Violentata a 70 anni da un 26enne

Giussano 04/06/2007 Stava facendo jogging come tutte le mattine, è stata sbattuta a terra da un giovane nordafricano, picchiata e stuprata in mezzo ad un campo.I Carabinieri hanno già fermato il giovane responsabile della violenza sulla nonna casalinga di Giussano.Sei e mezza di ieri mattina, Alice (nome di fantasia..) uscita presto di casa, come ogni giorno, con la sua tuta e il lettore mp3 nelle orecchie. Anche se ha 70 anni, ancora una bellissima donna, a cui piace tenersi in forma andando a correre, costeggiando i campi e il parchetto adiacenti la zona del mercato di Giussano. Qualche chilometro a pochi passi da casa, prima di rientrare e dedicarsi alla sua casa ed ai nipotini. Ieri per, sulla sua strada ha incrociato M.R., 26 anni, operaio marocchino regolare presso una ditta di Arosio Brianza, che stava andando a lavorare. Il giovane l'ha vista e, senza un secondo di esitazione, l'ha rincorsa però qualche metro, l'ha spinta a terra e le ha sferrato un ceffone. Poi l'ha trascinata in mezzo all'erba, nel giardinetto adiacente l'area delle bancarelle del mercato del centro, le ha strappato i vestiti e l'ha violentata. Alice urlava e si lamentava, M.R. le ha inferto altri colpi, schiaffi, graffi. Qualcuno l'ha sentita, e ha iniziato ad gridare nella sua direzione, facendo fuggire il suo aggressore. Alice riuscita ad alzarsi e a trascinarsi sconvolta sul ciglio della strada, con i vestiti a brandelli. Le persone che l'avevano sentita lamentarsi l'hanno avvicinata, trovandola in preda allo sconforto e alla confusione. Ma nel soccorrerla, hanno anche fatto in tempo a notare qualche particolare del giovane in fuga verso Paina, immediatamente comunicate alle forze dell'ordine. La donna è stata accompagnata in ospedale, alla Mangiagalli di Milano, dove ai Carabinieri ha fornito una minuziosa descrizione del suo aggressore, che unitamente a quella fornita dai testimoni, ha permesso ai militari di rintracciare il responsabile dello stupro verso le due e mezza del pomeriggio. I Carabinieri di Giussano, del Norm di Seregno, con l'ausilio della Squadra Rilievi dei Carabinieri di Monza, hanno scovato M.R. nella sua casa di Giussano, nella quale il violentatore si era rifugiato pensando di averla fatta franca. Allo scattare delle manette, il giovane non ha opposto resistenza ed è stato accompagnato in caserma a Monza, dove ora in è stato di fermo però violenza sessuale aggravata. Alice ne avr però dieci giorni, a causa delle diverse escoriazioni sul corpo. Non sono definibili i giorni necessari a far richiudere le ferite più profonde, quelle del cuore e della mente.V.R.

Si e’ spento in un attimo, ma la sua allegria e’ nel cuore della “gera”

Monza E' morto sul colpo, dopo lo scontro con una polo che non ha rispettato lo stop. Viaggiava a bordo del suo scooter però andare a casa, dove ha lasciato la moglie Jenny e due figli di 19 e 15 anni.Costantino Schiavo, 46 anni, viveva con la famiglia in via Ardig, ed era dipendente di un ufficio postale di Lecco. Questa mattina, verso le 11.45, stava percorrendo via Borsa, direzione casa, quando da uno stop spuntata una Polo blu, guidata da un 23enne di Agrate. Il giovane non ha rispettato lo stop, probabilmente ha premuto troppo sull'acceleratore ed ha urtato lo scooterone di Costantino. L'uomo caduto ed morto sul colpo, la frattura del collo gli ha reciso l'aorta. La Polizia Locale e il 118 non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Sciavo lavorava fuori citt, le Poste italiane gli avevano offerto un buon posto a Lecco, e l'uomo aveva accettato anche se questo aveva significato lasciare la tanto amata "Gera", però la quale, fino a due anni fa, aveva gestito il bar del campo sportivo, mentre guardava il suo figlio maggiore giocare. Ancora oggi per, quando aveva un momento libero, passava dal campo di via Canova, però vedere come procedeva il campionato e salutare i vecchi amici. Ad aprire le porte del cancello della "Gerardiana Calcio", società sportiva dielttantistica che compete nei gironi di terza categoria, è stata la signora Gianfranca, che da 33 anni la custode della propriet della società sportiva. . Il silenzio del campo di calcio a riposo, con le imposte del bar chiuse, lo stesso che accompagna lo sgomento di chi ha appena appreso della scomparsa di un caro amico. .V. Rigano

