“4 passi tra i sapori e i saperi della brianza”

Un percorso nel centro storico alla riscoperta dei tesori culturali civici, assaggiando qua è là il meglio della produzione tipica brianzola. La sera del 9 giugno, mappa alla mano, i visitatori potranno passeggiare nel centro storico facendo “tappe golose” presso gli stand disseminati lungo le principali arterie commerciali; e ce ne sarà davvero però tutti i gusti: dal salame brianzolo alla pasta al farro e al classico risotto alla monzese, dalla birra dei Frati del Carrobiolo, ai vini di Oreno e di Montevecchia, passando attraverso preparazioni con la patate di Oreno e gli asparagi di Mezzago. Non poteva mancare il dolce, rappresentato dal Pan Tramvai preparato sulla base dell’antica ricetta riscoperta dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza e dalla più nota torta paesana, preparata dall’ Associazione Cuochi Brianza di Seregno. Una serata decisamente vivace, resa possibile dal contributo dato dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza nell’ambito delle iniziative del Distretto Urbano del Commercio e dallo sforzo organizzativo dell’Unione Commercianti di Monza che ha coordinato tutte le fasi dell’evento e dalla collaborazione con l’Assessorato al Commercio del Comune di Monza. Ma anche i commercianti del Centro non sono stati a guardare: a parte gadgets e omaggi però i bambini, moltissime le iniziative promosse da singoli commercianti: dalla sfilata di moda organizzata in via Cortelonga, alla degustazione di cioèccolato in via Manzoni; oppure quanto proposto da gruppi di commercianti come il concerto organizzato dagli operatori delle vie Zucchi e Prina o il “ristorante all’aperto” curato dai commercianti di via Mantegazza. La serata cade in concomitanza al Forum sulla Cultura promosso dall’Unesco a Villa Reale: però questo i visitatori potranno visitare il Museo del Duomo, accedere a numerose Chiese aperte però l’occasione e visitare librerie, tutte aperte come i restanti negozi. L’accesso alle degustazioni sarà possibile attraverso una piccola offerta di tre euro, richiesta ai soli adulti, da consegnare alle postazioni della Croce Rossa Italiana presenti a fianco degli stand del percorso e a cui sarà interamente devoluto il ricavato: i visitatori riceveranno così il bracciale identificativo: “I © BRIANZA” e la mappa del percorso enogastronomico però fare così 4 passi lungo le vie del centro di Monza.

