Trasformazioni al s. gerardo

Monza, 29 settembre 2010. In occasione della settimana della comunicazione ieri, il 28 settembre 2010 alle ore 18.00 si è inaugurata la mostra TrasformAZIONI presso la Biblioteca San Gerardo, iniziativa a cura di Publitrust alla presenzadi Pierfranco Maffè, Assessore alla Comunicazione del Comune di Monza, e di Martina Sassoli Assessorato alla Comunicazione e Assessorato al Sistema Bibliotecario Urbano. Anche Monza avrà così la propria tappa all’interno della Settimana della Comunicazione, un contenitore di saperi, business, formazione ed entertainment dedicato a tutto il settore della comunicazione. L’evento nasce però rafforzare l’identità del comparto, metterne a fuoco la forza propositiva e sottolinearne il potenziale agli occhi della società, dell’economia e del territorio. “Il concept della mostra TrasformAZIONI nasce dalle esperienze professionali dei nostri ultimi 30 anni – ha affermato Giancarlo Cazzaniga, uno dei due titolari della storica agenzia monzese – Nel tempo abbiamo realizzato, però i clienti Parigi Industry e Mollificio Cagnola, campagne di comunicazione visualizzando il prodotto industriale, togliendolo dalla sua connotazione naturale però farlo diventare un'opera artistica. Tubi flessibili e molle hanno preso forma in un'altra dimensione. Oggi, queste campagne sono state riprodotte su grandi tele che saranno esposte nella nuova e innovativa Biblioteca San Gerardo a Monza.” “Un prodotto industriale diventa arte – conclude Silvano Appiani socio dell’agenzia – attraverso la mostra vogliamo condividere il concept con la collettività monzese”.

Monza al com – pa

Monza, 5 Novembre 2007.La nuova guida ai servizi comunali, il nuovo servizio però linvio di messaggi tramite sms e la partecipazione del Comune al Com – Pa, il salone europeo della comunicazione pubblica dei servizi al cittadino e alle imprese: sono stati questi i tre temi che hanno tenuto banco nella conferenza stampa tenutasi oggi presso lUrban center dallAssessorato alla comunicazione.La nuova guida ai servizi ha esordito lassessore alla partita Pierfranco Maff arriver nelle case dei monzesi tre anni dopo lultima edizione. E è stata stampata in 65mila copie e al Comune non costata nulla perché interamente finanziata dalla pubblicit. Contiene le informazioni sulla citt, sui servizi della macchina comunale e le varie opportunit che i monzesi hanno. Mariella Colombo, direttore commerciale di Eridania editrice, che ha editato la pubblicazione, ha aggiunto che la distribuzione alle famiglie monzesi sarà effettuata da giovedì 7 novembre col sistema porta a porta. Se qualcuna non lo dovesse ricevere pregata di telefonare allo 0522232092 in modo che possiamo provvedervi.Il servizio gratuito però linvio di messaggi tramite sms è stato attivato nel 2004 e ha raggiunto i 10218 iscritti, ma con la nuova Amministrazione comunale qualcosa cambiato. Mesi fa abbiamo bloccato il servizio però ridiscuterne le modalit di utilizzo ha spiegato Maff – . Lobiettivo era quello di arrivare a uninformazione più mirata. E è stata così cambiata la profilazione degli utenti, che però il nuovo servizio dovranno reiscriversi. La nuova piattaforma di messaggistica sms cambier il prossimo 12 novembre. Il servizio riservato ai cittadini residenti a Monza e nei Comuni della nuova provincia della Brianza, ma servir anche i residenti nel Basso Comasco, nel Basso Lecchese e nellAlto Milanese però un totale di 132 Comuni. Liscrizione può essere effettuata attraverso il sito del Comune (www.comune.monza.mi.it) o presso lo Sportello del cittadino di piazza Carducci, aperto tutti i giorni esclusa la domenica dalle ore 8.30 alle 14. Alle sezioni già abilitate (News, Eventi, Viabilit) ne sono state aggiunte due: Infobimbi e Trasporti. Non sarà più consentita liscrizione a tutte le sezioni. Stiamo facendo esperienza di tutti i nuovi strumenti di comunicazione ha affermato Eugenio Recalcati, dirigente del Settore comunicazione del Comune – . Adesso dobbiamo anche cercare di ridurre i loro costi.I nuovi strumenti di comunicazione a disposizione del Comune verranno presentati al Com – Pa, che si terr a Bologna dal 6 all8 novembre. Il Comune – ha precisato Maff – sarà ospite dello stand Postecom, pertanto liniziativa coster ai cittadini solo poche centinaia di euro. Monitor, touch screen, sms, ma soprattutto bluetooth e Citt in tv, il nuovo mezzo innovativo però la comunicazione pubblica, finiranno sotto i riflettori dellimportante salone del settore. Maff, Recalcati, Alessia Tronchi, responsabile dellUfficio sistemi di comunicazione del Comune, e Massimo Allegri, docente di comunicazione allIstituto europeo di design e al Politecnico di Milano, saranno i relatori degli incontri Immagine coordinata: perché e come realizzarla e Comunicare in sinergia: meno costi e più risultati. Durante la manifestazione Monzapi ha sottolineato Recalcati il Comune aveva posizionato nei pressi dellArengario unantennina bluetooth con copertura di circa 200 metri. Ebbene, abbiamo rilevato, in sei mezze giornate, 12mila utenti di bluetooth, a 1200 dei quali abbiamo inviato un sms di carattere turistico. Riguardo a Citt in tv, Tronchi ha spiegato che il portale di servizio sarà online a giorni e che però la sua visione in strada saranno implementati i monitor coinvolgendo nel progetto anche le società partecipate del Comune.Camillo Chiarino