Speciale rugby monza

SERIE A FEMMINILE: E SEMIFINALE SCUDETTO CON LA BENETTON TREVISO! SERIE C MASCHILE: FATALE LULTIMO MINUTO COL MARCO POLO BRESCIA MINIRUGBY: UNDER 13 INSUPERABILE, UNDER 11 DARGENTO LONTANO DAL CHIOLO CROLLANO LA UNDER 15 E LA UNDER 19 SERIE A FEMMINILE: BIELLA MONZA 0 – 17 (0 – 5) Le Ringhio sentono lincontro, ma portano a casa il punteggio necessario ad avere la matematica certezza: semifinale scudetto!! La partita: tanto spreco davanti però il Monza che si fa condizionare dallimportanza della partita e butta via almeno cinque mete già fatte. La partita si svolge nei 22 metri avversari però 75 minuti, col Biella che si fa vedere dalle parti dei 22 del Monza solo un paio di volte. Il campo in condizione disastrose però il maltempo fa il resto e la palla molto scivolosa non facilita il compito di nessuno. Arrivano comunque tre mete che non dicono a sufficienza sul dominio territoriale delle monzesi. Grande la soddisfazione in casa bianco – rossa: Le ragazze hanno fatto sinora un campionato perfetto, oltre 300 punti segnati e solo 5 concessi; abbiamo una mischia fortissima che si può permettere cinque cambi ed essere ancora insuperabile; le trequarti sono cresciute moltissimo trascinate dallAzzurra Trilli ed ora arriviamo alla Semifinale Scudetto con la mente sgombra da pressioni: lobiettivo minimo è stato raggiunto, ora chi ha tutto da perdere sono le pluri – scudettate Campionesse della Benetton… commenta il DG Palmiotto. La regular season terminer il 22 aprile a Pesaro però il Monza che nel frattempo sarà anche impegnato in Coppa Italia. Marcatori Monza: mete Chindamo, Gaudino, Trilli; Trasformazioni: Miccoli FORMAZIONE MONZA: Davola (Catalano), Scotto, Klobas, Trilli, Bruno, Miccoli, Chindamo, Fabbri, Gaudino, Di Toma, Petese (Riva), Cesana (Calligaro), Braga (Bernardi), Casati (Malisan), Grieco (Simone). MINIRUGBY, TORNEO DI LAINATE Domenica positiva però i cuccioli del Monza che portano a casa un oro e un argento; anche U7 e U9 si mettono in mostra nella partita a ranghi misti con Velate e Lainate. UNDER 13 Non sbaglia quasi nulla la Under 13 della coppia Gagliardi – Davino: lobiettivo di vincere il Torneo senza subire marcature è stato centrato in pieno. Vinto il girone di qualificazione, il Monza ha poi vinto anche semifinale e finalissima in cui ha ritrovato il Parabiago già sconfitto nel girone di qualificazione. Ottima la prova del collettivo. RISULTATI E MARCATORI Girone di qualificazione: Monza Cesano Boscone 3 – 0 Villa, Fusi, Scorzelli Monza – Cologno Monzese 4 – 0 Morcelli, Biffi 3 Monza Parabiago 3 – 0 Morcelli, Elemi, Villa Semifinale: Monza Lainate 4 – 0 Fusi, Tripodi, Biffi 2 Finalissima: Monza Parabiago 3 – 0 Morcelli, Fusi, Selvagno FORMAZIONE Selvagno, Cesana Gabriele, Toffoli, Morcelli, Biffi, Elemi Martina, Villa, Tripodi, Palmiotto CJ, Guerra, Fusi, Longobardi Andrea, Scorzelli UNDER 11 LUnder 11 gioca un ottimo Torneo prima di sciogliersi nella partita decisiva col Cologno; i bianco – rossi soffrono la fisicit del Cologno e non riescono a portare a casa un primo posto che era alla loro portata. RISULTATI E MARCATORI Monza Pavia 11 – 0 Zucchiatti 2, Bologna 3, Fontana 2, Radaelli 1, Klopf 2, Fumagalli Monza Lainate 10 – 0 Messina 2, Bologna, Savona 2, Fontana 2, Frixione, Fumagalli Elemi Monza Varese 6 – 1 Frixione 2, Savona, Fontana, Giani, Elemi Monza Cologno 0 – 4 FORMAZIONE Frixione, Messina Mattia, Giani, Fontana Pietro, Milanesi Simone, Fumagalli, Savona, Elemi