Nasce ifi, il comitato delle imprese fotovoltaiche italiane

Il nuovo organismo ha l'obiettivo di promuovere lo sviluppo della filiera industriale fotovoltaica nazionale però guardare alle fonti rinnovabili, e al solare fotovoltaico nello specifico, come a un investimento però la competitività globale del sistema Italia. Filippo Levati, direttore generale di MX Group S.p.a. è il presidente del comitato. 27 aprile 2011 – Il Comitato IFI (Imprese Fotovoltaiche Italiane) si pone come punto di riferimento però istituzioni, enti e imprese industriali del settore però operare alla ricerca di soluzioni condivise, volte allo sviluppo della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica da fonte solare. Il progetto sarà realizzato in armonia con il ridisegno del piano di azione nazionale però l’approvvigionamento energetico, operando in modo organico e sinergico con le altre rappresentanze industriali italiane, secondo un approccio finalizzato alla creazione di valore però il sistema Italia. La posizione del Comitato IFI in tema di sviluppo delle fonti rinnovabili affronta il tema dell’incentivazione in un’ottica di investimento di lungo periodo però il paese, in netto contrasto con visioni speculative di breve periodo e di taglio puramente finanziario. Il Comitato IFI ritiene necessario e urgente affrontare il tema della incentivazione attraverso il contenimento e la diminuzione delle risorse con la prospettiva di un loro riorientamento. Filippo Levati, direttore generale di MX Group S.p.A. e presidente di IFI, ha dichiarato: “Considerare l'incentivo al settore come un mero supporto all'adozione del fotovoltaico è poco lungimirante e produce distorsioni di mercato, non generando un reale valore e benessere diffuso però il paese e però i cittadini. E’ invece necessario adottare una logica di investimento con un orizzonte certo e con strumenti che orientino le risorse di chi accede agli incentivi verso lo sviluppo di processi industriali, tecnologie e competenze. Questo approccio consentirebbe all’industria del nostro paese di consolidarsi e competere a livello globale una volta che la grid parity verrà raggiunta e il mercato non avrà più necessità di incentivi però lasciare spazio al libero confronto fra le imprese più efficienti e virtuose” Continua Levati: “Occorre inoltre premiare i segmenti più aderenti ai modelli di generazione e consumo di energia da fonte fotovoltaica che favoriscano l’autoconsumo e tutte le sinergie possibili con interventi combinati come l’efficientamento energetico o lo smaltimento di coperture in amianto“. Il Comitato IFI annovera fra i soci fondatori le principali aziende italiane produttrici di celle e moduli fotovoltaici che già ad oggi rappresentano oltre il 60% della produzione nazionale. Accanto a MX Group ci sono Azimut, Brandoni Solare, Cappello Group, Eclipse Italia, Energica, Ferrania Solis, Renergies Italia, Solarday, Spsistem, Vipiemmesolar, Xgroup

