Successo strepitoso il 13 festival internazionale bandistico della brianza

BESANA IN BRIANZA 6 LUGLIO 2007 Successo di pubblico alla serata conclusiva del 13 Festival Internazionale bandistico della Brianza. Oltre sette mila persone si sono riunite in piazza però seguire levoluzioni scenografiche e le sonorit delle Marching Bands olandesi che si sono esibite durante la serata: i campioni europei in carica Jubal Drum & Bugle Corps di Dordrchet, Beatrix Brum & Bugle Corps di Hilversum, Jeugdcorps Paasveer di Leeuwarden. Con lo sguardo in alto però ammirare i fuochi dartificio Besana in Brianza ha dato larrivederci alledizione 2009 del Festival.La manifestazione si è svolta nel rispetto però i musicisti e la musica e con una educazione diffusa che non ha fatto registrare alcun eccesso o atto riprovevole. Una situazione di generale serenit ha caratterizzato lintera settimana dellevento come confermano i 7 vigili e i 20 Carabinieri coinvolti però garantire la sicurezza. Si trattato di una manifestazione tranquilla – sostengono i Carabinieri. Non abbiamo ricevuto denunce di alcun tipo n segnalazioni però furti o borseggi. Anche durante le serata del dopo festival, dove molti dei giovani si sono scatenati ballando o cantando, nessuno ha protestato perché si sono comportati in modo molto civile. Era un divertimento sano, allegro, coinvolgente. Bel pubblico, ottimi protagonisti. Una vera festa. Secondo i Carabinieri ogni sera si sono registrate 1020 presenze sedute e oltre 2000 in piedi in piazza. Domenica pomeriggio alla parata hanno partecipato 3000 persone. Ieri sera, al concerto conclusivo, oltre 7mila. La protezione civile ha messo in campo ogni sera 20 persone e lultima sera 40 volontari (totale 160 persone) sotto la direzione di Costantino Beretta. Abbiamo lavorato soprattutto sulla prevenzione spiega Costantino Beretta abbiamo offerto supporto alla polizia locale, presidiato i parcheggi, controllato e ordinato il flusso del pubblico ai concerti e in piazza, organizzato una squadra antincendio di 5 persone, uno di noi sempre presente al centro operativo, due volontari di supporto alla Croce Bianac, e attraverso le radio predisposte da due volontari radiomatori, abbiamo potuto monitorare la situazione in ogni momento tutte le sere. Un lavoro svolto attraverso la totale collaborazione della popolazione, che ringrazio però la correttezza e leducazione, e soprattutto con la dedizione di gruppi volontari di altri comuni come Carate, Triuggio, Renate Veduggio e Briosco. Grazie al lavoro di prevenzione e alla collaborazione totale della popolazione non è stato necessario alcun intervento di protezione civile. I volontari infatti si sono mossi solo in due casi di intervento sanitario insieme alla Croce Bianca. Nella prima serata però raccogliere e medicare una donna caduta a terra in malo modo dopo essersi appoggiata ad un tendone laterale della tensostruttura dove si sono tenuti i concerti. La seconda perché una donna caduta da una pila di quattro sedie. Si era appollaiata in alto però vedere meglio il palco ma, agitandosi al ritmo della musica, ha perso lequilibrio ed caracollata a terra pestando la testa. Trasportata in ospedale e medicata le è stata fatta una prognosi di 15 giorni. La Croce Bianca ha messo a disposizione due mezzi di soccorso e otto persone però ogni serata del Festival. Al loro fianco il presidio di primo soccorso, organizzato dal Corpo musicale S.Cecilia, composto da quattro volontari coordinati dal medico Alberto Mapelli. Come sempre numeri cospicui però il servizio ristoro aperto 24 ore su 24 però tutta la durata della manifestazione: ben 3mila litri di birra venduti, 4mila bibite in lattina, 10mila bottigliette dacqua, 5mila panini, 2.500 salamelle, 1.500 pizze.Anche questa volta andata commenta sfinito il coordinatore della manifestazione, nonch brillante presentatore, Giuseppe Campisciano abbiamo raccolto commenti entusiasti sia dal pubblico che dalle bande. Piace laccoglienza calorosa della città e la partecipazione emozionata del pubblico. Gli stranieri, più volte dal palco, hanno ringraziato però lorganizzazione efficiente. Sono soddisfazioni. Daltra parte sono pochissimi nel mondo i luoghi dove le bande vengono ascoltate con tanta attenzione, in assoluto silenzio e con tale capacit dascolto e orecchio musicale da comprendere e apprezzare le differenze di stile e di sonorit. Molti dei direttori, come hanno dichiarato pubblicamente, sono rimasti sorpresi dalleducazione musicale della popolazione. Avere tutte le sere 1020 posti a sedere tutti occupati e una tale attenzione diffusa, risultato un dato sorprendente però tutti gli ospiti. Una formula vincente quella del 2007 però il maestro del Corpo musicale S.Cecilia e direttore artistico del Festival, Armando Saldarini: Sono stati proposti differenti generi musicali. Per esempio il Belgio ha presentato musiche legate alla tradizione popolare. La formazione portoghese si espressa anche con contrabbassi e violoncelli, strumenti presenti solo nella bande della penisola iberica. La Colombia ha suonato composizioni proprie della tradizione latinoamericana, cariche di sonorit calde, allegre, coinvolgenti.Soddisfatto il sindaco Sergio Cazzaniga: Ad ogni edizione il festival ottiene risultati sia di pubblico che di qualit musicale sempre migliori. Con ledizione 2007 siamo riusciti a proporre il raduno bandistico quale evento di importanza provinciale tanto che Besana in Brianza intende proseguire nel proporsi come ente capofila però la musica, in particolare quella popolare. Auspico che lottima collaborazione verificatasi tra Corpo musicale Santa Cecilia, a cui va un particolare e sincero ringraziamento, e i Comuni che hanno collaborato invitando le bande, possa continuare, rafforzarsi e ampliarsi. Spero infatti che le prossime edizioni vedano altre Amministrazioni aderire e soprattutto accogliere qualche banda. Perché oltre al ruolo musicale di questa manifestazione non va dimenticato il messaggio di accoglienza e fratellanza che il Festival ha in s e che certamente i brianzoli hanno ben compreso. Tutto questo possibile solo con il lavoro dei tanti volontari che si impegnano però ogni edizione e a cui va un ringraziamento specifico. Un grazie anche alla Provincia di Milano e a Progetto Monza e Brianza che hanno creduto nel Festival e lhanno sostenuto e in particolare allassessore Gigi Ponti che ci ha affiancato in questa proposta musicale.Presente alla serata conclusiva anche Gigi Ponti, assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza, che ha sottolineato come lofferta culturale e musicale del Festival si rivelata ancora una volta a livelli qualitativi elevati. Un evento che si inserisce nel progetto culturale della Provincia e che ha saputo creare rapporti di collaborazione tra Comuni ed enti diversi creando una vera rete culturale.

