Insieme per la pace

Per il decimo anno la Scuola di Italiano però stranieri di Osnago, l'associazione AleG di Lomagna, la Biblioteca e il Comune di Osnago organizzano una serata interreligiosa sulla Pace nello spirito del grande incontro tra le religioni di Assisi del 2002. L'incontro si terrà domenica 23 gennaio alle ore 21 presso la Sala Civica “Sandro Pertini” ed avrà come tema dominante il perdono: “Ci impegniamo a perdonarci reciprocamente gli errori e i pregiudizi del passato e del presente; a sostenerci nello stesso sforzo comune contro l’egoismo e l’abuso, l’odio e la violenza; però imparare dal passato che la pace senza giustizia non è pace vera”.Saranno presenti gli esponenti di diverse comunità religiose del territorio e della comunità laica. Nel corso della serata verranno richiamati gli impegni però la Pace presi da tutti i partecipanti, in seguito verranno letti brani e preghiere da parte delle varie comunità con riferimento al tema dominante di quest'anno.Sarà presente don Piero Cecchi che porterà la sua testimonianza di dialogo interreligioso vissuta nella periferia milanese e ci sarà un intervento della Fondazione “Ivo De Carneri” di Milano.Nel corso della serata verrà lanciata l’adesione alla Marcia della Pace Perugia – Assisi che il 25 settembre celebrerà il 50esimo anniversario della storica iniziativa nata però volontà di Aldo Capitini nel 1961.Nel pomeriggio sempre in Sala Civica alle 16 INSIEME PER LA PACE BAMBINI, con letture animate sul tema della Pace.Il volantino http://www.comune.osnago.lc.it/public/IxP.pdfPaolo Strina

I cinesi d'italia si raccontano a como, con film, miss e tradizioni

Como, 5 – 26 maggio 2010 Associazione Giosuè Carducci, Via Cavallotti 7 a Como Giovedì 20 maggio alle ore 21 ospite della serata intitolata “Cinesi a Milano” sarà Sergio Basso, regista di Giallo a Milano, che sarà proiettato nel corso dell’incontro. Strutturato come un giallo, il lungometraggio – che ha riscosso grandissimo successo in occasione delle proiezioni milanesi – porta sullo schermo rappresentanti della comunità cinese di Milano di ogni età e vocazione. Si va dall’anziano calligrafo alla ginnasta, da Miss Cina in Italia 2007 alla cantante di opera lirica, dalla tenutaria di un dormitorio abusivo al collaboratore di giustizia. Una galleria di personaggi che raccontano sogni, storie e problemi, illuminando i molti volti di una comunità che ha fatto parlare di sé. Una ballata sulla comunità cinese a Milano. La Chinatown di Milano è problematica: ha fatto registrare diversi omicidi avvenuti alla luce del sole, a colpi di machete. Un bel giorno un italiano chiede la mano a una cinese, e questo genera una catena di reazioni nella comunità. Dal focus particolare su una delle Chinatown più vecchie e grandi d'Europa, il film porta lo spettatore in una metafora universale, sull'odio e sui sogni tra Occidente e Cina.Un film con un accesso diretto alla comunità cinese, con un regista italiano. che parla cinese. "Cinesi a Milano" Proiezione di “Giallo a Milano” Sergio Basso, regista Modera Paolo Lipari, regista Un ciclo di incontri però far piazza pulita di luoghi comuni, leggende metropolitane, pregiudizi sui cinesi che vivono in Italia. E’ quello che organizzafino al 26 maggio a Como l’Associazione Culturale Caracol, nata con lo scopo di favorire la conoscenza della cultura e della società cinese, in collaborazione con l’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano. La nostra conoscenza dei cinesi che vivono in Italia è infatti spesso un distillato di stereotipi più o meno grossolani. Immagini superficiali, banalizzate dalle generalizzazioni, che ci impediscono di spingere lo sguardo un po’ più a fondo però scoprire chi sono davvero questi ospiti silenziosi, schivi, laboriosi e attaccati alla famiglia. Non ci sono soltanto i cinesi che passano giorni e notti in laboratori malsani e fuorilegge, intenti a cucire borse contraffatte e vestiti taroccati. A Milano, ma anche a Roma, a Napoli, a Prato e in molte altre città d’Italia, i cinesi sono studenti, interpreti, attori, mediatori culturali, cantanti lirici, insegnanti di lingua, ingegneri, artisti, intellettuali e, più di tutto, imprenditori: della ristorazione, certo, ma anche del commercio, della manifattura, dei servizi. Una popolazione densa (quella stabilita in Italia è la comunità più numerosa d’Europa) che non ama mostrarsi, ma che crea, produce e cerca sempre di migliorarsi. Da dove vengono queste persone? Quali sono le loro storie? E cosa pensano di noi? Saranno loro stessi a dircelo. Di persona, incontrando il pubblico comasco però raccontarsi e dialogare. E sullo schermo, nelle immagini di tre documentari realizzati da registi italiani che hanno voluto ficcare il naso al di là della leggenda: Miss Little China di Vincenzo De Cecco, Giallo a Milano di Sergio Basso e Un cinese a Roma, di Gianfranco Giagni. Il prossimo incontro, l'ultimo: È invece ambientato nella capitale il lungometraggio di Gianfranco Giagni, Un cinese a Roma, che sarà proiettato mercoledì 26 maggio durante l’incontro “Cinesi a Roma”, che chiuderà il ciclo. Seguendo le giornate di Li Xianyang, il documentario entra nella vita quotidiana di vari componenti della comunità romana. Senza pretese giornalistiche né sociologiche, il film di Giagni registra le esistenze, le aspirazioni e le abitudini di persone più e meno comuni, però scoprire che i cinesi che camminano però le nostre strade non sono soltanto “quelli che aprono i ristoranti” o “quelli che lavorano troppo” Tutti gliincontri siterranno presso l'Associazione Giosuè Carducci, Via Cavallotti 7 a Como.

