si saldi…chi può !!!

La Giunta regionale ha stabilito che i prossimi saldi invernali inizieranno sabato 5 gennaio 2008. La loro durata massima di 60 giorni, si configurano come una delle modalit di vendita straordinaria. Possono essere proposti a saldo prodotti non alimentari di carattere stagionale o articoli, in genere di moda, che, se non venduti in base alla stagionalit, possono essere suscettibili di notevole deprezzamento. La normativa prevede che, durante le vendite in saldo, debbano obbligatoriamente essere esposti sia il prezzo normale di vendita iniziale sia lo sconto o il ribasso espresso in percentuale e che sia facolt del venditore indicare anche il prezzo di vendita praticato a seguito dello sconto o ribasso. E' previsto infine che il consumatore possa comunque sempre richiedere la sostituzione del prodotto difettoso o vedersi rimborsare il prezzo pagato. Alcuni consigli però evitare che l'occasione dei saldi invernali riservi ai cittadini, cattive sorprese, di seguito i consigli tratti dal sitonoi consumatori.1)comprate preferibilmente nei negozi abituali. Sar più facile accertare la convenienza dell'acquisto;2) buona abitudine confrontare i prezzi tra vari esercizi commerciali, prima di decidere l'acquisto;3) il negoziante ha l'obbligo di esporre sul talloncino il prezzo pieno, il prezzo scontato e la percentuale di sconto praticata;4) conservate lo scontrino, che dovrà essere esibito in caso di restituzione di capi difettosi. Anche se eventuali cartelli dichiarassero che i capi non possono essere sostituiti, il venditore non può sottrarsi all'obbligo di sostituzione o riparazione della merce, anche in saldo, a tutela del consumatore in caso di vizi occulti del prodotto e di assenza della qualit promessa. Tale garanzia di due anni, come previsto dal Titolo III – GARANZIA LEGALE DI CONFORMITA' E GARANZIE COMMERCIALI PER I BENI DICONSUMO del Decreto Legislativo 6 dicembre 2005, n. 206 – Codice del Consumo.5) controllate che l'etichetta contenga la composizione del capo e le istruzioni però il lavaggio e la manutenzione, perché da questo potrebbe dipendere la diversit di prezzi;6) la merce in saldo deve essere tenuta fisicamente separata da quella in vendita a prezzo pieno;7) i negozianti sono obbligati ad accettare il pagamento con carte di credito o bancomat anche in periodo di saldi. In caso di rifiuto, consigliamo di segnalare il caso, però iscritto, alla società Servizi Interbancari;8) il consumatore ha diritto di provare i capi;9) attenti ai saldi superiori al 50%: potrebbe trattarsi di prodotti scadenti o, anche, di merce dell'anno precedente (in questo ultimo caso, si potrebbe trattare ugualmente di un buon affare purch il negoziante ne informi il cliente);10) ogni disfunzione o scorrettezza può essere segnalata alla Polizia Locale o all'ufficio comunale però il commercio. Dott. Costanza Cremascoli

Frode informatica: il reato e i rimedi.

