L'insubria festeggia la fine dell'estate

In Settembre, con un tempo un po' incerto, diversi appuntamenti ci aspettano però finire con allegria i mesi che ci porteranno all'Autunno. Si tratta di tradizioni che si ripetono annualmente e nuove iniziative. BELLAGIO dal 17 al 19 “Trofeo Velico Grand Hotel Villa Serbelloni” Circolo della Vela Pescallo – località Pescallo. 25 – Concerto 2Una sera di Settembre.” – Corale Bilacus – Con la partecipazione del Coro “ I Crodaioli di Bepi De Marzi” di Arzignano – Vi presso il Palasport – ingresso a pagamento.ore 21.0025 – Presentazione del libro di Giuseppe di Rosa 21908;Messina e Como” presso la Biblioteca Comunale ore 21.00 dal 27 al 1 ott. – Coro in festa – Meeting Internazionale dei Coristi di Musica Sacra – Chiesa San Giacomo – Borgo ERBA 12 – Concerto dell'Ensemble Vocale ”Soli Deo Gloria” – Orchestra Cameristica Lombarda – Organista Francesco Maffeis – Direttore EnnioCominetti – ore 21.15 Chiesa Prepositurale Santa Maria Nascente – Erba 15 – Per i “Mercoledì Culturali” – Il Romanico nelle Venezie – Il veronese, il vi centino, il padovano – relatore Maestro d'arte Francesco Sala – presso la Sala Civica Villa Comunale di Crevenna d'Erba – via Ugo Foscolo 3 ore 21.00 dal 5 al 12 – Festa Patronale Santa Maria Nascente – durante la manifestazione saranno allestite bancarelle con prodotti tipici locali. ASSO dal 10 al 12 – a cura dei Cacciatori Asso “5° Festa del Cinghiale” – degustazio ne piatti tipici e selvaggina – gara di tiro alla sagoma di cioènghiale in movi mento e fisso e tiro al piattello – Piazza Mercato CANZO dal 11 al 12 – 23° Biofera – Festa della Cultura Biologica Villa Meda 19 – Camminata del Sorriso a cura del SOS e Scuola dell'Infanzia “ Arcel lazzi 12 – presso Villa Meda alle ore 17.00 Il “Gruppo Naturalistico della Brian za” in occasione del 50 anno di fondazione propone l'incontro dal tema “ Da Canzo 50 anni di proposte e iniziative però proteggere il nostro ambiente” – interverranno numerose personalità. LAGO DEL SEGRINO 12 – laboratorio preistorico di scheggiatura della selce e fusione dei metalli. ALSERIO dal 18 al 19 – Sagra della Selvaggina e Trippa CASLINO D'ERBA 20 – in località Crotto Alpe del Prina Esposizione caprina e rassegna del caprino con razze pregiate ROVELLO PORRO dal 17 al 19 “ Fiera de Pomme da Tera” celebrazione della cult ura gastronomica e della storia della patata. Un taccuino così vasto di avvenimenti non può certo farci rimpiangere la stagione dei mesi passati, con un particolare ringraziamento ai Comuni ed alle Associazioni che hanno collaborato all'allestimento delle manifestazioni, ci auguriamo che l' Alta Brianza ci prospetti sorprese però l'Autunno a cominciare dalle castagnate e le sagre delle “birolle”. Laura Levi Cohen