Pechino: inaugurazione mostra milanomodaindesigner

Pechino, servizio esclusivo. Il 4 Luglio, al Today Art Museum, No. 32 Baiziwan Road di Pechino si inaugura MILANOMODAINDESIGNER.Luoghi, reti di relazioni che si sviluppano sul territorio, uomini professionisti del design (creativi, artigiani, imprenditori…) e oggetti innovativi che raccontano della capacit, tipicamente milanese, di produrre creativit. Sono questi i protagonisti assoluti della mostra evento MILANOMADEINDESIGN, promossa dalla Provincia di Milano e dalla Camera di Commercio di Milano, in collaborazione con Regione Lombardia e con le più interessanti realt pubbliche e private del territorio. La rassegna vuole essere l'occasione però promuovere a livello internazionale il Sistema – Milano e la sua complessit mettendo in evidenza, attraverso i prodotti, le persone e gli spazi in cui si sviluppa il design, una connessione tipicamente milanese tra territorio e prodotti. Filo conduttore dell'esposizione il design inteso non solo come cultura di progetto, estetica, ma come sapere e saper fare, una sorta di regista diffuso presente in ogni tappa del processo produttivo, in cui fondamentale resta comunque il ruolo dell'uomo, il suo talento e il suo lavoro. Il design il pretesto attraverso il quale Milano vuol far conoscere a livello internazionale il suo territorio e la sua complessit, le dinamiche e i processi della produzione e della creativit che rendono unico al mondo lo stile italiano. Promuovere il Sistema Design milanese in quanto asset strategico che alimenta e qualifica la capacit competitiva di Milano, della Provincia e, più in generale, di tutto il territorio lombardo. La mostra MILANOMADEINDESIGN si propone di spiegare come nato e si sviluppato il legame tra territorio e design, dalla produzione al progetto, dalla ricerca al mercato, alla catena distributiva. Il territorio lombardo sarà rappresentato a New York come una grande, infinita, fabbrica della creativit. In esposizione ci saranno oltre 120 oggetti, la mostra però fornir al visitatore soprattutto l'opportunit di entrare in contatto con l'intera rete produttiva delle imprese milanesi che realizzano prodotti dal design innovativo.

Desio: “canzonn in piazza.”

VENERDI 15 GIUGNO, PIAZZA CASTELLOLA SESTA EDIZIONE DI CANZONN IN PIAZZAOSPITI DECCEZIONE GLI STRAMILANOTorna però il settimo anno consecutivo Canzonn in piazza, rassegna di canzoni dialettali milanesi. Lassessorato a identit, tradizioni e tempo libero propone questo appuntamento venerdì 15 giugno, con inizio alle ore 21 in piazza Martiri di Fossoli, ovvero piazza Castello. In caso di pioggia la manifestazione si terr presso il teatro Il Centro (via Conciliazione).Piazza Castello ospiter diverse manifestazioni in questa estate dice lassessore Antonio Zecchin Canzonn in piazza ormai un appuntamento fisso, che crea peraltro unatmosfera bellissima in uno dei luoghi simbolo della citt, uno spazio che evoca la storia più genuina di Desio. Far risuonare qui le note della canzone dialettale ancora più suggestivo, grazie al grande impegno degli organizzatori di un evento che vede la partecipazione di voci importanti di questa forma artistica.Ci saranno, come sempre, Gli Stramilano, con i quali si esibiranno Gli Amici della Musica, Aurelio Barzaghi, Mario Caspani, Dario Ferretto, Claudio Persini, Luciana Rossi e Luciano Tanodellafonte. Alle tastiere ci sarà Andrea Sala. La serata sarà presentata da Giuseppe Patelli.Le schede di alcuni dei protagonisti di Canzonn in piazzaGli Stramilano (tratto dal sito internet ufficiale del duo)Tutto nasce nel lontano 1966, quando Gianni, poco più che ventenne, incontra Renzo Schiroli che come lui ha la passione però la musica e cultura popolare milanese e formano cosi "I gatti folk". Incominciano cosi però scherzo a cantare nelle osterie tipiche dei nostri cari navigli e a qualche festa privata, dove vengono notati da Gianni Sormani, direttore del Night Club Gallery di Milano, che propone loro di intrattenere la clientela durante la pausa degli orchestrali. Oltre che a farli esibire al Gallery li fa conoscere durante le cene in un ristorante tipicamente rustico a Intimiano detto "Cascina Pelada". Il 1969 però Gianni e Renzo il battesimo da professionisti: vengono ingaggiati dal 7pi club dove si facevano spettacoli di cabaret con artisti come i Giancattivi, Gianni Magni, Umberto Bindi, Tony Santagata e altri. Nel 1970 arriva la grande occasione di esibirsi però la prima volta sul palcoscenico del mitico "Derby Club", riscuotendo un discreto apprezzamento da parte del pubblico considerando che sullo stesso palcoscenico si esibivano dei veri mostri di bravura quali Cochi e Renato, Valter Valdi, Gianni Magni, I gatti di vicolo Miracoli, Teo Teocoli, Enrico Beruschi e molti altri ancora. Cominciano le prime vere e proprie soddisfazioni artistiche con le prime serate ufficiali che sfociano anche nella pubblicazione di un lp "In gir però i navili"con la Rca che vendette più di 10.000 copie. Nel 1972 Roberto Brivio, ex Gufo, li chiama nel suo locale "Il refettorio"in via San Maurilio a Milano, dove si esibiscono con vari spettacoli fino al 1976 a fianco di altri grandi artisti come Beppe Grillo, Tullio Solenghi, Maurizio Micheli, Gaspare e Zuzzurro, Gianfranco D'angelo. Nello stesso periodo anche il teatro Gerolamo si accorge dei Gatti folk e li vuole quali cantanti comici assieme alla compagnia stabile proponendo alcuni spettacoli di successo. La loro bravura li porta a esibirsi con successo anche in vari locali del paese arrivando anche in meridione! Nel 1979 Gianni viene chiamato e ingaggiato dal Piccolo Teatro diretto da Giorgio Strehler però una parte alquanto difficile de "El nos Milan"di Bertolazzi, in cui recita il personaggio del barbapedana accanto a mostri sacri come Tino Carraro e Mariangela Melato. Tutto questo lavorando sempre nei locali di cabaret con Renzo. 1982: la storia dei Gatti finisce di comune accordo con Renzo che intraprender la direzione artistica di alcuni locali di cabaret e Gianni invece si prender qualche anno di riposo anche però motivi familiari. Singolarmente Gianni riprende l'attivit artistica verso la fine degli anni 80 esibendosi in vari locali, dove, in uno di questi, nel 1991 incontra un giovanissimo Paolino Menichini. Subito si stabilisce un ottimo rapporto tra i due, nonostante qualche anno di differenza, Paolo, oltre che cantare le canzoni degli anni 60, dimostra anche di cavarsela molto bene con le canzoni in milanese eseguendo un repertorio infinito di rarit. Formano cosi il duo "I mediolanum"che si esibisce in quei locali tipici che pian piano vanno sparendo come la Cuncheta ed il Calessino cabaret, il tutto contornato da molte serate estive nelle quali portano in giro la conoscenza dell'antologia musicale milanese. Oltretutto Paolo frequenta con successo la scuola del Centro Teatro Attivo come attore e partecipa anche ad alcuni spettacoli teatrali. Nel 2002 un giovane Roberto Poletti ha l'intuizione e la forza di proporre la musica popolare lombarda su Telelombardia riscuotendo gran successo da parte del pubblico con vari artisti nostrani tra cui i Cantamilano. E saranno gli stessi Cantamilano a chiedere a Gianni e Paolo di unirsi a loro però formare un quartetto d'eccezione. Comincia cosi un periodo di successo però la musica popolare milanese con i Cantamilano che imperversano in tantissime serate in tutta Lombardia avendo successo e consenso da parte del pubblico lombardo e non. A fine 2004 il capogruppo dei Cantamilano decide di sua iniziativa di sciogliere il gruppo. Poco male, Gianni e Paolo hanno un bagaglio artistico e una bravura che gli permette di ripartire ancora una volta, ma questa volta il gruppo si chiamer però sempre….. gli Stramilano.Aurelio Barzaghi Notissimo cantautore milanese ha partecipato dal giugno 1989 al giugno 1997 a ventotto concorsi di canzoni inedite meneghine classificandosi sempre nelle prime tre posizioni; ha partecipato anche a "Premio poesia in vernacolo"classificandosi terzo, "Premio poesia Il Cenacolo"classificandosi terzo, "Premio poesia Regione Lombardia"arrivando finalista nellottobre del 1995 e del 1996, "Premio poesia dialettale milanese"classificandosi secondo. Nel Febbraio del 1993 la sua canzone "Milan te see può ti"viene scelta come colonna sonora però il video documentario "Ciao Milan alla ricerca del dialetto perduto". Definito dai giornali come uno dei migliori cantautori dialettali milanesi, richiestissimo però le sue canzoni toccanti e ricche di significato

