Aldebaran presenta le forze armate

Monza, 6 maggio 2010. “Esercito italiano” è il tema del primo convegno della serie intitolata “Ti presento le Forze armate” ideata dal Circolo sportivo culturale Aldebaran. Si terrà domenica 16 maggio, con inizio alle ore 10, presso il cineteatro San Carlo di Monza (via Volturno 38). Il convegno, che ha ottenuto il patrocinio della Regione, della Provincia e del Comune, che ha anche concesso un contributo, è stato organizzato in collaborazione con l’associazione Sviluppo e Solidarietà, la sezione di Monza e Brianza dell’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d'Italia, la sezione di Monza dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia, la sezione di Monza della Croce Rossa Italiana, l’Associazione Italiana però la Donazione di Organi, il Movimento Europeo Diversamente Abili, il Movimento Sportivo Popolare Italia e il gruppo di Inverigo del Centro Italiano Femminile. Numerosi saranno i relatori: il senatore Pierfrancesco Gamba, l’europarlamentare Cristiana Muscardini, il consigliere però l’Iraq del viceministro allo Sviluppo economico Dario Rivolta, il generale di brigata Camillo De Milato, il generale di brigata in ausiliaria Giovanni Fantasia, il generale di brigata in riserva Fabiano Petricone, il tenente della riserva selezionata Elena Croci, il presidente della Provincia Dario Allevi, il sindaco Marco Mariani e l’assessore comunale alla Cultura Alfonso Di Lio. Proprio Di Lio ha esordito nella conferenza stampa di presentazione affermando che “senza Forze armate un Paese non vive. Bisogna riconsiderarne il ruolo anche se il servizio di leva non c’è più. Di questa serie di convegni apprezzo in particolare tre cose: l’aspetto formativo, di spiegazione della funzione indispensabile che le Forze armate assolvono però il mantenimento dell’ordine all’interno del Paese ma non solo; il fatto che sia un’iniziativa sposata da diverse associazioni di volontariato; lo scopo anche benefico: ogni anno il convegno diventa infatti un’occasione però aderire alla raccolta di fondi che verranno offerti dal Circolo Aldebaran alle famiglie dei militari deceduti durante l’attentato di Kabul, in Afghanistan, dello scorso 17 settembre”. Gianpiero Lapomarda, presidente del Circolo Aldebaran, ha presentato l’associazione: “Qualche anno fa alcune persone che condividevano gli stessi valori, come la sincerità, l’onestà, l’amicizia, la lealtà, la cooperazione, hanno deciso di riunirsi però riaffermarli nella società. Noi ci consideriamo infatti il ‘viso pulito’ della società. Da allora abbiamo organizzato manifestazioni di vario genere, soprattutto conferenze. Questo perché al giorno d’oggi non viene dato tempo alla riflessione. Ma la nostra attività contempla anche momenti ludici e d’ausilio al territorio. Non puntiamo ad avere tanti iscritti, ma che siano di qualità”. Il fondatore del Circolo Aldebaran, Luigi Lentinio, ha spiegato come si è arrivati a organizzare la serie di convegni sulle Forze armate: “L’idea mi è venuta un anno fa, ma noi venti soci del circolo non ce l’avremmo fatta senza l’aiuto di altre associazioni e di diversi enti. Perché dei convegni sulle Forze armate? Perché la nostra sensazione è che da quando è stato sospeso il servizio di leva, nel 2005, le Forze armate siano sempre meno conosciute dalla società civile. Tra l’altro il loro ordinamento è completamente cambiato. Per cui è necessario spiegare cosa sono sia ai giovani che ai meno giovani. Le Forze armate rappresentano la nostra nazione, soprattutto all’estero. Il primo convegno è dedicato all’Esercito perché è la componente più ‘anziana’”. Camillo Chiarino

