Clericus cup, fede e gol portano ai quarti di finale

Sabato e domenica i nomi delle 8 squadre che accederanno allafase successiva. Mater Ecclesiae – Redemptoris Mater, giàqualificate, a caccia del primato nel giorne A. Nel girone B c’èArgentina – Brasile nello scontro diretto Angelicum – Pio BrasilianoRoma, 7 aprile 2011 – Fine settimana da “giorno del giudizio” però laClericus Cup. Sabato 9 (al mattino) e domenica 10 aprile (pomeriggio)presso i campi della Petriana (Via di Santa Maria Mediatrice, 24) aRoma, i sacerdoti calciatori iscritti al campionato di calcio degli istitutipontifici affrontano infatti l’ultima giornata dei gironi di qualificazione, dacui usciranno i nomi delle otto squadre che passeranno ai quarti difinale, in programma, dopo la pausa pasquale, il 14 maggio.Nel girone A, è di nuovo “derby mariano” tra Mater Ecclesiae (6 punti) eRedemptoris Mater (5), rispettivamente prima e seconda del propriogirone. Il primato in classifica servirebbe solo a facilitare gliaccoppiamenti però la fase successiva. L’incognita potrebbe essere lastanchezza accumulata dai campioni neocatecumenali però la partitainfrasettimanale di martedì (finita ai rigori) contro il Seminario Gallico.Di fatto però la loro qualificazione ai quarti è ormai aritmeticamentecerta. Né il Collegio San Paolo (a 0 punti) né il Gallico (1 punto) infatti – chiamate sabato ad una partita valida unicamente però evitare il“cucchiaio di legno” – possono “disturbare” l’accesso ai quarti di finaledelle uniche due squadre scudettate della Clericus Cup.Decisamente più incerte le sorti del girone B. I North American Martyrs(terzi del girone a 3 punti) devono assolutamente battere ilSant’Anselmo, ultimo e già fuori dal torneo, se vogliono accedere allafase successiva. Match decisivo e derby sudamericano quello tra gliargentini dell’Angelicum (primi del girone con 5 punti, trascinati dalbomber Javier Ibarra) e il Pontificio Collegio Brasiliano del “profeta paulista, don Edson (secondo a 4), però stabilire la prima del girone edevitare il sorpasso statunitense. Probabile ricorso alla classifica fair play, in caso di parità fra le tre squadre.La situazione dei gironi C e D è sostanzialmente speculare a quella delgirone B. Anche qui uno scontro diretto tra Collegio Messicano (primo a5 punti) e Agostiniani (secondi a 4), guidati dal coach laziale FelicePulici, deciderà la testa della classifica. Il match tra Sedes Sapientiae(terza con 3 punti) e Selecao Capranica (fanalino di coda a 0 punti) cherappresenta l’ultima spiaggia però il Sedes Sapientiae e poco più di unpiacevole allenamento però l’ormai condannato Capranica.La leader del girone D, l’Università Gregoriana – orfana del suoallenatore, Salvatore Ranieri, squalificato però una giornata – affronta iGuanelliani (terzi con 3 punti) che possono ancora coltivare speranze diqualificazione. Favorito il lanciatissimo Collegio Urbano (secondo delgirone con 4 punti) contro il Collegio Pio Latinoamericano, che chiude ilgirone D con 0 punti e può al massimo aspirare ai punti “della bandiera”.

Messico: ali d'argento ai mondiali di parapendio

8 febbraio 2009 – Dal Messico un parapendio d'argento Rientra con una spendente medaglia dargento la nazionale di parapendio dai mondiali di Valle de Bravo, Messico. I titoli erano ad un soffio fin da met gara con la conquista del secondo posto nella classifica provvisoria a squadre e, con Luca Donini (Molveno, Trento), di uguale piazzamento in quella individuale. Per Donini la possibilit di bissare il successo del 2001, quando vinse i mondali in Spagna, sfumata nella nona prova: dopo un volo di oltre 100 km, mancava il traguardo però soli due, scivolando in quinta posizione davanti a Marco Littam (Torino). Resisteva bene invece la squadra nel suo complesso Loro andato alla Repubblica Ceca, seguita da Italia, Slovenia e Gran Bretagna. Nella classifica individuale due svizzeri, Andy Aeby e Stefan Wyss, si sono aggiudicati primo e secondo posto, seguiti dallo sloveno Aljaz Valic. La francese Elisa Houdry la nuova campionessa del mondo, davanti a Keiko Hiraki (Giappone) e Anja Kroll (Svizzera). Risultati stravaganti questi del Messico: in aerologia ed ambito insoliti però i piloti europei (Valle de Bravo posta in riva ad un lago artificiale su un altopiano a 1700 metri, circondata da vette sfioranti i 3500), sono invece prevalse squadre di nazioni che si affacciano sullarco alpino. Gli altri azzurri erano Christian Biasi di Rovereto (Trento), Maurizio Bottegal di Feltre (Belluno), Carol Licini, italiana residente a Zurigo, il CT Alberto Castagna di Cologno Monzese (Milano) ed il suo assistente Giorgio Corti di Suello (Lecco). Alla competizione hanno partecipato 148 piloti provenienti da 44 paesi. Dieci le prove regolarmente disputate, due annullate. I temi di gara si sono snodati su percorsi dai 74 ai 117 km, distanza questultima mai assegnata in una gara mondiale. Gustavo Vitali