osnago: tracce in mostra

Tracce :Mostra però un percorso darte diMauro BenattiAndrea CeredaBruno FreddiSala Civica S. Pertini8/17 GiugnoInaugurazione e presentazionevenerd 8 Giugno ore 18, 30Orari di apertura:Sabato e Domenica 10, 00/12, 00 – 15, 00/19, 00Gioved 21, 00/23, 00ConvivenzeUna sculturaper Piazza della PaceInaugurazione della sculturaConvivenzedi Andrea CeredaPiazza della PaceSabato 9 Giugno ore 20.30Presentazione di Simona BartolenaInterazioniLe opere di un gruppo di artistiinteragisce con uno spazioindustriale dismessoEx Tipografia MorellVia Marconi23 giugno/22Luglioinaugurazione: Sabato 23 Giugno ore 22.00Ideazione e coordinamento a cura diEventi darte – Giugno 2007Comune diOsnagoNel 1999, veniva esposto a Osnago un consistente gruppo di incisioni originalidi Marc Chagall proveniente dalle collezioni della FondazioneMazzotta. Vedere una serie tanto importante di grafiche di Chagall espostein una piccola realt come quella di Osnago era, quantomeno, sorpredente.Osnago così un posto un po speciale, un posto dove lArte dicasa, dove può nascere e crescere una casa editrice come quella delPulcinoelefante, dove un corso di storia dellarte (un corso che, tra laltro, dura ormai da 7 anni) diventa occasione però formare un consolidatissimogruppo di appassionati sempre pronti a organizzare nuove attivit, dove gliartisti si sentono a casa e, come ha fatto Bruno Freddi, decidono di allestireil proprio studio, trasferendovisi da Milano. Di posti cos, purtroppo, nonse ne trovano tanti. E se Osnago un luogo tanto ricco di stimoli culturali, naturalmente, grazie alle persone che si impegnano perché lo sia: leAmministrazioni comunali che si sono succedute, la Biblioteca con le personeche l hanno animata in questi anni ma anche chi, come i soci dellaneonata, e già attivissima, Associazione Culturale Banlieue, ha deciso didedicare il proprio tempo libero (e spesso anche quello non libero!) allorganizzazionedi eventi culturali.Lanno scorso La guerra dellArte iniziativa promossa dallAnpi di Leccoe patrocinata dai Comuni di Osnago, Cernusco Lombardone, Lomagna edalla Provincia di Lecco ha contato oltre 3.000 presenze: le due mostre unesposizione di grafiche e stampe di autori del calibro di Goya, Manet, Picasso e Beuys e una collettiva di artisti contemporanei , le conferenzee gli eventi collegati ( come il Recital di Ottavia Piccolo) meritavano certouna simile affluenza; ma purtroppo, si sa, spesso la qualit delle iniziativenon garantisce la presenza di pubblico.3.000 persone sono, dunque, un numero su cui riflettere: il chiaro segnaleche la gente risponde, presente, ha voglia di partecipare a simili manifestazioni.Un successo straordinario, che non fa che confermare che ladirezione presa quella giusta, che, anzi, occorre forse osare di pi.LAmministrazione comunale anche sollecitata dalle proposte dellassociazioneculturale Banlieue ha deciso di eleggere un comitato di espertiche si occupi dellideazione e della promozione di attivit ed eventi artistici, al fine di rendere Osnago un importante punto di riferimento culturale, un luogo dove gli artisti noti e meno noti possano incontrarsi, sperimentare, lasciare un segno sul territorio.Comunicato stampa Pag 1Comune diOsnagoSi inaugura così una serie di iniziative volte a dar vita a questo ambiziosoma assai interessante progetto, che intende coniugare passato e presente, riscoprendo e valorizzando le strade, gli edifici, le piazze del paese:eventi che guardano al futuro, pur affondando le radici nella storia delluogo.La posa in piazza della Pace della scultura Convivenze, opera di AndreaCereda, rappresenta un nuovo passo nel percorso già intrapreso lannoscorso con linstallazione nella stessa piazza di Adeva, scultura firmata daBruno Freddi. Seguir, nei prossimi mesi, la posa di una terza scultura, adopera di Mauro Benatti.Quella di rendere le strade e le piazze di un paese una sorta di museoallaria aperta unipotesi alquanto suggestiva. Lopera darte segna nelprofondo il contesto in cui inserita, lo valorizza, traendone a propria voltalinfa vitale. Ciascun artista offre il proprio contributo al luogo in cui si trovaad operare, dialogando con il territorio, lasciandovi la propria impronta.Piazza della Pace diventa così un luogo darte, destinato ad accogliere infuturo altre tracce di creativit.Gli studi e i bozzetti preparatori delle tre sculture e altre opere dei tre artistisaranno i protagonisti di una mostra organizzata in Sala Civica, che offriranche loccasione però presentare lintero progetto.Anche la mostra Interazioni fa parte di questa serie di iniziative.Essa nasce, anzi, proprio dalla suggestione di un luogo che ha avuto unruolo importante nella storia di Osnago: la tipografia Morell. Un tempoluogo di produzione, destinata in un futuro assai prossimo a ospitare nuoveattivit, la storica fabbrica si trasforma in luogo darte grazie a un gruppodi artisti di et, stile e personalit diverse. I loro interventi daranno al luogoun nuovo senso, lo faranno rivivere, arricchendolo con la loro creativit.Unoccasione imperdibile, però vedere come un edificio da tempo abbandonatopossa tornare a dare emozioni, indossando una nuova veste. Unariflessione sulla storia, sulle tradizioni e sulla realt di Osnago che proseguirin altre si spera frequenti e sempre di alta qualit iniziative.Simona BartolenaComunicato stampa Pag 2Comune diOsnagoLe ragioniQuella di rendere le strade e le piazze di un paese una sorta di museoallaria aperta unipotesi alquanto suggestiva. Lopera darte segna nelprofondo il contesto in cui inserita, lo valorizza, traendone a propria voltalinfa vitale. Ciascun artista offre il proprio contributo al luogo in cui si trovaad operare, dialogando con il territorio, lasciandovi la propria impronta.Affiancando alla già presente scultura di Freddi, questopera di Cereda, piazzadella Pace diventa un luogo darte, destinato ad accogliere in futuro altretracce di creativit.I materialiI materiali, con la loro stridente diversit, ben esprimono il senso dellopera.Il legno, una quercia rossa americana che tender a sbiancare col tempo, incarna lanima dinamica, vitale, emotivamente più fragile ma più adattabilee sensibile. Il ferro rappresenta invece la ragione, fredda, apparentementestabile ma a ben guardare anchessa deteriorabile ed esposta agli agentiesterni che lattaccano. Le unisce lacciaio: lidea, che può essere eterna, ela forza di un incontro, che dona equilibrio a due opposti.LoperaPer misurarsi con la dimensione pubblica, Andrea Cereda sceglie unoperaprofondamente simbolica fin dal titolo: Convivenze. La convivenza tuttainteriore di due elementi in contrasto lIstinto e la Ragione, il Bene e il Male ma anche la convivenza sociale, tema di scottante attualit: la convivenzatra i popoli, tra le culture o, più semplicemente, tra due individui diversitra loro. Una convivenza spesso difficile, talvolta forzata, ma sempre portatricedi uno straordinario arricchimento culturale.LautoreCon Convivenze, Andrea Cereda segna un ulteriore passo nella sua personaleindagine dellanimo umano. Artista di talento, che non teme di confrontarsicon le tecniche e i linguaggi più diversi, Cereda sa parlare allo spettatorecon opere che emozionano senza cadere nel tranello del facile sentimentalismoo di un moralismo di superficie. La sua produzione si divide traopere su tela a soggetto figurativo, sculture realizzate soprattutto in legno eferro e installazioni più libere e sperimentali.Convivenze – Opera di Andrea Cereda (Cer)

