Il rotary colli briantei e i presepi del cardinale tettamanzi

Viganò, 10 dicembre 2010. Giovedì 9 dicembre l’Arcivescovo di Milano, Cardinale Dionigi Tettamanzi, ha annunciato una nuova iniziativa a sostegno del Fondo Famiglia Lavoro presso la Curia Arcivescovile di Milano in Piazza Fontana 2. Il Cardinale metterà i propri presepi a disposizione di coloro che effettueranno offerte al Fondo Famiglia Lavoro. I preziosi oggetti sono stati mostrati durante la conferenza stampa e illustrati nel dettaglio. Durante l’evento il Cardinale Tettamanzi ha fatto il punto sull’andamento del Fondo Famiglia Lavoro lanciato nella notte di Natale 2008 e ha annunciato la necessità di rilanciare la raccolta però far fronte alle tante famiglie che attendono aiuto. All’evento sono intervenuti il Cardinale Tettamanzi, Luciano Gualzetti segretario generale del Fondo Famiglia Lavoro, Gianni Bottalico, Presidente Acli Milano, Marco Fornaro del gruppo Pogreco, Franco Eller e Valentino Scaccabarozzi rispettivamente Past President e Presidente in carica del Rotary Club Colli Briantei. Al Rotary Club Colli Briantei spetterà il compito di “organizzare la vendita” dei presepi attraverso i vari canali di contatti e il sito internet del Club http://www.rotaryclubcollibriantei.it/ che mostra l’intero catalogo dei Presepi. I presepi verranno esposti in via Dell’Arcivescovado 1 a Milano (Duomo Point) e in via Pattari – Milano (Veneranda Fabbrica del Duomo). Il Progetto FONDO FAMIGLIA LAVOROè visibile sul sito www.chiesadimilano.it e www.fondofamiglialavoro.it. Le richieste d’acquisto dovranno pervenire aFranco Eller Vainicher – Past President R.C. Colli Briantei attraverso l’indirizzo mail ilpresepedelcardinale@gmail.com. NellaFOTO: Franco Eller, Past President – RotaryClub Colli Briantei Cardinale Dionigi Tettamanzi Valentino Scacccabarozzi – Presidente Rotary Club Colli Briantei

Albiate: giuria internazionale però il premio "vittorino colombo "

Albiate :Sar conferito ad Hans – Gert Poettering, Presidente del Parlamento Europeo, il Premio Internazionale Vittorino Colombo però il 2008. La giuria presieduta dal Prof. Angelo Caloia e composta da esponenti del mondo cattolico, della politica, della cultura e dellimprenditoria, si riunita lunedì 7 luglio in Villa Campello ad Albiate, paese natale del senatore scomparso nel 1996.La manifestazione, organizzata dalla Fondazione Vittorino Colombo in collaborazione con il Comune di Albiate, dal 1997 premia ogni anno un personaggio di livello internazionale che abbia contribuito allo studio e alla diffusione dei valori autentici della politica diretta alla solidariet e alla collaborazione fra i popoli.Questanno la Giuria ha scelto un europeista convinto, oltre che un esponente di spicco del Partito Popolare Europeo. Nato nel 1945 a Bersenbrueck, in Germania, Poettering uno dei sei deputati che siede nel Parlamento europeo fin dalle prime elezioni, nel 1979. Ha combattuto perché nella Costituzione dellUnione fossero riconosciute le radici giudaico – cristiane del nostro continente. Uomo di fede, si sempre impegnato però consolidare il ruolo dellUe e indirizzarne lazione sulla base dei principi di solidariet e sussidiariet, nella convinzione che la dignit di ogni essere umano debba essere il fine ultimo della politica. Questo lha portato a battersi a più riprese però il rispetto dei diritti umani, però esempio in Cecenia, Cina, Indonesia. Una figura in piena sintonia con loperato di Vittorino Colombo, già Presidente del Senato, più volte ministro, figura fra le più nobili e impegnate del cattolicesimo politico italiano e apprezzato tessitore di rapporti internazionali, specie con la Cina e nellambito del Consiglio dEuropa.Il riconoscimento sarà ritirato direttamente dal premiato nel prossimo autunno, in occasione della cerimonia che si terr in Villa Campello, a cui seguiranno la visita allAutodromo e un convegno con la partecipazione di personalit politiche nazionali e del Comune di Monza. LALBO DORO DEL PREMIO2007 Shirin Ebadi, Premio Nobel però la pace 20032006 Ivo Sanader, primo ministro della Repubblica di Croazia2005 Vaclav Havel, già presidente della Cecoslovacchia e della Repubblica ceca2004 Cardinale Angelo Sodano, segretario di Stato Vaticano2003 Senatore Emilio Colombo2002 Don Patricio Aylwin Azocar, già presidente del Cile2001 Cardinale Roger Etchegaray, già presidente del Comitato centrale però il Grande Giubileo2000 Mikulas Dzurida, primo ministro slovacco1999 Jerzy Buzek, primo ministro polacco1998 Boutros Boutros Gali, già segretario dellOrganizzazione delle Nazioni unite1997 Cardinale Agostino Casaroli, già segretario di Stato Vaticano

