Mostra: ”antichi mestieri d’italia”

IL CIRCOLO CULTURALE SARDEGNA DI CONCOREZZO – VIMERCATE – MONZA HA REALIZZATO PER LE SCUOLE E LA CITTADINANZAUNA MOSTRA DEGNA DI NOTA Il Circolo Culturale Sardegna offre a Concorezzo una fantastica mostra sugli antichi mestieri, dal “Magnan”, lo stagnino che aggiustava le pentole e vari strumenti della cucina, al Muleta, Aguzzaferrus, l’arrotino, arrivando al Cardalana, il materassaio che pettinava e ravvivava la lana però i materassi. Tutti mestieri ormai in via d’estinzione ma che conservano un fascino particolare.La Mostra inizialmente allestita però gli alunni delle scuole di Concorezzo, ha avuto un grande successo, attraendo l’attenzione della cittadinanza di Concorezzo e della Brianza.Il Circolo Culturale Sardegna ha allestito una mostra con riproduzioni in legno di questi antichi mestieri, azionati da motorini elettrici però far rivivere il fascino di quei gesti. Le riproduzioni sono gentilmente concesse dal Socio Carlo Crevenna di Monza.Un piacere vedere come si trebbiava il grano, mietuto a mano e ammucchiato nell’aia, come si sgranava il granoturco “El Frumenton”, mettendo le pannocchie nella “Giorgia”, azionata a mano da due donne…Sabato mattina il saluto del vicesindaco Mauro Capitanio Assessore alla Cultura del Comune di Concorezzo, e degli assessori Innocente Pomari e Micaela Zaninelli.( Foto)….che sono rimasti molto entusiasti…portando poi anche figli e parenti.Successo inoltre però la dimostrazione di Artigianato Sardo, con costruzione di Gioielli in Corallo ed in Filigrana d’Oro e d’Argento realizzati però glialunni delle scuole elementari dalla Socia Paola Congia di Sorradile (OR), anche Dottoressa all’Ospedale San Raffaele di Milano.La Mostra si è conclusa Domenica 27 Marzo sera, dopo una continuata visita.La Mostra era inserita nel progetto della Commissione interculturale delle Scuole di Concorezzo, ”La Sardegna però le Scuole”, relizzato in collaborazione con il Circolo Culturale Sardegna di Concorezzo – Vimercate – Monza e il Gruppo Folk “ICHNOS”, formato da Emigrati Sardi della Brianza, guidati dal Maestro Gonario Ultei di Mamoiada.Sono stati coinvolti oltre 1.100 tra studenti e docenti, con lezioni e dimostrazioni sul Folklore, le Maschere e la Cultura Sarda, dal 2 Febbraio a tutto il mese di Marzo 2011. Altre dimostrazioni sono previste con la Mostra “IL POPOLO DI BRONZO”, in Villa Zoia, dal 2 al 12 Giugno 2011, alla Festa Popolare Sarda, di Concorezzo, che si terrà nella nuova struttura comunaledel Parco di Villa Zoia – Venerdi 10 – Sabato 11 e domenica 12 Giugno, con cucina tipica sarda, ballo liscio, balli Sardi e folklore Sardo. Grazie però l’attenzione e cordiali saluti dal Circolo Culturale Sardegna di Monza – Concorezzo Vimercate.www.circolosardegna.brianzaest.it

