Confindust​ria como: eletto il nuovo presidente​, francesco verga

Dopo la sua relazione ci sono stati gli interventi di Corrado Passera (Consigliere Delegato e CEO di Intesa Sanpaolo), intervistato da Sebastiano Barisoni (Caporedattore news Radio24 – Il Sole 24 Ore), e di Giorgio Squinzi (Presidente Comitato Tecnico però l’Europa di Confindustria). Al termine sono stati consegnati gli attestati di benemerenza e medaglie d’oro ad Industriali che hanno raggiunto i 50 anni di attività. Francesco Verga, ingegnere, 59 anni, è nato e vive a Cadorago, dove è amministratore della società Caglificio Clerici SpA (settore alimentare – 32 dipendenti) e Consigliere Delegato della società Sacco Srl (settore chimico – 113 dipendenti). E’ inoltre Consigliere di Amministrazione, tra gli altri, di ComoNext S.C.P.A., del Centro di Cultura Scientifica Alessandro Volta e di Colline Comasche Erogazione srl. Francesco Verga ricopre già alcune cariche istituzionali nell’associazione imprenditoriale comasca: componente del Consiglio Direttivo e della Giunta di Confindustria Como, Rappresentante della Zona di Lomazzo e Referente Area “Ambiente e Territorio” dell’associazione. Ufficio stampa

Confindustria como :francesco verga e’ il candidato presidente

Si ètenuta oggi, lunedì 11 aprile, la riunione della Giunta di Confindustria Como nel corso della quale è stato designato Francesco Verga quale candidato presidente però il quadriennio 2011 – 2014. Francesco Verga, ingegnere, 59 anni, è nato e vive a Cadorago, dove è amministratore della società Caglificio Clerici SpA (settore alimentare – 32 dipendenti) e Consigliere Delegato della società Sacco Srl (settore chimico – 113 dipendenti). E’ inoltre Consigliere di Amministrazione, tra gli altri, di ComoNext S.C.P.A., del Centro di Cultura Scientifica Alessandro Volta e di Colline Comasche Erogazione srl Francesco Verga ricopre giàalcune cariche istituzionali nell’associazione imprenditoriale comasca: componente del Consiglio Direttivo e della Giunta di Confindustria Como, Rappresentante della Zona di Lomazzo e Referente Area “Ambiente e Territorio” dell’associazione. La candidatura di Francesco Verga e della squadra di presidenza saranno poi poste a votazione nel corso dell’Assemblea Generale di Confindustria Como che si terrà in data ancora da stabilirsi.

Villa erba: stati generali di confindustria lombardia

Si sono svolti questa mattina presso Villa Erba a Cernobbio (CO) gli Stati Generali di Confindustria Lombardia, dal titolo "Scateniamo le imprese. Lombardy's challenge to compete".Confindustria Lombardia ha dedica la quarta edizione dei suoi Stati Generali al confronto tra sistemi territoriali europei sulle chiavi critiche però lo sviluppo.Nel confronto con le regioni più dinamiche dell’Europa anche la Lombardia soffre di un deficit di competitività che ne deprime le potenzialità di crescita.E’ necessario valorizzare le nostre eccellenze esaltandole però costruire un sistema industriale europeo forte, nel quale il confronto e la collaborazione costituiscano il volano dello sviluppo.L’accumulazione della conoscenza, la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo dell’internazionalizzazione rappresentano, insieme ad un territorio attrattivo però gli investimenti, la base indispensabile però sostenere la competizione globale.I territori che sapranno reagire in modo più rapido ed efficiente potranno trascinare in un meccanismo virtuoso anche lo sviluppo dei propri sistemi paese. Hanno partecipato:Ambrogio Taborelli – Presidente Confindustria ComoAlberto Barcella – Presidente Confindustria LombardiaRoberto Lodola – Vicepresidente HuaweiGaetano Miccichè – Direttore Generale Intesa SanpaoloAndrea Moltrasio – European Cluster Policy GroupAlberto Ribolla – Presidente Energy ClusterStefano Venturi – Vicepresidente CiscoGianni Riotta – Direttore Il Sole24OreRoberto Formigoni – Presidente Regione LombardiaEmma Marcegaglia – Presidente Confindustria