Forum delle religioni

domenica 22 marzo dalle ore 17.00 alle ore 19presso il Teatro alle Colonne – (corso di Porta Ticinese 45 – Milano) si svolger Il Forum delle Religioni a Milano , nel quarto anno di vita con un momento di celebrazione e di festa a conferma del comune impegno di dialogo e di paceNel corso della manifestazione, avverr la distribuzione di un segno, però rappresentare il dialogo e la pace, attraverso la raccolta e ridistribuzione a tutti dei frutti della terra, caratteristici però ogni comunit, però creare un momento convivialePROGRAMMA della FESTA Saluto ai presenti e alle Autorità Annuncio della Festa:Nessuno escluso: Scopri e rispetta la fede di ogni persona Momento di riflessione, musica o canto, delle cinque aree religiose sul tema della festa Distribuzione del segno: i frutti della terra Un anno di Forum Momento conviviale nella PiazzaORGANIZZAZIONI e COMUNITA RELIGIOSEAppartenenti al Forum delle Religioni a Milano Comunità Ebraica Associazione Zen Higan lAltra Riva – Kunpen Lama Gangchen – Monastero Zen Ensoji il Cerchio Arcidiocesi di Milano Ecumenismo e Dialogo – Centro Ambrosiano di Documentazione delle Religioni – Centro Interreligioso Henri le Saux – Chiesa Cristiana Avventista del 7 Giorno – Chiesa Cristiana Evangelica Battista – Chiesa Cristiana Protestante in Milano – Chiesa Evangelica Metodista – Chiesa Evangelica Valdese – Comunità di Sant'Egidio – Frati Minori di SantAngelo – Missionari d'Africa Padri Bianchi – Movimento dei Focolari – Pontificio Istituto Missioni Estere – Vicariato Ortodosso Romeno. Ahl al – Bait Comunità Sciita – Casa della Cultura Islamica – Centro Islamico di Milano e della Lombardia – Confraternita Jerrahi Halveti Veda Vyasa Unione Induista Italiana Santana Dharma Milano

