Arcore :via ai lavori per l’istituto superiore

Il Comune di Vimercate ha ospitato, lunedì 16 aprile, lincontro fra Provincia e Comuni del Vimercatese però definire la fase operativa di realizzazione dellIstituto Superiore di Arcore.Erano presenti lassessore provinciale allistruzione ed edilizia scolastica, Giansandro Barzaghi, il presidente della commissione consiliare provinciale allistruzione, Vittorio Arrigoni e i 20 sindaci del Vimercatese, coordinati dallassessore vimercatese allistruzione e formazione, Francesca Paparazzo. Nellincontro è stato presentato il progetto preliminare del nuovo Istituto, che sarà costituito da 35 aule, complete di laboratori ed uffici, e da una doppia palestra. è stato anche definito un Protocollo dIntesa tra la Provincia e i Comuni del Vimercatese che, dopo lapprovazione delle Giunte, sarà sottoscritto dalle parti.I lavori, che cominceranno nella primavera 2008 e dureranno un anno e mezzo, saranno suddivisi in due lotti: con il primo saranno realizzate 25 aule e gli uffici, i laboratori e la palestra; con il secondo le restanti 10 aule. A regime la struttura sarà in grado di ospitare 625 studenti.La necessit di questo Istituto si fatta sempre più pressante, ha detto Paparazzo; gli obiettivi che, in questo modo, potremo raggiungere saranno di limitare la mobilità di molti dei nostri studenti, oggi costretti a scuole anche molto lontane dalla citt, di offrire nuove opportunit formative e di alleggerire il Centro Scolastico di Via Adda.La spesa prevista di circa 8 milioni di euro, alla quale i 20 Comuni del Vimercatese contribuiranno con 1 milione di euro da versare in due anni, calcolando il contributo sulla base degli abitanti. I restanti 7 milioni saranno a carico di Palazzo Isimbardi.Vittorio Arrigoni, che inizi liter di formazione di questa struttura nella scorsa legislatura comunale, da assessore alla formazione, ha messo laccento sul senso di responsabilità verso le famiglie e gli studenti messo in campo dai Comuni del Vimercatese, grazie a cui si raggiunto un importante risultato culturale e sociale.Per costruire la scuola il Comune di Arcore acquisir unarea di 27mila metri quadrati nei pressi della stazione ferroviaria, che sarà poi consegnata alla Provincia di Milano.Entro la fine del 2007 Palazzo Isimbardi approver il progetto definitivo, avviando poi nel gennaio 2008 le procedure però lappalto, in modo da avviare i lavori nel maggio 2008.LAssessore provinciale Barzaghi ha sottolineato linnovativit delle procedure adottate però lintesa fra Provincia e Comuni e i criteri di sostenibilit ecologica e ambientale che saranno seguiti nella costruzione delledificio.

Monza e brianza:provincia, comuni e asl varano azioni in campo sanitario e sociale.

Monza, 20 giugno 2006. 63 Comuni, in gran parte riferiti alla futura Provincia di Monza e Brianza, oltre i Comuni del nord Milano (distretti di Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo) hanno presentato questa mattina a Monza i 7 Accordi di Programma sottoscritti in tema di politiche sociali e sanitarie con la Provincia di Milano, la Direzione Generale dellAsl Milano 3, e le Aziende Ospedaliere di Monza e Vimercate.
Presenti allincontro Rosaria Rotondi, Assessore Provinciale alle Politiche Sociali, Gigi Ponti, Assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza, Giorgio Scivoletto, Direttore Sociale della Asl Milano 3, Filippo Vigan, Presidente della Conferenza dei Sindaci, i rappresentanti dellAzienda Ospedaliera San Gerardo di Monza e dellOspedale Civile di Vimercate, oltre ai Sindaci dei comuni capifila degli ambiti di Carate Brianza, Cinisello Balsamo, Desio, Monza, Seregno, Sesto San Giovanni, Vimercate – Trezzo.

