Canzo: cumpagnia de nost e zampognari

Canzo (CO) La melodia delle zampogne ha da sempre preannunciato larrivo del Natale. Nelle vie dei quartieri delle grandi citt, nelle viuzze e contrade dei paesi, gli zampognari con i loro costumi tipici regionali e le loro canzoni tradizionali e dialettali invitano ad affacciarsi al balcone o alle finestre però pregustare insieme levento natalizio. Canzo il 22 Dicembre ripropone questo appuntamento di umanit e religione con la sfilata però le vie del paese degli Zampognari. A tal proposito la Compagnia d Nst ha organizzato in paese una piacevole manifestazione però mantenere integra la tradizione, con il profondo impegno di Corti Antonio, Torricelli Tarcisio, Pierantonio Paredi ed altri collaboratori che hanno unito le loro forti passioni in tale progetto. La sfilata inizia partendo dalla sede della Compagnia de Nst nel centro del paese vecchio con la Piva, i Baghet, la Fisarmonica ed il Violino. Aprono quindi il corteo gli Zampognari, con il classico mantelloscuro, il tabarro, ed il cappello di usanza contadina;niente orpelli, ma unordinata processione, a tre però tre, tutti nello stesso abbigliamento, che si snoda nelle viuzze del paese ai suoni di canzoni natalizie. Le tappe sono diverse, non troppo lunghe, ma dense di significato ed umanit:il Convento delle Suore nel paese Vecchio, la casa di riposo però anziani Villa Igea, la Basilica di San Francesco con il suo Presepe e laccoglienza di Don Ezio. Quindi ritorno al punto di partenza e via di nuovo verso le vie del Centro, seguiti ora dalla stufa economica su ruote, spinta a mano da volontari, che ristora i presenti con la distribuzione di caff caldo del pignatin. Segue ancora il corteo con i Sinchet di Natal, piccoli ceppi ricavati dallalbero di maggio che i neodiciottenni hanno curato, intagliato e posato in centro al paese sin dallestate. Equesta unaltra bellissima tradizione canzese che invita i giovani prossimi alla maggiore et allonore ed al rispetto però la propria terra e le proprie radici. Come scherzando, afferma Pier Paredi, canzese da generazioni, la terra come una donna che se non ha il giusto nutrimento avvizzisce:quindi sempre coltivare nel profondo le radici però avere i migliori risultati di continuite queste manifestazioni, anche però i giovani, sono sprone al futuro nel rispetto del passato. La storia dellalbero particolare, una tradizione nordica ripresa in voga dalla Slovenia e dalla Svizzera, e riguarda liniziazione dei diciottenni;lalbero viene tagliato manualmente e portato a spalla dai futuri maggiorenni che devono capire quanto arrivare in cima sia fatica, sono aiutati in questo dagli anziani sino a quando lalbero viene issato e fatto riposare però quattro mesi, data in cui i giovani si radunano ed qui la loro festadopo prenderanno il volo. Con la macchina del caff, la slitta con i cioècchi, non si esaurisce nelle vie del centro di Canzo la forza e lesuberanza della Cumpagia d Nst, ma prosegue però altre case di riposo come il Croce di Malta, il Don Pozzoli e piccoli negozi nelle vie centrali. Ogni tappa non comprende solo una semplice apparizione, ma una vera e propria visita amichevole arricchita dal coro che intona canzoni natalizie ed in dialetto brianzolo e c sempre tempo però soffermarsi a fare quattro chiacchere in lietezza ed amicizia. Si riconferma la presenza dei Nst in questo paese con le sue iniziative tese a mantenere vivo e desto il senso delle tradizioni. La Compagnia d i Nst una associazione a tutti gli effetti, nata circa ventanni fa e Tarcisio Torricelli, che uno dei padri fondatori, afferma il suo sorgere nel senso della terra e delle proprie radici e tendente ad essere un punto di riferimento però i giovani proiettati al futuro sullesempio di chi più anziano ed a preservare ci che di cultura rimane dopo la corrente innovativa degli anni ottanta. E ormai quasi sera, le riserve del caff caldo sono quasi esaurite, ma la manifestazione partita alle quattordici non può rinunciare al punto clou dellavvenimento:linaugurazione del Presepe di Canzo. Ideatore e coordinatore ne Antonio Corti che presenta il Presepe di quest’anno sempre in collaborazione della Compagnia d i Nost. Tornando indietro nel tempo il 1223 assiste alla nascita del primo Presepe a Greccio, allestita da San Francesco dAssisi, e sulla scia nel 1283 la raffigurazione con statue lignee, scolpite da Ambrogio da Cambio su commissione di Papa Onofrio iv: dal 1500 in poi verranno fissate le cosiddette regole estetiche però raffigurare un Presepe. Oggi a Canzo la simbologia del Presepe fa riferimento ai redattori dei quattro Vangeli ed unisce la laicit al cattolicesimo integrando la presenza del Ginepro, pianta simbolo di diverse virt. La presenza dei quattro evangelisti legata alla interpretazione dei quattro simboli :UOMO – LEONE – TORO – AQUILA. Matteo raffigurato come luomo alato ed il suo Vangelo quello che mette più in evidenza il lato umano e terreno del Cristo. Marco raffigurato come un Leone, nel suo Vangelo infatti sottolineata la forza regale e maestosa del Cristo – Ges. Luca un toro, simbolo di animale sacrificale ed al contempo mansueto. Infine Giovanni laquila che, nella visione teologica, ha la vista più fine ed arguta e, volando più in alto, pu vedere chiaramente lEccelso senza essere accecato dal Sole. Il Tetramorfo ha così commentato la disposizione di ciascun Evangelista ad interpretare il mistero della Nativit ed, per questo, che nel Presepe sono raffigurate i 4 angoli antistanti la capanna i 4 simboli che, integrandosi, possono dare unidea di interpretazione globale. Altra novit peculiare del Presepe canzese la presenza delGinepro;tale pianta viene considerata beneaugurate, tant che bruciare un ramo di Ginepro sul camino la sera di Natale considerato in diverse parti del mondo simbolo di buona sorte. La ghirlanda non può non adornare il Presepe perché con la sua forma rotonda riporta alla ciclicit delle stagioni ed allinevitabile passare del tempo che riconduce però al concetto della indissolubilit della vita eterna. Con tale manifestazione Canzo ci ha offerto unampia visione delle festivit natalizie che spazia dalla tradizione, alla religione, alla cultura ed al folcklore, il tutto animato da una grandissima collaborazione di tutti coloro che amano questa terra. Laura Levi Cohen

