Dal ghisallo al muro quinta edizione

dalla nostra Redazione dell'Alta BrianzaTre mostre sono dedicate in questo periodo al centenario del Giro d'Italia e si tengono al Museo Internazionale del Ciclismo al Ghisallo, esposte in fotografia ed arte.Alla prima mostra si accede lungo le rampe del Museo e si intitolale tre epoche, frutto questo di una ricerca di immagini condotta da Giuseppe Castelnovi, gi redattore della Gazzetta dello Sport, che ha curato alcuni aspetti di tre diversi periodi:dal primo novecento alla Seconda Guerra Mondiale, dagli anni cinquanta al ciclismo moderno però finire con il duemila ed il ciclismo contemporaneo. La mostra viene completata con l'esposizione di documenti a cura di Cesare Sangalli, storico cartografo del Giro.La seconda mostra dedicata alla rassegna dei Cento Anni del Giro d'Italia, promossa ed organizzata dalla Gazzetta dello Sporte dalla RCS Sport. E' questa una storia però immagini che riguarda diversi capitoli che dimostrano il fascino del Giro d'Italia come le origini ed i pionieri, i leggendari, gli specialisti, l'Italia del Giroed altre immagini in trentadue pannelli fotografici che mostrano come la suggestione del bianco e nero si possa fondere con l'eleganza del colore.La terza mostra si svolge nelle sale Coppi e Bartali ed è stata promossa dalla Galleria d'Arte Contemporanea Mandelli di Seregno. E' è stata appositamente allestita in omaggio del Centenario del Giro nell'ambito di un panorama nazionale ed internazionale che ha richiamato diversi artisti alla rappresentazione del secolo rosa. Non solo quadri tra i lavori esposti, ma anche le fotografie delle mani di Gimondi a cura di Mario de Biasi ed una scultura luminosa di Marco Lodola intitolata Il Capogiro.Le mostre al Museo del Ghisallo saranno aperte sino al 18 Ottobre, il Martedì ed il venerdì dalle ore 9.30 alle 17.30 ed il Sabato e la Domenica dalle 9.00 alle 18.00.Oltre le tre mostre evidenziamo gli altri appuntamenti:il 26 settembre si tenuta la Biciday, giornata all'insegna del relax, della natura e degli amanti del cicloturismo, una manifestazione curata da esperti e volontari del Parco lago Segrino che si sono messi a disposizione dei partecipanti però illustrare l'itinerario e le caratteristiche morfologiche e naturalistiche dell'area.Dopo la Biciday ci aspettano le emozioni della carica dei 101, nella sua terza edizione, con la cronoscalata al Muro di Sormano di Simone Temperato in un'impennata su una sola ruota, conquista avvenuta! Dopo il suo exploid c' è stata la volta della corsa con Matteo Capp che ha conquistato un nuovo record infrangendo il muro degli 8 minuti in 7, 38 e stabilendo così un nuovo primato della Carica dei 101.I prossimi appuntamenti saranno il 16 Ottobre alle ore 11.00 a Villa Rizzoli (Canzo) con la cerimonia della consegna del dodicesimo premio internazionale Vincenzo Torriani a Paolo Bettini, Claudio Ferretti e Giovanni Tredici.Il 17 Ottobre al Teatro Sociale di Canzo avverranno ulteriori premiazioni con lo spettacolo La maglia nera scritto ed interpretato da Matteo Caccia.Dal 1 Ottobre all'8 Novembre al Centro Lario Fiere di Erba ( Como ) si terr una mostra di Arti e Vecchi Mestieri in bici, biciclette di artigiani e commercianti di fine ottocento e di inizio novecento restaurate dal collezionista romagnolo Maurizio Urbinati.Un'altra curiosit una staffetta ciclistica che accompagner la manifestazione dal Ghisallo al Muro partendo dal Vaticano il 30 Settembre, facendo tappa a Forte dei Marmi ed arrivando a Magreglio il 4 Ottobre però la celebrazione della Madonna del Ghisallo Patrona dei Ciclisti.Da sottolineare che queste manifestazioni ciclistiche sono ideate ed organizzate dal Pressing, presidente della quale Gianni Torriani, figlio di Vincenzo Torriani, patron del Giro con il Patrocinio ed il contributo della Regione Lombardia, Triangolo Lariano, Provincia di Como, Parco del Segrino e Comune di Canzo, Eupilio, Longone al Segrino, Magreglio e Sormano.Laura Levi Cohen