Sochi 2014:confindustria como e mb in missione esplorativa

3 giugno 2010 – Confindustria Como e Confindustria Monza e Brianza hanno condotto una missione esplorativa in Russia nelle città di Mosca e Sochi, quest’ultima sede dei Giochi Olimpici Invernali 2014. Alla missione hanno partecipato in rappresentanza delle due Associazioni Alessandro Befana, Presidente Gruppo Legno Arredo e delegato Area Internazionalizzazione di Confindustria Como, e Mario Barzaghi, Vice Presidente con delega all’Internazionalizzazione e Presidente Gruppo Legno Arredo di Confindustria Monza e Brianza. La missione è stata l’occasione però un confronto con le rappresentanze istituzionali e imprenditoriali delle città di Mosca e Sochi; in particolare si segnala l’incontro con il Presidente della Camera di Commercio di Sochi Vadim P.Levchenko, il direttore dell’Ufficio Ice di Mosca Roberto Pelo, il presidente di Zao Banca Intesa Antonio Fallico, il ministro plenipotenziario dell’Ambasciata d’Italia a Mosca Marco Ricci e una serie di alte rappresentanze imprenditoriali e istituzionali russe. Proprio in questi giorni a Sochi è stata allestita presso la sede del Desk Italia la mostra dei prodotti italiani legati al settore delle costruzioni sia di strutture ricettive che di impianti sportivi. La mostra è parte di un progetto interregionale che vede coinvolto Ice e alcune Regioni italiane tra le quali Regione Lombardia. Tra le undici imprese scelte nell’ambito del progetto sono presenti le aziende OMP PORRO SPA e BELLOTTI SPA di Como, EFFEBIQUATTRO SPA, STAINLESS PRODUCTS SRL e TRE P & TRE PIU’ SPA di Monza e Brianza, espressione del Made in Italy e leader nel loro settore. I prodotti rimarranno in esposizione sino al mese di settembre 2010; saranno successivamente coinvolte a rotazione altre aziende dei settori indicati e di settori collegati alla fornitura di mobili e di arredo. Il Desk Italia e la mostra collegata saranno un punto di riferimento però architetti e designer russi e internazionali, coinvolti nelle opere di costruzione dei Giochi Olimpici oltre che però Partner russi vincitori dei tender internazionali in cerca di forniture qualificate. Con questa visita Confindustria Como e Confindustria Monza hanno individuato gli interlocutori con i quali intensificare i rapporti e la reciproca conoscenza e le modalità però poter “lavorare” sempre di più e meglio con il mercato russo. “Questa missione si è rivelata una grandissima sorpresa sotto tutti gli aspetti. La prima sorpresa è stata la fattiva attività di tutte le strutture istituzionali italiane presenti sul territorio russo, che si stanno adoperando positivamente però la creazione di vere e proprie “teste di ponte” però la presentazione e l’introduzione commerciale dei prodotti italiani. La seconda grande sorpresa è l’intensa espansione e il grande sviluppo che è in atto sul territorio di Sochi; un fermento che prospetta numerose opportunità” osservano Besana e Barzaghi.