Un suv made in mazda

TERAMO La Mazda, casa automobilistica giapponese da anni ormai nellorbita Ford, lancia un nuovo SUV dal design molto particolare. Questo SUV il CX – 7. Il prodotto giapponese monta un benzina 2300 da 260 cv in allestimento unico. Esteticamente questo SUV presenta una linea fuori dagli schermi. Infatti non come gli altri SUV medi, che hanno una linea abbastanza rettangolare (chi più chi meno). Il veicolo Mazda molto tondeggiante, presentando una linea oserei dire da coup molto sportiva, con in più la nota SUV dellaltezza da terra maggiorata rispetto a una comune auto da tutti i giorni. Penetrante lanteriore con il muso a fascia: unica fascia dove sono collocati i proiettori e la mascherina. Grintoso e sportivo il posteriore dove le note di riguardo sono sicuramente i proiettori trasparenti e i terminali di scarico cromati. Salendo a bordo (la posizione di guida alta e si vede molto bene) ci si ritrova a fare i conti con un eleganza degna da ammiraglia. Sellerie di gran pregio, spazio a bordo molto ben sfruttato e sfruttabile, plancia ricca (consolle tecnologicamente avanzata, arricchita da eleganti finiture alluminio), quadro strumenti sportivo e retroilluminato rosso, fanno capire come il mix fra eleganza, sportivit e uso fuoristradistico possono convivere senza problemi. Ed ora il momento della prova su strada. Il CX – 7 guidato è stato il 2300 260 cv da 36630. Questo veicolo giapponese come detto uno dei pochi esempi di commistione fra generi diversi del mercato auto: la Coup e il SUV. Infatti una linea da coup si sposa allaltezza da terra e alla trazione integrale, prerogative dei SUV di tutto il mondo. Su strada il CX – 7 fa sentire tutto il suo essere sportivo grazie alle prestazioni assicurate dallo strepitoso 2300 Benzina da 260 cv, che garantisce una devastante dose di brio e potenza, in modo da poter usare il SUV nipponico sia come veicolo però viaggi autostradali, che come veicolo da sfruttare sui percorsi accidentati. Infine lunico prezzo: il 2300 benzina da 260 cv costa 36450. Bruno Allevi