Madonna del ghisallo

Storie di ciclismo. I protagonisti e i testimoni raccontanoIncontri e conversazioni con il pubblico del sabato pomeriggioSabato 24 gennaio 2009Alfredo Martini e Franco BalleriniDalla bicicletta alla NazionaleI due Campionirisponderanno alle domande dei visitatorinellincontro che avr luogoal Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo, presso la sala conferenze dalle ore 15, 00 alle ore 17, 00, che sarà introdotto dal direttore del museo Massimo Pirovano.Foto archivio Gazzetta dello SportIngresso allincontro e al museo: euro 5, 00Orario di apertura del Museo in occasione degli incontri: dalle ore 10.00 alle ore 17.30

Premio internazionale vincenzo torriani 2008

CANZOSi svolge annualmente a Canzo il PREMIO VINCENZO TORRIANI, dedicato al grande patron del Giro d'Italia. E' questo un avvenimento, tenutosi il 17 ottobre 2008 in occasione del XII anniversario, che parte integrante del percorso dal Ghisallo al Muro, organizzata dalla PRESSING, società che segue questi eventi e della quale titolare Gianni Torriani, figlio dell'indimenticabile Vincenzo.Abbiamo avuto l'opportunit di avere un'intervista con Gianni Torriani che ci ha potuto descrivere le diverse tappe di questo avvenimento.Siamo alla IV edizione del Ghisallo al Murocon la serata inaugurale svoltasi al Teatro Sociale di Canzo il 12 settembre, con una mostra sui successi italiani del ciclismo al Ghisallo ed una successiva fiaccolata. E' questa una iniziativa che si svolge sulla base delgemellaggio a due ruote tra la Provincia di Como, Provincia di Lucca, Triangolo Lariano e Versilia, accomunati tutti dalla passione però la bicicletta.Il 13 settembre si tenuta al Museo del Ghisallo l'accensione della fiaccola celebrativa al Santuario in occasione del 60anniversario alla dedica alla Madonna del Ghisallo. Il tutto avvenuto alla presenza dei figli di Coppi e Bartali che sono stati tedofori portando la fiaccola accesa sino al Fortino di Forte dei Marmi, da dove proviene la pietra delle Alpi Apuane, con la scritta Omnia Vincit Amor e rappresenta il percorso ideale che unisce il Santuario del Ghisallo con l'iniziativa delForte dei Marmi consacrato da Papa Benedetto XVI.Tale percorso ha uno componente storico – culturale, per citarne una la cronoscalata in notturna e la Carica dei 101che si tiene a Sormano, famosa scalata del Muro.Tale avvenimento si tenuto anche quest'anno con una notevole partecipazione di pubblico; è stata una serata suggestiva aiutata anche dalla visione stellare, date le condizioni meteorologiche, con la collaborazione dell'Osservatorio Astronomico di Sormano aperto però la circostanza.Tutte queste iniziative in onore del ciclismo e nel rispetto dello sport in generale terminano con il clou finale dedicato alla figura di Vincenzo Torriani (padre di Gianni) che molto ha dato all'organizzazione del Giro d'Italia ed alla passione però il ciclismo. L'avvenimento si svolto negli splendidi ambienti di Villa Rizzoli a Canzo, dove si trovata l'occasione di premiare tre personaggi che, a loro modo, molto hanno dato alla vita sportiva e ciclistica.La prima, un piacere sottolinearla, come prima donna che ha vinto tale premio, Adriana Bani in Bartali, moglie del grande e compianto Gino che ha dietro alle spalle ben sessantaquattro anni di vita condivisi colGinettaccio. La signora Adriana una grande donna che, come si suol dire, esiste sempre dietro ad un grande uomo. Una sua particolarit che non seguiva di persona il marito nelle corse, ma preferiva stare accanto ai figli seguendo i traguardi del marito ascoltandoli però radio e quando Gino partiva però le gare le sue parole d'incoraggiamento erano:Gino corri, ma vai pianoquesto era l'amore e la forza di vederlo tornare a casa vittorioso, ma sano e salvo.Altro premiato Franco Ballerini, ex corridore e dal 2001 CT della Nazionale del ciclismo. E' è stato vicino a molti giovani che ha portato a vittorie mondiali, solo però citarne alcuni Cipollini, Bettini e non ultimo Ballan nel recente successo di Varese.Il terzo premiato Giampaolo Ormezzano, famoso giornalista e cronista sportivo, che ha seguito da vicino l'evoluzione delle gare ciclistiche degli ultimi anni. Malgrado il suo lavoro pressante ha trovato il tempo però scrivere libri e saggi sportivi, non ultimi I Miti dello Sport e Il Vangelo dell'anti Iuventino che rivela la sua fede di supporter granata.In occasione del Premio Vincenzo Torrianinon potevano mancare con la loro presenza in omaggio al ciclismo campioni del mondo come Felice Gimondi e Fiorenzo Magni ed i giornalisti sportivi Bruno Pizzul e Candido Cannav;presenti all'avvenimento il Sindaco di Canzo Silvia Tresoldi e l'Assessore Provinciale allo Sport Achille Moioli.Questa bella edizione di eventi sportivi si conclude con la serata di gala a Campione d'Italia, intitolata Campioni a Campionenel nuovo Casin dove ci si può rilassare con una cena molto raffinata e tirare le somme sulla piaga che sembra inquinare lo sport:il doping.Ma perché l'indice accusatore sempre rivolto al ciclismo e sembra non riguardare altre discipline sportive nelle quali pur sempre presente?Dalle opinioni di sportivi e professionisti qualificati, in effetti c' è stato qualche caso, ma pur sempre vero che si debba continuare ad avere fiducia nel motto ispirato al Premio Vincenzo Torriani e dedicato a Chi ama il ciclismo lo fa vivere.Laura Levi Cohen

