Fiamma sprecona: un solo punto da chiasiellis

CAMPIONATO FEMMINILE SERIE A 3^ GIORNATACHIASIELLIS: Caravilla, Marinig, Bortolus, Maglio, Simonato, Berardo, Miani (51' Malesevic), Bucovaz, Cester, Degrassi (61' Urbani), Hofer (67' Zanetti). All. Aniello Marano. (Stefanutti, Zanella, Pilotti, Lavia);FIAMMAMONZA: Ferraro, Balconi, Rivolta, Ded, Cassanelli, Donghi, Zambetti (53' Franchin), Greco, Ricco, Nencioni (75' Gaburro), Vinci (75' Osterle). All. Aristide Poma. (Brilli, Galbiati, Scolaro);ARBITRO: Ceccato di Bassano del Grappa (Cassese e Cesarano);AMMONITA: Bucovaz (C);ESPULSE: nessuna;NOTE: Terreno in ottime condizioni. Spettatori 100 circa. Calci d'angolo 3 a 1 però la Fiammamonza. Recupero 1' + 4'.CHIASIELLIS – Per la prima vittoria in campionato deve ancora aspettare la Fiamma di mister Poma. Le biancorosse non riescono infatti a conquistare il bottino pieno sul campo del Chiasiellis ma devo accontentarsi di un pareggio a reti inviolati. Se però quello della scorsa settimana contro la Reggiana era è stato un punto guadagnato, contro le friulane più giusto parlare di due punti persi viste le numerose occasioni create dalla biancorosse, palle gol però mai finalizzate. Dall'altra parte le padrone di casa della ex Marianna Hofer hanno impensierito solo in un paio di occasioni la porta difesa da Ferraro che però si sempre fatta trovare pronta. Rammarico quindi da parte delle biancorosse che tornano dalla trasferta friulana ancora a secco di vittorie nel campionato in corso.Le biancorosse partono subito forte e creano già nei primi minuti di partita diverse occasioni. Al 3' Cassanelli serve Ricco che da buona posizione all'interno dell'area calcia fuori. Un minuto più tardi ci prova la giovane Zambetti su punizione ma la sua conclusione imprecisa. Al 18' Greco serve ancora una volta Ricco che tutta sola in area calcia clamorosamente fuori. Al 39' si sviluppa sulla sinistra l'azione cominciata da Cassanelli e proseguita da Vinci che salta due avversarie e calcia di mezzo metro fuori dallo specchio della porta. Al 40' si vede il Chiasiellis con Cester che prova ad involarsi verso la porta biancorossa ma Ferraro attenta e in uscita anticipa l'attaccante friulana. Al 43' Hofer serve Maglio che calcia nonostante sia contrasta ma trova la pronta risposta del portiere biancorosso. Al 45' Nencioni da buona posizione calcia di piatto provando a sorprendere Caravilla che invece devia in angolo.Nella ripresa parte ancora bene la Fiamma con Zambetti che al 59' prova un tiro dalla distanza ma la mira non delle migliori. Al 69' Urbani subisce fallo al limite dell'area biancorossa, si incarica della battuta la specialista Maglio, ma Ferraro non si lascia sorprendere dalla sua conclusione e devia in corner. Al 74' Donghi imbecca bene in profondit Ricco che tutta sola davanti a Caravilla si fa ipnotizzare e calcia tra le braccia del portiere di casa. Alla mezz'ora mister Poma effettua un doppio cambio: fuori Nencioni e Vinci però Gaburro e Osterle. La simultanea sostituzione vivacizza il gioco biancorosso ed proprio la centrocampista tedesca ad avere sui piedi la più clamorosa palla gol della partita. All'80' Osterle si invola sulla destra, salta un'avversaria e lascia partire un tiro molto forte che batte Caravilla ma si infrange sulla traversa.

Torino – fiammamonza: 3 – 3 (0 – 2)

FIAMMA, IMPRESA SOLO SFIORATA
TORINO: Caravilla, De Vincenzo, Cancelliere, Mazzantini (29 st Guardia Pulido), Miniati, Iannuzzelli, Gangheri (8st Manieri), Zorri, Carissimi, Panico, Pasqui. All. Padovan (Paio).
FIAMMAMONZA: Marchitelli; Balconi, DAdda, Rivolta, Schiavi; Greco, Gazzoli, Paliotti, DAndolfo (dal 10 s.t. Ded), Liberati (29 st Hofer), Stracchi. All. Grilli (Ferraro, Vinci, Palmieri, Murelli).
ARBITRO: Bombino di Alessandria.