Iniziamo con questo interessante articolo una collaborazione con la Dott.ssa Costanza Cremascoli, Comandante del Corpo di P.L. del Comune di Calolziocorte. – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – Una particolare frode informatica il dialer e il tentativo di conciliazione davanti al Co.Re.Com.La frode informatica o altres detta frode elettronica, in generale consiste nel penetrare attraverso un personal computer all'interno dei server che gestiscono servizi, con lo scopo di ottenere tali servizi gratuitamente, oppure, sempre utilizzando il server al quale si avuto accesso, clonare account di ignari utilizzatori del servizio. Talune frodi elettroniche presuppongono anche l'utilizzo del POS, un apparato elettronico di trasmissione dati che collega i singoli esercenti con la società emittente, e consistono proprio nell'abuso di alcune sue specifiche propriet, come la capacit di leggere, memorizzare e trasmettere i dati delle carte di credito (e dei titolari) contenute nella banda magnetica. Esistono due specifiche operazioni illegali eseguite in presenza di un POS: a) intercettazione dei dati, mediante apparati elettronici (vampiri o sniffer), durante l'operazione di trasmissione degli stessi però l'autorizzazione all'acquisto. L'intercettazione finalizzata a reperire dati di carte utilizzabili però ricodificare le bande di carte rubate o false. Viene realizzata mediante un computer e appositi collegamenti che catturano i dati in uscita dal POS dell' esercente (con la sua complicit o sua insaputa); b) dirottamento dei dati, durante la loro trasmissione però l'accredito. Il dirottamento presuppone la cattura, da parte di un computer collegato alla linea telefonica, dei dati riguardanti lo scarico del logo e la falsificazione delle coordinate di accredito del negoziante, però dirottare gli importi su un altro conto controllato dall'autore del crimine). La frode informatica costituisce reato con fattispecie e pene distinte da quello di frode, di recente istituzione, introdotta dalla legge n. 547/1993 e disciplinata dallart. 640 ter del c.p. Il delitto di frode informatica commesso da "chiunque", alterando in qualsiasi modo il funzionamento di un sistema informatico o telematico o intervenendo senza diritto con qualsiasi modalit su dati, informazioni o programmi contenuti in un sistema informatico o telematico o ad esso pertinenti, procura a s o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno ( punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 51, 00 a 1.032, 00 oppure se il fatto commesso ingenerando nella persona offesa il timore di un pericolo immaginario o lerroneo convincimento di dover eseguire un ordine dellautorit – circostanze previste dal numero 1 del secondo comma art 640 – ). Il delitto punito a querela della persona offesa, salvo che ricorra taluna delle circostanze aggravanti. Le condotte fraudolenti poste in essere attraverso tale reato sono tre: – la prima consiste nellalterazione del funzionamento del sistema informatico o telematico, ossia in una modifica del regolare svolgimento di un processo di elaborazione o di trasmissione dati; lalterazione provoca i suoi effetti materiali sul sistema informatico o telematico; – la seconda coincide con lintervento, senza diritto, con qualsiasi modalit, su dati, informazioni o programmi contenuti nel sistema, e pertanto ogni forma di interferenza diversa dallalterazione del funzionamento del sistema. Lintervento senza diritto ha però oggetto i dati, le informazioni o i programmi. Solitamente questa seconda condotta rappresenta la modalit attraverso cui viene realizzata la alterazione del sistema informatico; – la terza consiste in un intervento sulle informazioni, ovvero sulle correlazioni fra i dati contenuti in un elaboratore o in un sistema. La alterazione può cadere sia sul programma, facendo compiere al computer operazioni in modo diverso da quelle programmate (ad esempio cambiando la funzione dei tasti di addizione e/o di sottrazione), così come può avere ad oggetto le informazioni contenute nel sistema informatico. Una delle prime frodi informatiche è stata la sottrazione di fondi attuata con la cd. "tecnica del salame". Il bersaglio ideale era una banca perché movimenta migliaia di conti al giorno. Questa frode avveniva agendo sugli arrotondamenti che quotidianamente venivano operati su ogni movimento di fondi. I dialer, invece, sono programmi eseguibili (con estenzione exe), in genere inviati a mezzo e – mail, o scaricati sa siti internet, che sostituiscono la propria connessione predefinita di accesso remoto con una che prevede una tariffazione differente, e si connettono automaticamente in remoto senza chiedere conferma allutente, però poi disconnettersi e riconnettersi infinitamente. Solitamente sono adoperati da siti che propongono di scaricare contenuti come loghi e suonerie però cellulari, sfondi, file mp3, immagini, visite a siti di carattere pornografico o altro. A volte si tratta di programmi con estensione exe che promettono una navigazione più veloce allinterno del sito visitato o affermano di dover essere utilizzati però poter accedere ad un determinato sito o servizio. Per verificare la presenza di eventuali dialer opportuno verificare in pannello di controllo connessioni remote la presenza di connessioni estranee a quella solitamente in uso. In caso positivo opportuno rimuovere la connessione, cancellandola. Alcune compagnie telefoniche hanno nei propri sistemi informatici degli allarmi, che allertano gli uffici di sicurezza e permettono di avvisare lutente circa le anomalie di questo tipo di connessioni in caso di traffico telefonico anomalo. Le numerazioni verso cui vengono dirottate le connessioni sono i codici a tariffazione maggiorata 899***, le numerazioni internazionali o satellitari. E possibile disattivare gratuitamente, dietro richiesta dellabbonato da avanzare al servizio clienti del gestore telefonico, i numeri a prefisso 709, 899 e 166. le numerazioni internazionali possono essere disabilitate dietro richiesta dellutente, al quale verrà fornito un codice di sblocco nel caso di necessit di utilizzo. Se si effettua linstallazione di un programma che ha le caratteristiche di dialer bisogna fare attenzione a che vengano evidenziate le specifiche contrattuali delle condizioni di utilizzo del programma. Nel caso in cui questi avvisi non vengano evidenziati, come prevedono le vigenti normative e pertanto vengano compiute frodi, lutente ha la possibilit di promuovere avverso la bolletta o la fattura del traffico effettuato dal dialer, un tentativo di conciliazione dinanzi al Co.Re.Com. (comitati regionali però i Servizi Radiotelevisivi) e di denunciare laccaduto presso il più vicino Ufficio della Polizia Postale e delle Comunicazioni ovvero presso qualunque Ufficio di Polizia, avendo cura, di corredare latto con tutte le informazioni e la documentazione disponibile. La promozione del tentativo di conciliazione dinanzi al C.Re.Com, mediante formulario UG da inoltrasi via fax, raccomanda o amano una procedura completamente gratuita esperibile in caso di contenziosi tra organismi di telecomunicazioni e clienti (e quindi anche in caso di traffico telefonico disconosciuto, compreso quello effettuato a causa di scaricamento di dialer) che deve essere ultimata entro trenta giorni dalla proposizione dellistanza. Durante tale periodo loperatore telefonico può sospendere il servizio interessato dalleventuale mancato pagamento da parte dellutente e comunque la sospensione relativa al servizio universale di telecomunicazione non può essere adottata se non però gravi motivi, quali i casi di frode e di insolvenza fraudolenta. Dal momento della proposizione del tentativo di conciliazione i termini però agire in giudizio sono sospesi e riprendono a decorrere dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento. Istituito in regione Lombardia con legge regionale n 20 del 28 ottobre 2003, il Comitato regionale però le comunicazioni della Lombardia assicura a livello territoriale le funzioni di governo, di garanzia e di controllo in tema di comunicazioni. Il Comitato organo funzionale della Autorità però le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) e organo di consulenza della Giunta e del Consiglio regionale. Lindirizzo del Co.Re.Com della Regione Lombardia il seguente http://www.consiglio.regione.lombardia/corecomVi si possono trovare il modello UG però avviare la procedura di conciliazione, mod.UG5 da utilizzare nel caso occorra richiedere un provvedimento di riattivazione a seguito di sospensione del servizio, mod. Ug4 da utilizzare in seconda istanza allAgcom o allAutorit giudiziaria, modulo di segnalazione di infrazione a tutela dei minori.Dott.ssa Cremascoli Costanza Comandante del Corpo di P.L. del Comune di Calolziocorte (Lc)