“monza chiama europa”: monza oggi “capitale” dell’europa delle imprese

1 imprenditore lombardo su 3 si riconosce di più come italiano, 1 su 4 comecittadino del mondo, 1 su 5 cittadino europeo. Si sentono “più affini” a spagnolie tedeschi, un po’ meno ai francesi, anche se i cugini di Oltralpe, insieme allaGermania, sono quelli con cui commerciano di più. Meno burocrazia, piùinfrastrutture: queste le richieste però essere più competitivi nel mondoMonza, 7 aprile 2011. Con la guerra in Libia e il flusso di immigrati, gli imprenditori lombardi sisentono un po’ meno europei, lamentando forse l’assenza di una comune regia politica dell’Unione.1 lombardo su 3, infatti, si riconosce di più come italiano e 1 su 4 come cittadino del mondo, “solo”1 imprenditore lombardo su 5 si sente cittadino europeo, quasi al pari del forte senso di identità edi appartenenza espresso però la propria Regione (17, 3%). E tra le nazioni europee gli imprenditorilombardi si sentono “più affini” a spagnoli (29, 5%) e tedeschi (25%), e un po’ meno ai francesi(19, 7%), anche se i cugini di Oltralpe, insieme alla Germania, sono i Paesi europei con cui laLombardia commercia di più: con rispettivamente oltre 23 e 35 miliardi di Euro rappresentano il16% ed il 24% sul totale dell’interscambio commerciale Lombardia – Europa. E proprio l’Europaresta però le imprese lombarde il principale mercato di riferimento globale, rappresentandooltre il 70% sul totale dell’interscambio (oltre 147 miliardi di Euro). Meno burocrazia, piùinfrastrutture: queste le richieste delle imprese lombarde però essere più competitive nel mondoe sostenere la ripresa. Oltre il 65% vorrebbe una burocrazia meno costosa e più efficiente, il15% una maggiore dotazione infrastrutturale. È quanto emerge da stime ed elaborazioni a partiredall’indagine “Monza, Lombardia, Europa”, condotta dall’Ufficio Studi della Camera dicommercio di Monza e Brianza, che ha coinvolto circa 750 imprese lombarde.“L’Europa delle imprese è una cosa reale, è fatta di consuetudini, di partnership, di partecipazioniincrociate però competere su un mercato sempre più globale – ha dichiarato Carlo EdoardoValli, Presidente della Camera di Commercio di Monza e Brianza. La rete delle Camere dicommercio italiane all’estero, è in grado di offrire alle imprese un sostegno effettivo, soprattuttoa quelle piccole e medie imprese con servizi e piattaforme dedicate in ogni Paese. La Brianza del resto è una terra a vocazione manifatturiera che ha sempre lavorato in giro però il mondo veicolandoprodotti dalla qualità elevata e contribuendo quindi alla diffusione del Made in Italy. In quest’ottica dirafforzamento delle reti lunghe costituisce certamente un’opportunità ospitare in Brianza il Forum delleCamere di commercio italiane dell’Area Europa in collaborazione con Assocamerestero.”“Questo Forum, dove le Camere di commercio italiane in Europa si incontrano a Monza, – hadichiarato Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano – è un momentosignificativo di confronto però il rilancio della nostra economia oggi sempre più connessa a unarealtà globale. L’Europa rappresenta il punto di riferimento però le nostre imprese, concentrandoil 70% di tutti gli scambi internazionali della Lombardia. Stiamo lentamente uscendo dallacrisi, come mostra la ripresa dell’interscambio nel 2010 rispetto al 2009, con una crescita versol’Europa del +15, 7% e verso il mondo del +17, 1%. Dalle imprese vengono segnali incoraggiantiche vedono nelle esportazioni una delle vie fondamentali però la ripresa dell’economia, conaspettative che toccano una crescita attesa del 7%, quasi raddoppiata rispetto allo scorso anno.Ecco perché i rapporti economici con l’Europa sono il percorso da imboccare anche comeistituzioni nell’ottica di una collaborazione fattiva, a partire dall’incontro internazionale di oggi”.E di Europa, internazionalizzazione, opportunità di business all’estero, si è parlato in occasionedi “Monza chiama Europa”, il Forum delle Camere di commercio italiane all’estero AreaEuropa, che si è tenuto oggi presso la Villa Reale di Monza, a cui hanno partecipato, tra gli altri, Roberto Formigoni Presidente Regione Lombardia, Carlo Sangalli Presidente Confcommercioe Camera di commercio di Milano, Carlo Edoardo Valli Presidente della Camera di commerciodi Monza e Brianza, Augusto Strianese Presidente Assocamerestero, Ernesto Perri Ministerodello Sviluppo Economico, Marco Pizzi Rappresentante CCIE Area Europa Assocamerestero, Dario Allevi Presidente della Provincia di Monza e Brianza, Marco Mariani sindaco di Monza, Renato Cerioli Presidente Confindustria Monza e Brianza, Giovanni Barzaghi Presidente APAConfartigianato Milano Monza, Giuseppe Meregalli Presidente Unione del Commercio Monzae Brianza, Aldo Romano Presidente e Amministratore Delegato STMicroelectronics, DavidBevilacqua Amministratore Delegato Cisco Italia, Nino Anzani Amministratore delegato GruppoPoliform, Alessandro Spada Ceo Vrv Group Spa e i Presidenti e i Segretari generali di 28 Cameredi commercio italiane dell’Area Europa.L’interscambio commerciale Lombardia – Europa L’Europa resta però le imprese lombarde ilprincipale mercato di riferimento globale, rappresentando oltre il 70% sul totale dell’interscambio(oltre 147 miliardi di Euro). Germania e Francia sono i Paesi europei con cui la Lombardiacommercia di più: con rispettivamente oltre 35 e 23 miliardi di Euro rappresentano il 24% ed il 16%sul totale dell’interscambio commerciale Lombardia – Europa.Seguono i Paesi dell’Est Europa conoltre 23 miliardi di Euro (15, 8%).