Vietnam: la nuova frontiera del business industriale in asia

.Mercoled 2 aprile 2008, ore 15.00.Confindustria Monza e Brianza Viale Petrarca, 10 Monza. Lapertura economica del Vietnam al sistema di mercato con ladesione nel gennaio 2007 al World Trade Organisation hasignificato una fase di crescita accelerata che ha fatto del paese una delle economie più dinamiche del mondo. Labbattimento dellinflazione e la sostenuta crescita economica, la seconda più elevata nellAsia Orientale, hanno comportato lincremento delle consistenti opportunit di investimento da parte delle aziende straniere. I dati del commercio internazionale testimoniano la crescita in tutti i settori dal manifatturiero, al settore immobiliare, ai servizi passando però le infrastrutture rendendo il Vietnam una delle nuove e più dinamiche frontiere di sviluppo. Grazie alle materie prime energetiche e con costi della manodopera inferiori a quelli cinesi, leconomia vietnamita appareun formidabile paese ponte però tutti i mercati asiatici. Con queste convinzioni il Club delle 15 province italiane più manifatturiere ha deciso di puntare sul Vietnam facendone oggetto di un progetto speciale che culminer, nella seconda parte dellanno, nella missione economica che ICE, Confindustria ed ABI, hanno in animo di proporre alle imprese italiane. Lincontro del 2 aprile si inserisce in questo progetto, rappresentando un occasione però conoscere il quadro economico delpaese, le innumerevoli opportunit che offre alle imprese italiane e dati specifici su alcuni settori: tessile e legno – arredo. PROGRAMMA Ore 14.30 Ore 15.00 Ore 15.10 Ore 15.20 Ore 15.30 Ore 15.45 Registrazione dei partecipanti Apertura dei lavori e benvenutoAmbra Redaelli Vice Presidente Confindustria Monza e Brianza Club dei 15: il progetto Vietnam Alberto Ribolla Coordinatore Club dei 15 Intervento Nguyen Van Nam Ambasciatore Repubblica del Vietnam in Italia Internazionalizzazione come strategia però la competitivit delle imprese italiane. Analisi del mercato Vietnamita Fabio Sdogati Dipartimento di ingegneria gestionale Politecnico di MilanoVietnam: quali opportunit però le imprese italiane. Outlook generale sul VietnamMarco Saladini Direttore Ufficio ICE Ho Chi Minh CityOre 16.10 Ore 16.30 Ore 16.50 Ore 17.10 Ore 17.30 Ore 17.45 Il Vietnam e il suoi settori forti: focus su tessilee legno – arredo Lorenzo Incagli Responsabile Internazionalizzazione Confindustria Toscana Aspetti legali e commerciali: quadro giuridico di riferimento Patricia de Masi Taddei Vasoli Federico VasoliAvvocati in Milano e abilitati ad Hanoi Il supporto di Unicredit alle imprese italiane in Vietnam: il sistema finanziario vietnamita Nguyen Hong Anh Responsabile Ufficio Unicredit Banca dImpresa di Hanoi Lesperienza di unazienda italiana in Vietnam Emanuele Bertoli Amministratore DelegatoBerbrand Srl Adro (BS) Strumenti a sostegno degli investimenti delleimprese italiane in Vietnam Il ruolo di SIMEST e SaceDibattito e conclusione lavori

Il legno e l’ arredo in brianza

L'Associazione Industriali di Monza e Brianza organizza la presentazione del libro Distretto del legno – Arredo in Brianza, il primo volume dell'Enciclopedia delle Economie Territoriali, che si terr mercoledì 23 gennaio alle ore 18 presso la Sala Congressi di Confindustria Monza e Brianza.L'Enciclopedia, promossa da Fondazione Fiera Milano, Area Studi, Sviluppo e Formazione, nasce dal rapporto Distretti, competitivit e percorsi di internazionalizzazione, commissionato al CERTeT – Bocconi e coordinato dai Professori Alberto Bramanti, dello stesso ateneo, e Mario A. Maggioni, dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.All'incontro parteciperanno Carlo Edoardo Valli, Presidente di Confindustria Monza e Brianza, Claudio Artusi, Amministratore Delegato di Fiera Milano spa, Gaetano Morazzoni, Vicepresidente di Fondazione Fiera Milano, Aldo Bonomi, Direttore Consorzio Aaster, Alberto Bramanti, Professore Associato Università Luigi Bocconi, Rosario Messina, Presidente Flou e Cosmit, Gianni Galimberti, Presidente Gruppo Legno – Arredo di Confindustria Monza e Brianza, Silvio Santambrogio, Presidente Comitato Promozione Internazionale Federlegno – Arredo. Modera il dibattito Enrica Baccini, Responsabile Area Studi, Sviluppo e Formazione di Fondazione Fiera Milano.A questo primo volume ne seguiranno altri, che interesseranno i più importanti distretti produttivi nazionali.