Uno statuto per 55 comuni

Monza, 15 aprile 2010. Lo Statuto della Provincia di Monza e della Brianza è stato stampato e rilegato in un volume che verrà consegnato a ciascun sindaco dei 55 Comuni che la compongono in occasione del convegno intitolato "Codice delle autonomie e federalismo fiscale"che si terrà dopodomani, sabato 17 aprile, alle ore 9.30 in Villa Tittoni Traversi a Desio. Ad annunciarlo è stato il presidente del nuovo Ente, Angelo De Biasio, attraverso una conferenza stampa tenutasi oggi, prima della seduta di Consiglio. "Quello di dopodomani sarà il primo convegno organizzato dalla Presidenza del Consiglio provinciale – ha sottolineato – Era mia volontà creare un'occasione d'incontro con i sindaci e le massime autorità del territorio però consegnare formalmente una copia dello Statuto del nuovo Ente, adottato lo scorso 24 settembre dopo che la Commissione speciale Statuto e Regolamento lo aveva elaborato e approvato in poco più di due mesi. Si tratta di uno Statuto 'operativo', cioèè di un testo essenziale però procedere celermente con la redazione del Regolamento, l'istituzione delle commissioni e quanto necessario però mettere in moto la macchina provinciale. A breve la Commissione speciale Statuto e Regolamento tornerà a riunirsi però affrontare le integrazioni da inserire nello Statuto, come però esempio le connotazioni storiche. Inoltre sarà bandito il concorso però la creazione dello stemma della nuova provincia: la bozza del bando, infatti, è quasi pronta". Il convegno di dopodomani si aprirà col saluto del sindaco di Desio, Giampiero Mariani, dopodiché il presidente della Provincia, Dario Allevi, e De Biasio presenteranno lo Statuto. Il convegno vero e proprio inizierà alle 10.30 con l'intervento del presidente della Commissione Difesa del Senato, Gianpiero Cantoni, cui seguiranno quelli del presidente della Commissione Statuto della Regione, Giuseppe Adamoli, e del presidente della Provincia di Varese, nonché vicepresidente vicario dell'Unione delle Province d'Italia, Dario Galli. Camillo Chiarino