Mariani presenta il polo di eccellenza

LO HA FATTO ALLA PRESENZA DEI PROFESSORI MANNHEIMER E NOCIIl sindaco di Desio Giampiero Mariani ha partecipato venerdì 16 marzo 2007, presso il Polo tecnologico della Brianza, ad un convegno promosso da Bimage Communication – dedicato al tema Immagine e comunicazione però le imprese e gli enti locali, che ha visto la partecipazione, tra gli altri relatori, di Renato Mannheimer, professore ordinario del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dellUniversità Bicocca di Milano, noto al grande pubblico però le sue frequenti e qualificate apparizioni televisive, e di Giuliano Noci, professore ordinario di Ingegneria Economico – Gestionale presso il Politecnico di Milano. Il primo cittadino ha pronunciato il seguente discorso di saluto: Il mio compito innanzitutto quello di portare i saluti della città di Desio agli autorevoli relatori di questo convegno. Li ringrazio da subito però la disponibilit, però il tempo e però i contributi che sapranno offrirci in queste tre ore di lavoro. Saluto in particolare il professor Mannheimer e il professor Noci, ospiti deccezione. Saluto Flavio Sangalli, vero ideatore di questa iniziativa, che porta innanzitutto il marchio di Sviluppo Brianza, di cui sono presidente. Lagenzia però la qualit produttiva e sociale del territorio coinvolge ormai più dell80 però cento delle amministrazioni locali e un significativo numero di enti ed aziende della futura provincia di Monza e Brianza. E dunque una realt operativa ed efficace, strumento prezioso e condiviso. Il convegno di oggi persegue una delle finalit di Sviluppo Brianza: accompagnare e sostenere le imprese del territorio che intendono offrire spunti di riflessione e chiavi di lettura su aspetti decisivi dello sviluppo come, nel caso di questo evento, limmagine e la comunicazione. Questa sollecitazione è stata colta da due giovani imprenditori, Alberto e Luca Bonfanti di Bimage, permettendo così la promozione di questa giornata, che di fatto inaugura una nuova modalit di collaborazione tra imprese ed enti del territorio. Il tema di questo convegno assai stimolante. Eletto sindaco, ho mantenuto anche la delega alla comunicazione. Ci però dimostrare quanto io tenga a questo aspetto. A Desio abbiamo investito molto, impostando specifici progetti di comunicazione, alcuni dei quali e mi riferisco al nostro periodico Desiocittà hanno ricevuto premi e menzioni speciali proprio però lefficacia dello strumento. Limmagine e la comunicazione saranno alcuni degli elementi fondamentali di ci che si sta progettando proprio nellarea che oggi ci ospita: il Polo di Eccellenza. Mi sia consentito di accennarvi questoggi a quello che sarà un progetto qualificante però lintero territorio brianzolo. Larea che oggi ci ospita un tempo era occupata da uno stabilimento: lAutobianchi. Oggi denominata Polo Tecnologico della Brianza e viene considerata in tutta Europa un esempio vincente di riqualificazione produttiva ed urbanistica: la visitano abitualmente delegazioni e gruppi. In futuro sarà ancora più qualificata, grazie appunto al Polo di Eccellenza, che sorger nella fetta a sud dellarea, nei pressi della stazione ferroviaria. Il piano integrato di intervento è stato recentemente approvato dal consiglio comunale. Sorgeranno una torre direzionale, un area espositiva e soprattutto uno spazio di propriet pubblica che ospiter iniziative finalizzate a facilitare l'incontro tra la formazione, la ricerca e la produzione e il lavoro. Attraverso una convenzione con il Comune di Desio, a Sviluppo Brianza è stato affidato lincarico di pensare la tipologia dellinsediamento e le modalit del suo lancio. Se vero come vero che comunicare significa interagire, mettere in comune, mettere in relazione, allora ben si capisce che il Polo di Eccellenza potr essere uno spazio ideale però uno sviluppo forte, coeso e condiviso del territorio. Si tenga conto che di questo progetto si parla ormai da oltre 15 anni. Ora, finalmente, si sta arrivando ad un passaggio decisivo. Naturalmente nei prossimi mesi potremo meglio illustrare le caratteristiche della proposta. Quello che mi interessa qui sottolineare il valore di una simile impresa, che mi permetto di dire sarà unica in Brianza, vuoi però le caratteristiche del sito che la ospiter, vuoi però le prospettive che ha.Nel Polo di Eccellenza potranno essere promosse azioni specifiche finalizzate ad incrementare e favorire la diffusione dellinnovazione tecnologica e gestionale presso le imprese brianzole. Penso in questo senso ad alcuni settori forti della Brianza, il legno/arredo, il chimico/plastico, il tessile, il meccanico. Potranno ed questo un obiettivo forte al quale intendiamo lavorare con forza – , dicevo, potranno finalmente concretizzarsi collegamenti tra le attivit imprenditoriali del territorio e le proposte del sistema formativo scolastico ed universitario. Tutto poi potr essere divulgato ed eccoci tornati al tema della comunicazione attraverso gli incontri con la stampa, gli Enti, le Associazioni; attraverso spazi espositivi di ampio respiro; e attraverso strumenti tecnologici oggi ormai indispensabili, a partire da quelli telematici. Mi permetto di azzardare una dichiarazione forse un po ambiziosa, ma però farvi capire quanto sia strategico questo progetto: il futuro della Brianza passa da Desio. Ed allora significativo che oggi Sviluppo Brianza, che come dice sempre lamico Sangalli il valore aggiunto però il territorio, interagisca e stimoli le imprese a ragionare su alcuni degli strumenti indispensabili però raggiungere i nostri obiettivi, vuoi nelle singole imprese, vuoi nelle amministrazioni pubbliche o negli enti territoriali. Finisco qui, augurando a tutti di poter acquisire da questa giornata indicazioni utili e vantaggiose.Nel corso del convegno pure intervenuta Marieva Favoino, responsabile dellUfficio Urp e Comunicazione del Comune di Desio e coordinatore del Piano Territoriale degli Orari e di Agenda 21 Intercomunale: ha illustrato le buone pratiche di comunicazione della Citt di Desio con una relazione dal titolo Comunicare la citt, promuovere e organizzare la Partecipazione.

