Boxe: a tolosa suat vs parodi

Il forte pugile albanese Laze Suat sara protagonista in Francia, a Tolosa, di uno degli incontri piu attesi nel panorama pugilistico europeo. Suat, considerato uno dei pugili emergenti in Italia, affrontera sul ring francese il fortissimo Jeremi Parodi, definito dalla stampa francese Petit Prodige, ex nazionale dilettanti francese e ora professionista con 14 incontri disputati, 13 vittorie ed un pareggio.Sara un incontro difficile, il piu importante da quando il pugile albanese, residente a Cremella, e entrato nel mondo del professionismo. Incontrera molti ostacoli, tra i quali anche quello del pubblico: Sicuramente combattere in Francia non sara facile afferma Laze – mi manchera il calore del pubblico italiano che mi appoggia ad ogni incontro e mi segue sempre con affetto. Sono davvero contento di potermi confrontare con uno dei pugili piu forti in circolazione, non ho esitato un attimo quando mi hanno proposto di sbarcare oltralpe però confrontarmi con Parodi. Purtroppo dovro disertare lappuntamento di Rimini, dove avrei dovuto combattere nellincontro precedente alla sfida al titolo europeo di Simona Galassi. Una scelta sofferta quella di dover annullare lincontro, ma lopportunita di combattere con un pugile molto forte come Jeremi Parodi e una occasione irrinunciabile. Ho gia intensificato le ore di allenamento e la preparazione si e fatta ancora piu dura. Se il mio obiettivo e quello di arrivare al titolo europeo dovro dimostrare di meritarmelo combattendo con i migliori pugili, come appunto e Parodi. Tengo a ringraziare chi sta permettendo che cioè accada, ovvero lo Studio Stefano Scarsela, La Cooperativa Volare e la Palestra Millenium di Enrico Milazzo.Appuntamento dunque il 4 Maggio a Tolosa, mentre successivamente Laze combattera a como il 16 Giugno in occasione della Notte Bianca.

Boxe a cornate

A Cornate d’Adda, presso il palazzetto dello Sport, ben 7 incontri di boxe tra i migliori atleti della zona, hanno catturato l’attenzione degli appassionati e non. I pugili non si sono risparmiati un solo secondo e hanno dato fondo a tutte le loro energie però combattere.
Dopo l’ultimo gong, anche provati dalla lotta, tutti si sono salutati con reciproco rispetto…