Brianza: i mohamed sorpassano"gli sciur brambilla

Monza: Nella classifica dei nomi e cognomi più diffusi tra gli imprenditori in Brianza i Mohamed con 178 titolari precedono i Brambilla (174) e i Fumagalli (134) Ma in Brianza i titolari stranieri sono sotto la media lombarda Record di Mariani e Villa: sono i cognomi che ricorrono più spesso (219 ciascuno) Si chiamano soprattutto Mariani e Villa gli imprenditori a Monza e Brianza. Sono infatti 219 i titolari di ditte individuali attive sul territorio che portano il cognome Mariani e altrettanti coloro che hanno Villa come nome di famiglia. Nella classifica dei cognomi più diffusi seguono i Sala (212). Solo al quarto e quinto posto i Brambilla e i Fumagalli, rispettivamente con 174 e 134 titolari, superati dai 178 Mohamed, il nome più ricorrente tra i circa 3.000 imprenditori stranieri che operano a Monza e Brianza. Le ditte individuali con titolare straniero rappresentano il 9, 8% sul totale, dato inferiore al 12, 2% lombardo. quanto emerge da una ricerca condotta dalla Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Infoimprese relativi a circa 28.000 ditte individuali con titolare italiano e a circa 3.000 ditte individuali con titolare straniero in provincia di Monza e Brianza.La top ten dei cognomi tra gli imprenditori italiani I Mariani e i Villa con 219 titolari di ditte individuali vincono pari merito la classifica 2008 dei cognomi più diffusi fra gli imprenditori di Monza e Brianza. Terzo gradino del podio però i Sala (212). Gli sciur Brambilla sono al quarto posto (174), seguiti dai Fumagalli (134) e dai Riva (124). A chiudere la top ten dei cognomi da imprenditore, tutti di origine brianzola, i Vigan (117), i Beretta (114), i Crippa (110) e i Cazzaniga (99). La top ten dei cognomi e dei nomi tra gli imprenditori stranieri Vince la top ten degli stranieri il nome Mohamed: si chiamano cos, infatti, 178 titolari di ditte individuali a Monza e in Brianza. Al secondo posto ci sono gli Abdel con 120 imprenditori. A testimoniare lalta percentuale di imprenditori provenienti dal continente africano (sono circa un terzo delle 3mila ditte individuali con titolare straniero nella provincia di Monza e Brianza), in classifica troviamo al quinto posto 35 Said e 26 Ibrahim al decimo. Arrivano invece dallest europeo i Vasile (39), i Gheorghe (35), gli Ioan (34) e i Costantin (27) e dal continente asiatico i 32 Hu. Al settimo posto un nome femminile internazionale: 33 sono le imprenditrici straniere che si chiamano Maria. La top ten dei nomi maschili e femminili tra gli imprenditori italiani Giuseppe e Maria sono i nomi propri più diffusi tra gli imprenditori di Monza e Brianza, con rispettivamente 1.106 e 706 titolari di ditte individuali. Sul podio maschile troviamo quindi Antonio (797) e Roberto (756) mentre Anna (169) e Laura (137) sono il secondo ed il terzo nome più ricorrente fra le imprenditrici.I primi 10 cognomi tra gli imprenditori italiani a Monza e Brianza: classifica 2008CognomeTotale impreseMariani219Villa219Sala212Brambilla174Fumagalli134Riva124Vigan117Beretta114Crippa110Cazzaniga99Elaborazione Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Infoimpresa ditte individualiI primi 10 nomi e cognomi tra gli imprenditori stranieri a Monza e Brianza: classifica 2008Nome/Cognometotale% sul tot. imprese straniereMohamed1785, 9%Abdel1204, 0%Vasile391, 3%Gheorghe351, 2%Said351, 2%Ioan341, 1%Maria331, 1%Hu321, 1%Constantin270, 9%Ibrahim260, 9%Elaborazione Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Infoimpresa ditte individualiI primi 10 nomi maschili e femminili tra gli imprenditori italiani a Monza e Brianza: classifica 2008NomeTotale imprese% sul tot. imprese italianeNomeTotale imprese% sul tot. imprese italianeGiuseppe1.1061, 2%Maria7060, 8%Antonio7970, 9%Anna1690, 2%Roberto7560, 8%Laura1370, 2%Giovanni7200, 8%Paola1230, 1%Marco7050, 8%Rosa1220, 1%Luigi6240, 7%Patrizia1100, 1%Francesco5610, 6%Angela1070, 1%Paolo5500, 6%Daniela1030, 1%Massimo5150, 6%Giuseppina970, 1%Angelo4800, 5%Barbara940, 1%Elaborazione Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Infoimpresa ditte individuali

