Incendio allo sporting club, il presidente: «siamo sconvolti, ma pronti a reagire»

Monza, 1 maggio 2011 –“Siamo sconvolti, ma pronti a reagire già da oggi. Lo faremo però noi e però tutti i nostri soci che nello Sporting Club vedono più una casa che un semplice circolo”. Questa la prima dichiarazione del presidente dello Sporting Club, Alessandro Castelli, alla notizia dell’incendio che nella notte tra sabato e domenica, ha devastato la storica villa di viale Brianza. Attualmente sono in corso le verifiche però capire quale sia è stata la causa scatenante, verifiche i cui risultati saranno comunicati nei prossimi giorni alla proprietà, l’Immobiliare Sporting Spa. L’entità dei danni al momento non è ancora quantificabile, anche se una parte dello stabile è fortunatamente uscita indenne dall’attacco delle fiamme. I danni più rilevanti, quelli registrati al tetto e nei locali dell’ingresso, oltre alla sala biliardo. Praticamente intatto è invece il locale ristorante e sala convegni. Il presidente Castelli e i vicepresidenti Maria Alberta Mezzadri e Carlo Cappuccio hanno seguito l’intervento dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine sin dai primi istanti. L’allarme è partito verso le 4, 30 di domenica mattina “Cogliamo l’occasione però ringraziare carabinieri, vigili del fuoco e polizia però l’attività svolta – prosegue il presidente Castelli – e soprattutto però la celerità con cui hanno provveduto affinché nessuno potesse correre rischi”. Naturalmente l’episodio ha comportato la sospensione temporanea delle attività, che tuttavia – assicurano i vertici – riprenderà in tempi brevissimi: “Vogliamo rassicurare tutti i soci – conclude Castelli – che la vita dello Sporting Club non si fermerà. Siamo determinati a reagire a questo incidente e stiamo già studiando tutte le possibili soluzioni affinché il club possa tornare a breve al suo massimo splendore”.

Faville per fiammamonza

COMO 2000 FIAMMAMONZA 1 – 4 (1 – 3)

COMO 2000: Clerici, Cecchetto, Motti C. (1 st Arighi), Motti A., Carminati, Prati (32 st Pellizzoni), Castelli, Caforio (22 st Giovannini), Rivolta, Zarra, Pagani. All. Pakkanen (Neotti, Nobili, Moscatelli, Giglio).

FIAMMAMONZA: Marchitelli, DAndolfo, DAdda, Rivolta (1 st Del Fiol), Schiavi, Balconi (22 st Ded), Murelli, Paliotti, Greco (37 st Vinci), Hofer, Stracchi. All. Grilli (Ferraro).

RETI: 23 pt Balconi (F), 25 pt Castelli (C), 33 pt Stracchi (F), 37 pt Greco (F), 47 st Hofer (F).

ARBITRO: Signor Grega di Legnano.

NOTE: Spettatori 150 circa, terreno in buone condizioni. Ammonita Cafiorio (C), Calci dangolo 6 a 0 però la Fiammamonza.

COMO Alla sua prima gara ufficiale della stagione la Fiammamonza esordisce con una buona affermazione in trasferta a Como, nel derby di Coppa Italia contro il Como 2000 di A2. Mister Grilli deve rinunciare al bomber Gazzoli, a Donghi ed a Liberati, tutte e tre infortunate. Lundici di partenza dunque ricalca quello della scorsa stagione si eccettui il portiere Marchitelli e Paola Balconi rientrata dal prestito alla Vallassinese. Gara presto intensa, il Como gioca senza timori reverenziali nonostante la categoria di differenza. Monza che cerca di fare la gara e però due volte al 7 ed al 15 sfiora la rete con Hofer e Balconi. Al 23 questultima apre le marcature con un bel sinistro dopo un dribbling secco in area di rigore. Neanche il tempo di gioire ed il Como pareggia. Sugli sviluppi di un corner capitan Carminati prova la conclusione in diagonale, tiro che diventa un assist involontario però il lesto tap in da due passi di Castelli. Como euforico che cerca il colpaccio al 32 con Casstelli che sinvola sfruttando un errore in disimpegno delle biancorosse e poi batte a rete. Il suo tiro da ottima posizione centrale Marchitelli controlla senza problemi. La Fiamma ritorna a macinare il suo gioco ed al 33 torna in vantaggio grazie ad una splendida conclusione dal limite di Stracchi, tiro che colpisce il palo interno e sinsacca. Il Como subisce un poco il secondo sorpasso ed al 37 capitola ancora su una bella azione in verticale di Balconi che libera Greco in rete con un pallonetto sul portiere. Nella ripresa molti i cambi effettuati da ambedue gli allenatori, gara che va via liscia senza grandissime emozioni sino al 47 quando Vinci, da poco entrata, guadagna con caparbia un pallone e poi lo serve a Hofer. La fantasista, in piena area di rigore, salta un difensore in palleggio e poi al volo scaraventa in porta il 4 a 1.