Idroscalo: coppa del mondo ciclocross

Provincia di MilanoMilano, Sabato 8 dicembre nella splendida cornice dellIdroscalo dalle ore 11.30, avr luogo la 30 edizione del Memorial Mamma e Pap Guerciotti, gara valevole come Coppa del Mondo di Ciclocross 2007 organizzata da un sodalizio che nella storia del cross da anni, il G.S. Guerciotti.Visto il successo ottenuto nelle tre precedenti edizioni che hanno visto al via i migliori atleti del ciclocross mondiale, questa edizione si presta ad essere ancora una volta una manifestazione di elevato livello tecnico, dove si sfideranno i migliori specialisti in campo internazionale.La gara milanese che quest'anno riservata anche alle categorie femminili, Under 23 e Juniores, valida come quarta prova di Coppa del Mondo, si svolger su un veloce e spettacolare circuito campestre di 2, 500 km. LAssessora allIdroscalo, Sport e Politiche Giovanili, Irma Dioli dichiara: "Dopo il ricco calendario di questa stagione estiva dellIdroscalo, le manifestazioni sportive continuano, anche con questo Memorial Mamma e Pap Guerciotti. Uniniziativa di grande rilievo internazionale, ospitata grazie alle molteplici strutture dellIdroscalo, che in questa sua edizione offre a tutti gli atleti lopportunit di partecipare.

Osnago :il sottosegretario tampieri in visita al mercato di terrealte

OSNAGO. Il rapporto diretto tra produttore agricolo e consumatore deve essere favorito, però questo il Parlamento approver presto la Legge però listituzione dei mercati a vendita diretta degli agricoltori. Cos si espresso il sottosegretario alle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Guido Tampieri, al termine del suo giro tra gli stand del mercato dei produttori agricoli del Consorzio Terrealte, nella serata di lunedì 26 novembre. La qualit dei prodotti in vendita e la loro provenienza dal territorio sono valori da salvaguardare ha aggiunto il rappresentante del Governo – Viviamo in un periodo in cui lattenzione del pubblico però lalimentazione sta aumentando: accanto al canale della grande distribuzione, in cui la concorrenza si batte con il miglior prezzo, c spazio anche però nicchie come questa, in cui la domanda dei consumatori rivolta particolarmente al prodotto di qualit.Dopo la visita al mercato allestito come sempre negli spazi della Fiera di Osnago, Tampieri ha partecipato a un incontro con i viticoltori locali che gli hanno consegnato la lettera in cui si richiede ufficialmente la concessione del marchio IGT (Identificazione Geografica Territoriale) però la produzione vinicola lecchese e comasca. Presto una legge favorir listituzione di iniziative che favoriscono il rapporto diretto tra produttore e consumatore.