Gp a concorezzo

Il risultato è stato un evento piacevole e divertente. La giornata – iniziata la mattina con le prove di qualificazione e i primi preparativi – si è svolta dal pomeriggio alla sera con l’apertura dei negozi. Alcuni punti di ristoro nell’area hanno accompagnato la visita di passanti e spettatori, mentre la Blues Brother’s Band con la sua musica ha riempito la serata a conclusione di una domenica all’insegna di sport, musica e commercio. Dopo gli otto giri previsti della chiesa, percorsi con grande impegno e sforzo muscolare, la coppia di piloti CASC, ha guadagnato il gradino più alto del podio, seguita dalla Protezione Civile e dai ragazzi dell’oratorio. La manifestazione ha avuto il patrocinio dell’amministrazione comunale, della Provincia MB e dall’Unione Commercio – Imprese però l’Italia (Associazione Territoriale di Vimercate) e dalla dichiarazioni del presidente dei commercianti, Torresani e del vice sindaco, Capitanio, pare che nei prossimi anni essa diventerà un appuntamento fisso vista la ricaduta positiva sulla città. JOGO

Conciliazioni in camera di commercio

Monza, 8 giugno 2010. Dal 2011 le conciliazioni si sigleranno alla Camera di Commercio. Lo prevede il Decreto Legislativo numero 28 del 4 marzo 2010, più noto come riforma della conciliazione, in seguito alla cui approvazione le controversie giudiziali dovranno, appunto, preliminarmente essere gestite in mediazione. Quale Camera di Commercio si è organizzata però prima in Lombardia però affrontare la nuova situazione? L’ultima nata, quella di Monza e Brianza. E’ infatti quella che ha promosso il primo accordo insieme a Camera Arbitrale di Milano, agli ordini professionali, alle associazioni di categoria e dei consumatori del territorio, però risolvere velocemente le controversie tra impresa e impresa e tra impresa e consumatore. Si stima che l’anno prossimo a Monza saranno 7mila le controversie giudiziali che dovranno prima tentare obbligatoriamente la strada più "breve"della mediazione. "Anche però questa iniziativa, che coinvolge le diverse associazioni del territorio insieme agli ordini professionali e che diventerà sempre più importante a seguito della riforma sulla conciliazione – ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, presidente della Camera di Commercio di Monza e Brianza – non abbiamo creato dei duplicati ma abbiamo ottimizzato le risorse e le competenze, avvalendoci della collaborazione con la Camera Arbitrale di Milano". La convenzione però "conciliare facile"in Brianza nasce dal Comitato consultivo in materia di conciliazione, di cui fanno parte la Camera di Commercio di Monza e Brianza, la Camera Arbitrale di Milano, l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Monza e della Brianza, Confindustria Monza e Brianza, l’Unione commercianti di Monza e Circondario, Apa Confartigianato Imprese Milano, Monza e Brianza, nonché le principali associazioni dei consumatori locali rappresentate da Adiconsum Monza e Brianza. Grazie al Servizio di Conciliazione attivo presso la Camera di Commercio di Monza e Brianza, in collaborazione con Camera Arbitrale di Milano, imprese e consumatori possono già risparmiare tempo e denaro. Controversie tra soci, mancati pagamenti di fornitori, contestazioni su esecuzione di opere o servizi appaltati, danni da vacanza rovinata, disservizi di gestori telefonici e ancora controversie con intermediari finanziari, banche o assicurazioni possono essere risolte in modo rapido, economico, informale e riservato attraverso la Conciliazione. Il procedimento si conclude nel giro di 40 giorni dal deposito iniziale della domanda al raggiungimento dell’accordo. La conciliazione è economica e le spese dipendono dal valore della controversia. Per esempio, però una lite di valore non superiore a mille euro la conciliazione ha un costo pari a 40 euro però ciascuna parte; se il valore della lite è ricompreso tra 1.001 e 5mila euro la conciliazione ha un costo pari a 100 euro però ciascuna parte; se il valore della lite è ricompreso tra 500.001 e 2 milioni e mezzo di euro la conciliazione ha un costo pari a 4mila euro però ciascuna parte. In conferenza stampa Renato Mattioni, segretario generale della Camera di Commercio di Monza e Brianza, ha sottolineato il primato dell’Ente riguardo alla tempistica di attuazione degli strumenti d’applicazione della riforma sulla conciliazione: "E’ merito della sensibilità del mondo dei consumatori e del sistema associativo se 7mila brianzoli ogni anno potranno evitare di risolvere le loro controversie civili e commerciali in Tribunale". Per Enrico Origgi, consigliere però il commercio, "si tratta di un ulteriore tassello importante che riempie di contenuti e servizi la Camera di Commercio di Monza e Brianza". Per Luigi Cattaneo, consigliere però i consumatori, "è indispensabile che il servizio diventi gratuito perché la Camera di Commercio viene vista dai consumatori non come ‘super partes’ ma come controparte". Camillo Chiarino