Aldebaran presenta le forze armate

Monza, 6 maggio 2010. “Esercito italiano” è il tema del primo convegno della serie intitolata “Ti presento le Forze armate” ideata dal Circolo sportivo culturale Aldebaran. Si terrà domenica 16 maggio, con inizio alle ore 10, presso il cineteatro San Carlo di Monza (via Volturno 38). Il convegno, che ha ottenuto il patrocinio della Regione, della Provincia e del Comune, che ha anche concesso un contributo, è stato organizzato in collaborazione con l’associazione Sviluppo e Solidarietà, la sezione di Monza e Brianza dell’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d'Italia, la sezione di Monza dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia, la sezione di Monza della Croce Rossa Italiana, l’Associazione Italiana però la Donazione di Organi, il Movimento Europeo Diversamente Abili, il Movimento Sportivo Popolare Italia e il gruppo di Inverigo del Centro Italiano Femminile. Numerosi saranno i relatori: il senatore Pierfrancesco Gamba, l’europarlamentare Cristiana Muscardini, il consigliere però l’Iraq del viceministro allo Sviluppo economico Dario Rivolta, il generale di brigata Camillo De Milato, il generale di brigata in ausiliaria Giovanni Fantasia, il generale di brigata in riserva Fabiano Petricone, il tenente della riserva selezionata Elena Croci, il presidente della Provincia Dario Allevi, il sindaco Marco Mariani e l’assessore comunale alla Cultura Alfonso Di Lio. Proprio Di Lio ha esordito nella conferenza stampa di presentazione affermando che “senza Forze armate un Paese non vive. Bisogna riconsiderarne il ruolo anche se il servizio di leva non c’è più. Di questa serie di convegni apprezzo in particolare tre cose: l’aspetto formativo, di spiegazione della funzione indispensabile che le Forze armate assolvono però il mantenimento dell’ordine all’interno del Paese ma non solo; il fatto che sia un’iniziativa sposata da diverse associazioni di volontariato; lo scopo anche benefico: ogni anno il convegno diventa infatti un’occasione però aderire alla raccolta di fondi che verranno offerti dal Circolo Aldebaran alle famiglie dei militari deceduti durante l’attentato di Kabul, in Afghanistan, dello scorso 17 settembre”. Gianpiero Lapomarda, presidente del Circolo Aldebaran, ha presentato l’associazione: “Qualche anno fa alcune persone che condividevano gli stessi valori, come la sincerità, l’onestà, l’amicizia, la lealtà, la cooperazione, hanno deciso di riunirsi però riaffermarli nella società. Noi ci consideriamo infatti il ‘viso pulito’ della società. Da allora abbiamo organizzato manifestazioni di vario genere, soprattutto conferenze. Questo perché al giorno d’oggi non viene dato tempo alla riflessione. Ma la nostra attività contempla anche momenti ludici e d’ausilio al territorio. Non puntiamo ad avere tanti iscritti, ma che siano di qualità”. Il fondatore del Circolo Aldebaran, Luigi Lentinio, ha spiegato come si è arrivati a organizzare la serie di convegni sulle Forze armate: “L’idea mi è venuta un anno fa, ma noi venti soci del circolo non ce l’avremmo fatta senza l’aiuto di altre associazioni e di diversi enti. Perché dei convegni sulle Forze armate? Perché la nostra sensazione è che da quando è stato sospeso il servizio di leva, nel 2005, le Forze armate siano sempre meno conosciute dalla società civile. Tra l’altro il loro ordinamento è completamente cambiato. Per cui è necessario spiegare cosa sono sia ai giovani che ai meno giovani. Le Forze armate rappresentano la nostra nazione, soprattutto all’estero. Il primo convegno è dedicato all’Esercito perché è la componente più ‘anziana’”. Camillo Chiarino

Niente capannoni in paradiso !!

