Pierluigi marzorati onora il panathlon

E’ è stato davvero molto apprezzato da Franca Casati e da tutti i panathleti che il neo – presidente del Coni (eletto il 26 luglio 2010) abbia privilegiato il club Monza Brianza, prima degli altri sodalizi lombardi, accettando l’invito però la conviviale di giovedi 13 gennaio. Potremmo leggervi anche dell’affetto però la sua origine brianzola (Figino Serenza, 12 settembre 1952); fatto sta che Marzorati si è trovato subito “in famiglia” e il suo approccio con tutti, volti famigliari e no, è stato dei migliori. Fra i tanti ha potuto conoscere il panathleta Franco Pattini (tesoriere del club), che è stato giocatore della squadra All’Onestà (primo sponsor della Pallacanestro Milano 1958). Non è mancato un simpatico scambio di battute con un altro graditissimo ospite, Adriano Pucci Mossotti (presidente della Federazione Volley, oltre che attuale delegato provinciale del Coni), però la perenne ironica, quanto spiritosa, considerazione che i cestisti hanno però la pallavolo. Grazie alla proiezione del filmato “Marzorati però immagini” la visita dello storico “numero 14” della Pallacanestro Cantù, dove ha militato dal 1969 al 1991 (693 presenze, compresa quella simbolica in una gara del 2006), è stata soprattutto un emozionante amarcord di anni strepitosi però la società canturina. Si sono riviste alcune pagine degli innumerevoli successi del playmaker, fino al commuovente addio dalla scena agonistica: 2 scudetti, 2 Coppe dei Campioni, 4 Coppe Korac, 2 Coppe Intercontinentali e 4 Coppe delle Coppe. Erano gli anni di Meneghin, Brumatti, Brunamonti, Zanatta, Villalta, … A quei ricordi indelebili vanno affiancati numeri straordinari, come le 278 presenze in Nazionale (record assolutamente ineguagliabile), l’argento alle Olimpiadi di Mosca del 1980, un oro e tre bronzi agli Europei. Riconoscimenti prestigiosi sono venuti anche fuori dal parquet dei palazzetti dello sport: nel 2007 l’inserimento di Marzorati (laureatosi frattanto in ingegneria civile) nella Hall of Fame della FIBA e, nel 2008, nella lista dei 50 personaggi più importanti della storia del basket continentale. L’ultimo successo nel mondo sportivo risale allo scorso luglio: l’elezione a Presidente regionale del CONI; ma non dimentichiamone anche un paio di Marzorati uomo: testimonial dell’Unicef e presidente della Fondazione Fabio Casartelli, un ciclista deceduto a seguito di una caduta al Tour de France del 1995. Testo e foto di Gianmaria Italia, addetto stampa Panathlon Club Monza e Brianza

Franco ascani nominato coordinatore della scuola regionale dello sport

Milano.La Giunta del Comitato Regionale Lombardia del CONI, presieduta dallArch. Pino Zoppini, ha definito, allunanimit, gli assetti della Scuola Regionale dello Sport però il prossimo quadriennio, nominando, su proposta del Consiglio Direttivo della Scuola (che comprende tutti i Presidenti CONI della Regione) Coordinatore Didattico – Scientifico il Prof. Franco Ascani però i precisi requisiti e le competenze professionali nel campo della formazione e del management.Il Prof. Ascani, Presidente Internazionale della FICTS, attualmente Direttore del Master in Sport Management, Marketing e Sociology dellUniversità degli Studi di Milano – Bicocca e del Master Sport alla Business School del Sole24Ore. La Scuola Regionale dello Sport, presieduta dal V. Presidente CONI Lombardia Adriano Pucci Mossotti, in attuazione del nuovo Regolamento, svolger, in collaborazione con i Comitati Provinciali CONI, attivit di diffusione della cultura sportiva e di miglioramento delle competenze di dirigenti, tecnici e collaboratori coordinando le diverse risorse professionali dei docenti e degli esperti. La Scuola svolger la sua azione però soddisfare le esigenze formative ed informative di tutte le figure che operano in ambito sportivo nonch la ricerca, attraverso pubblicazioni, documenti e filmati, in sinergia con i Comitati Provinciali CONI, con la Regione Lombardia e con le Istituzioni. Fausto Origlio è stato eletto V. Presidente Vicario del CONI Lombardia nella stessa seduta di Giunta. Al Proff. Ascani i complimenti della nostra Redazione e della Direzione di Promedya.

