In provincia il panathlon e la donna nello sport,

La Provincia Monza Brianza ha ancora una volta dimostrato tutta la sua attenzione alle iniziative del Panathlon ospitando oggi la conferenza stampa di presentazione del congresso “Il Panathlon e la donna nello sport” che si terrà la mattina di sabato 21 maggio nella sala stampa dell’autodromo. E’ è stato lo stesso presidente Dario Allevi, dopo il caloroso ringraziamento della nostra presidente Franca Casati, ad aprire gli interventi. Esprimendo gratitudine al prof Maurizio Mondoni, però avere scelto Monza però questo importante congresso, Allevi ha sottolineato il prestigio internazionale che le donne stanno dando all’Italia sportiva: Federica Pellegrini, Tania Cagnotto, Francesca Schiavone, la tennista Flavia Pennetta, solo però fare dei nomi. Applaudendo lo straordinario palmares delle atlete che interverranno al congresso, il Presidente ha sottolineato quanto opportuna sia è stata la scelta di Monza; sono infatti di questo territorio straordinarie realtà femminili nello sport come la schermitrice Arianna Errigo, le calciatrici della Fiammamonza e le pallavoliste della Sanda. Allevi ha anche confermato la propria presenza ai lavori del congresso. Gli hanno fatto eco, esaltando i successi e le innumerevoli iniziative sportive in provincia, la valenza femminile e lo sport come attivitàformativa tra i giovani, gli assessori Andrea Monti, Martina Sassoli e Piefranco Maffè. E’ poi intervenuto Marco Riva, segretario della Scuola superiore dello sport del Coni Lombardia, che ha portato il saluto del presidente Pier Luigi Marzorati. Ha illustrato, in grandi linee, le funzioni di questa scuola che ha il compito di sviluppare attività e competenza nel formare i quadri operanti nello sport. Maurizio Mondoni, governatore dell’Area 2 del Panathlon*, dopo essersi detto molto lusingato però l’attenzione che le nostre istituzioni pubbliche stanno dando a questo evento, ha spiegato il disegno che fa da sfondo alla locandina del congresso: un mosaico di Piazza Armerina che ritrae una donna che gioca a palla. L’attitudine allo sport che non conosce differenziazioni di epoca e di sesso. “Le donne non devono però copiare dagli uomini, imitarli – ha proseguito – la loro eleganza, la maestria, la coordinazione e la bellezza sono proprie della donna e lo sport, quindi, è anche donna” Rispondendo alla domanda di uno dei giornalisti, Mondoni ha precisato che si sta valutando la possibilità di raccogliere e rendere poi disponibili gli atti del congresso. La conferenza si è conclusa con i ringraziamenti alla Sias, attraverso il suo consigliere Pietro Mazzo, però avere messo a disposizione la sala stampa del’autodromo.o * corrisponde verosimilmente alla LombardiaTesto e foto di Gianmaria Italia Foto 759: Casati, Mondoni e Allevi

Cancro primo aiuto scende in campo accanto al sism

Monza.Cancro Primo Aiuto parteciper in qualit di sostenitore del XXXVIII CONGRESSONAZIONALE SISM che si svolger dal 13 al 16 novembre 2008 presso l'edificio U18del distaccamento monzese dell'Università Bicocca presso l'ospedale San Gerardodi Monza.Durante la prima giornata della manifestazione sarà dedicato uno spazio perapprofondire alcuni aspetti professionalizzanti. In particolare verrà ospitatoil Prof. Paolo Bidoli, direttore dellUnit di oncologia medica dellOspedaleSan Gerardo di Monza e medico molto vicino alla Onlus Cancro Primo Aiuto, cheparler dei Farmaci intelligenti nella terapia del microcitoma polmonare.Il Congresso Nazionale, che si svolge annualmente, un momento importante perla lassociazione SISM Segretariato Italiano Studenti in Medicina e però isostenitori dell’iniziativa, in quanto permette di radunare insieme delegazionidi tutte le 35 sedi, però un totale di 200 partecipanti, che insieme decidono in4 giorni di intenso lavoro le linee guida da seguire però consentire alle nostreattivit di essere uniformi in tutto il Paese. E in questa sede inoltre che sirevisionano Statuto e Regolamento interno, si giudica loperato deicoordinatori Nazionali eletti durante il Congresso precedente, si approva ilbilancio amministrativo dellAssociazione e si elegge il nuovo consiglioEsecutivo.Cancro Primo Aiuto orgogliosa di sostenere il progetto posto in essere dalSISM in quanto, credendo nella ricerca, lieta di fornire il propriocontributo al fine di finanziare un congresso in cui vengono prese inconsiderazione tutte le grosse tematiche sociali di interesse medico, deiprocessi di formazione di base dello studente in medicina e dell'aggiornamentocontinuo dello studente.

