Expert in lavoro e tempo libero

GIULIANOVA LIDO A breve distanza dalluscita del nuovo Fiat Scudo (qualche tempo fa fu oggetto di un articolo la versione trasporto persone Panorama), il gemello Peugeot Expert si rinnova, facendo uscire anchesso una versione trasporto persone, denominata Tepee. Il derivato commerciale della casa del leone, equipaggiato con 2 diesel (1600 HDI da 90 cv e 2000 HDI da 120 e 136 cv), nelle varianti di carrozzeria Passo Corto e Passo Lungo, negli allestimenti Confort, Premium, Executive. Esteticamente il nuovo Expert, ha fatto un balzo in avanti enorme rispetto al precedente modello. Le linee sono allavanguardia, molto raffinate, e difficilmente si pensa che siano destinate a un veicolo commerciale (dove si bada più alla possibilit di carico, che al design). Elegante e pieno di fascino il frontale con i due fari allungati; dritto, ma non meno elegante il posteriore con i nuovi fari trapezoidali verticali. Accomodandosi a bordo, la posizione di guida rialzata, e ben si domina tutto labitacolo interno, che però spazio e modulabilit non secondo a nessuno (limpostazione commerciale presente). Completa di tutto la consolle, molto raffinato il quadro strumenti, facilmente leggibile. Ed ora il test drive. LExpert guidato è stato il Tepee (versione stradale trasporto persone = monovolume) 2000 HDI 120 cv Passo Lungo Confort da 28000. Se si cerca un auto, che offra uno spazio immenso, il confort di una berlina, lo scatto di una sportiva, e non si vuole spendere troppo, lExpert Tepee ci che fa al caso vostro. Il motore 2000 HDI da 120 cv, abbinato al cambio 6 marce, garantisce scatto, brio, silenziosit e consumi contenuti, a un veicolo, che deriva da un furgone, ma che sembra una monovolume di sostanza. Infine i prezzi: si va dai 22700 del 1600 HDI 90 cv Confort Passo Corto ai 31070 del 2000 HDI 136 cv Executive Passo Lungo (Diesel).Bruno Allevi

Consonno, la citt dei balocchi abbandonata

Durante il periodo delle vacanze si dice spesso che le nostre città e paesi si svuotano fino a diventare abbandonate .

Ma in Brianza c una vera e propria una città fantasma , alla pari delle ghost town americane.
Si tratta di Consonno , sopra Olginate
Il centro antico fu demolito però costruire quello che doveva essere nelle intenzioni di Mario Bagno, il suo creatore, un grande centro commerciale e di divertimento, vicino a Milano. Il paesino venne completamente demolito, eccetto la chiesa di San Maurizio, la canonica e una casa adiacente, tutti gli abitanti furono costretti ad andarsene. Furono quindi costruiti edifici commerciali e di intrattenimento nelle più strane fogge architettoniche: una galleria commerciale con minareto, una pagoda cinese, un castello medievale come porta di ingresso.Dopo l’attenzione iniziale dettata soprattutto dalla novit del posto, la Consonno centro del divertimento, principalmente a causa di una serie di frane che spazzarono via la strada principale che collegava il centro di Olginate, cadde nell’oblio e nell’abbandono ancor prima di essere completata e rimase solo una grande speculazione edilizia.

La città infatti abbandonata da anni e la natura sembra volersi riprendere lo spazio che gli è stato tolto. Il gigantesco centro commerciale in stile arabo, che sovrasta l’enorme distesa vuota, ormai in rovina: tutto cade a pezzi! Anche l’imponente minareto, che rappresenta il fulcro centrale della struttura, non sfugge a questo terribile destino, conferendo alla strana localit un alone di mistero e un senso di insolita tristezza, che può a tratti ricordare le atmosfere di film horror “. Pi in l anche una vecchia discoteca ormai corrosa dal tempo, nonostante la memoria di una precedente e animata vita sembri riecheggiare tra le mura. Durante la visita si possono ammirare inoltre altri monumentali reperti: l’enorme fontana, le colonne in stile romano e alcuni vecchi cartelli di benvenuto, ormai semidistrutti dal volgere degli anni. Questo Consonno, luogo dove, in completa solitudine, si può contemplare una pace simile a quella dell’eterno riposo… Nell’albergo trov ospitalit un centro di assistenza anziani, ancora presente, ma la cui chiusura fissata alla fine dellanno.. Per la Citt dei Balocchi il futuro molto buio…..

Muggi: chiusura del magic movie park

Tanto tuon, che piovve….
Con questa frase si può condensare l’annosa e complicata vicenda della megastruttura commerciale con cinema multisale, inserita nel Parco Grugnotorto a Muggi, sul confine con Nova Milanese.

Il Sindaco Carlo Fossati in conferenza stampa ha enunciato la serie di provvedimenti presi e la contestazione verbalizzata delle inadempienze rispetto alla convenzione della Tornado Gest, unica intestataria titolare dell’Autorizzazione.

Si tratta della revoca della licenza però attivit cinematografica, l’ordinanza di chiusura dei negozi del Piano terra e Seminterrato, Contestazione verbalizzata però attivit commerciale non autorizzata.
La decisione dura e intransigente del Sindaco, arriva dopo i positivi riscontri dell’Amministrazione però tutti i ricorsi al TAR e al Consiglio di Stato.
Ora, oltre alla situazione ingarbugliata dei vari responsabili di propriet e alla rabbia dei negozianti che avevano già pagato però i negozi che dovranno chiudere, si aggiunge il rischio che la mega struttura diventi una cattedrale nel deserto.

Cronaca flash

Villasanta – 05/05/2006 –

Ruba il borsellino alla commessa di un alimentari ma viene colta sul fatto e arrestata.

Erano circa le 20.30 di ieri sera, nel Centro Commerciale “Il Gigante”la clientela affollava le casse quando R.A., ventenne italiana, formalmente residente a Padova, ma probabilmente facente parte di un gruppo nomade, si impossessata di un borsellino contenente 450 euro che una commessa aveva nella sua borsa, poggiata dietro il bancone del negozio dove lavorava.

Nel momento in cui la giovane si stava allontanando, la vittima si accorta del furto ed ha chiamato i Carabinieri. Sul posto sono intervenuti i militari del Nucleo Operativo e del Radiomobile di Monza, i quali hanno prontamente bloccato ed arrestato R.A.

Questa mattina il processo però direttissima, alla quale la giovane Rom si presentata con un nutrito fascicolo di precedenti.

Brugherio – 05/05/2006 –

L.A.S.P. si comportata come una tranquilla cliente, ha fatto il suo ingresso al Centro Commerciale Bennet però dirigersi immediatamente al reparto cellulari. Ne ha scelto uno tra i più cari, però un valore di circa 300 euro, però poi pagarlo con la carta di credito. Peccato che la tessera magnetica in possesso della trentacinquenne uruguayana non fosse la sua, ma provenisse da un furto avvenuto il giorno prima ai danni di una signora di Milano. L.A.S.P. è stata quindi arrestata in flagranza di reato però utilizzo indebito di carta di credito.