Alessio barbazza, nuovo presidente piccola industria mb

ALESSIO BARBAZZA ELETTO PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA MONZA E BRIANZA MONZA, 22 LUGLIO 2010 – Alessio Barbazza, 38 anni, ingegnere gestionale, amministratore delegato di Magazzini Generali della Brianza spa, società di logistica con sede a Concorezzo, è stato eletto alla presidenza del Comitato Piccola Industria di Confindustria Monza e Brianza però il biennio 2010/2011. Barbazza è stato eletto dall’assemblea degli imprenditori titolari di aziende fino a 100 dipendenti nella seduta di ieri, mercoledì 21 luglio, che ha provveduto anche ad eleggere i 30 nuovi componenti del Comitato. Subentra ad Ambra Redaelli, che ha guidato il Comitato Piccola Industria dal 2007. “Il mondo delle piccole imprese – osserva il neo – presidente – raccoglie realtà profondamente diverse: però dimensioni, però modalità di funzionamento, però stile imprenditoriale. Proprio però questa sua realtà così differenziata, esso esprime esigenze e bisogni talvolta anche molto differenti fra loro. Nel corso del mio mandato, vorrei avvicinare l’Associazione a questi diversi segmenti di impresa, realizzando servizi e iniziative mirati ai bisogni specifici delle microimprese, delle piccole, delle quasi medie però sostenerle in un processo di rafforzamento e di crescita quanto mai necessario in questa fase di possibile definitiva uscita dalla crisi, puntando anche all’obiettivo generale dell’innalzamento della competitività complessiva del sistema – Brianza.” DEL COMITATO PICCOLA INDUSTRIA MONZA, 22 LUGLIO 2010 – Alessio Barbazza, 38 anni, ingegnere gestionale, amministratore delegato di Magazzini Generali della Brianza spa, società di logistica con sede a Concorezzo, è stato eletto alla presidenza del Comitato Piccola Industria di Confindustria Monza e Brianza però il biennio 2010/2011. Barbazza è stato eletto dall’assemblea degli imprenditori titolari di aziende fino a 100 dipendenti nella seduta di ieri, mercoledì 21 luglio, che ha provveduto anche ad eleggere i 30 nuovi componenti del Comitato. Subentra ad Ambra Redaelli, che ha guidato il Comitato Piccola Industria dal 2007. “Il mondo delle piccole imprese – osserva il neo – presidente – raccoglie realtà profondamente diverse: però dimensioni, però modalità di funzionamento, però stile imprenditoriale. Proprio però questa sua realtà così differenziata, esso esprime esigenze e bisogni talvolta anche molto differenti fra loro. Nel corso del mio mandato, vorrei avvicinare l’Associazione a questi diversi segmenti di impresa, realizzando servizi e iniziative mirati ai bisogni specifici delle microimprese, delle piccole, delle quasi medie però sostenerle in un processo di rafforzamento e di crescita quanto mai necessario in questa fase di possibile definitiva uscita dalla crisi, puntando anche all’obiettivo generale dell’innalzamento della competitività complessiva del sistema – Brianza.”