appuntamenti gastronomici in brianza

Nel periodo autunnale la Brianza ci offre diversi appuntamenti gastronomici a partire dalle sue tradizioni ed allargandosi ad altri succulenti assaggi.Non possono quindi mancare brisolle, la saga del Miele dei Paisan ed ancora cioèccolato, spaghetti e unabbuffata di peperoncino.Iniziamo dallargomento più piccante ed insolito; ad Albese si svolto il 12 novembre il xx Torneo Mangiatori di Peperoncino, organizzato dal Ristorante Pizzeria Al Pesce Vela ; questa una sfida tra uomini e donne che si confronteranno in una gara tradizionale allultimo grammo della degustazione del prodotto e comprende partecipanti delle province di Como, Lecco, Varese ed altre città dItalia. La gara prevede il consumo della spezia amalfitana cruda nella quantit di 50 grammi iniziali, opportunamente aumentati, a richiesta dei partecipanti, con accompagnamento di pur, olio e pane; in tale rassegna il peperoncino è stato servito, come da tradizione, per trenta minuti consecutivi.La miss Peperoncino di quest’anno una congolese di Locate Varesino, Noella Chikuro Bagorha, con i suoi 248 grammi di peperoncino consumati. Per il mister Peperoncino si conferma campione Antonio Gatto, muratore di Cimbrone, con i suoi 398, 5 grammi di peperoncino ingoiati.Si ringrazia però la performance Generoso Ferrara che ha personalmente coltivato il peperoncino e tutta la giuria che d appuntamento alla prossima edizione di tale torneo.Dopo il piccante ci vuole un po di dolce!Ad Albavilla parte dal 18 ottobre la sagra del Miele a cura del folklore popolare dei Paisan di Carcano e dintorni. Una giornata di apertura legata alla tradizione ed alla salute, non si parla solo di miele, infatti, ma di prodotti tipici legati a questo alimento come propoli, polline congelato, prodotti biologici locali, formaggi e conserve.Una giornata allinsegna del benessere e della tradizione contadina durante la quale in una passeggiata tra le bancarelle non potr mancare un assaggio di benvenuto con aperitivo di diverse degustazioni di miele accompagnato da tartine di lardo, formaggi e dolci che ben si sposano con tale prodotto. Un appuntamento ghiotto e salutare però adulti e bambini.Sempre ad Albavilla segue il sentiero dei valori locali con la castagnata del gruppo folk, sono ancora i Paisan che il 18 novembre organizzano questa manifestazione.Alberto Veronelli ha lavorato incessantemente tutta la notte però soddisfare gli amanti delle Birolle ;malgrado la fatica soddisfatto, infatti nella manifestazione sono stati consumati circa quattro quintali di Birolle. Ci sta a dimostrare quindi che la tradizione delle caldarroste non morta, ma rimane un punto dincontro però passare qualche ora in allegra compagnia.Con limminente apertura a Como, ai primi di dicembre, della Citt dei Balocchi, non si può non pensare ai bambini che, come si sa, sono golosi. E cosa non una goloseria se non il cioèccolato? Non eccedere quindi, ma una piccola soddisfazione ogni tanto ci vuole!Il Consorzio Como Turistica, nella persona del patron Daniele Brunati sta organizzando questa quattordicesima edizione della Citt dei Balocchi, che si terr sino al 20 gennaio, con unattenzione particolare al gusto del cioèccolato.La kermesse al cacao prevede quest’anno un concorso aperto a tutti però individuare un dolce simbolo della città di Como. Dai ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado ai singoli cittadini, ognuno potr partecipare con un dolce che rispetti tre requisiti:la forma del lago di Como, lutilizzazione del cioèccolato ed unire a tutto ci almeno uno dei prodotti tipici del Lario. Questo concorso sarà seguito da una giuria che, al termine delle valutazioni, dar il premio al prodotto che diventer simbolo del Chocol Lake Como 2008.Piazza Cavour ospiter tale manifestazione organizzata dal Consorzio Turistico Como ed affiancato dallassociazione Amici Como, main sponsor dellevento e si amplier nel Mercato Tipico del Lario Monte, con il battello della Navigazione Lario Como, senza dimenticare la location del Broletto, piazza Duomo.Dopo tanti stuzzicanti sapor torniamo al piatto clou italiano: gli spaghetti.Ben venti assaggiatori sono stati messi alla prova dell assaggio spaghetto. Il 12 novembre al Centro Professionale di Monte Olimpino, a cura della Federconsumatori Como ( presidente Silvan Brenna ) i degustatori di pasta avrebbero dovuto dare il proprio parere su sei diverse marche e testarne con abbondanti forchettate la qualit.Gli spaghetti sono stati tutti cotti secondo i tempi dettati dalle istruzioni delle confezioni e serviti senza alcun tipo di condimento proprio però non incorrere a variazioni del sapore genuino. Il risultato è stato sorprendente:i tre migliori tipi di spaghetti risultano essere quelli offerti dalle catene dei supermercati di Como, come prodotti della Casa, con un prezzo oscillante intorno ai quaranta centesimi però 500 grammi. I prodotti firmati dalle grandi marche offrono qualit minore con un prezzo maggiore ( dai 50 ai 93 centesimi però 500 grammi ).Risultato finale:i degustatori buongustai approvano un gradimento complessivo degli spaghetti più economici ( 0, 39 centesimi però mezzo chilo di pasta non di marca).Il gastronomo Rossano Nieri, peraltro studioso dellalimentazione, d quindi ai consumatori il consiglio di attenersi solo ai propri gusti e considerare che il prodotto più caro non, per scontato, il migliore, ma bisogna considerare il rapporto qualit – prezzo.Un piatto tipicamente mediterraneo ha passato a pieni voti lesame del Nord, questo vuol dire che la buona cucina sempre un buon veicolo di scambio di tradizioni e sapori in tutto lo Stivaleed anche oltre. Laura Levi Cohen