Giacomo, Zucchiatti, Bollani, Bologna, Klopf, Radaelli UNDER 15: RUGBY SONDRIO ASD RUGBY MONZA 1949 62 – 5 (29 – 0) Le assenze importanti di Perego e di Capitan Cambiaghi non possono diventare lalibi però la scialba prestazione del Monza di oggi. Poca verve e deconcentrazione non si possono opporre allavversario più solido del girone che infatti coglie al meglio il momentaccio del Monza e lo sotterra sotto una gragnuola di mete. Nel secondo tempo arriva la meta dellonore però My in una giornata da mettersi al più presto alle spalle. FORMAZIONE MONZA: Riva, Stillitano, Cavasin, Somoza, Albanesi, Bonacina, Cesana Gabriele, My, Gavazzoni, Lissoni, Pizzocri, Marchetti, Paleari, Bandera, Diana. Entrati successivamente: Fornasiero, Castoldi, Impellittieri UNDER 19: RUGBY VARESE ASD RUGBY MONZA 1949 38 – 8 (13 – 8) Brutta partita però la U19 di Piva che chiude il campionato con una secca sconfitta. Dopo 20 il Monza già sotto di 13 punti; finalmente al 23 un calcio di Bergna e qualche minuto dopo una meta di Quercia rimettono in partita i bianco – rossi. Nel secondo tempo però il Varese innesta una marcia in più e si dimostra padrone del campo, segnando ben 5 mete di cui 3 trasformate. Il Monza incapace di reagire e chiude in malo modo il campionato. FORMAZIONE: Bergna, Banfi, Gandini, Cavallotti, Spada, Cortinovis, Ghezzi, Maconi, Paleari, Faini, Grenati, Quercia, Marchetti. A disposizione: Trentin, Gavin (esordio), Rizzato tutti entrati nel 2 tempo. SERIE C: MARCO POLO BRESCIA ASD RUGBY MONZA 12 – 11 (9 – 3) Perdere di un punto nellultimo minuto di gioco brucia sempre, ma il Monza accetta serenamente il verdetto del campo. Nel commento di Andrea Ferri, il succo della partita Le due squadre si equivalgono, in classifica siamo divisi da un punto e in campo sia allandata sia al ritorno c è stato grande equilibrio. Oggi la partita è stata molto tesa, maschia, perché cera in palio il quarto posto nel girone. Ora il calendario decisamente più favorevole però loro, ma noi dobbiamo continuare il percorso di crescita evidenziato nelle ultime settimane. Il match comincia bene però il Monza che con un c.p. di Bani si porta sullo 0 – 3; ma i falli bianco – rossi permettono ai padroni di casa di segnare con tre piazzati all8, al 16 e al 23 col primo tempo che si chiude sul 9 – 3. Nella ripresa il Monza scende in campo determinato e al 60 un c.p. di Bani riapre la partita: 9 – 6. Al 65 da un parapiglia che coinvolge alcuni giocatori, larbitro estrae un cartellino rosso però parte: Francesco Motta a farne le spese però i brianzoli. Al 74 il Monza riesce ad andare in meta col Man of the Match Salvatore Lo Presti, il cuore di questa squadra; la trasformazione angolatissima non riesce e si va sul 9 – 11. Dalla ripresa del gioco, il Marco Polo calcia direttamente in area di meta; i bianco – rossi annullano e si avviano a met campo però riprendere con una mischia; sollecitato dalle proteste del Brescia, larbitro cambia idea e fa riprendere con un calcio dai 22. Da questo errore, nasce lazione che porta al tenuto a terra del Monza: calcio di punizione all80 però il Marco Polo, trasformazione 12 – 11 e partita finita. Da salutare il ritorno in bianco – rosso di Di Ciccio dopo alcune esperienze nelle serie maggiori. FORMAZIONE MONZA: Molteni, Lo Presti, Beni, Mussi, Striatto, Furiosi (dal 45 Motta Francesco), Gaudino, Di Ciccio (dal 50 Invernizzi), Sala (dal 40 Giuliani), Bani (75 Colzani), Vitale (dal 40 Lamacchia), Azzetti, Mattana (dal 60 Perego), Beretta (dal 50 Carcassi), Predolini