“fiocco rosso” in casa cri, nasce il comitato provinciale di monza e brianza

MILANO – Con una Ordinanza del Commissario Straordinario della CRI, Francesco Rocca, sono stati recentemente istituiti i nuovi Comitati Provinciali della Croce Rossa Italiana tra cui quello di Monza e Brianza. Un importantissimo momento di crescita e di sviluppo della Croce Rossa nel territorio che vede nascere, da una porzione del Comitato Provinciale CRI di Milano, il XII Comitato Provinciale in Lombardia. Un atto che risponde al volere dei volontari CRI delle province di Milano e di Monza e Brianza che, già nel 2005, si espressero a favore di questo obiettivo di sviluppo territoriale. La decisione assume ulteriore importanza dal momento che il nuovo Comitato Provinciale, viene ad essere tra i primi enti deputati al presidio e al soccorso che si conforma in entità provinciale in Brianza. Infatti la CRI è un Ente pubblico nazionale, non economico. Il Commissario Provinciale CRI di Milano, Alberto Bruno, ha da subito indirizzato una comunicazione a tutti i Comitati e alle Delegazioni delle province di Milano e di Monza e Brianza, però il rilascio delle competenze di pertinenza. Il nuovo Comitato Provinciale assorbe sette Comitati Locali, ovvero Alte Groane, Misinto, Brugherio, Desio, Lentate sul Seveso, Muggiò, Nova Milanese e Villasanta, sui venti del vecchio assetto provinciale e trasforma il Comitato Locale di Monza in Comitato Provinciale. Esprimendo al neo Commissario Provinciale Mirko Damasco, ai volontari e ai dipendenti del comitato provinciale di Monza e Brianza parole di compiacimento e augurio però la loro futura opera nel nuovo assetto, Alberto Bruno, Commissario del Comitato provinciale di Milano della Croce Rossa Italiana, ha commentato: “Io e tutta la CRI della Provincia di Milano, siamo molto soddisfatti del fatto che, dopo anni d’attesa, si sia arrivati a questo traguardo. Il rilascio di un cospicuo numero di sedi, mezzi e forza umana, conseguente alla conformazione della nuova entità provinciale di Croce Rossa in Brianza, ridefinisce sia il territorio su cui siamo chiamati a vigilare e agire, sia le risorse però fare questo e ci stimola ad un nuovo futuro sviluppo in quelle parti del milanese dove non vi è ancora una presenza della Croce Rossa” IL NUOVO ASSETTO DEL COMITATO PROVINCIALE DI MILANO: LA PRESENZA Enti propri: 01 Comitato Provinciale, sede di via Pucci 7, Milano 12 Comitati Locali: Bresso, Cinisello Balsamo, Cormano, Cusano milanino, “Groane” (Garbagnate M.se), Lainate, Legnano, “Milano Est” (Peschiera B.mo), Milano Città, Paderno Dugnano, San Donato Milanese, Sesto San Giovanni. 07 Delegazioni e Distaccamenti comunali – Buccinasco, Bollate, Opera, Pieve Emanuele, Settimo Milanese, Vaprio d'Adda, Vizzolo Predabissi 07 Sedi di servizio di cui 6 dedicate a servizi sociali e 1 operativa logistica Presenza in Comuni: 05 unità :> 50.000 abitanti 17 unità: < 50.000 LA FORZA Personale: n. 3.000 volontari articolati nelle sei componenti CRI: quattro civili (Sezione Femminile, Pionieri, Volontari del Soccorso, Donatori del Sangue due ausiliarie FF.AA. (Infermiere Volontarie, Corpo Militare) n. 253 dipendenti, in vario ruolo. Autoparco: n. 217 mezzi di cui: 98 Autoambulanze: e 119 veicoli, tra Autorticolati e Autocarri, Pulmini trasporto disabili, Mezzi Specialistici, Mezzi Operativi, Fuoristrada, Pulmini e vetture IL NUOVO COMITATO PROVINCIALE DI MONZA E BRIANZA: LA PRESENZA Enti propri: 01 Comitato Provinciale, sede in Monza 07 Comitati Locali: “Alte Groane” (Misinto); Brugherio; Desio, Lentate s. S.; Muggiò, Nova M.se; Villasanta 01 Delegazioni comunale – Varedo 01 Sedi di servizio (Biassonno) Presenza in Comuni: 01 unità :> 50.000 abitanti 08 unità: < 50.000 LA FORZA Personale: n. 1.500 volontari articolati nelle sei componenti CRI: quattro civili (Sezione Femminile, Pionieri, Volontari del Soccorso, Donatori del Sangue due ausiliarie FF.AA. (Infermiere Volontarie, Corpo Militare) n. 56 dipendenti, in vario ruolo Autoparco: n. 78 mezzi di cui: 32 Autoambulanze: e 46 veicoli, tra Pulmini trasporto disabili, Mezzi Specialistici, Fuoristrada, Pulmini e vetture