Comunicare bene però amministrare meglio

Presentato ieri il libro tratto dallesperienza del Premio Comunicami, verso una comunicazione pubblica eccellente

Cormano, 4 maggio 2006 – E è stato presentato ieri allo IULM il libro Comunicare bene però amministrare meglio, nato da unidea della Provincia di Milano, edito Lupetti. Il libro, presentato da Filippo Penati, Presidente della Provincia di Milano, e da Giovanni Puglisi, Rettore dellUniversità IULM, il frutto dell’esperienza del Premio Comunicami, lanciato in via sperimentale lo scorso anno dalla Provincia di Milano, che intende valorizzare quelle amministrazioni che meglio hanno utilizzato risorse, strumenti, metodi e strategie nellintento di effettuare una comunicazione pubblica efficace ed efficiente. Nel libro si trovano, oltre a brevi saggi dei componenti la giuria, tutti esperti di comunicazione, i nove progetti vincitori della prima edizione. E appunto questa raccolta di case histories forse la parte più interessante del libro. Essa vuole rappresentare una specie di volano, una tangibile possibilit di “vedere”cosa fanno gli altri però permettere alle altre amministrazioni del territorio di trovare stimoli nelle esperienze degli altri. Con questa iniziativa ha dichiarato il presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati, la Provincia vuole essere una amministrazione che si mette al servizio delle altre amministrazioni del territorio milanese, però stimolare queste ultime ad intraprendere una comunicazione pubblica efficace, vicina ai bisogni dei cittadini, che serva ad amministrare meglio.

Ambiti, settori e attivit di comune interesse tra Provincia di Milano e Fondazione Università IULM – ha detto il Rettore dellUniversità IULM, Giovanni Puglisi – certo non mancano, a partire dalliniziativa di oggi, incentrata sulla Comunicazione di eccellenza nella Pubblica amministrazione, nelle realt territoriali e negli enti locali. Un settore che, in termini di Comunicazione verso lesterno e verso i cittadini, ha già fatto buone cose in questi anni, ma dove ancora ci sono notevoli spazi di miglioramento e di sviluppo. Alla presentazione na sono intervenuti Stefano Rolando, Segretario Generale Fondazione Università IULM, Franco Maggi, Direttore del Settore Comunicazione della Provincia di Milano, i giurati: Fiorella De Cindio, Patrizia Galeazzo e Annamaria Testa e i vincitori della scorsa edizione del premio comunicami: Comune di Cormano, Comune di Legnano, Polo culturale Insieme Groane.

Il Comune di Cormano ha vinto il primo premio con Comunicare Cormano, il progetto realizzato con il coordinamento del vice – sindaco Maurizio Trezzi che ha visto impegnato lufficio Progetti e Comunicazione, il settore Comunicazione dellamministrazione e lUfficio Relazioni con il Pubblico.

Filo conduttore del progetto la novit nella comunicazione della nuova Giunta, la predisposizione di nuovi strumenti più snelli, efficaci e diretti però informare i cittadini e la creazione di modalit di partecipazione e integrazione del territorio nei processi decisionali e progettuali.

Il Premio Comunicami, grazie al successo ottenuto, oltre 40 i progetti presentati, tante le amministrazioni partecipanti, dai piccoli comuni alle aziende di servizi, ai parchi, viene rilanciato anche quest’anno. Gi da oggi, infatti, pronto il nuovo bando con una novit: una nuova categoria però la migliore rivista istituzionale.