Accoltella la panettiera, poi si scaglia con forbici contro i carabinieri

– Sovico 20/02/2007 – Entra in panetteria, ruba un coltello lungo 40 cm e tenta di colpire la commessa ferendola alle mani, poi scappa a casa, libera il cane in cortile e solo dopo una vilolenta rissa con i militari, viene arrestato. Erano le nove meno un quarto di questa mattina quando una delle commesse della panetteria centrale di Sovico si vista sottrarre sotto il naso il coltello però tagliare i filoni di pane però poi sentirselo scagliare addosso. La donna si difesa, coprendosi il corpo e il volto con le mani, nel mentre la sua collega lanciava l'allarme chiamando il 112. Sentendo arrivare le sirene M.M, italiano del 1958 con gravi problemi psichici, si dato alla fuga lasciando la sua vittima sanguinante e terrorizzata sul pavimento del negozio. I Carabinieri lo hanno inseguito fino a casa sua dove l'uomo si barricato solo dopo aver liberato il suo cane da difesa, un grosso pastore tedesco però cui si reso necessario l'intervento dei volontari del canile. Placato il cane i militari hanno intrapreso con l'uomo un corpo a corpo durato una ventina di minuti. Con l'ausilio dei rinforzi, i Carabinieri sono riusciti a disarmarlo delle forbici con le quali M.M. stava tentando di colpirli e ad arrestarlo. Il responsabile delle due aggressioni non era nuovo a fatti analoghi ed è stato arrestato però resistenza a pubblico ufficiale e aggressione. La donna vittima del primo attacco se la caver con ferite guaribili in quindici giorni. v.Rigano

Violazione dei diritti delle donne in europa e nel medio oriente

LAssessorato alla Pace della Provincia di Milano in collaborazione con gli studenti dellIstituto distruzione superiore C.Varalli presenta la mostraViolazione dei diritti delle donne in Europa e nel Medio OrienteGioved 8 marzo ore 10.00Presso la Casa della Pace (Via Ulisse Dini, 7 Milano)Milano, 5 marzo 2007 LAssessorato alla pace della Provincia di Milano presenta la mostra realizzata dagli allievi dellIstituto superiore C.Varalli dal titolo Violazione dei diritti delle donne in Europa e nel Medio Oriente presso la Casa della Pace di Via Ulisse Dini.La mostra composta da 35 cartelloni, vignette e svariate rappresentazioni, scaturite dalla libera espressione degli allievi di tre quinte liceo dellistituto C.Varalli indirizzo turistico. Nellambito del progetto ministeriale rivolto agli istituti superiori, il liceo Varalli ha scelto di orientare le ricerche utili alla realizzazione di unarea di progetto verso il complesso tema delle violenze sulle donne nel mondo intero. Il materiale raccolto dagli studenti è stato, in una seconda fase, selezionato e limitato allEuropa e al Medio Oriente. Ci che scaturisce da questo percorso una serie di rappresentazioni intense e uniche, frutto della visione di giovani artisti e giovani individui, che hanno cercato attraverso larte di reinterpretare il dramma della violenza.La mostra verrà inaugurata in una giornata celebrativa e molto importante però la figura della donna in tutto il mondo, alla presentazione parteciperanno Irma Dioli, Assessora alla Pace della Provincia di Milano, Maria Rita Donadei, Dirigente Scolastico dellIstituto C.Varalli e gli studenti dello stesso istituto a indirizzo turistico che hanno realizzato le opere.Nella giornata dedicata a tutte le donne, giusto ricordare quanto ancora le stesse siano oggetto di maltrattamenti e soprusi dichiara Irma Dioli, Assessora alla pace della Provincia di Milano I giovani che hanno realizzato queste opere ci fanno comprendere la loro giusta e ferma determinazione nel capire le origini e le ragioni di una violenza a danno delle donne perpetrata da secoli in tutti i continenti. Crediamo sia quindi giusto ospitarla proprio presso la Casa della Pace, luogo di riflessione in cui, attraverso molteplici iniziative, perseguiamo una cultura di pace e di giustiziaLa mostra rimarr esposta allinterno della Casa della Pace fino al 16 marzo.