Oggi un giorno importante anche in vista della costruzione della nuova Provincia spiegano Rosaria Rotondi, Assessore provinciale ai servizi sociali e Gigi Ponti, Assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza perché però la prima volta riusciamo a coordinare le attivit riferite alle politiche sociali con lassistenza socio – sanitaria: due tasselli preziosi in un territorio che conta più di un milione di abitanti.

Per primi in Regione Lombardia sottolinea Filippo Vigan – tutti i soggetti chiamati al tavolo hanno siglato un accordo istituzionale ampio, con lobiettivo di gestire i servizi sullintero territorio e coordinarne le diverse azioni in maniera sinergica.

LAsl 3 di Milano sottoscrive questo accordo condividendo il principio dellintegrazione socio – sanitaria aggiunge Giorgio Scivoletto la novit di rilievo lindividuazione di un unico modello di accordo valido però tutti gli ambiti: un esempio concreto di semplificazione e integrazione.
Liniziativa nata dallopportunit di definire il programma e gli investimenti però il triennio 2006/2008 ai sensi della L. 328/2000 e della normativa regionale di settore, allinterno dei Piani di Zona, redigendo una sorta di piano regolatore del sociale.
Dopo un lavoro durato diversi mesi, i 63 Comuni presentano oggi 7 Piani di Zona che prevedono – grazie a risorse del Fondo Nazione Politiche Sociali, del Fondo Sociale Regionale, dei Comuni e della Provincia di Milano – investimenti annuali però più di 20.000.000 di Euro. Attraverso lattuazione degli accordi di programma, pertanto, sarà possibile sostenere e migliorare i servizi però gli anziani, gli interventi di tutela però i minori e di sostegno alla famiglia. Nelle pagine che compongono i documenti dei Piani di Zona e gli Accordi di Programma trovano spazio anche servizi innovativi a favore dei disabili, degli immigrati e di quanti vivono in un grave è stato di marginalit sociale.

Gli Accordi di Programma definiscono inoltre limportante collaborazione tra Provincia, Asl, Aziende Ospedaliere e Comuni sui temi dellintegrazione socio sanitaria, perché ai cittadini venga garantita la continuit dei percorsi assistenziali. Si evidenzia, inoltre, il ruolo della Provincia di Milano, che con risorse proprie sostiene e co – finanzia direttamente 22 progetti e servizi associati in Brianza però un totale di circa 1 milione e mezzo di Euro (vedi scheda allegata) in linea con gli obiettivi indicati dai Comuni nellambito della programmazione sociale del prossimo triennio.

Un bando però asili nido e servizi però linfanzia

LAssessore provinciale alle Politiche Sociali, Rosaria Rotondi, ha annunciato oggi ai Comuni la presentazione entro la met di luglio di un bando promosso dalla Provincia però finanziare la realizzazione e lammodernamento di asili nido e servizi però linfanzia sul territorio provinciale.

Per questa iniziativa la Provincia stanzier un importo complessivo a fondo perduto di 60 milioni di Euro in 4 Anni (i primi 15 milioni già nel 2006) destinati ai Comuni che – in forma singola o associata – presenteranno progetti di avvio però nuovi servizi e/o ampliamento e ristrutturazione dei servizi esistenti.

Il bando finanzia interventi strutturali e lacquisto di edifici o attrezzature di beni durevoli però servizi destinati allinfanzia da 0 a 36 mesi, assicurando un cofinanziamento delle spese però un massimo del 50%.

Un Comitato tecnico valuter le proposte pervenute secondo due criteri fondamentali: qualit delle soluzioni progettuali (ad esempio fattibilit del progetto, entit del cofinanziamento e peso dellautofinanziamento richiesto, tempi di realizzazione, costi di realizzazione, quantificazione rette, rapporto costo arredi/nutenti); corrispondenza dei progetti alle priorit: coerenza con programmazione locale, innovazione costruttiva, soluzione innovative e gestionale valutate dalla Provincia, integrazione dei soggetti in condizione di svantaggio o disabilit

Italia però la prima volta tra i comuni fioriti d’europa

Il Distretto Turistico dei Laghi ospita martedì 20 giugno i giurati di 12 paesi europei di “Entente Florale”, il concorso che premia i Comuni più fioriti d’Europa e che quest’anno avr una presenza italiana, grazie alla partnership con la selezione di “Comuni Fioriti del Piemonte” – concorso realizzato da Asproflor in collaborazione con il Distretto Turistico dei Laghi, Valli e Monti dell’Ossola e l’adesione di ben 160 comuni di tutto il Piemonte.