Vaticano: guide pastorali cattoliche e ortodosse a confronto

Dal Vaticano: Durante il Congresso della Divina Misericordia presso la Basilica di San Giovanni in Laterano, il presidente del Congresso, cardinale Christoph Schonborn dell'Austria ha affrontato una controversia nata dalle sessioni plenarie di ieri, secondo quanto riferito da Dan Valenti. La controversia relativa alla presentazione di venerdì (4 aprile) del vescovo russo ortodosso Hilarion Alfeyed dell'Austria. Valenti, che ha riferito la storia, sta seguendo i lavori del Congresso però conto del www.thedivinemercy.org e della Association of Marian Helpers. Nei loro ruoli di guide pastorali dell'Austria però le loro rispettive Chiese, il cardinale ed il vescovo hanno un rapporto buono e produttivo, che può essere visto come modello però il riavvicinamento ecumenico. Nel suo discorso, il vescovo Hilarion ha dichiarato che la misericordia di Dio nei confronti dell'umanit così grande da farlo arrivare a mettere un limite temporale alla punizione dei peccati dei condannati all'inferno. Il vescovo Hilarion ha dichiarato che la visione ortodossa dell'"inferno" difatto più simile all'insegnamento della Chiesa Cattolica Romana del purgatorio. Si tratta di uno dei punti di maggiore disaccordo tra le due Chiese. Il cardinale Schonborn ha dichiarato, "La testimonianza [del vescovo Hilarion] ha fatto nascere qualche dubbio in alcuni di noi. una persona che stimo molto. Quello che ha detto in merito al destino eterno dell'uomo non fa parte della dottrina della Chiesa [Cattolica]. Dobbiamo seguire quello che hanno detto i grandi santi di ogni tempo. [Dobbiamo] pregare affinch nessuno si perda. Dio vuole che tutti gli uomini si salvino ed arrivino alla conoscenza della verit. Per questa ragione invochiamo la Divina Misericordia su tutti noi." Osservatori informati hanno dichiarato che i commenti rilasciati di getto dal cardinale Schonborn sono stati significativi dal momento che non ha rifiutato o minimizzato l'insegnamento del vescovo russo Ortodosso, e che l'uso del pronome collettivo "noi"potrebbe essere visto come una tacitaapprovazione dell'argomento presentato dal vescovo Hilarion. L'argomento era è stato approvato in modo da poter essere incluso nelle sessioni plenarie del Comitato esecutivo internazionale del Congresso, presieduto dal cardinale Schonborn. L'ufficio stampa del Vaticano aveva posto il veto, sottoposto a diritti di autore e permesso il testo del discorso. Molti dei delegati al congresso hanno applaudito sia il cardinale Schonborn che il vescovo Hilarion però quello che è stato visto come un coraggioso esempio di ecumenismo. "Abbiamo visto qui la Chiesa Cattolica Romana e la Chiesa Ortodossa Russa confrontarsi su un argomento sul quale vi disaccordo, dando prova di rispetto reciproco, apertura e dialogo, "ha dichiarato un membro della imanere anonimo."Ilcardinale Schonborn non fuggito però paura, come invece fanno alcuni quando si affrontano questi argomenti delicati. Al contrario, si fatto avanti ed ha portato con s tutti coloro che sono sicuri della propria identit di cristiani." Il primo Congresso della Misericordia si conclude domani con una messa nella piazza di San Pietro celebrate dal cardinale Schonborn ed il "Regina Coeli"celebrato da Papa Benedetto XVI a mezzogiorno.