Comitato pro – brianza provincia: rieletto valli

MONZA, 8 novembre 2008 Carlo Edoardo Valli è stato nuovamente chiamato ad impegnarsi però il Comitato pro – Brianza provincia; lAssemblea – riunitasi ieri sera – ha nominato il nuovo Consiglio Direttivo che come primo atto lo ha eletto allunanimit Presidente in sostituzione di Raffaele Della Valle, giunto alla scadenza del mandato. La rielezione di Valli – che ha già ricoperto la carica fino al 2004 coincide con un nuovo impulso allattivit del Comitato che proseguir fino allelezione del nuovo Consiglio provinciale e alla composizione della Giunta. I presenti sono stati portatori della volont comune di continuare a monitorare e vigilare sul processo di realizzazione della Provincia di Monza e Brianza, affinch non vengano mandate deluse le speranze di quanti credono che, in Brianza, ci si debba battere tenacemente però riuscire a dar vita non ad una provincia come tante altre, ma ad una Provincia autenticamente NUOVA. Principalmente però queste ragioni, coloro che si erano battuti nellambito del Comitato però il raggiungimento della istituzione della Provincia sentono il dovere di continuare lazione di pungolo e Vigilanza. Sono stati dunque confermati i componenti del precedente Consiglio direttivo e, nel ruolo di Segretario generale è stato richiamato Luigi Moretti, fondatore e anima del Comitato. Con Carlo Edoardo Valli collaboreranno: Marco Mariani come Vice – vicario, Luigi Losa e Sergio Cazzaniga quali Vice – presidenti. Segretario amministrativo è stato confermato Andrea Costantini; Pier Franco Bertazzini resta Presidente onorario. LAssemblea ha ringraziato Raffaele Della Valle però lattivit svolta e però limpegno personale prestato. Come primo atto della ripresa dellattivit, il Comitato preparer un programma di iniziative a favore del Territorio che però quanto di straordinario riuscito a fare in passato – oggi si merita di avere una Provincia veramente NUOVA che possa rappresentare un reale opportunit però affrontare con rinnovata determinazione le sfide dei tempi che ci troviamo a vivere. Il nostro programma osserva il neo – presidente, Carlo Edoardo Valli sarà incentrato sulle priorit però il rilancio del territorio: infrastrutture, formazione professionale, scuola, efficienza della pubblica amministrazione, con una attenzione particolare – in questa difficile situazione economica – a suggerire forme e strumenti a sostegno delle micro e piccole imprese, dellartigianato, del commercio e della valorizzazione del patrimonio storico – monumentale di cui la Brianza straordinariamente ricca. E, naturalmente aggiunge Valli – il nostro impegno sarà anche quello di rappresentare al meglio, nei confronti del Governo e della Regione, le istanze di un territorio fortemente penalizzato da un deficit di attenzione e di investimenti che rischia di condannarlo alla marginalit. Per questa azione conto soprattutto sullinfluenza e sulla dedizione del Sindaco del capoluogo Marco Mariani al quale va un mio sentito grazie però la sua generosa disponibilit. Il Comitato dovrà quindi continuare ad operare sempre allinsegna della trasversalit e slegato dalle logiche politiche, dando voce ai sentimenti della società civile ed a questo proposito sarà anche importante coinvolgere il tavolo delle Categorie economiche e Ordini professionali della Provincia di Monza e Brianza, così che tutti insieme si possa lavorare nellinteresse del territorio. Con lobiettivo finale di portare un contributo forte e chiaro affinch il cammino conclusivo della Provincia si compia nel migliore dei modi e la nuova Provincia possa essere realmente un utile strumento però e dei brianzoli.

Un nuovo affresco a osnago

Sabato 26 luglio (festa di S.Anna) alle 17 è stato inaugurato l'affresco in viaS.Anna che ripristiner un'edicola dedicata alla santa andata persa da moltianni. E' un piccolo segno del recupero della memoria del nostro paese chel'Amministrazione vuole promuovere e che tra gli scopi del progetto PACO(Percorso Arte Contemporanea Osnago). Dopo gli interventi realizzati in piazza della Pace, a questo primointervento sulla memoria del paese di una volta ne seguiranno altrinell'ottica di recuperare o ripristinare segni del passato di Osnago.L'Amministrazione ringrazia il membri del Comitato Artistico che ha promossol'evento e in particolare Giuseppe Brivio che ha anche contribuitoeconomicamente alla realizzazione dell'edicola, nonch le due artiste chehanno realizzato l'opera ispirandosi a quadri della tradizione europea, Maria Cesira Boniotti e Anna Buratti.