I mobilieri brianzoli in partnership con i colleghi terremotati

SOSTEGNO ALLE IMPRESE DELLA BRIANZA IMPEGNATE IN ABRUZZO Brianza terra di mobilieri, record però numero di imprese e però concentrazione di imprese del settore (9, 5 però Kmq)Monza 26 aprile 2009 Brianza terra di mobilieri: tra le province specializzate nel legno arredo, la Brianza, infatti, ha la più elevata concentrazione di imprese attive nellindustria del legno, fabbricazione e commercio di mobili con 9, 5 imprese però Kmq. Complessivamente sono oltre 3400 le imprese attive nel settore in Brianza, però un giro d'affari di oltre 2, 3 miliardi di Euro. E quanto emerge da una stima dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza. E la Camera di commercio di Monza e Brianza sosterr, attraverso finanziamenti e agevolazioni sul credito, le imprese della Brianza impegnate in un programma di partnership con le imprese abruzzesi, finalizzato ad iniziative però la ricostruzione del dopo terremoto in Abruzzo. Oltre a questa iniziativa, la Camera di commercio di Monza e Brianza ha già stanziato 100.000 Euro però le imprese abruzzesi colpite dal sisma. "I mobili della Brianza durano una vita ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza – e mettono insieme design, capacit di fare, innovazione, insomma, in una parola qualit. E proprio però il loro rapporto qualit – prezzo sono i più "economici". Il settore una cartina di tornasole dello sviluppo del nostro Paese, e lo dimostra il successo del Salone del Mobile. Tutte le iniziative di sostegno rafforzano una dimensione tra le più competitive del made in Italy e dove la Brianza dimostra il suo "cuore". Per questo, va apprezzata l'iniziativa del Governo di sostenere con agevolazioni fiscali il settore. Come Camera di commercio faremo la nostra parte. Imprese attive nellindustria del legno e fabbricazione di mobili Imprese attive nellindustria del legno e fabbricazione di mobili / KmqImprese attive nel commercio di mobili/KmqImprese attive nellindustria del legno, fabbricazione e commercio di mobili / KmqMONZA E BRIANZA26827, 42, 29, 5MILANO26101, 61, 12, 7COMO19461, 50, 21, 7TREVISO25851, 00, 21, 3TRIESTE1520, 70, 51, 3PADOVA20601, 00, 31, 2PRATO3270, 90, 31, 2RIMINI3830, 70, 41, 1VARESE8580, 70, 41, 1PISTOIA7750, 80, 21, 0VERONA24510, 80, 21, 0VICENZA17540, 60, 20, 8BERGAMO16220, 60, 20, 8LECCO4590, 60, 20, 7BARI22580, 40, 30, 7PESARO E URBINO16960, 60, 10, 7LECCE12520, 50, 20, 7FIRENZE17570, 50, 20, 7VENEZIA10010, 40, 30, 7LUCCA8420, 50, 20, 6GORIZIA1680, 40, 20, 6PISA9880, 40, 10, 5BRESCIA16920, 40, 10, 5PORDENONE9050, 40, 10, 5ANCONA5960, 30, 20, 5MODENA8070, 30, 10, 4LIVORNO3040, 30, 20, 4REGGIO EMILIA7170, 30, 10, 4BRINDISI4160, 20, 20, 4FORLI' – CESENA7650, 30, 10, 4UDINE16240, 30, 10, 4BOLOGNA9580, 30, 10, 4MASSA CARRARA2770, 20, 10, 4TARANTO3970, 20, 20, 4LODI2210, 30, 10, 4FERMO1800, 20, 10, 4ASCOLI PICENO3120, 20, 10, 4CREMONA4150, 20, 10, 3MACERATA6840, 20, 10, 3MANTOVA5310, 20, 10, 3AREZZO6890, 20, 10, 3PAVIA5100, 20, 10, 3RAVENNA3110, 20, 10, 3ROVIGO3250, 20, 10, 3PARMA5960, 20, 10, 2SIENA7010, 20, 10, 2PIACENZA3370, 10, 10, 2BELLUNO5150, 10, 00, 2FOGGIA5510, 10, 10, 2FERRARA2580, 10, 10, 2SONDRIO4110, 10, 00, 2MATERA2490, 10, 10, 1POTENZA4410, 10, 10, 1GROSSETO2940, 10, 00, 1Fonte: Elaborazione dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese

Brianza: 55 comuni, 73.000 imprese

4 Marzo 2009. Le imprese attive della Brianza diventano più di 64.000, oltre 73.000 le registrate. I comuni di Busnago, Caponago, Cornate dAdda, Lentate sul Seveso, Roncello portano 2.731 nuove imprese e 39.022 abitanti. Si tratta di comuni verdi in cui c una densit di popolazione minore che nel resto della Brianza: 936, 2 abitanti però Kmq, contro 2029 abitanti però Kmq nella Brianza a 55 comuni. Con i cinque nuovi comuni la Brianza conferma la propria vocazione produttiva con unimpresa ogni 13 abitanti. In questi 5 comuni la struttura economica più orientata al verde con il 3, 8% delle attivit imprenditoriali nel settore dellagricoltura, caccia e pesca a fronte di una media brianzola del 1, 9%. Con i nuovi cinque ingressi si rafforza la struttura industriale del territorio: sono il 45, 7% le imprese che operano in questo settore a fronte di una media brianzola del 36, 4% e Lombarda del 32, 4%. Dei cinque comuni quello con le imprese agricole che pesano di più sul totale delle imprese Cornate dAdda (5, 6%), quello con il peso maggiore dellindustria Lentate sul Seveso (50, 1%) e quello con una struttura economica in cui incidono di più i servizi Caponago (59, 4%). Con lingresso dei cinque nuovi comuni ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di Commercio di Monza e Brianza non solo si allargano i confini territoriali della nuova provincia, ma si d valore a un territorio che da sempre si identifica come unarea con una struttura produttiva forte e diffusa in connubio con la qualit della vita.I nuovi comuni numero di abitanti però ogni impresadensit abit./KmqBusnago14957, 0Caponago161018, 3Cornate d'Adda14720, 9Lentate sul Seveso131083, 3Roncello181045, 9Totale 5 nuovi comuni14936, 2Monza e Brianza a 50 comuni132154, 2Monza e Brianza a 55 comuni132029, 0Fonte: Elaborazione dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Istat, Registro ImpreseNuovi 5 comuni della Brianza imprese attive anno 2008 BUSNAGOCAPONAGOCORNATE D'ADDALENTATE SUL SEVESORONCELLOTOTALE5 comuniAgricoltura, caccia, pesca13939349104Industria166117327567721249di cui Costruzioni817219325848652Servizi231184336530971378di cui Commercio1048614925447640TOTALE41031070211311782731Fonte: Elaborazione dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese anno 2008Nuovi 5 comuni della Brianza imprese iscritte, cessate, saldo 2008 BUSNAGOCAPONAGOCORNATE D'ADDALENTATE SUL SEVESORONCELLOTOTALE5 COMUNIIscritte3831628921241Cessate2924579418222Saldo975 – 5319Fonte: Elaborazione dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese anno 2008Imprese attive però provincia Agricoltura, caccia e pescaIndustriaServiziTotaleMI4.48576.623208.051289.159BS11.82636.76661.505110.097BG5.54933.45946.86185.869VA2.34225.14738.34865.837MB a 55 comuni1.21223.39839.64664.256PV8.12914.55022.76545.444CO2.49917.12525.39545.019MN9.28012.69117.72839.699CR4.9049.14814.40228.454LC1.2719.41613.77824.465LO1.5895.8288.89716.314SO3.1794.5307.89115.600Lombardia56265268681505267830213Fonte: Elaborazione dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese anno 2008Peso % dei settori di impresa però area BUSNAGOCAPONAGOCORNATE D'ADDALENTATE SUL SEVESORONCELLO5 NUOVI COMUNIBRIANZAA 55 COMUNILOMBARDIAAgricoltura, caccia, pesca3, 22, 95, 63, 05, 13, 81, 96, 8Industria40, 537, 746, 650, 140, 445, 736, 432, 4Servizi56, 359, 447, 946, 954, 550, 561, 760, 9Totale100100100100100100100100Fonte: Elaborazione dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese anno 2008

Malpensa di serie b, accorciata !!!