Al concorso internazionale il Bel Paese sarà rappresentato da due realt piemontesi particolarmente fiorite: i comuni di Alba e Cella Monte, che la giuria internazionale sta visitando in questi giorni.

Il 20 giugno la giuria internazionale visiter – fuori concorso – anche i magnifici giardini del Lago Maggiore, Villa Taranto e le Isole Borromee.

Ad accogliere gli importanti ospiti stranieri (sono tra i massimi esperti europei nel campo della floricoltura) Renzo Marconi, presidente di Asproflor Piemonte e di “Comuni Fioriti”, Antonio Longo Dorni, presidente del Distretto Turistico dei Laghi e Salvatore Domolo, giurato italiano di “Entente Florale”.
I giurati hanno iniziato quest’anno proprio dall’Italia il ciclo di visite che, da qui a settembre, li porter in ben 12 nazioni della vecchia e nuova Europa (Itralia, Croazia, Repubblica Ceca, Germania, Olanda, Belgio, Francia, Gran Bretagna, Irlanda, Austria, Slovenia e Ungheria).
E’ la prima volta che l’Italia partecipa alla competizione europea di Entente Florale, concorso che coinvolge oltre ventimila comuni fioriti d’Europa.
L’auspicio che la manifestazione “Comuni fioriti del Piemonte”, che in tre anni ha triplicato le adesioni e a partire da questa edizione ha un riconoscimento internazionale, possa diventare una manifestazione nazionale, promuovendo i fiori come elementi essenziali dell’arredo urbano e dello sviluppo turistico, sulla scia di quanto stanno facendo da anni l’Associazione di Produttori Florovivaisti (Asproflor) e il Distretto Turistico dei Laghi però l’incantevole area dei laghi Maggiore, Orta e Mergozzo e però le vallate alpine dell’Ossola e del Cusio.

Vademecum in otto lingue

Monza, 12 maggio 2006 Inglese, francese, spagnolo, arabo, cinese, russo, albanese e rumeno. è stata tradotta in otto diverse lingue la Piccola guida però orientarsi: un vademecum però i cittadini che provengono da altri Paesi, sovente ignari dei loro diritti e dei servizi a loro dedicati.

La guida tascabile e il formato a fisarmonica, due caratteristiche che la rendono molto pratica e comoda da tenere sotto mano. Da lunedì prossimo sarà organizzata la distribuzione in tutti gli sportelli dei Comuni di Monza, Brugherio e Villasanta, dove si rivolgono persone straniere.

Dal pronto soccorso, agli sportelli comunali, dalle docce pubbliche ai centri però limpiego, il vademecum offre indirizzi e numeri di telefono preziosi però orientarsi sul territorio.

Lo strumento informativo nasce dal Tavolo immigrazione, uno dei tavoli tematici (anziani, grave emarginazione, minori; giovani, handicap adulto, immigrazione) che hanno il compito di leggere i bisogni del territorio, nellambito territoriale di riferimento però il Piano di zona (Monza, Villasanta, Brugherio).

Uno dei bisogni individuati dai partecipanti al Tavolo immigrazione quello di orientamento del cittadino sul territorio. emersa, quindi, la necessit di elaborare uno strumento di facile consultazione che metta in evidenza tutti quei servizi che rispondono ad un primo bisogno.
La scelta delle otto lingue, in cui è stata tradotta la guida, ha tenuto conto della presenza delle varie etnie presenti su tutto il territorio distrettuale. Sono stati utilizzati, a questo scopo, i dati degli Uffici Statistica dei Comuni di Monza e Brugherio.