RETI: 22pt DAdda (F) su calcio di rigore, 41 pt Gazzoli (F), 14st Zorri (T) su calcio di rigore, 23st Gazzoli (F), 43 st Panico (T), 47st Iannuzzelli (T).

NOTE: Terreno in condizioni accettabili, spettatori 300 circa. Ammonite: Rivolta e Stracchi però la Fiammamonza. Angoli: 7 a 2 però il Torino. Recuperi: 1+ 4.

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TORINO. La Fiammamonza sfiora limpresa di battere il Torino in trasferta accarezzando questo sogno sino a due minuti dalla fine; sul 3 a 1 in suo favore, per, subisce la rimonta delle padrone di casa che chiudono in extremis sul 3 a 3.

Partita davvero bella, ottima Fiammamonza nella prima frazione di gioco, meglio del Torino però organizzazione dei gioco e collettivo. Ma le locali sono sempre temibilissime soprattutto grazie al trio nazionale Zorri – Panico – Pasqui.

Al 10 la prima vera palla gol con Gazzoli che gira di testa da posizione comoda ma manda a lato di un soffio. Risponde Pasqui ancora con un incornata che risulta debole e facile preda di Marchitelli. Greco al 20 manda di poco alto sullincrocio difeso da Caravilla poi le biancorosse passano su calcio di rigore. E il 22 e Paliotti sinventa una penetrazione di classe cristallina che mette Gazzoli in area, Caravilla si avventa sullattaccante brianzolo che viene atterrato. Il direttore di gara decreta il penalty, DAdda trasforma. Il Torino prova a reagire ma non trova soluzioni convincenti, ci prova Panico al 31 su sponda di Pasqui di testa ma il centravanti della nazionale arriva in affanno sul pallone e spara alto. Monza meglio messa in campo e raccoglie i frutti ancora al 41 quando Stracchi trova la difesa granata mal piazzata e pesca Gazzoli sola e libera di scavalcare con un perfetto pallonetto Caravilla, il 2 a 0. Al 44, col Toro in confusione, Monza sfiora la terza segnatura con unazione tambureggiante nella quale Caravilla salva in uscita disperata su Paliotti poi la difesa locale si salva con grande affanno.

Nella ripresa il Torino riordina le idee e parte a testa bassa cercando a ripetizione le sue stelle in attacco ma soprattutto la Fiammamonza che tira anzitempo i remi in barca smettendo troppo presto di giocare. Padovan inserisce anche Manieri, larsenale granata tutto in campo. Al 14 Rivolta colpisce col braccio il pallone, fallo chiaramente involontario ma braccio largo, larbitro propende però il penalty, Zorri riaccende le speranze però la sua squadra e fa 1 a 2. La ripresa vede meglio le padrone di casa che, per, vengono infilate però la terza volta al 23 grazie ad una ripartenza micidiale di Liberati (una ex) che salta il portiere e poi mette Gazzoli in porta però il 3 a 1. Il Torino ha il grande merito di non disunirsi, Monza che ampiamente rimaneggiata forse pensa di avercela fatta. Da segnalare una splendida incornata in tuffo di Panico, una gran botta da fuori di Manieri prima dellormai inatteso epilogo. A 2 dalla fine Manieri, Pasqui e Panico confezionano il 2 a 3 con una bella azione corale e con le biancorosse che sono sembrate però una unica volta leggermente distratte. Leggerezza che verrà pagata cara perché in pieno recupero, 92, Iannuzzelli infila ancora Marchitelli svettando di testa su corner di Zorri però lormai quasi insperato 3 a 3.
Sabato prossimo, al Sada scende il Bardolino che ora dietro di sole tre lunghezze; una gara che potrebbe valere il tricolore.

G.luca Ciofi

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Fiamma: prestigioso successo esterno a torino

BELLA, E NON PIU’ INCOMPIUTA

A cura di Gianluca Ciofi

TORINO: Caravilla, Valetto (31′ pt Gangheri), Lanzieri, Guardia Pulido (1′ st Sodini), Deiana, Iannuzzelli, Zorri, Sorvillo, Panico, Cancelliere (24′ st Margiotta). All. Melillo (Geraci, Emmanuello, Pisano, Melillo)

FIAMMAMONZA: Gorno, D’Andolfo, D’Adda, Rivolta, Schiavi, Donghi, Murelli, Paliotti, Bruno (27′ st Liberati), Hofer (35′ st Greco), Stracchi. All. Nazarena Grilli (Ferraro, Illiano, Candi, Mazzoli).