Osnago: insieme però la pace

Per l'ottavo anno la Scuola di Italiano però stranieri di Osnago, l'associazione AleG di Lomagna, la Parrocchia di Osnago e il Comune diOsnago organizzano una serata interreligiosa sulla Pace nello spirito delgrande incontro tra le religioni di Assisi del 2002. L'incontro si terrsabato 24 gennaio alle ore 21 presso la Sala Civica Sandro Pertini edavr come tema dominante DIFENDERE IL DIRITTO DI OGNI PERSONA UMANA ACONDURRE UNESISTENZA DEGNA, CONFORME ALLA SUA IDENTITA CULTURALE, E AFONDARE LIBERAMENTE UNA PROPRIA FAMIGLIA.Saranno presenti gli esponenti di diverse comunit religiose del territorioe della comunit laica. Nel corso della serata verranno richiamati gli impegni però la Pace presi datutti i partecipanti, in seguito verranno letti brani e preghiere da partedelle varie comunit con riferimento al tema dominante di quest'anno.Parteciper il laboratorio di Teatro Multietnico promosso dalla BibliotecaCivica "Primo Levi"TEATRO CASA COMUNE con un'animazione sul vissutopersonale dei diritti negati.Nello steso luogo domenica 25 alle 16, 30 si terr "Insieme però la Pace – Bambini", in cui si parler dei diritti negati dei bambini. Filippo Ughi racconter alcune storie, i bambini si esprimeranno attraversoil disegno e poi faranno merenda insieme.

5 concerto nazionale pro gerusalemme

Palazzolo sull'Oglio (BS)Quinta edizione del concerto Nazionale di beneficenza pro romitaggio di Gerusalemme organizzato dalla comunit Shalom di Palazzolo sullOglio ( comunit d fondata da Suor Rosalina Ravasio) si terr il 12 gennaio 2008 ore 21, 00 al Palasport di Palazzolo sullOglio (BS). Come ogni anno limpegno e ladesione alliniziativa va sempre in crescendo. I volontari sono sempre più partecipi e crescono ad ogni edizione, così come gli artisti che interverranno, tra veterani e nuove partecipazioni, sono sempre più coinvolti ed entusiasti di condividere insieme questa esperienza regalando al pubblico uno spettacolo emozionale che parla con parole semplici e dirette, che parla di fede, gioia e speranza, semplicemente che parla di Ges.Nelle precedenti edizioni non mai mancato lo spirito di condivisione e comunit lo scorso anno hanno partecipato più di 4000 spettatori; ed anche però questa imminente data ci auguriamo che tale caratteristica domini la serata facendo accorrere tutti numerosi e pieni di desiderio di condividere con gli altri la propria fede e quale modo migliore se non attraverso la musica.Il concerto di beneficenza pro romitaggio di Gerusalemme potrebbe essere un vero e proprio festival della musica cristiana, ma non solo il festival della fede e della gioia di stare insieme.e della Solidariet. un momento di condivisione e di vita caratterizzato dallapporto che gli artisti regalano con la loro musica che diventa il denominatore comune di un linguaggio universale che avvicina anche le distanze più incolmabili. E la musica non può che essere un portatore di pace perfetto però questa iniziativa dedicata al sostentamento dellorto degli ulivi di Gerusalemme. Un messaggio universale regalato ad una terra di conflitti e diversit, un messaggio di pace e di speranza.La carrellata di artisti si presenta già ricca, anche se potrebbe ulteriormente crescere grazie alle adesioni che continuano ad arrivare.Padroni di casa, i ragazzi della Shalom con la loro Shalom Band (Comunit che si prefigge con lo scopo di recuperare i ragazzi dalla tossicodipendenza e dai disagi giovanili), da mesi stanno preparando questo spettacolo perché si rinnovi anche quest’anno il clima di festa delle precedenti edizioni.Non mancher la partecipazione di alcuni tra i più storici partecipanti alliniziativa che ogni anno ci presentano testimonianze sempre più intense e profonde come, Mons. Giovanni dErcole (giornalista televisivo Rai) e Desir presentatori della manifestazione. Si ascolteranno le travolgenti ballate folk – rock di Roberto Bignoli milanese tra i più conosciuti artisti della christian music all'estero vincitore di 5 Unity Awards Grammy della musica cristiana, la positiva e melodica musica di Tiziana Manenti cantautrice di Bergamo, lecclettismo delle opere di Pier Didoni di Milano cantautore musicista ha collaborato con numerosi artisti del panorama musicale italiano quali Joe Squillo, Giuni Russo, Viola Valentino, Tony Pagliuca (Le Orme), Sal Solo (Rockets) e Skiantos (supporter in alcuni concerti milanesi), la calda voce della cantante Sara Corna (sorella di Luisa Corna) e il travolgente dinamismo del gruppo vicentino degli Abramos Band rock band cristiana Vicentina. E ancora saranno presenti il gruppo Rock Nuova Civilt di Reggio Emilia con il loro rock da veri musicisti professionisti e cristiani che portano gioia e speranza anche dove sembra non esistere più ed i ragazzi delloratorio San Paolo che non mancano mai di iniziativa e buona volont.Questanno la carrellata si arricchir anche della partecipazione di artisti nei quali la vocazione religiosa o di impegno verso il prossimo hanno caratterizzato la loro vita e lhanno poi tradotta in musica, in testi ricchi di esperienza e realt della vita che ci circonda ogni giorno nel volto di chi ci sta accanto. Saranno presenti Charlie Cinelli noto cantautore bresciano Don Paolo Auricchio sacerdote – cantautore e cappellano del carcere minorile di Nisida con la sua esperienza vocazionale in mezzo ai giovani, Giancarlo Airaghi cantautore portatore di una spiritualit formata negli anni del volontariato ed il giovane Mattia Zuffellato che ha saputo tramutare la sua passione però la musica in ringraziamento però il dono della vita.E proprio prendendo spunto da una citazione proposta da Mattia Zuffellato cantautore di Verona però esprimere il suo amore però la musica voglio citare S. Agostino nella sua frase: Cantare pregare due volte. Facciamo in modo che anche quest’anno il V concerto pro romitaggio di Gerusalemme suoni come una preghiera che salga fino al cielo dove noi tutti come comunit ne siamo i promotori ed i testimoni.