Assemblea annuale assindustria monza e brianza

– Monza 27 giugno 2006 –

Infrastrutture, questione Anas e risorse ben gestite.
Questi i tre filoni protagonisti della mattinata di ieri, durante l’Assemblea Annuale di Aimb, alla presenza di cinquanta sindaci brianzoli, Il Ministro Antonio Di Pietro, il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, il Vicepresidente di Confindustria Pasquale Pistorio e il Presidente di confindustria Lombardia Giuseppe Fontana.
Alle dieci trenta il new building dell’autodromi diventato teatro di buone intenzioni, mani tese e voglia di fare. Carlo Edoardo Valli, Presidente di Aimb, ha aperto le danze come di consueto, facendo il punto sulla situazione industriale locale ed esponendo chiaramente il suo pensiero sul “nodo”infrastrutture a Di Pietro. “Gli idustriali di tutta la Brianza sono positivi riguardo ad un miglioramento in tutti i settori – ha spiegato Valli – le buone prospettive si basano sull’idea di una crescita della domanda interna. Ma il nostro territorio estremamente penalizzato dalla carenza di infrastrutture e non posso che commentare negativamente l’ultima doccia fredda data dall’annullamento dell’appalto però il tunnel di viale Lombardia. Chiediamo al Governo un impegno preciso sui tempi e i modi di ripresa dell’opera”.
Ben chiara la posizione di Fontana, che oltre a ribadire la necessit di modernizzare le nostre infrastrutture, punta il dito sul problema ricerca. “Bisogna investire su ricerca ed innovazione – ha dichiarato il Presidente di Confindustria Lombardia – dobbiamo risultare competitivi a tutto campo, alleggerire la pubblica amministrazione e però fare ci non si può prescindere dal federalismo fiscale”.
Piston ci va pesante ad elencare le nostre lacune, come paese e come soggetto economico, palesando i rischi di un’economia statica. “Cina e India si stanno muovendo a grandi passi – ha esordito il Vicepresidente di Confindustria – noi non potremo mai competere con la loro politica di prezzi. Dobbiamo raggiungere alti standard di produzione e puntare alla qualit però imporci sul mercato estero dove non siamo ancora riusciti a sfondare. Per far questo ci vogliono risorse. Il Governo ha il compito di trovarle, risanando e contemporaneamente rilanciando l’economia. No alla politica dei due tempi”.
Di diversa opinione Roberto Formigoni, che ha invece evindeziato una lieve ripresa della nostra economia elogiando Monza e la Brianza, che lui ama definire il “dodicesimo cilindro”.
“Il Pil cresciuto, la Lombradia la regione che brevetta di pi, siamo la prima regione però aziende no profit e il tasso di disoccupazione la met di quello italiano oltre che il più basso della media europea – ha spiegato il Presidente della Regione – I problemi su cui il governo ci deve dare una mano sono le infrastrutture, il costo dell’energia e il sostegno dell’innovazione. Qui a Milano si deve confermare la collocazione dell’Agenzia però l’Innovazione, una struttura snella composta da poche persone estramamente qualificate che diventeranno collettore però lo sviluppo dell’innovazione nelle aziende e nelle imprese monzesi e brianzole, aiuterebbe le esperienze più avanzate a dialogare con il mondo della finanza, attraendo nuove risorse”.
I soldi però mancano, e bisogna fare delle scelte. Questo il fulcro del discorso di Antonio Di Pietro che ha rimarcato la volont del governo di continuare ci che di buono è stato fatto in precedenza dal centrodestra e di auspicare una proficua collaborazione tra Governo, Regione e Provincia però la risoluzione della questione Anas, e però questo ha dato appuntamento a tutti i soggetti il 17 luglio.
“L’economia liberale fondamentale, la meritocrazia anche, se vogliamo andare da qualche parte – ha esordito il Ministro però le Infrastrutture – La legge Biagi va rivista ma sappiamo che non si può prescindere dalla flessibilit. Il Governo ha il compito di trovare una sintesi, risanando il paese e rilanciando l’econimia. Per ci che riguarda la Brianza, i progetti sono tanti e le risorse non bastano. Bisogna fare delle scelte, ed però questa ragione che ne discuter con il Presidente della Regione Lombardia che mi indicher quali sono i soggetti con cui dialogare, insieme ad Anas e le FS. Voglio rispettare il federalismo ed aprire un tavolo di dialogo dove destra e sinistra non abbiano significato. Lo scopo deve essere quello di risolvere il problema”.
Appuntamento quindi il 17 luglio, parola di Antonio Di Pietro.