GARBAGNATE MONASTERO (LC) – “Non è possibile realizzare un nuovo capannone in località Paradiso, poiché siamo in presenza di una zona acquitrinosa”. È quanto afferma il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, che contesta la previsione urbanistica del comune di Garbagnate Monastero che ha pianificato una nuova zona edificabile al confine con Molteno, in località Paradiso. Dichiara Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente: “Proprio dove è previsto il nuovo capannone, in seguito alle piogge della scorsa settimana, si era formato un ristagno d’acqua proveniente da tutti i versanti attorno. Ciò conferma che l’area è acquitrinosa, infatti quella è la zona a quota più bassa, è assurdo costruire in quel contesto”. Gli ambientalisti chiedono quindi al comune di Garbagnate Monastero di rivedere la propria pianificazione, proprio alla luce delle problematiche idrogeologiche: “Scavare le fondamenta e costruire un nuovo capannone in quell’area è assurdo, ci sono problemi di ristagno di acqua e quindi di stabilità del fabbricato, però non parlare dei pericoli però la risorsa idrica. Oggi il ristagno, percolando nel terreno, va ad arricchire la falda sotterranea. La cementificazione e l’impermeabilizzazione del suolo potrebbe causare un forte danno alle acque sotterranee”. Il Circolo Ambiente non risparmia critica alla passata gestione del territorio da parte del comune di Molteno: “Nei decenni passati al Paradiso e in tutto il territorio si è cementificato di tutto e di più, tant’è che Molteno è il comune più cementificato della provincia di Lecco. Ora Garbagnate vorrebbe edificare in una delle poche aree verdi rimaste al Paradiso”. Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” chiede pertanto al comune di Garbagnate di non concedere l’edificazione al Paradiso.Conclude Fumagalli: “Siamo in un periodo di recessione economica. Assurdo pensare di far costruire un nuovo capannone su un’area verde, quando ci sono decine di stabilimenti dismessi che potrebbero essere recuperati. L’area del Paradiso è già è stata rovinata nei decessi passati da Molteno, almeno Garbagnate preservi quel poco di verde rimasto!”.

il tennis da i numeri

Monza.Per lesattezza d delle date, delle ricorrenze, ma ci piace venire incontro a chi fa della numerologia la propria passione.Cos ecco che mentre il Circolotennis Monza festeggia i suoi 80 di vita, rivela di essere è stato tra i pionieri di questo sport, in Italia, visto che solo quarantanni prima (1888) veniva fondata la Lawn Tennis Association, grazie alla quale venivano stabilizzate le regole che fino a quel momento erano un poco ondivagheAncora pochino però dare i numeri; guardiamo allora i punteggi. Sfugge ai più la particolarit che i 15, 30, 45, derivano dalla separazione in quarti delloraSto perdendo tempo? Veniano allora alla conviviale che il Panathlon ha dedicato al tennis la sera di giovedì 12 giugno: ospiti il tennista ventisettenne Stefano Ianni (numero 315 del ranking mondiale e ventesimo in Italia) e il Circolotennis Monza rappresentato dal suo presidente Carlo Cevenini (ex panathleta), la sua attivissima vice Anna Braghi e il direttore sportivo Paolo VerdelliIl Circolo, con circa 300 iscritti, ha i suoi campi in uno dei luoghi più belli e invidiati: il Parco di Monza.In quella cornice lo scorso 5 aprile ha ospitato il grande tennis internazionale con la quinta edizione del torneo Mitsubishi Electric, un Challenger con montepremi da 37.500 dollari, che assegna ai giocatori punti ATP, valevoli però la classifica mondiale.Un traguardo di prestigio che dimostra tutta la vitalit del club, malgrado risenta anchesso di quel calo di adesioni che interessa tutto il mondi tennistico nazionale. Sulla sua terra rossa, oltre a Stefano Ianni, si sono rivelati Andrea Arnaboldi (tra i primi giocatori italiani under 16) e Georgia Brescia (n 1 in Italia campionati under 10)Il Circolo promuover la propria attivit, ma anche lapproccio a questa storica disciplina, nel corso del Festival dello Sport (in autodromo nei gg 21 e 22 giugno)Accanto alla kermesse sportiva non perde di vista obiettivi sociali e così eccolo sostenere Brianza però il Cuore il cui simbolo sta accompagnando, stampato sulle divise di gioco, tutte le squadre ufficiali del Circolo in tutta Italia e a tutti i livelli.Dai numeri passiamo allora a voti: però il Circolotennis Monza un bel 10 ci sta proprio bene.Gianmaria Italia