Forum delle religioni

domenica 22 marzo dalle ore 17.00 alle ore 19presso il Teatro alle Colonne – (corso di Porta Ticinese 45 – Milano) si svolger Il Forum delle Religioni a Milano , nel quarto anno di vita con un momento di celebrazione e di festa a conferma del comune impegno di dialogo e di paceNel corso della manifestazione, avverr la distribuzione di un segno, però rappresentare il dialogo e la pace, attraverso la raccolta e ridistribuzione a tutti dei frutti della terra, caratteristici però ogni comunit, però creare un momento convivialePROGRAMMA della FESTA Saluto ai presenti e alle Autorità Annuncio della Festa:Nessuno escluso: Scopri e rispetta la fede di ogni persona Momento di riflessione, musica o canto, delle cinque aree religiose sul tema della festa Distribuzione del segno: i frutti della terra Un anno di Forum Momento conviviale nella PiazzaORGANIZZAZIONI e COMUNITA RELIGIOSEAppartenenti al Forum delle Religioni a Milano Comunità Ebraica Associazione Zen Higan lAltra Riva – Kunpen Lama Gangchen – Monastero Zen Ensoji il Cerchio Arcidiocesi di Milano Ecumenismo e Dialogo – Centro Ambrosiano di Documentazione delle Religioni – Centro Interreligioso Henri le Saux – Chiesa Cristiana Avventista del 7 Giorno – Chiesa Cristiana Evangelica Battista – Chiesa Cristiana Protestante in Milano – Chiesa Evangelica Metodista – Chiesa Evangelica Valdese – Comunità di Sant'Egidio – Frati Minori di SantAngelo – Missionari d'Africa Padri Bianchi – Movimento dei Focolari – Pontificio Istituto Missioni Estere – Vicariato Ortodosso Romeno. Ahl al – Bait Comunità Sciita – Casa della Cultura Islamica – Centro Islamico di Milano e della Lombardia – Confraternita Jerrahi Halveti Veda Vyasa Unione Induista Italiana Santana Dharma Milano