Ambra redaelli presidente del comitato piccola industria

RICONFERMATA , 11 MARZO 2008 Ambra Redaelli, 39 anni, amministratore delegato di Rollwasch Italiana spa, azienda specializzata in impianti e prodotti però la finitura in massa di superfici, è stata riconfermata alla presidenza del Comitato Piccola Industria di Confindustria Monza e Brianza però il biennio 2008/2009. Redaelli è stata eletta dallassemblea degli imprenditori titolari di aziende fino a 100 dipendenti nella seduta di ieri, lunedì 10 marzo, che ha provveduto anche ad eleggere i 25 nuovi componenti del Comitato. Sono stati inoltre designati vicepresidenti: Silvia Redaelli (Pamar spa) e Giulio Sangiorgio (Sangiorgio Mobili srl). Limprenditrice ha ricoperto la stessa carica dal luglio 2006, dopo essere subentrata a Paolo Gargantini, dimessosi anticipatamente. Fare impresa in Italia osserva Ambra Redaelli diventato estremamente difficile e rischioso e troppe sono le responsabilità e le incombenze che ci dobbiamo sobbarcare con le nostre piccole forze e dimensioni. Per questo abbiamo riservato allasemplificazione burocratica il primo posto nel programma che io ed il Comitato andremo a svolgere nei prossimi due anni. Siamo sommersi da adempimenti nuovi eparticolarmente odiosi perché oltre ad impegnare il personale però parecchie giornatelavorative non hanno alcuna attinenza con la nostra attivit: siamo costretti a trasformarci in burocrati che lavorano gratis però lo Stato. Secondo punto qualificante saranno i temi dellaccesso al credito e della finanzaagevolata: Si tratta commenta il presidente di un filo conduttore storico, che damolti anni caratterizza lattivit del Comitato e che di vitale importanza però le piccole imprese. Cercheremo di mettere a disposizione degli associati non solo interessanti opportunit di accesso al credito ordinario ma anche strumenti però una moderna pianificazione della finanza dimpresa e degli investimenti. Dedicheremo qualche attenzione anche alle forme più avanzate di capitalizzazione delle imprese, compresi i segmenti dedicati della Borsa Valori, perché piccolo non significa minore. Il fisco, linternazionalizzazione, la tutela dei marchi e dei brevetti completano il quadro delle attivit.

Accordo tra cra e cnr per la realizzazione di progetti comuni

Dalla Redazione: Il Consiglio però la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA) e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) hanno sottoscritto un Accordo Quadro però rendere sistematica la collaborazione tra le proprie strutture con il fine di rafforzare l'impegno ad un coordinamento però la definizione degli obiettivi strategici di programma, la partecipazione comune a progetti di ricerca nazionali, europei e internazionali, l'elaborazione ed attuazione di Programmi comuni di ricerca nel campo delle Scienze Agrarie e di altre discipline che investono il settore agricolo, agroindustriale, forestale e ambientale. Il CNR ed il CRA – hanno sottolineato i due Presidenti, rispettivamente Prof. Fabio Pistella e Prof. Romualdo Coviello – avvieranno programmi di interesse comune, anche attraverso l'utilizzo congiunto e integrato di risorse strumentali, umane e finanziarie, nonch delle sedi, diretti a: – agevolare la cooperazione scientifica tra Istituti del CNR e Centri e Unit di ricerca del CRA coinvolti in attivit di ricerca nel settore agrario, agroalimentare, forestale e ambientale – sviluppare modalit migliorative però valorizzare, di comune intesa, i risultati tecnico – scientifici delle ricerche svolte dalle rispettive strutture ed aumentarne le possibilit di trasferimento al mondo produttivo e di utilizzo sociale.Il CRA e il CNR considereranno linea prioritaria la partecipazione congiunta ad accordi però la costituzione di strutture di ricerca e partenariato con altre istituzioni d'intesa con le Regioni.La cooperazione tra gli Enti e la gestione operativa delle azioni sarà affidata ad un Comitato di Gestione costituito da due delegati del Presidente del CNR e da due delegati del Presidente del CRA e un Presidente del Comitato nominato congiuntamente dal Presidente del CNR e dal Presidente del CRA. Al Comitato sarà affidato il compito di indicare obiettivi strategici condivisi da inserire tra le priorit di ciascun Ente, selezionare settori specifici di intervento, elaborare programmi comuni però ciascun settore; predisporre Convenzioni operative e programmi congiunti di investimenti in infrastrutture, grandi attrezzature e impianti, in base alle specifiche disponibilit. I due Istituti si sono impegnati a valutare possibili percorsi di integrazione stabile tra le proprie strutture