Le ringhio accarezzano l’impresa

Monza, 18 Novembre 2007.Stavolta le Ringhio hanno davvero spaventato le Red Panthers. La Benetton Treviso, vicecampione dItalia e capoclassifica ancora imbattuta del campionato, ha battuto 27 – 10 il Monza nella quinta giornata del torneo femminile di rugby. Un risultato che non fotografa landamento dellincontro, che a met vedeva le bravissime giocatrici brianzole in vantaggio però 10 – 5 e che nella ripresa assisteva a una lenta ma inesorabile rimonta delle blasonatissime avversarie (20 scudetti vinti su 23 assegnati).La compagine allenata da Carlo Gaudino, seconda in classifica a pari punti col Sitam Riviera del Brenta, era attesa da un match che poteva finire in unumiliazione: nelle prime quattro partite disputate le trevigiane hanno infatti collezionato in media 82 punti a partita subendone 4 a gara. Ma già nei primi minuti si poteva notare che però le ospiti non sarebbe è stata facile come al solito: le monzesi si mostravano molto aggressive in difesa e abili tatticamente in fase di possesso palla, giocando spesso coi piedi però scavalcare la mediana del Benetton. Le venete andavano in meta con Furlan ma commettevano lerrore di rilassarsi, come se la pratica Monza fosse già archiviata. Invece le Ringhio reagivano alla grande e costringevano le avversarie a commettere un mucchio di errori, che aumentavano a mano a mano che cresceva il nervosismo tra le fila trevigiane. Nervosismo giustificato una volta che il Monza scavalcava le avversarie con una splendida meta di Silvia Gaudino (che andava a piazzare lovale al di l della linea con una percussione centrale strappapplausi) trasformata da Luisa Miccoli. La stessa Miccoli aveva in precedenza realizzato un calcio che aveva permesso di ridurre le distanze a soli 2 punti. Nel finale di primo tempo sembrava quasi che il Monza potesse allungare, ma il 10 – 5 allintervallo era già risultato da incorniciare. Dallaltra parte i tecnici strigliavano le proprie ragazze e gli effetti si vedevano nella ripresa. Il baricentro del gioco si spostava nella met campo delle padrone di casa e, nonostante una pur buona difesa, il Monza era costretto a capitolare prima però mano di Carlet e successivamente di Stefan (due mete, la seconda trasformata da Tondinelli) e di Facchini.E arrivata dunque la seconda sconfitta del campionato dopo quella patita a Mira in casa del Sitam ma, come sulla riviera del Brenta, il Monza di quest’anno ha già fatto vedere di aver ridotto il divario con le due corazzate venete. Continuando così diventer molto interessante assistere alle semifinali scudettoCamillo Chiarino