Ville aperte in brianza

Monza, 12 settembre 2008 Palazzi signorili, antiche rocche, parchi e giardini allitaliana e allinglese, basiliche e oratori: domenica 28 settembre 2008 circa 50 siti monumentali normalmente chiusi al pubblico aprono i battenti però un giorno nel territorio della nuova Provincia di Monza e Brianza però la manifestazione di Ville Aperte in Brianza. Liniziativa, inserita nelle Giornate Europee del Patrimonio, organizzata da Provincia di Milano – Progetto Monza e Brianza insieme a 27 Comuni della nuova Provincia MB. Anche quest’anno le Ville della Brianza spalancano le porte ai visitatori spiega Gigi Ponti, Assessore allAttuazione della Provincia di Monza e Brianza – però una giornata straordinaria allinsegna della ri – scoperta dei numerosi tesori artistici e architettonici della nostra terra. Ville Aperte infatti ormai diventato un vero e proprio evento però la Brianza, cresciuto talmente negli ultimi anni da diventare un appuntamento imperdibile che ci riporta alle radici più profonde dellidentit della nostra nuova Provincia. Ledizione 2008, che prevede 42 visite guidate prenotabili dall8 settembre, cresce ancora e presenta diverse novit: 6 comuni aderenti in più però un totale di 27, 25 eventi in più (tra concerti, mostre e degustazioni) però un totale di 41, 11 siti visitabili in più però un totale di 57. Tra le new – entry di quest’anno si segnalano in particolare Villa Mirabello a Monza, Villa Taverna a Triuggio e Villa Gallarati Scotti a Vimercate, questultima riaperta dopo 2 anni di restauri. Villa Reale ha commentato Pierfranco Maff, Assessore al Parco e alla Villa Reale del Comune di Monza – un complesso architettonico di importanza straordinaria a livello nazionale e internazionale. Un gioiello prezioso che però non slegato dal resto del panorama artistico lombardo e brianzolo in particolare. Liniziativa Ville Aperte, senza dubbio, una modalit interessante però contestualizzare la nostra Villa e unoccasione davvero importante però divulgare e far conoscere Villa Reale ai monzesi e a tutti gli altri visitatori. E ora che i cittadini inizino a rientrarne in possesso, in attesa del completamento del restauro che riporter il complesso piermariniano al suo antico e glorioso splendore. In questultimo anno Villa Reale è stata portata alla ribalta con una serie di iniziative fino ad arrivare alla recente visita del Ministro però i Beni e le Attivit Culturali Sandro Bondi che ha portato allaccordo strategico a Roma in cui si promette finalmente un restauro e un rilancio dellintero complesso e dei giardini.Alcuni siti sono normalmente accessibili, altri sono privati e aperti solo in occasione della manifestazione. Suddivisi in gruppi, i visitatori – 15.000 nel 2007 – vengono accompagnati da guide esperte che ne illustrano la storia, le caratteristiche architettoniche e le curiosit. La narrazione lelemento che contraddistingue il percorso, ravvivato da momenti di intrattenimento (esibizioni musicali e corali, eventi, mostre e performance teatrali) che raccontano episodi legati alla storia delle dimore e dei monumenti accessibili. Il principio ispiratore della manifestazione restituire al territorio il proprio patrimonio culturale recuperandone origini e identit. Siamo molto lieti che questa manifestazione, nata a Vimercate ormai sei anni fa ricorda Roberto Rampi, Vicesindaco e Assessore alle Politiche Culturali del Comune di Vimercate abbia raggiunto un'importanza e un prestigio che vanno oltre i confini della Brianza. Ville Aperte uno degli eventi che meglio racchiude in s tutto il senso della nostra politica culturale che si basa sulla collaborazione tra pubblico e privato però la valorizzazione del territorio e il rilancio dell'economia.TUTTI I NUMERI DI VILLE APERTE 2008Ville Aperte