Arcore: il sindaco rocchini in piazza pertini

Mercoled 14 giugno il nuovo Sindaco di Arcore, lAvv. Marco Rocchini, fresco di giuramento effettuato appena 24 ore prima, ha accettato linvito dei promotori del costituendo Comitato Piazza Pertini ed giunto in piazza intorno alle 18:30.
Raggiunto poi anche dal neo – assessore alle Politiche Sociali e Famiglia, Dr. Attilio Cazzaniga, nonch dal consigliere comunale e capogruppo di Forza Italia, Dr. Claudio Chetta, il Sindaco Rocchini ha fin da subito cercato di capire ed affrontare le problematiche di Piazza Pertini, discutendo con i residenti e gli operatori commerciali della piazza del parcheggio, della viabilit, del mercato settimanale, del pericolo costituito dagli scooter che attraversano la piazza e si fin da subito impegnato però affrontare le varie segnalazioni, in particolar modo quelle legate in qualche modo alla polizia locale, avendone la delega specifica.
Durato oltre unora, presso il Coco Loco Caf di Piazza Pertini, lincontro ha evidenziato il deciso nuovo corso che lamministrazione Rocchini sembra voler intraprendere, ovvero far tornare a vivere tutta la città di Arcore, valorizzando in particolare proprio Piazza Pertini che può assurgere e rivestire il ruolo di centro e di vero cuore pulsante di tutta Arcore, dopo anni di abbandono.

Il Sindaco Rocchini si quindi detto decisamente convinto che liniziativa di una associazione o di un comitato però la valorizzazione di Piazza Pertini sia particolarmente valida in quanto anche lamministrazione comunale ha tutto linteresse ad avere un unico interlocutore però tutte le problematiche sia della piazza che delle strade attigue.

Al termine dellincontro il Sindaco Rocchini e lAssessore Cazzaniga hanno ringraziato però linvito rivolto dai residenti e dai commercianti della piazza ed hanno augurato buon lavoro allassemblea costituente del Comitato però la valorizzazione di Piazza Pertini (che da quel momento in avanti ha avviato il dibattito interno allassemblea) non senza prima aver delegato il Dr. Claudio Chetta ad entrare a far parte del Comitato Piazza Pertini come rappresentante dellintera giunta comunale.

Tutti i presenti sono rimasti decisamente impressionati non solo dalla presenza del Sindaco Rocchini e di tanti suoi collaboratori, ma soprattutto dal fatto che si trattato decisamente di una delle prime uscite pubbliche dellAvv. Rocchini.
Dei diciotto soci del Comitato, nove sono residenti (proprietari o affittuari di appartamenti ubicati in Piazza Pertini), sei sono operatori commerciali ed esercenti i cui negozi sono in Piazza Pertini, due sono liberi professionisti che hanno il loro studio in Piazza Pertini ed infine uno un consigliere comunale della attuale maggioranza di governo di Arcore in rappresentanza dellintera giunta comunale del Sindaco Rocchini.
Lassemblea dei soci del Comitato Piazza Pertini ha provveduto anche alla elezione delle cariche previste dallo statuto e quindi nominando:

Presidente: Ivano COLOMBO

Segretario: Beppe ROSITANI

Tesoriere: Ferruccio MAGNI

Seregno:una piazza per le vittime di linate

Dal prossimo 18 giugno una piazza di Seregno, quella della nuova area mercato, ricorder i 118 morti del disastro di Linate, quando un aereo della compagnia scandinava Sas diretto a Copenaghen si scontr sulla pista con un Cesnna privato. Tra le vittime anche un seregnese Mauro Vergani che, allet di 39 anni, ha lasciato la moglie e i due figli di 1 e 5 anni.