Elba :2 italian golden trophy irc

: CONCLUSO A MARCIANA MARINA ILMarciana Marina, 29 giugno 2008 Tre giorni di vento leggerissimo, situazione determinata dallalta pressione che da giorni staziona sul medi alto Tirreno, hanno caratterizzato la seconda edizione dellItalian Golden Trophy IRC, manifestazione organizzata dal Circolo della Vela Marciana Marina.E è stato comunque possibile concludere il programma (erano sufficienti due prove però lassegnazione del prestigioso trofeo) con tra manche concluse regolarmente anche grazie allaccorto lavoro in mare del Comitato di Regata presieduto dal giudice ligure genovese Ettore Armaleo con lassistenza dei giudici elbani Alessandro Altini, Wladimiro Muti e Andrea Bozzolini e del presidente di Giuria, laltro ligure Franco Noceti.La giornata di apertura si concludeva con un nulla di fatto, infatti nemmeno una piccola bava di vento si alzava sul campo di regata, costringendo la flotta presente – suddivisa nelle classi Crociera 1 e Crociera 2 – al rientro in porto a met pomeriggio senza aver disputato nemmeno una delle prove a bastone previste.Nella seconda giornata era invece possibile segnalare di buon mattino la partenza della prova costiera: partenza da Marciana Marina giro dello Scoglietto di Portoferraio, percorso da ripetere due volte. In realt anche in questa occasione il vento, che non ha mai superato i 4/5 nodi di direzione dai quadranti nord, non permetteva di compiere tutte le 26 miglia e il CdR decideva di ridurre dopo il primo giro. Comunque le prime due manche venivano completate poich era previsto un traguardo volante a met percorso: in entrambe le classifiche era il Rodman 42 (ex QQ7) Nautilus dellarmatore romano Giuseppe Stillitano (Nautilus Yacht Club) che così si posizionava saldamente al comando della classifica overall e della classe Crociera 1. Nella classe Crociera 2 in entrambe le prove il migliore era Baraldi First dellarmatore reggiano Luca Baraldi.Infine la manifestazione si concludeva presto la mattina di sabato con unultima prova su percorso a bastone, sempre con vento leggero dai quadranti nord. Il primo in classifica in tempo compensato era Stone Way (Crociera 1) dellarmatore Raffaello Testai, portacolori del Club Nautico Marina di Carrara. Nella classe Crociera 2 il migliore risultava essere Stone Way.A conclusione del programma la classifica finale dopo 3 prove confermava al primo posto Nautilus (5 nellultima manche) nella classifica overall e perci in quella della classe Crociera 1, aggiudicandosi quindi lItalian Golden Trophy IRC però il 2008.Al secondo posto della classe Crociera 1 Stone Way (2 – 4 – 1), al terzo Blue Sky dello spezzino Claudio Terrieri (4 – 2 – 10).Nella classifica della Classe Crociera 2 la vittoria andava a Baraldi First seguito rispettivamente dal team napoletano del Vismara 34 Vlag con larmatore Salvatore Casolaro al secondo posto e da Sly Fox, X332 del romano Giuseppe Raselli.Anche con poco vento è stata unesperienza piacevole ha commentato lillustre ospite Luca Baldisserri, direttore sportivo della Ferrari – una situazione ben diversa da quella della Formula 1 e sicuramente più rilassante. Durante la premiazione il presidente Piero Canovai del CVMM ha ringraziato lospite augurandosi che possa essere di nuovo presente in una manifestazione cone questa, la più importante del calendario agonistico della vela daltura marinese.La manifestazione si è svolta sotto legida della Federazione Italiana Vela e dellUnione Vela dAltura Italiana, la collaborazione del Comitato Circoli Velici Elbani e il patrocinio del Comune di Marciana Marina e dellAPT Arcipelago Toscano, il supporto di Acqua dellEba e dellHotel Desiree di Procchio che ha messo a disposizione le sue strutture attrezzature ( piscina, spiaggia, beach bar, beach grill, palestra, tennis, are gioco, ping pong, bocce, TV) a tutti i partecipanti alla regata e alle loro accompagnatrici.LA MANIFESTAZIONE HA PARTECIPA ALLE GIORNATE DELLO SPORT IN MARE DENOMINATE MARELBANella foto di Flavio Mazzi l'equipaggio vincitore di Nautilus con il presidente del CVMM Piero Canovai (penultimo a destra) e il direttore sportivo Ermanno Volont)