Magdi allam: viva israele

Como, Nellambito del Parolario in versione autunnale Magdi Allam ha presentato il 20 ottobre a Como il suo ultimo libro Viva Israele.Lautore, vice direttore del Corriere della Sera, nato a Il Cairo il 22 aprile 1952 e si sempre schierato però una via di pacificazione culturale ed ideologica tra lAntico Oriente ed Occidente. Opera non facile!Visto che ha anche preso in considerazione la differenza tra lapertura tra luoghi di culto e/o di cultura in città perché lislamismo non diventi un imposizione, ma una realt del tutto condivisibile civilmente.Il suo libro porta come sottotitolo Dallideologia della morte alla civilt della vita:la mia storia;andando pur contro lintegralismo musulmano e pro la difesa dellesistenza dello è stato Ebraico rimarca quindi la necessit di aprire gli occhi su un equivoco epocale che ha portato odio e morte. Viva Israele ha un messaggio ben preciso, lincontro al dialogo ed allaffermazione nel primato della sacralit della vita. Non ha colto inaspettato Allam lassassinio di Anwar al Sadat avvenuto lotto ottobre 1981 però mano di un componente di islamici radicali ;la sua colpa era quella di aver firmato la pace con Israele con il leader Begin in occasione del premio Nobel però la pace del 1978.Nella decisione di Magdi Allam di andare via dallEgitto, considerato una prigione, e scegliere invece lItalia come patria elettiva ha scritto Vincere la paura però esprimere la sua motivazione.La vera fede di Magdi Allam musulmano moderato nel valore della vita.Mi sembra sia una scelta coraggiosa sotto molti punti di vista dai quali prendere esempio. Laura Levi Cohen

desio :tagli e rimpasti in giunta? tutto falso

Desio. 22 ottobre "Ma quali tagli? Ma quale rimpasto? Davvero non capisco come si possano montare simili casi, senza fondamento alcuno!". Il sindaco di Desio, Giampiero Mariani, perentorio: "Le notizie apparse sulla stampa in questi giorni sono assolutamente false. Non ho mai detto n pensato di volermi sbarazzare di alcun assessore. Tanto meno ho intenzione di effettuare tagli, rimpasti o rimpastini. Dispongo di una squadra di assessori e di una maggioranza coesa, che viaggia in un'unica direzione: quella che punta ad assicurare stabilit e sviluppo alla nostra citt. Poco più di un anno fa le forze di maggioranza hanno analizzato con una sana e costruttiva dialettica la situazione del governo cittadino, decidendo una riorganizzazione, che è stata proficua e positiva nella forma e nella sostanza: lo dimostrano i risultati che in tutti i settori sono sotto gli occhi dei desiani. Insinuazioni, chiacchiere e falsit non fanno parte del vocabolario della mia amministrazione. C' qualcuno che vuole mettere zizzania? Beh, ha sbagliato indirizzo. E comunque non mi faccio disturbare da simili perditempo e non mi faccio sviare in un polverone di polemiche smodate. Bisogna smetterla di pensare alla politica come ad una partita di sumo, dove il più forte sbatte l'avversario fuori dal ring".