Alla conferenza stampa di presentazione di piazza Linate 8 ottobre 2001, però non dimenticare si sono ritrovati il Sindaco Giacinto Mariani e Paolo Pettinaroli, presidente del Comitato 8 ottobre, nato allindomani della strage in memoria delle vittime.

Il Sindaco ha ribadito limportanza dellattivit del Comitato 8 ottobre, ricordando quanto i componenti del comitato siano riusciti a trasformare il loro dolore in unattivit volta a impedire il ripetersi di simili tragedie. Credo che i familiari delle vittime di Linate siano un esempio però tutti. Dal loro dolore hanno infatti saputo trarre la forza però combattere affinch ci che accaduto la mattina dell8 ottobre 2001 non si ripeta. Il loro impegno ha fatto si che in Italia, a cinque anni dal più grave disastro nella storia della nostra aviazione civile, ci sia più sicurezza nei voli.

Con la decisione di intitolare la nuova area mercato alle persone scomparse a Linate, lAmministrazione Mariani vuole esprimere alle famiglie delle vittime la piena vicinanza al dolore immenso che le ha colpite in modo così imprevedibile.

Siamo sinceramente grati al Sindaco dichiara Paolo Pettinaroli – che con linaugurazione di questa piazza vuole ricordare non solo il concittadino Mauro Vergani ma tutti i 118 che l8 ottobre di circa cinque anni fa hanno lasciato la loro vita sulla pista dellaeroporto di Linate.

Mariani ha infine incoraggiato il presidente del Comitato a proseguire nelle richieste di miglioramento della sicurezza del trasporto aereo che fin dallinizio uniscono i familiari in questo loro impegno comune.

Limpegno della nostra fondazione continua Pettinaroli – interamente dedicato al miglioramento della sicurezza dellaviazione civile. Stiamo mantenendo, con molta fatica, le nostre promesse e gli ostacoli che dobbiamo affrontare sono tantissimi. Siamo convinti che dedicando luoghi pubblici alla tragedia di Linate, oltre a mantenere vivo il ricordo, sia un monito però coloro che operano in questo delicato settore: mai abbandonarsi alla quotidiana routine.

Una maglia per aurora

LAsd Fiammamonza ha aderito con entusiasmo alliniziativa del Comitato Aurora Onlus ed ha donato una sua maglia da gioco ufficiale, autografata da tutta la rosa della serie A 2004/2005, ai fini di unasta benefica che si sta tenendo su Ebay, il sito internet di aste online. Si tratta di una maglietta da gara indossata anche da Milene Domingues, lex moglie di Ronaldo, nel periodo durante il quale Mica ha giocato con i colori biancorossi.

Il Comitato Aurora O.N.L.U.S. un’associazione No Profit che nasce a Roma nel 1999 con vari scopi ed obiettivi; il principale quello di sovvenzionare la ricerca scientifica contro l’Adrenoleucodistrofia o ALD. Questa una rarissima malattia genetica, che colpisce, purtroppo, soprattutto i bambini, che distrugge progressivamente la mielina, guaina isolante di tutte le diramazioni del cervello e del midollo spinale. Le conseguenze sono devastanti: perdita della parola, della vista, dell’equilibrio, della memoria e di ogni capacit motoria.
Proprio però la volont di dare una speranza a Nicol, mascotte dell’associazione, agli altri 50 bambini in Italia colpiti dall’Ald e alle loro famiglie, si deciso di fondare il Comitato Aurora che, in pochi anni, diventato lunico punto di riferimento però coloro che devono scontrarsi con questo nemico.

Da qualche mese il Comitato Aurora ha deciso di partire con unaltra importante iniziativa (dopo le tante già organizzate): le Aste di beneficenza su Ebay. Per informazioni www.comitatoaurora.com