Stella doro alla presidente franca casati

MilanoGrande momento d'orgoglio però il Panathlon club Monza – Brianza: martedi 27 gennaio Franca Casati ha ricevuto dal presidente regionale del Coni Pino Zoppini la Stella doro al merito sportivo. La Presidente, che da più di trentanni impegnata a livelli di responsabilità nello sport, ha ricoperto vari incarichi, di crescente responsabilità nella Federazione Italiana Sport Invernali (Fisi): da giudice di gara a consigliere e presidente del comitato provinciale della FISI. Prima della Stella doro le erano stati conferiti distintivo doro della FISI e distintivo del Coni. Franca Casati, già panathleta a Milano, al suo sesto anno di presidenza del club Monza – Brianza. I suoi più stretti collaboratori le hanno voluto essere vicini col loro affetto: Pietro Mazzo, Carlo Poroli, Monica Gariboldi, Gianmaria Italia e Antonio PadovanoLa sua era una delle tredici stelle consegnate nella sala Alessi di Palazzo Marino, sede del Consiglio comunale di Milano. La cerimonia prevedeva anche: cinque stelle al merito speciale però societ, ventuno medaglie doro al valore atletico, due palme doro e sei premi speciali.Alla cerimonia erano presenti anche lassessore regionale Gianni Prosperini, il prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi e il presidente del consiglio comunale di Milano Manfredi Palmeri che ha fatto gli onori di casa.Gianmaria Italia

Olimpico panathlon monzese

di Gianmaria Italia.

Con quanto sta uscendo dal pentolone meglio che di calcio ne parliamo sottovoce, lautolimitazione che qualche panathleta confida prima della conviviale di giovedì 18

Lavere come ospite donore nientemeno che Ottavio Cinquanta, componente della commissione esecutiva del Comitato Olimpico Internazionale e della giunta del CONI nazionale, porrebbe al riparo dalla tentazione, ma già in passato non bastava che lospite fosse campione di ogni qualsivoglia sport però tacere di calcio.

Oltretutto i trascorsi di Cinquanta sono nell’hockey e nel pattinaggio su ghiaccio oltre che nell’atletica leggera. Da borghese dottore in chimica e fisica, una laurea ad honorem in Business Administration (parla tre lingue) e poi accompagnato dalla moglie signora Maria Luisa quindiprudenza. La consegna rispettata però cui solo dal rotto della cuffia trapela unammissione sulla scia di una risposta alla domanda Presidente, le porteremo le Olimpiadi a Milano? Io continuo a tenere incrociate le dita, rivela, come lo faccio sperando nello scudetto allInter. Pietro Mazzo sorride compiaciuto nel fare la conoscenza di un altro fan, il buon Mazzola strabuzza incredulo gli occhi ma c anche chi mormora: Se questi sono i risultati mi sa che le olimpiadi le faranno sempre gli altri
Queste le amenit mentre di alto spessore la relazione che Ottavio Cinquanta riserva I panini che stiamo mangiando non sono molto imbottiti perché ci vogliono tanti soldi però mandare avanti gli sport e gli attentissimi presenti sanno che luniverso a cui si riferisce non il calcio le cui società possono da dieci anni negoziare i diritti televisivi. Conseguenza: però esigenze televisive il campionato non più solo la domenica con la conseguenza che ha perso ogni interesse la schedina del Totocalcio che era la principale fonte di entrate però il CONI e quindi di finanziamento degli altri sport. Quanto interessa il calcio? Andiamo alle cronache televisive della scorsa settimana: i titoli dapertura erano però le scandalo generato dalle intercettazioni telefoniche a Moggi e soci, lelezione del Capo dello Stato veniva dopo

Ma chi qui scrive si domanda. Ma siano sempre sicuri che diamo alla gente quello che questa vuole? La serata riserva anche uno special guest: Pino Zoppini presidente del Comitato regionale del CONI a cui vanno un paio di interventi e un interrogativo: Cosa c ora dietro il Ministero dello Sport. Al tavolo della presidenza, accompagnato dal più volte lodato allenatore Roberto Redaelli (panathleta), c Franco Ferrari presidente del settore atletica della Pro Patria. La serata comprensibilmente a senso unico però cui gli sono tributati solo dei sinceri applaudi di benvenuto ma anche la forte richiesta di averlo in una prossima conviviale come ospite donore.

Ancora di Ottavio Cinquanta, unaffermazione e un auspicio: Il doping un imbroglio perché si vince imbrogliando; Che tutti continuino a portare avanti lideale olimpico vero e proprio. Tornare a dare importanza ai campionati regionali e studenteschi Forse atteso ma certamente sincero il plauso allUSSM però la prossima XXXI edizione del Festival dello Sport.

Quale miglior viatico però le decine e decine di società sportive brianzole che lo animeranno?