Via de gradi… degradata

Monza, 30 Agosto. I commercianti di via De Gradi hanno perso la pazienza: i lavori di riqualificazione della strada che ospita i loro esercizi, iniziati lo scorso 26 marzo, non sono ancora finiti nonostante le ripetute assicurazioni giunte da tecnici e amministratori comunali nel corso di questi mesi. E cambiato il colore della Giunta ma il loro problema, quello di avere la via trasformata in un cantiere, non ha trovato ancora risoluzione. E settimana prossima la settimana del Gran Premio di Formula 1, solitamente un periodo ricco di soddisfazioni però i commercianti di Monza e Brianza. Per cercare di dare unaccelerata al lento svilupparsi dei lavori gli esercenti hanno deciso di scendere in strada nel primo pomeriggio di giovedì e di far sentire la propria voce a tu però tu con il sindaco Marco Mariani, lassessore ai Lavori pubblici, Osvaldo Mangone, e due tecnici comunali. Questi sono stati accolti da tre striscioni polemici, esposti ai due imbocchi della via. Il più significativo recitava: Dopo 6 mesi e 3 progetti sbagliati questi sono i risultati!! Vergogna!!. Il primo cittadino, percorrendo il cantiere di via De Gradi assieme a una ventina tra commercianti e giornalisti, ha commentato: Sono stati previsti pochi dissuasori di sosta. Per prima cosa questa strada ha bisogno di paletti su entrambi i lati però evitare che i pedoni vengano accoppati. Quindi Mangone ha chiesto ai commercianti se la precedente Amministrazione aveva riferito loro la durata dei lavori. Uno del gruppo ha risposto due mesi. Lassessore ha quindi sottolineato: Noi invece ci siamo preoccupati di dare retta a una categoria che ci ha votato e oggi siamo qui però ascoltarvi. Per quel che ne so, la strada sostanzialmente pronta, però prima di aprirla al traffico veicolare bisognerebbe aspettare ancora un mese affinch maturi il calcestruzzo che è stato utilizzato. Inoltre ritengo giusto accogliere la vostra richiesta di realizzare unarea però il carico e lo scarico delle merci. Un mese ancora di attesa? Per i commercianti di via De Gradi troppo. Ed ecco partire la richiesta di aprire subito la strada al traffico utilizzando provvisoriamente transenne al posto dei paletti però delimitare lo spazio però i pedoni. Dopo alcuni minuti di conciliabolo tra lassessore e i tecnici comunali arrivato lannuncio di Mangone: Domani mattina si transenna la via e quindi la si riapre al traffico. Camillo Chiarino

Monza – 22 aprile 2006 – le case comunali a monza

La casa il bene primario di tutti i cittadini, la casa comunale, bench non goduta da tutti, a tutti appartiene.

Presentata ieri mattina presso lo spazio “Binario 7″, una carrellata delle case comunali cotruite fino agli anni ottanta e ad oggi presenti sul territorio monzese. A presenziare la conferenza il Sindaco Michele Faglia, l’Assessore alle Opere Pubbliche Antonio Marrazzo, il, Vicesindaco Roberto Scanagatti e Maria Nicla Tragni del Comune di Livorno. Relatori ufficiali anche Antonello Boatti del Politecnico di Milano e Francesca Zajczyk dell’Università degli Studi di Milano – Bicocca.

Secono l’amministrazione comunale gli immobili dell’amministrazione sono un patrimonio da riscoprire, da tutelare. Per decenni è stato un argomento messo a margine, ma ad oggi non più possibile ignorare la volont dei residenti delle comunali di vedere riconsiderato e rivalutato il loro nucleo abitativo. Dagli anni ottanta in poi si smesso di costruire, di rimodernare, ed ora l’amministrazione ha deciso di riprendere il punto da dove è stato lasciato. Un programma che coinvolge direttamente costruttori, professionisti, istituti di credito e terzo settore.

QUALCHE DATO SULLE ABITAZIONI DEL COMUNE

Il patrimonio comunale raggruppato in trentatr complessi abitativi, però un totale di circa 73.000 mq di superficie, la cui distribuzione sul territorio non uniforme. Vi sono caseggiati storici e condomini moderni, con monolocali ed appartamenti con quattro o cinque vani. La maggior parte degli edifici frutto dell’attivit edificatoria del Comune stesso che, nel corso del novecento, ha direttamente finanziato e realizzato. Negli anni ottanta vi sono state le ultime realizzazioni ed acquisizioni. Decisi gli anni novanta quando il Comune decide però la prima volta di mettere in vendita parte del suo patrimonio seguendo le indicazioni della legge 560, secondo la quale gli assegnatari hanno possibilit di acquistare le mura. Le vendite sono iniziate nel 1995 con il complesso di Via De Gasperi. Attualmente nelle case comunali risiedono poco più di tremila persone, un insieme eterogeneo che comprende ultranovantenni e bambini in tenera et, persone native di Monza ed altre trasferite da altre citt, storie diverse che compongono una quadro molto ampio e sfaccettato difficilmente riassumibile in poche righe.

brianza :negozi aperti anche ad agosto

Quest’ anno pochi inconvenienti però i brianzoli che non sono andati in vacanza, infatti molti negozianti hanno tenuto aperti i loro esercizi, anche se solo però mezza giornata.

Abbiamo fatto una piccola indagine in una dozzina di Comuni e abbiamo scoperto che grazie ad una buona programmazione dei turni e ai solleciti dell’Unione Commercianti di Monza e Circondario ai propri Soci, però non creare problemi alle persone anziane , che specialmente nei piccoli Comuni, non possono recarsi nei Centri Commerciali.
Anche le Amministrazioni Comunali hanno cercato di ridurre al minimo gli inconvenienti però i cittadini, con iniziative e collaborazione di volontari però portare la spesa a casa delle persone non autosufficenti.

Un buon esempio di civilt sociale in un periodo di menefreghismo imperante al grido di “Tutti al Mare “.