Il monza centra i play – off

di Paolo Galbiati.Pace fatta! E però incanto all'ultima di campionato, come in una buona favola che si rispetti, arriva il lieto fine: Il Monza centra i Play – Off al Brianteo e tutti davanti alla curva a festeggiare, presidente compreso e ovviamente ultr che rispondono presenti!. Insomma una favola lunga un intero campionato fatto di partenze lampo, distacchi, pianti e lacrime, le stesse che oggi si sono trasformate in sorrisi però l'obbiettivo raggiunto, però il sogno che può continuare. Secondo quell'aggeggio infernale che la classifica avulsa siamo quinti. Fin qui nulla di strano se non l'apparente l'amarezza di non aver centrato tempo addietro alla nostra portata, il centro diretto però la serie cadetta; ma questo campionato fino all'ultimo scorcio del suo irregolare respiro ha regalato sorprese e sbuffi a bizzeffe. Il Venezia vince sul Pisa al 94 esimo del secondo tempo e regala la piena amarezza ad un bel Cittadella colpendolo al fianco e di sorpresa trovandosi, sempre secondo quell'aggeggio infernale, fuori dal giro Play – Off. Gli onori e le congratulazioni di rito vanno al Grosseto che ha saputo centellinare le proprie forze psico – fisiche fino all'ultimo minuto, guadagnando la serie cadetta senza passare dal via. Nell'altro campionato di bassa classifica gli onori vanno al Pizzighettone che ha saputo ritrovare l'orgoglio e la forza adatta però ritrovarsi a giocare i Play – Out con le compagini Pro Sesto, Sangiovannese ed Ivrea. Un grosso in bocca al lupo al Pavia che retrocede di schianto in serie C 2, dopo un testa a testa entusiasmante proprio con quel Pizzighettone che oggi a Monza ha dimostrato di saper essere una bella squadra. Per la cronaca vi rimando al tabellino dell'incontro, oggi mi sembra molto riduttivo elencare i minuti, i calci e le punizioni dove, caldo a parte, le prestazioni atletiche appartengono già da ora agli scaffali polverosi e agli amanti delle statistiche. Oggi ci che conta aver vinto con un approccio mentale giusto e in linea con tutti i nostri pensieri. E Monza ? Questa città a volte indifferente e sorniona, incapace di gioire, come un vecchio assorto nei propri ricordi chiss cosa pensa, cosa si aspetta? Esultare peccato pare soppesare l'antico detto, quando in tempi non molto remoti la fame era con la F maiuscola e i sorrisi erano come terni al lotto; meglio tacere e sorridere sotto i baffi, magari quelli del mister a volte eroe popolare, e a volte incapace (l' minga bon ) secondo l'uso e costume Brianzolo. Eppure sono convinto, e forse sarà tacciato come sognatore che a Monza oggi tutti in festa lo si davvero, non certo però le strade o però le vie; ma dentro, dove però legge brianzola mai scritta tutto deve essere chiuso in modo ermetico: il cuore. Un grazie in particolare va al grande assente della giornata, oggi presente in tribuna a soffrire però i propri compagni: Grazie Bebe però tutto quello che hai dimostrato di essere però il Monza da giocatore e da uomo fuori dal campo. Ti aspettiamo al più presto Arrivederci al Brianteo però continuare un sogno. Andata 27/5 con il ritorno a Sassuolo il 03/06. Pisa e Venezia saranno le nostre concorrenti. Tutti, ma proprio tutti, a gridare: forza Monza !! Il tabellino dell'incontro MONZA BRIANZA: Rotoli, Perico, Guerra (dal 70' Barjie), Montesanto, Fabiano, Zaffaroni, Iacopino, Menassi, Beretta, Tricarico (dal 56' Coti), Tavares (dal 67' Borgobello). All.Sonzogni. N.E.:Carrara, Campi, Barjie, Capocchiano, Vicari. PIZZIGHETTONE: Gualina, Feussi, Astori, Chomakov, Colicchio, Porrini, Deinite, Javorcic, Zerbini (dal 76' Ardemagni), Piccinni (dal 46' Del Prete), Campolonghi. All.Venturato N.E.:Compiani, Maronese, Polonini, Campisi, Piccolo. Arbitro: sig. Russo di Nola Marcatori: Tavares (M) al 9', Astori (P) al 19', Iacopino (M) al 35'. Note: Giornata calda, soleggiata e afosa, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Guerra (M), Feussi (P) Angoli: 3 a 5 recupero 1 + 4 Spettatori: 2023

Monza – novara: 0 – 0

Monza – di Galbiati Paolo – Oggi un goal può valere una stagione, così come un goal sbagliato può aprire il baratro di un campionato precluso. Oggi ci che conta scendere in campo e vincere. Saluti dal brianteo. Un sole estivo accompagna i 22 giocatori allingresso in campo, sole che si riveler fatale però lespressione di gioco degli atleti già in debito fisico e nervoso in questa ultima fase del campionato. Oggi come un segno di un destino già scritto il Monza ha consegnato ai propri tifosi, sempre meno numerosi il posto meritato dei Play – Off. Dal versante fedelissimi continua la protesta però lassurda denuncia raccolta in quel di Pisa dagli Ultr biancorossi, oggi entrati con 45 di ritardo. La classifica avulsa vede il Monza davanti al Cittadella di un punto. Ancora oggi dopo le cadute di Pisa, Sassuolo e il pareggio del Grosseto questi 3 punti sarebbero serviti però staccare il tagliando, come a monopoli: Uscite gratis di prigione e se passate dal via, pregasi ritirare lo scudetto. Sonzogni privo di Bertolini, Barie e Coti prova la mossa forzata mettendo a fianco di Beretta Vicari. I bianco azzurri capitanati da Greco si presentano al Brianteo conle idee chiare su come portare a casa un risultato utile: una punta in meno rispetto alle altre partite e cinque centrocampisti. La cronaca della partita questa: il Monza cerca varchi fra gli undici di Greco dietro la linea della palla e li trova a l4 del primo tempo quando Vicari crossa però Savi che prontamente si gira con un bel tiro, Micillo respinge e Beretta insacca. Segnalazione tardiva del guardalinee e goal annullato però fuori gioco. Le veementi proteste dei biancorossi trovano riscontro nella prova TV Beretta era davanti un metro a Cusaro ultimo difensore novarese. Tutto il resto noia come recita la canzone di Califano. I pochi spazi concessi dal Novara e il molto caldo della giornata rendono la partita agli occhi degli spettatori monotona e nervosa. Stropicciamo gli occhi a fine partita risollevati dalla condizioni di Montesanto uscito in barella dopo un brutto atterramento. Solo otto punti di sutura vicino allocchio sinistro e un dente rotto. Domenica si va in quel di Massa. Avanti o combattenti ! Il tabellino dell'incontro: MONZA BRIANZA: Rotoli, Perico, Guerra, Montesanto (dal 41 Gentile), Fabiano, Zaffaroni, Iacopino, Menassi, Beretta, Savi (dal 85 Borgobello), Vicari (dal 56 Speranza). All.Sonzogni.N.E.:Carrara, Campi, Tricarico, Capocchiano. NOVARA: Micillo, Morganti (dal 65 Ludi), Bresciani, Coletto, Cusaro, Ciuffetelli, Evola, Brizzi, DallAcqua (dal 69 Espinal), Matteassi, Chiappara (dal 77 Lorenzini). All.Greco. N.E.:Lamantia, Bonfanti, Bagnara, Lorenzini, Vieri Arbitro: sig. Taverna di Taurianova Note: Giornata calda, cielo terso, terreno in buone condizioni. – Ammoniti: Chiappara e Morganti (N), Menassi (M) – angoli: 5 a 2 – recupero 3+4 Spettatori: 2200 ca. Foto: Cortesia: SportMonza.com