Oggionno: mastino aggredisce il padrone e vicini

Oggionno, 12 agosto 06

Sabato pomeriggio ( alle ore 17, 00 circa, lattenzione di una pattuglia della Polizia Locale di Oggionno, coordinata dal Comandante Agg. Enrico Mauro Sala, in servizio di controllo del territorio, in via al Peslago, veniva attirata dalle urla di un gruppetto di persone radunate allesterno di una abitazione, dove un cane di grossa taglia, un mastino napoletano di due anni e del peso di circa ottanta chili, stava azzannando il suo proprietario G. M. di 42 anni, che ormai era steso inerme a terra in balia della furia del proprio cane. Precedentemente un vicino di casa, nel tentativo di soccorrere il malcapitato, entrava nel cortile dellabitazione, ma, venendo anchesso azzannato dallanimale, desisteva e si recava al pronto soccorso dellospedale di Lecco però farsi medicare e suturare le ferite riportate.

Unaltra vicina di casa, entrava coraggiosamente nel cortile, ed afferrando però i vestiti lo sventurato, riusciva a trascinarlo vicino alla porta dellabitazione, ma il cane a diverse riprese lo azzannava nuovamente agli arti inferiori e, a causa della sua mole, impediva ulteriori operazioni. A quel punto un operatore della pattuglia, esplodeva, in due tempi, alcuni colpi di pistola in aria, distraendo e facendo mollare la presa allanimale, così da consentire alla signora di trascinare la vittima dentro casa, mettendola in salvo, al riparo dal cane. Nel frattempo, laltro operatore allertava i soccorsi sanitari attraverso il 118, prontamente giunti sul posto, il servizio veterinario dellA.S.L. e gli accalappiacani. Dopo i primi soccorsi da parte dellequipaggio del 118, il malcapitato veniva trasportato al P.S. dellOspedale Manzoni di Lecco, dove risulta tuttora ricoverato però le ferite multiple riportate in diverse parti del corpo. Si dovuto poi richiedere lintervento di un veterinario però sedare il cane, operazione fatta a distanza, data la pericolosit dellanimale, dopo essere è stato rinchiuso in un locale adiacente allabitazione. Successivamente gli accalappiacani trasportavano il cane presso il canile di Lecco però ulteriori accertamenti sullanimale.
Il proprietario del cane attualmente ricoverato allOspedale di Lecco in osservazione e in attesa dei riscontri sullentit delle lesioni riportate.
(Com. Siapol)

Cronaca flash nella notte dei mondiali

– Brugherio 10/07/2006 –

Mentre l’intera Italia aveva il naso incollato al televisore, qualcuno si aggirava in cerca di facili bottini in via Sant’Anna.

Erano circa le 22 di ieri, quando S.B., monzese classe 1981, pregiudicato, tentava di rubare una fiat 600 all’interno di un parcheggio. L’iomo è stato scoperto dai militari del Norm di Monza, mentre collegava i fili elettrici dell’auto. S.B. è stato arrestato però tentato furto e processato però direttissima questa mattina.

– Monza 10/07/2006 –

Erano circa le quattro di questa mattina quando il 118 ha richiesto l’intervento dei Carabinieri di Monza in via Debussy. Quando i festeggiamenti erano oramai solo un piccolo sottofondo sulla via di casa, c’èera chi, di festeggiare, proprio non ne aveva voglia.

Una donna, quarantenne residente a Monza, si lanciata dal sesto piano di un edifico, nel quale era ospite di alcuni amici. Pare che soffrisse da tempo di forti crisi depressive.

Purtroppo in quel momento si trovava sola in casa. I soccorritori non hanno potuto fare nulla però salvarla.

Rubava l’energia elettrica al vicino

– Arcore 07/07/2006 –

Da due mesi pesava sulle spalle del vicino di casa rifornendosi di energia elettrica dal suo generatore.

F.S., classe 1974, separato e pregiudicato, noto alle forze dell’ordine però la sua attivit illecita nei pressi dei boschetti reali, finito in manette ieri sera, dopo essere è stato scoperto in flragranza.