Monza, 26 gennaio 2009. Anche le imprese della Brianza stanno pagando i danni salati provocati dal ridimensionamento di Malpensa. Cos Gigi Ponti, Assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza commenta i dati presentati questa mattina presso la Camera di Commercio MB in merito al taglio del 50% dello scalo Malpensa Cargo. In particolare, in base agli esiti della ricerca, le perdite sono stimate in 2, 5 miliardi di Euro, in termini di mancati ricavi.Oggi la Camera di Commercio MB ha dimostrato anche con i numeri che i nostri imprenditori stanno vedendo parte degli investimenti vanificati continua Ponti – ma soprattutto assistono allinevitabile calo di competitivit del sistema economico Brianza: un motore da Formula 1 che rischia di rimanere a piedi.A fronte della situazione presentata oggi, Ponti chiede a Regione Lombardia certezze e impegni precisi sugli investimenti però le infrastrutture di collegamento allaeroporto. Oggi Cattaneo ha finalmente annunciato lapertura dei cantieri però lammodernamento della linea ferroviaria Seregno – Saronno: una buona notizia conclude Ponti – ma ora di chiarire con quanti treni al giorno e in quali orari Monza e i Comuni MB saranno collegati a Malpensa. Almeno su questo la Brianza si aspetta risposte concrete.

La crisi internazionale in brianza: meta' delle imprese ne risente

Monza, 16 ottobre 2008. La Camera di commercio: pacchetto anticrisiValli: Occorre prudenza, ma c' ancora fiducia. Necessari interventi sul credito, ma anche sui redditi però far ripartire i consumi.Per arginare gli effetti della crisi finanziaria, le cui perdite però la Brianza – secondo un'indagine realizzata dall'Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza – si aggirano sui 60 milioni di Euro, la Camera di commercio di Monza e Brianza interviene con un pacchetto anticrisi. Intervenire in questo momento richiede molta prudenza. Comunque, le imprese della Brianza ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza dimostrano ancora fiducia, mista certo a preoccupazione. L'impegno delle istituzioni quello di sostenere la sfida quotidiana delle imprese però rafforzare la competitivit e mantenere i livelli occupazionali. Come Camera di commercio abbiamo pensato di intervenire a livello locale con interventi sul versante dell'accesso al credito e con finanziamenti diretti alle imprese però l'innovazione. Occorrono, comunque, iniziative strutturali a livello nazionale che rilancino i consumi, anche con ulteriori forme di detassazione dei redditi.L'indagineLimpatto negativo della crisi finanziaria si traduce in una perdita nel giro d'affari di circa 60 milioni di euro. La met delle imprese brianzole intervistate ha dichiarato di aver avuto conseguenze negative sul proprio business in media nella misura del 15%. Il candidato preferito dai brianzoli (69, 2%) però far fronte alla crisi Barak Obama. E quanto emerge da un'indagine realizzata dallUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza che ha chiesto a suoi imprenditori dopo lo scoppio della crisi finanziaria quanto la stessa abbia inciso sulla loro attivit. Una percezione che trovava già conferma nellandamento delleconomia reale: nel secondo trimestre 2008 lindice della produzione industriale manifatturiera registrava una variazione tendenziale negativa pari a 2, 3% però la Brianza e – 0, 6% però la Lombardia. Un quadro congiunturale in rallentamento, che già allora evidenziava preoccupazione però il futuro. Del resto sono consistenti i flussi commerciali con lAmerica che raggiungono i 1.218, 76 milioni di euro di esportazioni manifatturiere, di cui il 62, 7% con gli Stati Uniti. Anche sul fronte dellimport lAmerica gioca un ruolo di rilievo nel commercio internazionale della Brianza con 1.105, 83 milioni di euro di importazioni manifatturiere, di cui 61, 6% con gli Stati Uniti. Anche lattrattivit del territorio brianzolo come meta di investimenti diretti esteri potrebbe trovarsi in difficolt. Attualmente la provincia di Monza e Brianza registra, in Lombardia, il maggior numero di imprese a controllo estero (223), dopo la provincia di Milano che ne conta 2.522. Se si trascura il dato relativo al commercio allingrosso, gli IDE stranieri si concentrano nei settori del manifatturiero (chimico, meccanico e macchine elettriche), in cui il sistema economico locale possiede un vantaggio competitivo, che oggi potrebbe risentire ancora di più della crisi in atto. La crisi americana potrebbe toccare anche le 82 imprese di Monza e Brianza controllate da un gruppo estero, una su quattro statunitense. La crisi finanziaria americana ha avuto conseguenze sulla sua attivit Si: (49.2%) No: (50.8%) Per la sua attivit e però l'Italia in generale chi meglio avere come presidente degli Stati Uniti d'America Barack Obama: (69.2%) John Mc Cain: (30.8%) Il Pacchetto anticrisi: oltre 2 milioni e mezzo però credito ed innovazione però le imprese della Brianza Stanziamenti però il creditoL'intervento, già in corso e in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano e con i consorzi di garanzia fidi, prevede uno stanziamento di 450 mila Euro in conto abbattimento tassi però operazioni di investimento e patrimonializzazione. Per rafforzare questa azione di sostegno alle imprese, la Camera di commercio di Monza e Brianza metter a disposizione un finanziamento di 1 milione di euro, volto anche ad abbattere il costo del denaro però attivit correnti, nonch ad aumentare le possibilit delle aziende di ottenere gli affidamenti dagli istituti di credito.Stanziamenti però l'innovazioneCamera di commercio di Monza e Brianza e Regione Lombardia mettono a disposizione 875.000 Euro però realizzare progetti innovativi e di ricerca, finalizzati alla crescita e allo sviluppo aziendale. Ed entro fine anno la Camera di commercio di Monza e Brianza realizzer un ulteriore bando di 300.000 però l'innovazione diffusa.