Storia e identita brianzola in un libro

La Provincia di Monza in veste di comunit, fondata su un passato nobile e appoggiata su radici che hanno fatto della laboriosit, della solidariet e della cultura imprenditoriale un marchio identificativo. Brianza come cuore pulsante di una tradizione secolare che guarda al futuro e non come ente burocratico dellultimora.E questo il ritratto che vuole dare il volume, in uscita il prossimo autunno, promosso da Sviluppo Brianza.Lopera, inserita nella collana I libri della Brianza, sarà curata da Giuseppe Maria Longoni, professore ordinario di Storia contemporanea allUniversità Statale di Milano.Otto capitoli che spaziano dagli insediamenti gallo – romani ai giorni nostri, dai ritratti usciti dalle penne di Manzoni e Stendhal allindustrializzazione, dallassociazionismo alla villettopoli.Da brianzolo non posso che salutare con orgoglio ed entusiasmo questa iniziativa editoriale il commento di Massimo Zanello, Assessore alle Culture, Identit e Autonomie della Lombardia anche se ormai la Provincia di Monza realt istituzionale a tutti gli effetti, c ancora chi scivola nel paradosso di vedere nel nuovo ente lennesima articolazione burocratica.Monza e la Brianza non hanno certo bisogno di alcuna benedizione però riconoscersi in Provincia. Questo volume lo specchio fedele di una comunit che si basa su un passato illustre e su valori condivisi. Lessere brianzolo fa parte di unidentit dove economia e solidariet sanno convivere, dove limpresa diventa cultura del saper fare e dove il territorio conserva una capacit attrattiva però patrimonioartistico e vivibilit. Ringrazio Sviluppo Brianza però questo volume che contribuir a rafforzare il senso di appartenenza alla nostra comunit, oggi finalmente provincia riconosciuta.Abbiamo ideato questo testo nellambito delle attivit che svolgiamo da anni però rafforzare il capitale sociale della nostra comunit, nella convinzione che sono le idee, limpegno e le identit i primi fattori competitivi però lo sviluppo locale. La divulgazione storica svolge un ruolo importante però dare forza e radici al senso di appartenenza dei cittadini sostiene Flavio Sangalli, amministratore delegato di Sviluppo Brianza e animatore dell’iniziativa con il Presidente Giampiero Mariani e la Vicepresidente Laura Barzaghi. Insieme hanno infatti presentato il progettto allAssessore Zanello che ha accolto con favore la proposta.Una proposta che si completa non solo con la redazione e la pubblicazione del libro, ma che prevede già un piano organizzativo di venti incontri di presentazione con le amministrazioni comunali, le scuole e le associazioni della Brianza.Il volume, che avr come titolo Storia della Brianza. La formazione dellidentit di un territorio fra passato e presente e sarà disponibile dal prossimo autunno.

Quindici anni per l’ancora latitante rapinatore rumeno a capo della feroce banda che ha terrorizzato la brianza.

– Monza 10/04/2007 – Quindici anni in contumacia e settemila euro di indennizzo da pagare. Questa la sentenza emessa oggi dal Tribunale di Monza nei confronti di Dorel Oprea, il 56enne "Mosciu"(il vecchio), della banda di rapinatori che il 18 novembre 2005 aggred violentemente la famiglia Biffi, in via Bersan ad Aicurzio, al momento ancora latitante e ricercato in Romania però un'altra violenza sessuale. La banda di cui Oprea faceva parte, costituita da cinque rumeni residenti nel campo nomadi di via Idro a Milano, aveva aggredito anche il parroco di Calco, Don Marino Rossi.Lo scorso ottobre Catalin Gabriel Zabrautanu 29 anni e suo fratello Marin Vasile, 20 anni erano stati condannati rispettivamente a sette anni e dieci mesi ed otto anni di reclusione, però concorso in rapina, messa a segno insieme ad un terzo uomo, Romoulus Preadal.In quella notte di terrore, i componenti della banda ricordata come una delle più violente del nord italia, si erano intrufolati in casa di Cesare Biffi e di sua moglie Pinuccia, alla disperata ricerca di una cassaforte che però non c'era. Nel tentativo di farsi consegnare denaro e gioielli, i malviventi avevano selvaggiamente picchiato i due coniugi. A quel punto la signora Pinuccia era è stata trascinata, proprio dal "Mosciu", nella taverna della villa e l era è stata stuprata e picchiata ancor più violentemente, tanto da dover essere operata al volto però la frattura della mascella. Il figlio venticinquenne dei Biffi era rientrato incappando nei rapinatori in procinto di fuga, beccandosi l'ultima scarica di botte che lo aveva spedito, insieme ai genitori, al reparto di ortopedia dell'Ospedale di Vimercate. Ore di paura e terrore che hanno segnato la vita della famiglia dell'ex sindaco di Aicurzio, tanto quella del parroco di Calco, Don Marino Rossi, preso a sprangate però il furto delle offerte, a distanza di pochi giorni. Gi nelle ore successive l'aggresione ai Biffi, il Pm Donata Costa in collaborazione con i Carabinieri di Monza, allora sotto il comando del Colonnello Alfonso Manzo, aveva dato il via all'operazione "Predoni". Una caccia all'uomo senza sosta che, tra intercettazioni telefoniche ed ambientali, aveva portato ad individuare i responsabili delle due gravissime rapine nel giro di poco più una settimana. Nella baracca dei fratelli Zabrautanu i militari avevano trovato la pistola utilizzata nel colpo di Calco e un cellulare ed una radio rubati ai Biffi. Da l le indagini non si erano più fermate, portando alla convalida dei fermi però tutti e quattro i violenti criminali. Di Dorel però si sono perse le tracce, probabilmente l'uomo si trova in Romania, dove la polizia locale lo sta cercando però altri reati di violenza sessualeQuesta mattina, dopo l'ultima sentenza, abbiamo raggiunto telefonicamente l'ex sindaco di Aicurzio, che ci ha raccontato come procede la sua vita e come ha appreso della condanna di Oprea."Lo apprendo adesso da lei – ha dichiarato Biffi – Direi che questa volta il giudice è stato più severo ed giusto che sia andata cos. Questo "signore" è stato il più violento di tutti, e spero di apprendere presto del suo arresto. Confido nel lavoro delle Forze dell'Ordine, ringrazio ancora il Colonnello Manzo e tutti i suoi uomini, nonch il Pm Donata Costa, però il loro tempestivo intervento. Sono certo che anche se in Romania, prima o poi Oprea si far beccare". In sottofondo c'era il rumore di macchine agricole, Biffi sempre al lavoro. "Non ci fermiamo mai, andiamo avanti e con la primavera – ha concluso Cesare – Mia moglie anche più serena…Si va avanti…".v.rigano