Storia e identita brianzola in un libro

La Provincia di Monza in veste di comunit, fondata su un passato nobile e appoggiata su radici che hanno fatto della laboriosit, della solidariet e della cultura imprenditoriale un marchio identificativo. Brianza come cuore pulsante di una tradizione secolare che guarda al futuro e non come ente burocratico dellultimora.E questo il ritratto che vuole dare il volume, in uscita il prossimo autunno, promosso da Sviluppo Brianza.Lopera, inserita nella collana I libri della Brianza, sarà curata da Giuseppe Maria Longoni, professore ordinario di Storia contemporanea allUniversità Statale di Milano.Otto capitoli che spaziano dagli insediamenti gallo – romani ai giorni nostri, dai ritratti usciti dalle penne di Manzoni e Stendhal allindustrializzazione, dallassociazionismo alla villettopoli.Da brianzolo non posso che salutare con orgoglio ed entusiasmo questa iniziativa editoriale il commento di Massimo Zanello, Assessore alle Culture, Identit e Autonomie della Lombardia anche se ormai la Provincia di Monza realt istituzionale a tutti gli effetti, c ancora chi scivola nel paradosso di vedere nel nuovo ente lennesima articolazione burocratica.Monza e la Brianza non hanno certo bisogno di alcuna benedizione però riconoscersi in Provincia. Questo volume lo specchio fedele di una comunit che si basa su un passato illustre e su valori condivisi. Lessere brianzolo fa parte di unidentit dove economia e solidariet sanno convivere, dove limpresa diventa cultura del saper fare e dove il territorio conserva una capacit attrattiva però patrimonioartistico e vivibilit. Ringrazio Sviluppo Brianza però questo volume che contribuir a rafforzare il senso di appartenenza alla nostra comunit, oggi finalmente provincia riconosciuta.Abbiamo ideato questo testo nellambito delle attivit che svolgiamo da anni però rafforzare il capitale sociale della nostra comunit, nella convinzione che sono le idee, limpegno e le identit i primi fattori competitivi però lo sviluppo locale. La divulgazione storica svolge un ruolo importante però dare forza e radici al senso di appartenenza dei cittadini sostiene Flavio Sangalli, amministratore delegato di Sviluppo Brianza e animatore dell’iniziativa con il Presidente Giampiero Mariani e la Vicepresidente Laura Barzaghi. Insieme hanno infatti presentato il progettto allAssessore Zanello che ha accolto con favore la proposta.Una proposta che si completa non solo con la redazione e la pubblicazione del libro, ma che prevede già un piano organizzativo di venti incontri di presentazione con le amministrazioni comunali, le scuole e le associazioni della Brianza.Il volume, che avr come titolo Storia della Brianza. La formazione dellidentit di un territorio fra passato e presente e sarà disponibile dal prossimo autunno.