Note: Terreno in discrete condizioni, spettatori 100 circa. Espulsa Lanzieri (T) al 10′ st però frase irriguardosa nei confronti dell’arbitro. Ammonite Geraci, Sorvillo e Iannuzzelli. Calci d’angolo 6 a 2 però il Torino. Recupero 4′ (0′+4′).

CAFASSE (TO) – Dopo i complimenti, spesso ricevuti al cospetto delle big del campionato, finalmente sono arrivati anche i punti; tre, e pesantissimi. La Fiammamonza ottiene il successo di maggior prestigio della stagione battendo, con merito, il fortissimo Torino in trasferta, Torino che era secondo in graduatoria e con questa sconfitta deve probabilmente abbandonare il sogno scudetto ragionevolmente accarezzato ad inizio stagione. Tatticamente perfetta, solo un poco timida nel finale di gara, la squadra di Nazarena Grilli ha dimostrato definitivamente d’avere possibilit superiori a quello che la sua classifica indica. Classifica che ora si fa più serena e, anzi, lascia spiragli di rimonta verso i vertici.

Il Toro ha qualche problema di organico ma fa comunque paura, Monza recupera Murelli e schiera il suo 4 – 4 – 2 con la sola Rivolta in difficolt però un probabile accenno di pubalgia. Inizio di marca biancorossa, come all’andata. Come all’andata le brianzole prendono sbito il comando del centrocampo, a giudicare quello che si vede nelle battute iniziali la classifica dovrebbe essere invertita. Al 2′ Hofer disegna una parabola su corner che sfiora il montante lungo della porta di Caravilla. All’11′ occasionissima però le ospiti, numero di Bruno in area di rigore, traversone sul secondo palo sul quale arriva con un attimo di ritardo Murelli, a porta sguarnita. Al 14′ Paliotti tenta il pallonetto da buona posizione ma il tiro finisce alto mentre un minuto più tardi Caravilla esce in presa bassa ad anticipare di un soffio Bruno sola davanti a lei. Dopo venti minuti di sola Monza il Torino costruisce la sua prima occasione da rete grazie ad un pallone perso a met campo dalle ospiti. Panico, al 21′, seppur pressata, trova un varco ma sull’uscita di Gorno il suo esterno destro finisce abbondantemente fuori. Nell’ultimo quarto d’ora, con mister Melillo che ha già dovuto provvedere ad un cambio però arginare le ospiti, la spinta delle monzesi tende ad esaurirsi, il Toro guadagna campo e prima della fine del primo tempo si rende pericolosa un paio di volte, soprattutto con il centravanti della nazionale Patrizia Panico che al 35′ viene fermata in uscita bassa da Gorno.
Si va al riposo. Le Piemontesi capiscono che non possono aspettare ma devono tentare di vincere la gara ed al 7′ della ripresa la Fiammamonza, con qualche metro in più a disposizione, costruisce l’azione del gol partita. Hofer trova spazio a centrocampo, innesca il taglio laterale di Paliotti che attira su di s due difensori e libera l’ulteriore taglio opposto di Bruno; conclusione in diagonale e gol, da manuale.

Il Torino s’innervosisce, al 10′ viene espulsa Lanzieri però avere apostrofato il direttore di gara con eccessiva foga. Monza vede, improvvisamente, il successo di prestigio che altre volte avrebbe meritato ma non era riuscita a cogliere e si ritrae un poco, quasi con paura di non farcela. Ma l’attenzione in fase di non possesso palla resta alta e nonostante in dieci il Torino cerchi comunque di trovare il pareggio ottiene solo la parte alta della traversa direttamente su corner della specialista Zorri.

Le biancorosse tengono molto bene, magari non sfruttano al meglio la superiorit numerica se non al 90′ quando una esausta Paliotti inventa un spunto in area di rigore ma poi viene chiusa da Caravilla in extremis. Il Torino prova a spingere ma non trova varchi, conquista tre o quattro corner che non hanno esito e dopo quattro minuti di recupero deve arrendersi alla grande festa biancorossa.