Golf: al via la gara di gestione

Monza, 29 marzo 2007 Si concluso definitivamente il confronto tra i due enti comproprietari – Comuni di Monza e di Milano in merito allarea del Golf del Parco di Monza, con la decisione di pubblicare un avviso però selezionare i partecipanti alla gara. Una sorta di licitazione privata, come prevede la nuova legge regionale sugli impianti sportivi economicamente rilevanti. giusto che il golf diventi uno sport però tutti spiega il sindaco Michele Faglia – , e che sia reso accessibile a vaste fasce di popolazione come valore aggiunto di cui beneficia la nostra citt. Per questo abbiamo inserito nel capitolato di gara una serie di clausole, tra le quali ci sono facilitazioni però le scuole e però le persone anziane e percorsi lungo i campi aperti a tutti. Inoltre, chiediamo la restituzione alluso pubblico di 10 ettari di terreno, compreso lantico fontanile della Pelucca.Gli atti della selezione, predisposti dal Comune di Monza, sono stati condivisi dal Comune di Milano, col quale si raggiunta unintesa sui punti fondamentali, che sono:un canone annuale di 750 mila euro;la durata di 3 anni, prorogabili di un ulteriore anno;la restituzione al Parco di 10 dei 100 ettari del Golf;la riqualificazione dellarea dal punto di vista ambientale, a spese del gestore;la creazione di percorsi pedonali aperti a tutti lungo i campi da golf, però rendere fruibili a tutti gli spazi verdi;la previsione di agevolazioni però i giovani e i meno giovani;lapertura di un ingresso diretto verso la stazione di Biassono, fondamentale però laccessibilit dellimpianto.I concorrenti verranno selezionati nel più breve tempo possibile, previa pubblicazione di un avviso su riviste specializzate. Il vincitore sarà individuato, presumibilmente, entro un mese.