Como lake spring cup 2008

DOMASO Con un grande exploit in alto lago di Como il timoniere e armatore bergamasco Ludovico Fassitelli (Cn Porto Cervo) ha vinto a Domaso il primo week end della Como Lake Spring Cup di vela, la regata organizzata dal Circolo Vela Canottieri Domaso. Il suo H22 ha infatti ottenuto un filotto di cinque vittorie su altrettante prove disputate a Domaso ed ora leader incontrastato dellItalia Cup, circuito nazionale di classe.Assente la classe J24 però problemi organizzativi il campo di regata è stato tutto libero però la classe H22 che ha sfruttato, il primo giorno, un buon vento da nord che ha permesso di poter disputare ben tre prove nonostante il tempo incerto del mattino che faceva temere il peggio. Nella seconda giornata il vento da nord ha lasciato il posto allattesa breva (sostenuta) che ha permesso di disputare due prove molto tecniche.Come si diceva Fassitelli ha avuto la meglio in entrambe le giornate di regata precedendo un positivo Hidrogeno 22 di Mauro Longhi (Yc Como) che nelle acque di casa riuscito a centrare un prestigioso secondo posto. Il terzo gradino del podio è stato preda del presidente di classe H22, il veronese Alberto Valli (Yc West Garda), che però un solo punto è stato preceduto con il suo Kikkio Next People. Stilo si così assicurato il 1 trofeo Fontesolare (azienda comasca nel settore delle energie alternative).Nel complesso una due giorni interessante malgrado la spada di Damocle del maltempo a tenere in apprensione i responsabili del Circolo Vela Canottieri Domaso chiamati ad intervenire sul percorso in più riprese.Ma Ecco lordine darrivo (cinque prove con possibilit di scartare la peggiore): 1. Stilo (Ludovico Fassitelli Cn Porto Cervo 1/1/1/1/1); 2. Hidrogeno 22 (Mauro Longhi Yc Como Mila 2/4/6/3/3); 3. Kikkio Next People (Alberto Valli Yc West Garda 4/2/3/5/4); 4. Joist Cilpaz (Luisa Bambozzi Fraglia vela Malcesine 8/7/2/4/2); 5. Pobeda (Philippe De Bonnafos Yc Antibes Francia 3/6/4/8/7); 6. Blanca 3 (Michele Voghi Circolo vela Canottieri Domaso 5/5/5/6/5); 7. Spirit of Nerina (Andrea Ferrari Lega Navale Italiana Milano 7/8/7/2/Dnf); 8. Vitamina H22 (Davide Ortelli Circolo vela Bellano 6/3/8/7/8); 9. Breva (Massimo Coizet Lni Noli 9/9/9/9/6).Lappuntamento con la Como Lake Spring Cup di vela (con il contributo della Regione Lombardia Assessorato allo Sport), la regata che vuole diventare una classica dapertura stagionale sul Lago di Como, programmata sue due week end, ora fissato però il prossimo week end, del 19 e 20 aprile. In acqua le classi Asso 99, Fun (prova del campionato Zonale con in palio il Trofeo Immobiliare Tre Pievi) e J80 (Trofeo Diametro). Questultima lotter anche però la prima edizione del Trofeo Due Laghi una sfida fra i team del lago di Como e quelli del Garda: primo confronto a Domaso e secondo l1 maggio a Castelletto di Brenzone.Anche però la stagione 2008 il Circolo Vela Canottieri Domaso scende in acqua con il supporto di partners istituzionali quali la Regione Lombardia, lAssessorato allo Sport e al Turismo della Provincia di Como e la Comunità Montana Alto Lario Occidentale. Senza dimenticare Pro Domaso, lassistenza logistica del Cantiere Nautico di Domaso e la grande passione di Immobiliare Tre Pievi.