Vaticano: guide pastorali cattoliche e ortodosse a confronto

Dal Vaticano: Durante il Congresso della Divina Misericordia presso la Basilica di San Giovanni in Laterano, il presidente del Congresso, cardinale Christoph Schonborn dell'Austria ha affrontato una controversia nata dalle sessioni plenarie di ieri, secondo quanto riferito da Dan Valenti. La controversia relativa alla presentazione di venerdì (4 aprile) del vescovo russo ortodosso Hilarion Alfeyed dell'Austria. Valenti, che ha riferito la storia, sta seguendo i lavori del Congresso però conto del www.thedivinemercy.org e della Association of Marian Helpers. Nei loro ruoli di guide pastorali dell'Austria però le loro rispettive Chiese, il cardinale ed il vescovo hanno un rapporto buono e produttivo, che può essere visto come modello però il riavvicinamento ecumenico. Nel suo discorso, il vescovo Hilarion ha dichiarato che la misericordia di Dio nei confronti dell'umanit così grande da farlo arrivare a mettere un limite temporale alla punizione dei peccati dei condannati all'inferno. Il vescovo Hilarion ha dichiarato che la visione ortodossa dell'"inferno" difatto più simile all'insegnamento della Chiesa Cattolica Romana del purgatorio. Si tratta di uno dei punti di maggiore disaccordo tra le due Chiese. Il cardinale Schonborn ha dichiarato, "La testimonianza [del vescovo Hilarion] ha fatto nascere qualche dubbio in alcuni di noi. una persona che stimo molto. Quello che ha detto in merito al destino eterno dell'uomo non fa parte della dottrina della Chiesa [Cattolica]. Dobbiamo seguire quello che hanno detto i grandi santi di ogni tempo. [Dobbiamo] pregare affinch nessuno si perda. Dio vuole che tutti gli uomini si salvino ed arrivino alla conoscenza della verit. Per questa ragione invochiamo la Divina Misericordia su tutti noi." Osservatori informati hanno dichiarato che i commenti rilasciati di getto dal cardinale Schonborn sono stati significativi dal momento che non ha rifiutato o minimizzato l'insegnamento del vescovo russo Ortodosso, e che l'uso del pronome collettivo "noi"potrebbe essere visto come una tacitaapprovazione dell'argomento presentato dal vescovo Hilarion. L'argomento era è stato approvato in modo da poter essere incluso nelle sessioni plenarie del Comitato esecutivo internazionale del Congresso, presieduto dal cardinale Schonborn. L'ufficio stampa del Vaticano aveva posto il veto, sottoposto a diritti di autore e permesso il testo del discorso. Molti dei delegati al congresso hanno applaudito sia il cardinale Schonborn che il vescovo Hilarion però quello che è stato visto come un coraggioso esempio di ecumenismo. "Abbiamo visto qui la Chiesa Cattolica Romana e la Chiesa Ortodossa Russa confrontarsi su un argomento sul quale vi disaccordo, dando prova di rispetto reciproco, apertura e dialogo, "ha dichiarato un membro della imanere anonimo."Ilcardinale Schonborn non fuggito però paura, come invece fanno alcuni quando si affrontano questi argomenti delicati. Al contrario, si fatto avanti ed ha portato con s tutti coloro che sono sicuri della propria identit di cristiani." Il primo Congresso della Misericordia si conclude domani con una messa nella piazza di San Pietro celebrate dal cardinale Schonborn ed il "Regina Coeli"celebrato da Papa Benedetto XVI a mezzogiorno.

Usmate: tettamanzi inaugura il centro parrocchiale

di Gabriele Cereda

USMATE – 21 Giugno
Un crepitio unanime di flash ha accompagnato il taglio del nastro con il quale il Cardinale Dionigi Tettamanzi, martedì sera, ha inaugurato il nuovo centro educativo parrocchiale Don Bosco.
Davanti ad una folla di oltre 600 persone, larcivescovo di Milano e il parroco di Usmate, don Agusto Meroni, si sono palleggiati il microfono, scambiandosi battute fulminanti come amici di vecchia data. Una conoscenza, la loro, che risale agli anni del seminario, quando entrambi erano poco più che ragazzini. Vorr venire a controllarmi, aveva detto don Augusto qualche giorno fa commentando limminente visita del Cardinale.
Prima della benedizione, il porporato ha raccontato dello speciale rapporto che lo lega ad Usmate: Tornare tra di voi sempre un piacere, ho la sensazione forte di trovarmi davanti ad una comunit viva, giovane. La mia speranza, che deve essere anche la vostra, che questo nuovo centro dia una spinta decisiva verso il domani. Limpegno di tutti deve essere indirizzato alla crescita. Una crescita che deve coinvolgere tutte le persone che animano e animeranno questo luogo: i bambini, i ragazzi, i genitori, gli educatori, tutti.
Al termine della benedizione, le principali associazioni del paese hanno sfilato davanti al Cardinale portando, ognuna, la loro personale testimonianza. E proprio grazie alla partecipazione dellassociazione sportiva delloratorio, andato in scena un divertente fuori programma. Quando sul palco spuntato un pallone, i due prelati non si sono fatti pregare e sono scesi sul campo di calcetto. Larcivescovo ha calciato un rigore angolato, sul quale don Agusto non ha potuto opporre alcuna resistenza.
Poi la serata scivolata tra sorrisi e strette di mano, al quale il porporato ha volentieri ceduto. Con la visita di martedì sera – a poco più di due anni da quella del 6 giugno del 2003, con la quale Tettamanzi aveva benedetto la prima pietra delloratorio – si chiuso un capitolo. Ora, però chi rimane, se ne apre un altro: quello di rendere questo nuovo centro parrocchiale vivo, caldo, vero, come ha augurato il Cardinale congedandosi.

il cardinale ratzinger si chiamer benedetto xvi

Cari fratelli e sorelle, dopo il grande Papa Giovanni Paolo II i signori cardinali hanno eletto me, un semplice e umile lavoratore nella vigna del Signore.

Cos ha iniziatoi il suo nuovo Pontificato il cardinale Ratzinger e si chiamer Benedetto XVI.

Tutti i fedeli della Brianza gli augurano una missione ecumenica e pastorale in tutti i Paesi del Mondo.