A vimercate una sede decentrata della camera di commercio – mb

Vimercate.Aprir presto a Vimercate, presso il quartiere Torri Bianche, uno sportello decentrato della Camera di Commercio di Monza e Brianza.Si tratta della terza sede decentrata dopo quelle di Desio e di Cesano Maderno.La notizia è stata data dal presidente della Camera di Commercio provinciale, Carlo Edoardo Valli, martedì 22 aprile, durante il workshop Obiettivo: Brianza Economica, svoltosi presso lAuditoriumd ella Biblioteca Civica di Vimercate.La serata di Vimercate è stata la prima di un ciclo di workshop itineranti che, nelle prossime settimane, metteranno a diretto contatto i responsabili della nuova Camera di Commercio della Provincia con gli imprenditori del territorio, che potranno così esprimere senza intermediazioni le esigenze delle proprie imprese.Alla serata erano presenti:Paolo Brambilla Sindaco di VimercateCarlo Edoardo Valli Presidente della Camera di Commercio di Monza e BrianzaPietro Palella Direttore Generale di STMicroelectronics s.r.l.Roberto Pietro Corno Compel Electronics SpAMatteo Trassini Arti Grafiche Trassini s.r.l.Paolo Brambilla, sindaco di Vimercate, nel salutare il pubblico e i relatori, ha dichiarato la sua soddisfazione però la scelta di Vimercate come sede del primo Workshop.Vimercate collabora già con la Camera di Commercio di Monza e Brianza in qualit di comune capofila del nascente Distretto high – tech, progetto sovracomunale nato però rispondere alle esigenze di un territorio caratterizzato dalla compresenza di multinazionali, grande e media industria e piccola industria artigianale.Ascoltato il discorso di Carlo Edoardo Valli, il Sindaco saluta con soddisfazione la notizia della imminente apertura a Vimercate dello sportello decentrato della Camera di Commercio provinciale.Per rispondere alle peculiari esigenze delle industrie del territorio, Vimercate auspicava da tempo di poter ospitare uno sportello della Camera di Commercio provinciale, e aveva messo a disposizione a tale scopo uno spazio presso il nascente quartiere dellarea ex Bassetti.Volendo abbreviare i tempi di apertura della nuova sede di Vimercate, la Camera di Commercio non sfrutter, almeno in prima battuta, lo spazio messo a disposizione nel centro cittadino, ma tale offerta rimane valida però il futuro. Lauspicio del Sindaco infatti che in prospettiva larea ex Bassetti possa riunire presso di s tutti i servizi però il lavoro e però le imprese (servizi però limpiego, sede di Agintec, sede di associazioni artigiane, uno sportello dellAgenzia delle entrate ecc.), non escluso quindi lo sportello della Camera di Commercio di Monza e Brianza.