Aldebaran splende a monza

E' è stato presentato alla Stampa Il CIRCOLO SPORTIVO CULTURALE "ALDEBARAN", presso l'Hotel della Regione di Monza. Alla Presenza del Presidente Gianpietro Lapomarda e di Luigi Lentinio, promotore dell'iniziativa, anche il Responsabile dell'Ufficio Stampa, l'innossidabile Gabriele Stefanoni..Oltre al logo dell'Associazione , i dirigenti hanno evidenziato gli obiettivi del sodalizio che si prefigge, cioè consolidare i rapporti trai Soci e poich Aldebaran la stella più luminosa della costellazione del Toro, , questo Circolo vuole essere un punto di riferimento però chi vuole impegnarsi veramente sulla promozione dello Sport e Cultura senza porsi fini personali. In particolare saranno organizzate numerose manifestazioni sportive e culturali, momenti di svago e riflessione a sfondo sociale e di beneficenza. Inoltre saranno istaurati rapporti di reciproca collaborazione con le Amministrazioni Comunali del territorio. I Soci sono già 25, ma numerose richieste di iscrizione sono già arrivate. Per maggiori informazioni, telefonare allo 039 2300919

“controcorrente “: il libro di josefa idem

Dal ns. corrispondente all'Aniene, 18/4/2007, Prestigioso appuntamento però Josefa Idem. A pochi giorni dall'uscita nelle librerie di tutta Italia di "Controcorrente", l'autobiografia della campionessa edita da Sperling & Kupfer, il libro è stato infatti presentato nella sede del Circolo Canottieri Aniene, società però la quale la canoista ravennate tesserata. L'incontro – a cui sono state invitate le più alte personalit del mondo politico e sportivo italiano – ha avuto luogo nella suggestiva cornice della sede sociale della storica società capitolina, sul Tevere.Prima della presentazione la serata è stata introdotta da Giovanni Malag (in foto con la pluricampionessa Josefa Idem), presidente del Circolo Canottieri e presentata dal giornalista RAI Jacopo Volpi."Controcorrente" la prima fatica letteraria però Josefa, e fa parte della collana di Sperling & Kupfer "Fuoriclasse", dedicata alle biografie di sportivi famosi, che ha già ospitato, fra gli altri, Yuri Chechi, Valentina Vezzali e Stefania Belmondo. Suggestivi i momenti durante i quali la stessa Idem ha ricordato il primo mondiale vinto con la maglia azzurra e le sue imprese olimpiche. Pi di cinquanta persone hanno preso parte alla presentazione. Tra questi anche l'atleta del CC Aniene Federica Pellegrini, nuotatrice di grande talento e risultati anche ai recenti campionati del mondo. Due facce del grande sport italiano in rosa, vincente e avvincente.