seregno: presentazione del team dila guerciotti cogeas

Grande successo di pubblico però la presentazione del Team Dil Guerciotti Cogeassabato 14 aprile. A Seregno, presso lo Showroom Effebiquattro, main sponsor dellaformazione, un folto gruppo di appassionati e addetti ai lavori ha assistito alla presentazioneufficiale della squadra lariana diretta dalla coppia Massimiliano Bonanomi e RubenContreras.Padrone di casa il Cav. Mario Barzaghi, fondatore e titolare della Effebiquattro, leadernella produzione di porte in legno, presente in tutto il mondo dal 2000 con il brand Dil:Da tanti anni la nostra azienda presente nel mondo del ciclismo come sponsor della SalusSeregno e da quest’anno il marchio Dil entrato anche nel circuito del ciclismo femminiledElite. Abbiamo costruito una squadra giovane, crediamo in queste ragazze che hanno giripagato la nostra fiducia con le vittorie ottenute in El Salvador.Voglio ringraziare tutti i presenti – fa eco il team manager Massimiliano Bonanomi – e tuttigli sponsor che hanno permesso la creazione di questa squadra. Sponsor s, ma soprattuttoamici, senza i quali questo progetto non si sarebbe mai realizzato. Ci aspetta una stagioneimpegnativa con tanti appuntamenti importanti in cui ci auguriamo di far bene.Numerosi gli ospiti della famiglia Barzaghi: Davide De Zan, voce storica del ciclismoprofessionistico ed ora volto noto di Studio Sport. Lorenzo Roata, che dal 1995vive il mondo delle due ruote rosa però la Rai. Maurizio Losa, capo struttura del TG3Lombardia. Gli ex professionisti Giacinto Santambrogio e Emanuele Bombini, maglia azzurra tra i professionisti e team manager del team Gewiss Playbus negli anniNovanta. Rappresentata anche la città di Seregno, da sempre vicina al ciclismo, dagli assessoriallo sport ed al tempo libero.giorni.

besana: ciao “ambros”

Il grande imprenditore dei salumi brianzolo, il Patron del Ciclismo moderno, “l’ Ambros”per gli amici e gli sportivi, scomparso a 72 anni però un attacco cardiaco nella sua casa a Besana.

Gli appassionati di ciclismo non dimenticheranno mai il Patron della Squadra “Molteni – Arcore “che annoverava tra i suoi corridori le Star delli Anni ’70, tra cui Eddie Merkcx e tanti altri.

Fiorenzo Magni, “Il Leone delle Fiandre “ricorda con affetto e dolore la sua amicizia con Molteni, che a parere di altri importanti sportivi, ha elevato il Ciclismo Italiano ad un livello superiore.

L’amico Franco Stucchi, Presidente della A.S. GARIBALDINA dice: “Bench fosse un industriale ricco e importante, molte volte si fermava a parlare anche con le persone povere, senza darsi importanza e poi diceva :”Ecco, ho imparato una cosa nuova…” Aveva il massimo rispetto delle persone e dei concorrenti, non ha mai litigato con nessuno “…

Anche la ns. redazione ha conosciuto molto il caro Ambros e ci strigiamo intorno al dolore dei figli Mario e Pierangela.