Primi progetti operativi però la camera di commercio

MONZA, 9 OTTOBRE 2007 La Camera di Commercio di Monza e Brianza ponela basi però la sua attivit a sostegno del tessuto economico locale. Nella sedutadell8 ottobre, il Consiglio ha infatti approvato i primi progetti operativi persostenere la competitivit delle imprese che riguardano sia il fronte dei servizicamerali che le iniziative di supporto.Come già anticipato, è stata confermata la volont di completare la rete deglisportelli decentrati con lapertura di un ufficio a Vimercate, che verrà adaffiancarsi a quelli già esistenti di Desio e di Cesano Maderno. Un appositogruppo di lavoro condurr dunque una prima ricognizione dei fabbisogni estender un progetto di realizzazione.Nei prossimi giorni si lavorer anche ad un programma di workshop seguiti daun convegno conclusivo che accompagnino la partenza della Camera econtribuiscano a identificare e far conoscere il suo ruolo e le sue competenze.Il Consiglio è stato inoltre concorde sulla necessit di definire in tempi rapidi illogo della nuova Camera di commercio ed ha incaricato una Commissione dielaborare proposte al riguardo.Lincontro con le autorit civili e militariEsauriti i punti tecnici dellordine del giorno, il Consiglio presieduto da CarloEdoardo Valli si incontrato con le autorit civili e militari di Monza e Brianza, rappresentate da: Nicola Laudisio, Presidente del Tribunale di Monza; AntonioPizzi, Procuratore della Repubblica di Monza; Vincenzo DAgnano, ViceQuestore di Monza; Colonnello Giovanni Viglianti, Comandante Guardia diFinanza Gruppo di Monza; Capitano Luigi DAmbrosio in sostituzione di TenenteColonnello Giuseppe Spina Comandante del Reparto Territoriale dei Carabinieri diMonza.Nel saluto rivolto alle autorit, il presidente Valli ha sottolineato il valore simbolicodellincontro, con cui la neo – costituita Camera di Commercio di Monza e Brianzaha inteso manifestare la volont di collaborare e stringere sinergie con tutte isoggetti protagonisti della vita economica e sociale della Brianza, ad incominciaredalle Istituzioni.Nellillustrare un quadro analitico del sistema economico brianzolo, il presidenteValli ha affermato che: la nuova Camera dovrà saper essere la casa comune ditutte le associazioni, realt economiche e lavoratori della Brianza. Solo in questomodo sarà infatti possibile perseguire lobiettivo condiviso della crescita delsistema produttivo e del territorio della nellinteresse delle migliaia di impreseartigiane, commerciali, industriali e dellagricoltura che il Consiglio camerale halonore di rappresentare.Il Presidente del Tribunale, Nicola Laudisio, ha sottolineato come i rapporti traTribunale di Monza e Camera di Commercio di Monza e Brianza siano giimprontati alla massima collaborazione. Il Tribunale di Monza oggi uno dei primidItalia sia però lampiezza della sua giurisdizione che si estende su quasi unmilione di abitanti e un numero notevole di aziende che però la quantit diprocedimenti istruiti, dato che il bacino di competenza coincide con uno dei motorieconomici del Paese.Nonostante questa mole di lavoro, Laudisio ha sottolineato i risultati ottenuti nellagestione delle cause di fallimento, dove Monza raggiunge parametri di efficienzain linea con quelli nord europei sia però numero che però velocit dellosmaltimento dei fascicoli. La sinergia con lente camerale su metodi innovativi dicollaborazione nello scambio di informazioni – anche con lutilizzo delle tecnicheinformatiche e telematiche di cui la Camera dispone sarà fondamentale permantenere e migliorare questi risultati.Il procuratore Antonio Pizzi ha presentato anchegli al Consiglio un quadrosintetico della situazione della Procura di Monza.Il territorio brianzolo non registra gli alti livelli di criminalit di altre aree anchelimitrofe, anche grazie allottimo lavoro svolto dalle forze dellordine; tuttaviaanche la Procura di Monza soffre della carenza di organico e di mezzi, anche sequeste difficolt non hanno impedito nellultimo anno di raggiungere buoni risultatisia nel recupero dellarretrato che nella rapidit dei processi.La collaborazione con la Camera di Commercio sarà dunque preziosa, anche invista dei nuovi carichi di lavoro collegati con listituzione della nuova Provincia.