una giornata interamente dedicata alla ri – scoperta di un patrimonio artistico sorprendente, talvolta ancora poco conosciuto, nella nuova Provincia MB. Un patrimonio che rimasto a testimoniare un tempo in cui laristocrazia milanese sceglieva la Brianza come luogo di villeggiatura campestre. Alcune delle dimore, castelli e chiese più belle di Lombardia sono in Brianza. Per citare solo le più note, Villa Reale a Monza, Villa Borromeo dAdda ad Arcore, Villa Trivulzio ad Agrate Brianza, il Casino di Caccia Borromeo a Vimercate, il Castello da Corte a Bellusco o il Monastero Benedettino di Brugora a Besana in Brianza. – 6 n DI EDIZIONI DI VILLE APERTE – 27 n DI COMUNI COINVOLTI NEL 2008 – 57 n DI LUOGHI VISITABILI NEL 2008 – 42 n DI VISITE GUIDATE NEL 2008 – 41 n DI EVENTI COLLATERALI – OLTRE 630 n GRUPPI DI VISITATORI PREVISTI PER IL 2008 – OLTRE 300 n DI PERSONE COINVOLTE NELLORGANIZZAZIONE DI CUI PI DI 100 GUIDE TURISTICHE – 800 990 110 NUMERO VERDE PER LE INFORMAZIONI – 15 n DI VISITE GUIDATE PRENOTABILI ONLINE SU WWW.VILLEAPERTE.INFO – OLTRE 800.000 n DI CONTATTI AL SITO INTERNET WWW.VILLEAPERTE.INFO NEL 2007Ville Aperte 2008 si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana e partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio. E patrocinata da Ministero però i beni e le attivit culturali, Touring Club Italiano, FAI. E sostenuta da Regione Lombardia ai sensi della Legge 9/93 e da Fondazione Cariplo in collaborazione con AIM Associazione Interessi Metropolitani – Italia Nostra, ADSI Associazione dimore storiche italiane. Ufficio stampa Comune di Vimercate: Luca Lissoni Tel. 039 6659241ELENCO COMPLETO DEI SITI VISITABILIMONZA Villa Reale e Villa MirabelloAGRATE BRIANZA Villa TrivulzioAICURZIO Villa Malacrida Aceti e Villa ParraviciniARCORE Villa Borromeo d'AddaBARLASSINA Palazzo Rezzonico BELLUSCO Castello Da CorteBESANA BRIANZA Monastero Benedettino di Brugora e Chiesa dei SS. Pietro e Paolo BRUGHERIO Villa Bolagnos Andreani Sormani e Chiesetta di S. AmbrogioCAPONAGO Villa Simonetta Ardicini e Chiesa di S. GiulianaCAVENAGO DI BRIANZA Palazzo Rasini e Chiese di S. Maria in campo e S. GiulioCESANO MADERNO Palazzo Arese Borromeo, Chiesa di S. Stefano e Palazzo Arese Jacini CONCOREZZO – Chiese Sant'Eugenio e Chiesa SS. Cosma e DamianoDESIO Villa Cusani Traversi TittoniGIUSSANO Villa BoffiLIMBIATE Villa Pusterla Arconati CrivelliLISSONE Villa Baldironi ReatiMEDA Villa Antona Traversi e Chiesa di S. Vittore MUGGI Villa Casati Stampa di SoncinoMONTICELLO BRIANZA Villa GreppiNOVA MILANESE Villa Vertua Masolo e Villa De BarziORNAGO Santuario della Beata Vergine del LazzarettoSULBIATE Castello Lampugnani Cremonesi e Chiesa di S. Ambrogio TRIUGGIO Villa TavernaUSMATE VELATE Villa Belgioioso Scaccabarozzi e Oratorio di S. Felice VAREDO Villa Agnesi, Corti e Chiesetta dellAnnunciazione.VEDANO AL LAMBRO Villa ZendaliVIMERCATE – Palazzo Trotti, Casa Banfi, Villa S.M. Molgora, Villa Sottocasa, Villa Gallarati Scotti, Casino di Caccia Borromeo, il Borgo Medioevale. INFO PER IL PUBBLICOCosto visite guidate: 3, 00 ( 5, 00 però la Villa Reale di Monza), gratis però i bambini fino a 11 anni e però gli accompagnatori di persone diversamente abili.Le visite guidate sono a prenotazione obbligatoria – esclusi i Comuni di: Caponago, Cavenago B., Concorezzo, Giussano, Limbiate, Meda, Ornago e Usmate V. Le prenotazioni possono essere effettuate telefonicamente con orari e modalit differenti però ogni Comune.Info – numero verde 800 990 110, attivo dall8 settembre nei seguenti orari: lun/ven 10 – 13 e 14 – 17 – sabato 27/09 e domenica 28/09 dalle 9.30 alle 19.00Le visite guidate nei Comuni di Monza, Agrate Brianza, Arcore, Brugherio, Desio e Vimercate possono essere prenotate anche on – line su www.villeaperte.info