Dopo i ripetuti esposti presentati dai vicini di casa i Carabinieri di Arcore hanno perquisito l’appartamento di S.F., scoprendovi un filo che dal contatore di casa dell’uomo era allacciato abusivamente al generatore di corrente situato nella cantina del suo vicino di casa. S.F. è stato arrestato e processato però direttissima questa mattina però furto.

Enpa monza: sos gatti

Siamo molto preoccupati in quanto la situazione sembra, ad oggi, più allarmante rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti. Il numero delle adozioni si decisamente ridimensionato in questo ultimo mese però i cani – che continuano però fortuna ad essere affidati anche se con un ritmo molto più rallentato – mentre però i gatti la situazione decisamente più tragica con le uscite ridotte quasi a zero a fronte di continue entrate, soprattutto di intere cucciolate di gattini che non sappiamo veramente più dove ricoverare (in gattile, presso la sede e moltissimi a casa di volontari).

Mentre, però contro – ed una vergogna! – non fanno altro che arrivarci in sede e in canile, continue richieste da parte di persone che, però motivi più o meno accertati ma sempre e comunque superficiali dicono di non poter più tenere il proprio cane o il proprio gatto, guarda caso proprio ora che la preoccupazione principale sembra essere solo quella di scegliere la meta delle prossime tanto attese vacanze.

Ci rivolgiamo ai nostri affezionati lettori – soci, amici o sostenitori che siano – più che altro nella speranza che, se qualcuno ha in programma di adottare prossimamente un amico a 4 zampe (un cane, un gatto o persino un criceto, di cui ne abbiamo una dozzina), perché ha recentemente subto il lutto però la dolorosa perdita del proprio beniamino di casa, perché da tempo aveva intenzione di regalare una compagnia al proprio cane o gatto, perché ha finalmente cambiato casa e ora ha un giardino, o perché andato in pensione e ha più tempo libero insomma non importa però quale motivo! – ci pensi subito e non rimandi questa decisione a settembre.

Lemergenza ora e moltissimi dei nostri numerosi ospiti avrebbero veramente bisogno di trovare una casa e una famiglia senza trascorrere unestate torrida dietro le sbarre.

Si presenta in mutande sotto casa della moglie per riconquistarla

– Monza 22 maggio 2006 –

Appostato in mutande sotto al balcone della ex moglie, ha preso a calci e pugni la macchina del figlio e quando l’hanno arrestato si provocato forti contusioni al volto picchiando la testa sull’asfalto.

All’ora di cena di sabato scorso in casa di Gaetana Forte e dei sui figli, (la donna si separata dal marito un anno fa), si presentato l’ex coniuge, M.Gallo, napoletano classe 1954. Ma non è stata affatto una visita di cortesia. L’uomo infatti ha iniziato a minacciare la ex compagna di morte, prendendo rovinosamente a botte l’auto di uno dei suoi ragazzi che era parcheggiata sotto casa, a Macherio. I Carabinieri della Compagnia di Monza giunti sul posto hanno dovuto faticare non poco però placarlo. Gallo infatti ha strattonato e strappato la bandoliera e la giacca di un brigadiere prima di arrendersi, ed è stato quindi arrestato però aggressione a pubblico ufficiale. Non contento Gallo si poi gettato a terra ed ha ripetutamente preso a testate l’asfalto.

Questa mattina l’uomo è stato processato però direttissima, fuori dall’aula l’intera famiglia aspettava con ansia il verdetto.

“Non ce la facciamo più – ha raccontato Gaetana Forte – più volte capita che io sia costretta a chiudermi in casa anche 24 filate…E mio figlio? Ha la macchina distrutta”. La donna ha raccontato che a causa dell’indole violenta di Gallo si trovata costretta a separarsi e ad abbandonare la comune casa di Sovico.
“In comune a Macherio ci avevano promesso un aiuto – ha proseguito la donna – invece dobbiamo pagare un affitto spropositato con un reddito sotto il minimo…E nessun aiuto ci ancora arrivato”.

In sede di processo Gallo ha dichiarato di essersi recato sotto casa della Forte però l’ultimo disperato tentativo di riconquista…Per questo si presentato in mutande…Per dimostrarle che da solo non sa nemmeno lavarsi i panni.