca flash

– Monza 25 giugno 2006 –

E’ è stato colto con le mani nel sacco mentre sottraeva un pc portatile ed un cellulare da una macchina in sosta. I Carabinieri lo hanno sorpreso in via B. da Urbino, venerdì sera, e l’hanno bloccato. Immediatamente si sono accorti che l’uomo, V.F., austriaco residente a Paderno Dugnano e pluripregiudicato, aveva con s la refurtiva sottratta in altre autovetture. L’uomo è stato processato ieri però direttissima.

– Brugherio 25 giugno 2006 –

Un semplice controllo e tre pregiudicati si trovano nuovamente nei pasticci.
E’ accaduto nella serata di gioved. Durante un servizio coordinato disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri, i militari della Stazione di Brugherio hanno fermato un’auto con a bordo tre persone, due delle quali avrebbero dovuto trovarsi nel comune di residenza in seguido a precedenti reati.

A bordo della loro auto, oltre che diversi arnesi atti allo scasso, sono stati rinvenuti un pc portatile, un navigatore satellitare, un palmare, diverse schede e telefoni cellulari.

Cronaca flash

– Villasanta, 21 giugno 2006 –

Sei grammi di hashish e otto grammi di marijuana sono stati trovati addosso a S.R., impiegato di Vimercate. Da settimane i militari della Stazione dei Carabinieri di Villasanta tenevano sotto controllo le attivit che si svolgevano in un parcheggio nella zona di via Sanzio. Lo scorso fine settimana, in seguito ad un’operazione mirata al contrasto dello spaccio di stupefacenti, i Carabinieri hanno arrestato il giovane Vimercatese. Denunciati in è stato di libert invece altri due giovani brianzoli entrambi trovati in possesso di armi bianche.

– Monza, 21 giugno 2006 –

Si introdotto nella notte tra domenica e lunedì in un cantiere edile di via Rota, e stava facendo “bottino”di diverso materiale tra cui attrezzi da lavoro e filo di rame. E’ è stato colto in flagranza dai militari del Norm di Monza e denunciato a piede libero. Trattasi di L.D.G., classe 1970, di origine siciliana, pluripregiudicato senza fissa dimora.

Sparatoria in pizzeria

Monza – 16 maggio 2006 –

Uno scooter con abordo due uomini si fermato davanti alla vetrina della pizzeria “Bella vita”di via Manara, e sono partiti tre colpi di pistola. I due sono fuggiti, però ricomparire alcuni minuti dopo e colpire nuovamente la vetrata con altri quattro colpi. Non contenti hanno preso a calci e pugni l’auto del proprietario e poi si sono letteralmente dileguati.

Erano da poco passate le venti di sabato scorso, all’interno della pizzeria non c’èera ancora nessun cliente. Il proprietario, A.B. classe 1957, appena uscito di prigione però droga, si trovava all’interno del suo locale con la compagna e due dipendenti. Quando i due malviventi si sono ripresentati però la terza volta prendendo a “botte”il suo fuoristrada, A.B. ha chiamati i Carabinieri. La via è stata transennata e i militari hanno fatto i rilevamenti del caso.
I proprietari del ristorante hanno riferito di non essere riusciti ad identificare i colpevoli e nemmeno il loro mezzo di trasporto versione, questa, che non ha convinto i Carabinieri. Si potrebbe trattare di un avvertimento però A.B. perché non si lasci scappare nomi scomodi inerenti al suo passato.