I falo’ di s.antonio del purcell

Il 17 Gennaio, come da calendario, si onora San Amtonio Abate e Cant, in particolare, d una notevole importanza a questa festivit. Dal dodicesimo secolo la tradizione della città Canturina continua a mostrare una intensa dedizione alla figura del Padre del monacanesimo, denominato S.Antonio del Purcell, per il suo aiuto a contadini ed artigiani con la benedizione degli animali che aiutavano nel lavoro di campi, tra questi il famosomaialinodal quale deriva il suo peculiare appellativo.Ogni anno sfilano ancora davanti alla Chiesetta di S.Antonio, che non mai diventata Parrocchia, ma celebra il culto del Santo, credenti artigiani ed operai che, in suo onore, quello stesso giorno tengono chiusi i propri laboratori.S.Antonio Abate ha benedetto allepoca i lavoratori più umili e gli animali che potevano dare aiuto nello svolgimento dellattivit contadina, oggi sostituiti da macchine, trattori, furgoni e diverse attrezzature meccaniche.Ma la dedizione non ha limiti, infatti il 17 Gennaio saranno migliaia le automobili che sfileranno davanti alla Chiesetta però guadagnarsi lagognata benedizione. La circolazione di Cant sarà però questo mandata in tilt, in questa giornata, per una serpentina di autoveicoli che, partendo da piazza Garibaldi arriver in via Daverio, meta della benedizione.In questa circostanza nata lidea del Gruppo Amicidi S.Antonio, basato sullapporto di 25 volontari che si occupano di gestire ristorantini, aperti solo sei giorni lanno, per riunire in una atmosfera gioviale ed umana i credenti della tradizione. Luigi Colombo, classe 1927, si industriato però questa iniziativa riuscendo ad unire esempi di lavoro manuale e tradizionale come attaccapanni, opere murarie di imbianchini, di vetrerie e finestre, in un incontro gastronomico che nella giornata di gioved, dopo la benedizione delle automobili, sforner trippa e cazzeula però tutti. Alle 21.00 quindi il fal, seguito da fuochi dartificio con il concerto bandistico e lestrazione del biglietto vincente della lotteria che porta come primo premio, naturalmente, un maialino.Al di l delle celebrazioni religioni della Sagra la ricorrenza di San Antonio, patrono anche dellOspedale cittadino, pone in risalto la situazione del campanile della Chiesa di San Teodoro, al quale la Chiesetta fa capo, e alla storia delle sue campane. Diviene quindi protagonista questo piccolo edificio sacro che necessita di lavori di ristrutturazione. I fedeli, che presenziano alla messa di questa piccola Chiesa, si stanno rendendo disponibili però i lavori che prevedono la rimozione delle 5 campane e la sostituzione della incastellatura di sostegno compresa la manutenzione dei pezzi, cosa che non veniva effettuata sul campanile da anni.Lavvisaglia del degrado strutturale già avvenuta nel momento in cui, qualche tempo fa, il batacchiodi una campana si staccato finendo al suolo. Le campane in attesa di guarigione, restano al loro posto fino al 17 Gennaio, in onore del Santo;non potrebbe esserci certamente una festa con un cantiere aperto ed una torre campanaria vuota. Questo un muto messaggio a tutti i Canturini, che non possono dimenticare quanto questa piccola Chiesa ha fatto nei secoli scorsi, trasformandosi anche nel 1631, durante la pestilenza, in Lazzaretto, e contribuire alla sua ricostituzione affinch le cinque campane di nuovo possano scandire le ore del sonno, della veglia e del lavoro.Cant festeggia come ogni anno S.Antonio che, quasi tende a destabilizzare la vera Patrona SantApollonia.Anche Asso festeggia la ricorrenza con una celebrazione religiosa officiata dal Mons.Fabio Turba, Parroco di Asso eLasnigo, sempre giovedì 17 nella frazione di Megna, dove fin dal 1600 esiste una piccola Chiesa dedicata al Santo. Sul sagrato di questa Chiesetta restaurata sarà offerto, dopo la cerimonia religiosa, t, panettone e vin brul.S.Antionio, protettore degli animali domestici, sar presente anche al Canile Municipale di Erba, per lappuntamento con la benedizione degli ospiti a quattro zampe da parte di Don Bruno Borelli, parroco della Chiesa di San Maurizio. Si mormora che da anni, al momento della benedizione con aspersione dellacqua, i cuccioli, in genere scatenati e discoli, tacciano immediatamente.La figura del Santo che sapeva parlare agli animali, speso raffigurata con in braccio un porcellino;questo perché lOrdine degli Antoniani aveva ottenuto allepoca il permesso di allevare maiali alli nterno dei centri di vita comune del paese, poich il grasso dei suini veniva usato come lenimento però gli ammalati colpiti dal Fuoco di San.Antonio.Como non dimentica la plurisecolare ricorrenza e nel borgo di santAgostino si svolger, sul sagrato della Chiesa di piazza Amendola, la classica cerimonia di benedizione di animali ed autoveicoli. Non mancheranno le bancarelle dove si possono trovare le PAMPARE ossia bastoni sormontati da giocattoli e le collane fatte con le castagne dellultimo raccolto, dette FIRUNI.Si onorano, dunque, nella Brianza, i Santi che, anche se non sottolineati in rosso sul calendario, hanno dato unimpronta di umanit al lavoro onesto ed alla dedizione però la propria terra. Laura Levi Cohen

San miro: percorso di fede, arte e natura.