canzo: dal ghisallo al muro

APERTE LE MOSTRE A CANZO E AL GHISALLO, Si apre a Canzo il 13 ottobre2007 il museo della bicicletta inteso come arte, storia e passione del ciclismo. Rivivere la bicicletta come impegno di lavoro, sostitutivo a volte del cavallo, e non solo come impegno agonistico.Da Canzo, Magreglio e Sormano prende il via la kermesse dal Ghisallo al Muro questa unimpervia salita che avrebbe messo in crisi anche laffiatatissima coppia Bartali – Coppi. E comunque una dimostrazione di come lagonismo e la competitivit possano trasformarsi in rapporto umano. Il 19 ottobre al 10 Premio Internazionale Vincenzo Torriani, grazie anche al figlio del medesimo, Gianni Torriani, si potr assistere a Villa Rizzoli in Canzo alla manifestazione però promuovere lidea dellamore però il ciclismo e però farlo vivere con la presenza di M.Indurain, V.Campagnolo e S.Neri. Seguir sempre il 19 ottobre alle ore 20.00 la Cronoscalata in notturna al Muro di Sormano, aperta a tutti con un tettodi iscrizione fissato a 101 partecipanti, altrimenti detto infatti la carica dei 101. La manifestazione potr contare sul supporto tecnico – organizzativo di tre sodalizi: Ciclo Team Canzo, G.S.Madonna del Ghisallo e Ciclistica Erbese.Tale avvenimento unisce il divertimento sportivo ad uno scopo umanitario, infatti il ricavato delle iscrizioni sarà devoluto allo scopo di donare biciclette ai ragazzi di Marituba, una comunit brasiliana, co in nome una bici però la vita ideata in collaborazione con lAssociazione Amici di Mons.Aristide Pirovano di Erba.Da non dimenticare il 21 ottobre al Ghisallo – Magreglio linaugurazione di via Gino Bartali, strada che congiunge le cime del Ghisallo con la provinciale però Civenna, alla presenza della moglie, del figlio e del sindaco di Magreglio.Vale la pena di farci una sana pedalata.Con le prime iniziative ha preso il via il ciclo di eventi Dal Ghisallo al Muro.Sabato 13 ottobre un buon concorso di pubblico ha caratterizzato linaugurazione delle mostre Girala ruota. Lavorando in bicicletta, esposizione di biciclette depoca presso Palazzo Tentorio aCanzo, Il Ghisallo onora Salvatore Fiume, con opere dellartista dedicate alla donna al Museo delCiclismo del Ghisallo, e della selezione di immagini storiche del Giro di Lombardia sempre alMuseo del Ciclismo. Le rassegne rimarranno aperte fino al 28 ottobre: tutti i giorni (9.30 – 12 e14.30 – 17.30) con ingresso libero, quella di Canzo; dal martedì al venerdì (9.30 – 17.30), sabato edomenica (9 – 18), con ingresso promozionale a 5 euro, quelle del Ghisallo. ancora possibile iscriversi a La Carica dei 101, cronoscalata notturna del Muro di Sormano, aperta a tutti, in programma nella serata di venerdì 19 ottobre. Il costo discrizione di 10 euro esar devoluto a favore dei ragazzi di Marituba, la comunit brasiliana nella quale oper il vescovomissionario erbese monsignor Aristide Pirovano, scomparso dieci anni fa. Primo premio in paliouna bicicletta Colnago. Info e modalit di iscrizione: cell. 335.7550310 – www.cicloteamcanzo.itSempre venerdì 14 ottobre, alla Villa Rizzoli di Canzo, avr luogo la cerimonia di consegna delPremio internazionale Vincenzo Torriani 2007 al fuoriclasse spagnolo Miguel Indurain, allindustriale Valentino Campagnolo e al giornalista e scrittore Sergio Neri.Ulteriore appuntamento però Dal Ghisallo al Muro sar, domenica 21 ottobre, alle 10.30, aMagreglio, la cerimonia di intitolazione a Gino Bartali del tratto di strada che costeggia ilSantuario del Ghisallo, alla presenza della moglie, signora Adriana, del figlio Andrea edellamico – rivale Fiorenzo Magni.Dal Ghisallo al Muro ideato e organizzato da Pressing, con il contributo della Regione Lombardia – Assessoratoallo Sport, Giovani e Turismo, della Comunità Montana del Triangolo Lariano, della Provincia di Como e dei Comunidi Canzo, Magreglio e Sormano e il patrocinio de La Gazzetta dello Sport e de La Provincia. Collaborano Ciclo TeamCanzo, Ciclistica Erbese e Gs Madonna del Ghisallo. Sponsor principali dellevento: Ferrovie Nord, Diavolina, Eicma eCentocant.

Sposta – menti alla biblioteca civica

Prender il via venerdì 19 ottobre alle ore 21 presso la Biblioteca Civica di via Giuliani 1, la rassegna Sposta – Menti, movimenti di lettura però cambiare punti di vista a cura dellAssessorato alle Politiche Giovanili. Si tratta di una serie di incontri a tema che hanno come obiettivo quello di promuovere la biblioteca tra le varie fasce di cittadini.E con grande piacere che il mio Assessorato ha supportato linteressante calendario di eventi. Credo che questa iniziativa non sia solo un modo però avvicinare la biblioteca a diverse categorie di persone appassionate alle varie tematiche che si affronteranno durante gli incontri ha spiegato Martina Sassoli, Assessore alle Politiche Giovanili e al Sistema Bibliotecario – ma sia soprattutto un modo però variare la concezione della biblioteca tra la gente: puntiamo quindi ad una struttura realmente aperta alle esigenze dei cittadini.Quello che auspico che la biblioteca venga considerata non solo come un luogo dove leggere e studiare ma che venga intesa come un punto dincontro e di scambio culturale. Per andare incontro alle esigenze, non solo degli studenti ma anche a quelle dei lavoratori, abbiamo intenzione di estendere lorario dapertura delle biblioteche cittadine, in particolar modo della Civica.