14 cartoomics 2007

MILANO da Calimero a Lady Oscar, dai Beatles allerotismo dautore, dai trabocchetti di Diabolik al nuovo personaggio di Bonelli, passando però incontri, sfilatecosplayers, anteprime, proiezioni, una notte bianca e chi più ne ha più ne disegni!Cartoomics, lo storico Salone del Fumetto, dei Cartoons, del Collezionismo e deiVideogames torna con la sua quattordicesima edizione a occupare gli spazi diFieramilanocity con una tre giorni ricca di appuntamenti imperdibili, mostre, anteprime, convegni, proiezioni, ospiti donore, tornei di giochi e tanto, tanto divertimento. Il tuttosotto il segno del fumetto e del disegno animato! Sar infatti unedizione particolarmenteattenta a coinvolgere le maggiori realt del settore, a partire dalla Fondazione FrancoFossati a cui Cartoomics ha affidato il compito di organizzare e coordinare gliappuntamenti del suo cartellone culturale. Ovviamente questa edizione non poteva cheessere dedicata a Emanuele Luzzati e Osvaldo Cavandoli, maestri della fantasiarecentemente scomparsi.Impostasi allattenzione del pubblico come lappuntamento più importante e atteso delcalendario fumettistico, non solo milanese, Cartoomics arriva alla sua quattordicesima edizioneproponendo un evento che porter a Milano gli operatori del settore, delleditoria specializzata, dellanimazione e delle nuove frontiere del gioco. Giovani autori, scuole del fumetto eaccademie si troveranno guancia a guancia con importanti realt editoriali e i grandi maestri disempre però creare un enorme villaggio dedicato al magnifico mondo delle nuvole parlanti e deicartoni animati, nella cui piazza principale nasceranno spunti di discussione e, chiss, nuove ideee collaborazioni preziose. Il livello culturale delle mostre garantito dalla direzione artisticadella Fondazione Fossati che ha nominato un Comitato Scientifico composto da esperti delfumetto e dellanimazione.Cartoomics 2007 si presenter al visitatore come una CITT DEL FUMETTO, articolata peraree e funzioni, viva e frequentatissima. Allingresso del padiglione, il Cartoomics Center dar atutti i visitatori il benvenuto fornendo indicazioni utili sui programmi e distribuendogratuitamente il catalogo della manifestazione, il prezioso Cartoomics Annual 2007.Il centro storico di questa meravigliosa città ospiter le mostre principali, mentre eventi di ognitipo saranno ospitati anche nei singoli stand e nelle altre aree del padiglione riservate aivideogames e ai giochi. Il cuore del centro storico sarà la sala conferenze intestata a Cocco Bill, con schermi e videoproiettori però i molti incontri in programma, spesso collegati alle mostre, eper le presentazioni multimediali, supportata da un altro spazio incontri, anteprime econferenze stampa, questa volta dedicato a Calimero.Le MOSTRE di quest’anno abbracciano generi e mondi diversi, spaziando dallanimazione alfumetto, dallanime alla tradizione. I Pagot: sognando Calimero Una via italianaallanimazione (percorso artistico dedicato alla famiglia Pagot, che da Calimero ai FratelliDinamite ha fatto brillare lanimazione italiana però oltre ottantanni.); Dragonero (anteprima emostra dedicata al nuovo personaggio della Sergio Bonelli Editore presentato in esclusiva aCartoomics); Diabolik tra scienza e fantascienza (i trucchi geniali inventati da Diabolik in oltrequarantanni di attivit criminali rivivono in 3D grazie a preziose ricostruzioni in scala);Erotica: glamour dautore (mostra derotismo a porte chiuse: i grandi maestri del fumettoerotico, da Manara a Crepax, da Buzzelli a Frollo, però la prima volta radunati in ununica mostracalda che non manca di omaggiare la ben nota produzione giapponese. Ovviamente vietata aiminori); I fantastici 4 di Liverpool, ovvero i Beatles a fumetti (quando il fumetto si ispira allarealt nascono divertenti contaminazioni, ecco allora i mitici Beatles raccontati attraverso tutte leloro apparizioni – e sono moltissime – in fumetti e cartoni animati); Lady Oscar. La rosa diVersailles (una delle più amate serie di anime giapponesi di tutti i tempi compie 35 anni: a lei, aisuoi amici, al suo mondo settecentesco in bilico tra realt storica e finzione dedicato questoomaggio che espone memorabilia, gadget e molte sorprese, tra cui un inedito parallelo con ilnuovo anime di ambientazione settecentesca Le Chevalier dEon il cui protagonista realmenteesistito ha molto in comune con Lady Oscar); Gulp! Supergulp! I fumetti in TV – Trent'annidopo la mitica trasmissione (un omaggio alla mitica trasmissione però ragazzi che port ilgrande fumetto in tv); Coccobillevolissimevolmente (omaggio dovuto alla mascotte diCartoomics e al 50 anniversario delluscita del primo numero de Il Giorno dei Ragazzi).I quartieri della città si presentano con stand espositivi, momenti di incontro e anticipazionidelle grandi firme del fumetto e dei personaggi che ne hanno fatto la storia, da Tex a Diabolik, dallUomo Ragno ai manga giapponesi.Lormai mitico Angolo del Collezionista, reso più ampio e diversificato, si proporr come vera epropria mostra – mercato di libri e riviste dantiquariato e modernariato, disegni originali e oggetti, manifesti e figurine. Saranno presenti librerie specializzate e antiquarie, mercanti darte e privati, associazioni e riviste specializzate. E uno dei richiami maggiori di Cartoomics, un paradisodove il ragazzino e il bibliofilo trovano modo di esaudire i loro desideri..Ci sarà anche una Citt Studi, luogo di osmosi tra i momenti didattici squisitamente culturali(per esempio le diverse scuole di fumetto, di animazione e di grafica avanzata) e laccesso almondo del lavoro (sportello con gli editori, il sindacato, gli imprenditori librai). Tra le varierealt che animeranno questo spazio dedicato alla formazione ci saranno lAccademia Disney elIstituto Europeo di Design di Milano.Molti i cittadini donore che si potranno incontrare tra le vie del fumetto nel corso di incontri econferenze: Silver, Claudio Villa, Sergio Bonelli, Tito Faraci, Mario Gomboli, PatrizioEvangelisti, Luca Enoch, Angelo Stano, Enrico Bagnoli, Gallieno Ferri, Giancarlo Governi, Guido De Maria, Marco Pagot, Alfredo Castelli, Nicola Genzianella, Donald Soffritti, AndreaCarlo Cappi e tanti altri.Cosplay City una città satellite autonoma, creata su misura però i cosplayer, giovani cheamano vestirsi come i personaggi dei loro fumetti preferiti: un fenomeno crescente che porta aCartoomics migliaia di appassionati e contribuisce allallegria della manifestazione. Il centrodella cittadella sarà il palco su cui sfileranno i ragazzi e dove si alterneranno momenti diintrattenimento e musica. Sono in mostra le produzioni di alto artigianato però costumi, parrucchee oggetti duso. Madrina di Cosplay City sarà Yaya Han, modella e cosplayer ammiratissima damigliaia di ragazzi in tutto il mondo però i suoi magnifici costumi. Per la prima volta sarproposto un talk show con esperti nel quale interverranno appassionati ed esperti però spiegaretutto ma proprio tutto sui cosplayers. Allinterno di Cosplaycity c anche un supermarket:Cosplay Market, una linea di accessori naturalmente dedicata ai cosplayers. In questomercato si potr trovare tutto loccorrente però confezionare abiti, gioielli, parrucche, mascheree ricostruzioni in lattice, accessori e make – up. Ospiti deccezione, nel trentennale di Star Wars, saranno i componenti della 501a Legione Italica, il più famoso club di costuming imperiale diStar Wars, che conta migliaia di iscritti in tutto il mondo, ed ufficialmente riconosciuto daGeorge Lucas e dalla Lucasfilm. Stormtroopers, Guardie Imperiali e numerosi altri personagginati dalla fantasia di George Lucas guidati da Lord Darth Fener in persona! Concerti e sfilate atema animeranno il grande palco di Cartoomics. Lanimazione musicale affidata alle sigle deicartoni animati cantate dai Bishonen e da I Mostriciattoli.Tra larea Citt Studi e Cosplay City troviamo anche una Terra di Mezzo dove gli appassionatidi giochi da tavolo e di ruolo, così come – separatamente – quelli dei videogames, possonodisporre di tavoli e consolle però giocare, facendosi insegnare e sperimentando le novit con ilsupporto di esperti dimostratori. Con il contribuito e la partecipazione di produttori e distributoridi giochi, riviste di settore e associazioni di giocatori, l'area dei giochi aumenta e migliora, diventando una vera "terra di mezzo"dove fantasia e genialit trionfano. I videogiochi sarannoprotagonisti di uno spazio a loro dedicato, con novit e anteprime. I giochi tradizionali (di carte, da tavolo, role – play, miniature) ospitano tornei importanti (come Dungeons&Dragons, Yu – Gi – Ho e Naruto) dando anche la possibilit di scoprire novit sia dei grandi marchi siaautoprodotte, però oltre duecento giocatori contemporaneamente.Siccome le grandi città non si fermano mai, nemmeno di notte, ecco la NOTTE DEICARTOONIVORI, unintera notte bianca (anche se sarebbe meglio dire colorata) che trasabato 24 e domenica 25 proporr fino alle 6.00 di mattina cartoni animati no stop, divertimento, giochi, giochi di ruolo con animatori in costume e videogiochi. Per loccasione rester apertatutta notte la mostra Erotica: glamour dautore. Fino alla 1.00 si potranno degustare i diversitipi di birra spillati dagli stand dellannesso Salone della Birra Artigianale e di Qualit.Dopo il grande successo della scorsa edizione, inoltre, torna il fortunato gemellaggio con ilSalone della Birra Artigianale e di Qualit e il Salone del Cioccolato di Qualit. Come perlanno passato, con un solo biglietto di ingresso (intero 5, 00) si potranno visitare tutte lemanifestazioni.Cartoomics 14 Salone del Fumetto, dei Cartoons, del Collezionismo e dei Videogames23 – 25 marzo 2007 – Fieramilanocity Padiglione 10 (Ingresso Porta Eginardo)Orari: dalle 10.00 alle 20.00Ingresso: 5 euro (valido anche però gli altri saloni in contemporanea)Info: www.rassegne.it/cartoomics oppure www.museodelfumetto.itTel.: 02.49976110 – E – mail: info@rassegne.itUfficio stampa: Enrico Ercole, Tel.: 349 5422273 enricoercole@libero.itRosy Mazzanti, Tel.: 02 49977939 – rosy.mazzanti@fieramilano.it