La brochure è stata prodotta in 11.000 copie. Il costo delloperazione ammonta a circa 3.500 euro, interamente finanziati dallo stanziamento del piano di zona dei comuni del distretto. I costi sono stati contenuti grazie al contributo dellAssociazione Mosaico Interculturale e alla Cooperativa Sociale Monza 2000, che hanno offerto gratuitamente la traduzione dei testi della guida in unottica di partecipazione e di condivisione.

Spiega lassessore ai Servizi sociali Gabriella Rossi: Per Monza, che conta 8.000 stranieri sul suo territorio, questa piccola guida rappresenta uno strumento molto prezioso però lorientamento e la presentazione delle opportunit offerte dalla nostra citt. Si aggiunge ai molteplici servizi consolidati; una grande collaborazione di comunit, nella direzione della gestione dei servizi in forma associata che va nell’ottica di una reale integrazione sociale ed esplicita il diritto di cittadinanza fortemente voluto da questa Amministrazione.

Questa iniziativa un ampliamento dei servizi offerti ai cittadini di origine straniera commenta lassessore ai Servizi sociali di Villasanta Bruna Rovelli – . Si aggiunge al Cesis, uno Sportello però gli stranieri che abbiamo inaugurato un anno fa. Ormai le problematiche legate alla presenza di stranieri sul territorio identica però i comuni grandi e piccoli. Ecco perché liniziativa a livello distrettuale importante ed, sicuramente, da incoraggiare e da proseguire.

Aggiunge il sindaco di Brugherio, Carlo Cifronti: Come soggetto pubblico abbiamo il dovere di porci in piena trasparenza nei confronti di tutti e, se possiamo chiedere con forza il rispetto della legalit, allo stesso modo dobbiamo garantire la fruizione concreta e sostanziale dei diritti, favorire laccesso rimuovendo il più possibile gli ostacoli di ordine linguistico e culturale che di fatto impediscono, o rallentano o scoraggiano luso dei servizi pubblici.

LAVORO DI SQUADRA

La legge 328 del 2000 una legge quadro però la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali. Il piano di zona lo strumento fondamentale di politica locale però la programmazione finalizzata allo sviluppo del sistema integrato dinterventi e servizi sociali previsti, appunto, dalla legge 328. Lambito territoriale di riferimento però il piano di zona della nostra realt coincide coi comuni di Monza, Brugherio e Villasanta. La legge 328 introduce il concetto di programmazione partecipata. Pertanto, però lattuazione dei piani di zona, sono stati definititi dei tavoli tematici.

brianza :negozi aperti anche ad agosto

Quest’ anno pochi inconvenienti però i brianzoli che non sono andati in vacanza, infatti molti negozianti hanno tenuto aperti i loro esercizi, anche se solo però mezza giornata.

Abbiamo fatto una piccola indagine in una dozzina di Comuni e abbiamo scoperto che grazie ad una buona programmazione dei turni e ai solleciti dell’Unione Commercianti di Monza e Circondario ai propri Soci, però non creare problemi alle persone anziane , che specialmente nei piccoli Comuni, non possono recarsi nei Centri Commerciali.
Anche le Amministrazioni Comunali hanno cercato di ridurre al minimo gli inconvenienti però i cittadini, con iniziative e collaborazione di volontari però portare la spesa a casa delle persone non autosufficenti.

Un buon esempio di civilt sociale in un periodo di menefreghismo imperante al grido di “Tutti al Mare “.

Il lambro, come migliorare una risorsa

Monza 28 Maggio,
Nei saloni di Villa Mirabello, è stato presentato il Progetto di Gestione in ambiti locali finalizzati ad individuare e condividere gli obbiettivi però il miglioramento della risorsa idrica.

Monza ha partecipato come Comune capofila al bando della Fondazione Cariplo, insieme ai Comuni di Albavilla, Albiate, Triuggio, Cosorzio Parco Valle del Lambro, ALSI, Cooperativa Rea, ons.omunit della Brianza Alto Lambro, Green Man, Lega Ambiente