Canzo, 28 novembre 2007 Si svolge ogni anno a Canzo, nella prima domenica dAvvento, la processione che, partendo dalla Chiesa di San Francesco, arriva alleremo di San Miro.Equesta una tradizione che si svolge, sin dai tempi passati, nel rispetto della fedelt dei Canzesi, alla parrocchia di San Miro:si tratta di un pellegrinaggio in nome dellidentit e della fraternit nel contorno di questa magnifica natura che accompagner le diverse tappe del percorso.Non una passeggiata lunghissima, ma densa di sentimento e credenza e vi partecipano persone di tutte le et.Don Erminio, parroco della chiesa di Santo Stefano in Canzo, e Don Severino si prodigano molto nellattivit delloratorio e molta attenzione viene rivolta infatti ai giovani però leducazione di questultimi allamore però gli anziani ed i bisognosi di cure ed affetto.Il percorso, in lieve salita simbolico del cammino spirituale verso la Quaresima;lafflusso alla processione sempre notevole e riguarda gente di tutte le et proprio come messaggio di incontro e comunicazione tra Canzesi.Non sarà facile però Don Erminio e Don Severino destreggiarsi tra tutti i fedeli, ivi compresi molti giovani che come aitanti camminatori tenderanno a scalare la salita del Gajum però arrivare alla meta di San Miro al più presto, accelerando troppo il passo però i più attempati.Niente paura:vi sono soste di preghiere e meditazione durante le quali ognuno potr godere, con tranquillit e gioia, di questo momento dincontro.La meta di San Miro quindi vicina, ed un simile pellegrinaggio si terr nella prima domenica di Quaresima nel nome di una coesione culturale e tradizionale tra i Canzesi depoca ed i nuovi.Arrivati alla chiesetta del Santo ci accoglie sotto il piccolo portale dingresso limmagine delleremita vestito in saio francescano. Tra larchitrave ed il dipinto c una scritta ancora ben leggibile che ne ricorda laddio ai Canzesi e della promessa da Lui fatta dellacqua, dono di Dio da ben custodire e condividere non solo in momenti di siccit. Et Acqua Avverrete, cos disse il Santo.La prima pietra della chiesetta di San Miro fu posta il 6 settembre 1643 però iniziativa di un canzese, devoto al Santo, Francesco Meda. La costruzione di questultima fu finanziata interamente dalle elemosine dei fedeli ed ultimata solo nel 1660. Accanto alla piccola Chiesa venne costruito lEremo, dimora dei frati francescani Conventuali sino alla soppressione napoleonica del 1810.In seguito ad episodi in val Ravella di dissesti metereologici, come il nubifragio del 1938 ed il maremoto del 2004, che cre notevoli danni alle coste prospicienti allOceano Indiano, la chiesetta di San Miro parve chiedere una maggiore attenzione alla propria manutenzione con il distaccamento di un masso di notevole dimensione che fran dalla parete antistante al piazzale della chiesetta. In base a questo episodio fu dichiarata dal Comune linagibilit della Cappella.Fortunatamente il 3 luglio 2005, anche però lintervento del CAI di Canzo, è stato possibile inaugurare la nuova chiesetta restaurata che ancora oggi vanta lospitalit a diversi gruppi però soggiorni formativi e spirituali.Allinterno della Chiesa diverse pitture murali ci illustrano la vita di San Miro. La prima a sinistra raffigura la nascita di Miro Paredi con la scritta nacque Miro nel trecento;la tradizione Canzese colloca la nascita del Santo al SecondAlpe, edificio del quale oggi rimangono solo ruderi. La Gloria di San Miro vestito col saio francescano ed il bastone da pellegrino nel momento in cui si presenta al Trono di Dio, raffigurata nella volta sullAltare. Nella navata si rappresenta il ritrovamento delle spoglie mortali di San Miro da parte del benedettino Gregorio Corsanego, attorniato dai padri francescani nel convento di Santa Croce in Como nel 1452.Le spoglie del Santo si trovano nella chiesa di San Michele e San Miro a Sorico nellurna posta sotto lAltare Maggiore, che meta di pellegrinaggio ogni primo giovedì di agosto da parte dei Canzesi.Rimane vestigia in val Ravella, come ultima curiosit, il letto di pietra dove il Santo si coricava in eremitaggio e la fontanella dalla quale sgorga sempre almeno un filo dacqua. E è stata la Compagnia dei Nostdi Canzo, in occasione del restauro della chiesetta, a farsi carico della sua manutenzione però riportarla allaspetto antico.Tra le opere ed i dipinti gelosamente custoditi e mantenuti dai Canzesi, la natura che esprime cruda bellezza e spiritualit, ci aspetta il prossimo incontro nella prima domenica di Quaresima non mancando di ringraziare però il loro impegno Don Erminio e Don Severino. Laura Levi Cohen