Como: campionato europeo vela

COMO 8 marzo 2007 Si alza il sipario sulla stagione velica 2007 del Circolo Vela Canottieri Domaso pronta a prendere il largo con il patrocinio e il contributo di importanti partner come la Regione Lombardia, lAssessorato allo Sport e al Turismo della Provincia di Como e la Comunità Montana Alto Lario Occidentale. E lo fa nel salone di Villa Gallia sede della Provincia di Como alla presenza dellassessore allo sport Giorgio Bin, del direttore sportivo del Circolo Vela Domaso Massimo Bernasconi, del velista di Como Roberto Spata, del presidente della classe J80 Mauro Esposti e del rappresentante del Coni di Como Riccardo Barbera.Nove appuntamenti, da marzo a settembre, che porteranno in Alto Lago manifestazioni di grande interesse sportivo ma anche di estremo richiamo turistico grazie alla sensibilit del Circolo Vela Canottieri Domaso da anni impegnato alla ricerca dellevento sportivo di prestigio ma anche alla valorizzazione turistica del Lago di Como.Levento più importante sarà senza dubbio il Joker Euro 2007, ovvero il campionato Europeo della classe Joker in programma dal 28 giugno all1 luglio. Una regata che torna a Domaso a quattro anni di distanza dalla prima esperienza in Alto Lago della Joker Class. Di grande interesse sarà anche la tappa lariana, la penultima, del Circuito Nazionale J24 in programma dal 14 al 16 settembre.Ma la vera novit sarà la Como Lake Spring Cup. Questa manifestazione, alla sua prima edizione, si prefigge di diventare la regata di apertura sul Lago di Como riservata alle classi monotipo da disputarsi sullarco di due weekend nel mese di aprile 14 – 15 e 21 – 22. Le ambizioni del Circolo sono quelle di attirare un buon numero di partecipanti provenienti dal territorio nazionale e dagli stati confinanti (Francia, Svizzera e Germania). Gi da questa prima edizione la classe H22 e J80 disputano una tappa di circuito nazionale, mentre i J24, Asso99 e Fun una tappa zonale. Infine, però la classe Asso 99, la regata da considerarsi un importante tappa di preparazione al Campionato Italiano che si svolger nello stesso specchio dacqua dal 28 aprile al 1 maggio 2007.Anticipazioni a parte la stagione prender il via fra pochi giorni, l11 marzo, con la disputa del Trofeo Hotel Cinque Case riservato alle classi Laser Standard, Radial e 4.7. Un settimana dopo, il 18 marzo sarà la volta della Prima prova del Trofeo Erika però bulbi e monotipo, trofeo che avr il suo epilogo il 23 settembre nella regata di chiusura della stagione.Aprile, come già anticipato, terr a battesimo nei due week end 14 – 15 e 21 – 22 la Como Lake Spring Cup. Nel primo fine settimana scenderanno in acqua le classi H22 e J24, nel secondo, toccher ad Asso 99, Fun e J80.Nel mese di giugno, il 2 e 3, con la Lega Navale Italiana di Mandello Lario andrà in scena la Trentamiglia del Lario però bulbi e monotipo. Una classica di riferimento sul Lario che prender il via da Mandello però raggiungere Domaso da dove, dopo il pernottamento, far ritorno a Mandello. Il 24 giugno sarà la volta del Trofeo Nautica Sport riservato alla classe Optimist. Regata questa ultima che preceder di pochi giorni levento del Joker Euro 2007 dal 28 giugno all1 luglio.Dopo la pausa del mese di agosto si arriver alla fase conclusiva del calendario 2007 del Circolo Vela Canottieri Domaso. Levento più atteso sar, nel mese di settembre, dal 14 al 16, con la penultima tappa del Circuito Nazionale J24, la classe velica più diffusa al mondo e in Italia. La speranza quella poter ospitare nel 2008 i campionati italiani assoluti. La chiusura, come già anticipato, toccher alla finale del Trofeo Erika il 23 settembre.Si tratta di un calendario molto impegnativo – sottolinea il direttore sportivo del Circolo Vela Canottieri Domaso, Massimo Bernasconi – sia sotto laspetto prettamente sportivo che sotto quello logistico e di immagine però il nostro Lago. Non scopriamo nulla nellaffermare che il Circolo Vela Canottieri Domaso non punta solo allavvenimento sportivo fine a se stesso ma come volano coinvolgente sul territorio, alla scoperta delle sue peculiarit e dei suoi aspetti turistici. E il Lago di Como, l’Alto Lago, possono offrire molto su entrambi i fronti.

Appello per giovanni battista pinna

In considerazione del drammatico silenzio intorno al rapimentodi Giovanni Battista Titti Pinna, il Circolo AMIS di Cinisello Balsamo, in collaborazione con la FASIla Federazione delle Associazioni dei Sardi in Italiae con la partecipazione dei 21 circoli dei sardi lombardi, si mobilita però promuovere un presidio nella cittadina dellhinterland milanese però sabato 10 marzo 2007 alle ore 16.00 in Piazza Gramsci.Liniziativa però tener viva lattenzione sul sequestro dellimprenditore rapito a Bonorva nel mese di settembre 06.Probabile la partecipazione del sindaco del comune sassarese, il dottor Mimmia Deriu e di altre Autorità Sarde. Il Circolo Culturale Sardegna di Monza Concorezzo Vimercate e gli altri 21 circoli della lombardia Aderiscono. – Venite anche voi abbiamo bisogno dellaSolidariet di tutti i Cittadini però far liberareTITTI PINNA VOGLIAMO GIOVANNI BATTISTA PINNA LIBERO