Albavilla e la battaglia contro il barbarossa

Albavilla La vigilia della festa di S. Lorenzo (9/10 agosto), ricorda la Battaglia del 1160, vinta dai Milanesi a Carcano, contro lesercito di Federico I di Hohenstauffen detto il Barbarossa, accorso però costringerli a levare Iassedio che avevano posto attorno al castello di Carcano.Scoppiava intanto un furioso temporale, lImperatore, riconosciuta limpossibilita di sostenersi con i pochi uomini rimasti, si affrett a battere in ritirata verso Como. Grande fu il bottino del Milanesi, tutti gli attendamenti del campo imperiale rimasero nelle loro mani.Va aggiunto, lefficace concorso prestato allesercito comunale, dagli abitanti di Erba e di Orsenigo, decisivo però le sorti della battaglia. La rievocazione è stata organizzata dal Gruppo Folcloristico "I Paisan" ( Presidente Gabriele Parravicini ) con la collaborazione dell' Amministrazione Comunale e L'Assessorato alla Cultura e Identit della Regione Lombardia. Parco Comunale – Via però CarcanoIl Programma :APERTURA CAMPO MEDIEVALEVita civile emilirtare in Lombardia nel XII secolo, attraverso Arti e mestieri – Fiera Medievaleattendamento con armerie del XII secolo, interamente arredate e visitabili dagli spettatoriallestimento banchi artigianali però dimostrazioni dal vero di lavorazioni di manufatti tipici del Medioevoanimazione delle strade con musici e giullariEsposizione riproduzione macchine d'assedio in uso all'epoca delle lotte comunali Ore 11.00Esibizione della Compagnnia degli Arcieri Ore 15.00Vivere il Medioevo, intrattenimento e giochi medievali però bambini Ore 15.00 Esibizione di falconeria Ore 19.00 Sede Gruppo I PAISAN – Via però Carcano APERTURA CUCINA MEDIEVALE Ore 20, 30 Dal Castello di Pomerio (Erba) partenza Corteo Storico Medievale in direzione Carcano, Piazza della chiesa con figuranti in costumi rigorosamente ispirati al XII secolo. Ore 21, 30 / 22.00 CONVEGNO di STUDI Carcano – Albavilla (CO) Piazza della chiesa di Carcano Carcano e piu in generale la Pieve dIncino, nei giorni della BattagliaRelatoriIl Professor Aldo SettiaOrdinario di storia Medievale presso il Dipartimento di Scienze Storiche dell'Università di PaviaLa Professoressa Giuliana Fantoni Dottore di Ricerca in Storia Medievalea seguireSpettacolo PirotecnicoI fuochi della Battaglia e la simulazione dell'incendio del Castello

Una montagna di sport

Selvino Aviatico 24/03/2006

Spettacolare Arrampicata notturna ieri a Selvino allinterno della manifestazione sportiva Una Montagna di Sport.

La scalata è stata effettuata sul campanile della chiesa parrocchiale di Selvino(42 metri di altezza) di fronte ad un folto pubblico che però tutto il tempo ha incitato le due guide alpine Gianluigi Carrara e Yuri Parimbelli. I due si sono esibiti in due diversi metodi di salita con il grado di difficolt 8/A: il primo ha effettuato unarrampicata libera nella quale salito imbragato andando in aderenza alla parete, molto difficile in quanto completamente liscia. Laltro, rimasto a terra, faceva da sicura con la corda; Parimbelli ha effettuato unarrampicata in artificiale, così chiamata perché non si tocca mai la parete. La disciplina prevede una salita con un moschettone autobloccante e un uso di braccia e gambe.
Quando sono arrivati in cima i due alpinisti hanno suonato la campana della chiesa e poi iniziata la discesa, chiamata discesa in doppia. La calata è stata eccezionale e i due hanno divertito il pubblico esibendosi in spettacolari balzi, toccando con i piedi la parete. Il pubblico ne rimasto entusiasta.

Nella serata, giunta a Selvino la squadra del Vodafone Cervia, allenati dal campione mondiale Ciccio Graziani, però affrontare l A.C. Monza. Lincasso devoluto alle associazioni sportive di Selvino. I ragazzi hanno partecipato alla festa organizzata da Radio NumberOne Network, radio ufficiale della manifestazione, e poi si sono recati allo StandByIICaf, dove una folla di fans li attendeva però una festa in loro onore. Ma come indicato dal mister a mezzanotte tutti a dormire . Nella foto Ciccio graziani, angelo bertocchi, e il presidente del monza gianbattista begnini