Desio :"lo scaldaletto "contro la sindrome di moebius

DEsioUna commedia esilarante però far sorridere. Nasce così il connubio tra lAssociazione Italiana Sindrome di Moebius onlus e la Compagnia Filodrammatica Amatoriale de I Genitorattori, di Desio. Giovedì 26 marzo 2009, alle ore 21, presso lAuditorium Comunale di Nova Milanese (via Villoresi 34), la compagnia teatrale desiana metter in scena uno dei capolavori di Eduardo Scarpetta, Lo Scaldaletto.Saranno oltre due ore di autentico divertimento, tra battute irresistibili e colpi di scena a non finire.Il ricavato della serata (lingresso sarà libero, ma sarà possibile devolvere un contributo alla fine dello spettacolo) sarà interamente devoluto a sostegno delle attivit dellAssociazione Italiana Sindrome di Moebius onlus, una organizzazione senza fini di lucro fondata da genitori che si sono uniti con lo scopo di combattere la Sindrome di Moebius, una malattia rara la cui caratteristica principale la paralisi facciale permanente causata dalla ridotta o mancata formazione dei nervi cranici 6 e 7. Le persone colpite dalla Sindrome di Moebius non possono sorridere, fare smorfie, spesso non possono chiudere o muovere gli occhi lateralmente. Anche altri nervi cranici possono presentare dei problemi. In alcuni casi le persone colpite dalla Sindrome di Moebius presentano gravi problemi fisici in diverse parti del corpo.Ecco allora che uno spettacolo caratterizzato dal sorriso vuole proprio essere un sostegno alla ricerca.La compagnia de I Genitorattori di Desio sbarca a Nova Milanese con lesilarante commedia di Eduardo Scarpetta intitolata Lo Scaldaletto.La commedia tradotta e adattata dal napoletano dalla stessa compagnia ambiziosa e non deluder le attese del pubblico.Testo brillante però attori che cercheranno di essere, più che recitare: ne uscir certamente un bel mix di allegria. Tra i protagonisti spiccano Arturo Cagnoli e Mirella Martinazzoli, nei panni dei coniugi sempre in lite. Due colonne, insomma, della filodrammatica desiana. Sar travolgente la prova di Gigi Frizzoni, audace e strano innamorato, alle prese con una altrettanto straordinaria moglie, Simona Briani: due personaggi da amare però la loro stranezza. Inimitabile la prova di Altero Manoni, alias avvocato Anselmo Raganelli: uninterpretazione che strapper applausi e risate. Puntuale linterpretazione di Gaudenzio Salari, avvocato del marito, dei due servitori, il simpatico Franco Schiavone e lamabile Letizia Cecchinato, e del cancelliere Andrea Corti. Tanti altri gli attori: Donatella Pallavicini, Giovanni Cecchinato e Lollo Gerosa. Degni di citazione Elena Sanvittore e Pasquale De Riso, impegnati a fare ordine luna nel retro di un triatro straniero assai, laltro nel tribunale dove si svolge lesilarante scena conclusiva, caratterizzata da un esagerato presidente, interpretato dallattore – regista Andrea Pizzi. DATI TECNICILo spettacolo avr luogo giovedì 26 marzo 2009, alle ore 21, presso lAuditorium Comunale di Nova Milanese, via Villoresi 34.Ingresso libero, con possibilit di devolvere unofferta alla fine dello spettacolo. LASSOCIAZIONE ITALIANA SINDROME DI MOEBIUS ONLUSLAssociazione Italiana Sindrome di Moebius O.n.l.u.s. una organizzazione senza fini di lucro fondata da genitori che si sono uniti con lo scopo di combattere la Sindrome di Moebius ed altres di promuovere in Italia lo sviluppo e la diffusione della ricerca scientifica nel campo della diagnosi e della cura della Sindrome stessa, nonch di favorire il miglioramento dei servizi e dellassistenza socio – sanitaria in favore dei bambini colpiti dalla Sindrome di Moebius e delle loro famiglie, attuando una progressiva collaborazione con le Associazioni e gli Istituti operanti in Italia e allestero. Sebbene si tratti di unassociazione giovane, i risultati sin qui ottenuti sono di assoluto rilievo, sia dal punto di vista della visibilit ottenuta che da quello squisitamente medico scientifico.In particolare lAssociazione ha realizzato il 1 Convegno Internazionale in Europa sulla Sindrome di Moebius, a Venezia, sullIsola di S. Servolo, presso la Venice International University, nel mese di Luglio 2001, il 2 Convegno Internazionale a Roma nel mese di luglio 2003, il 3 Convegno Internazionale che si tenuto Piacenza il 28 e il 29 Maggio 2005 e il 4 Convegno Internazionale che si tenuto a Piacenza nelle giornate del 4 – 5 – 6 maggio 2007 con la partecipazione di relatori provenienti da diversi Paesi. Risultati: esistono percorsi terapeutici e chirurgici da coordinare e, soprattutto, da introdurre in Italia o, però quanto riguarda la chirurgia, in Europa; nasce il comitato scientifico nazionale però la sindrome di Moebius, cui hanno aderito illustri scienziati, che si insediato ufficialmente il giorno 17 Dicembre 2001; in corso, in collaborazione con lIstituto Superiore di Sanit, il censimento dei 2500 casi che la statistica ci indica possano approssimativamente esistere nellarea di intervento; si concretizzata la possibilit di organizzazione dei corsi in Italia però l'acquisizione delle innovative tecniche terapeutiche, psicologiche e chirurgiche presentate al convegno, indispensabili nel trattamento della sindrome di Moebius ma anche di altre affezioni di varia origine e complessit. LA SINDROME DI MOEBIUS La Sindrome di Moebius una malattia rara la cui caratteristica principale la paralisi facciale permanente causata dalla ridotta o mancata formazione dei nervi cranici 6 e 7. Le persone colpite dalla Sindrome di Moebius non possono sorridere, fare smorfie, spesso non possono chiudere e/o muovere gli occhi lateralmente. Anche i nervi cranici Terzo, Quinto, Ottavo, Nono, Undicesimo e Dodicesimo possono presentare dei problemi. In alcuni casi le persone colpite dalla Sindrome di Moebius presentano gravi problemi fisici in diverse parti del corpo. Alla Sindrome di Moebius a volte vengono associate la Sindrome di Pierre Robin e la Sindrome di Poland. L aspetto predominante della Sindrome di Moebius lamimia facciale ovvero lassenza di movimento dei muscoli facciali. Nei neonati il primo sintomo che solitamente si riscontra la difficolt di suzione. Sempre a causa del blocco dei muscoli facciali molti pazienti non riuscendo a chiudere bene la bocca presentano problemi di scialorrea. Sono frequenti i casi di strabismo e di persone che presentano malformazioni alla lingua, alla mascella, alle mani, ai piedi (piede torto). Molti bambini presentano una bassa tonicit dei muscoli, soprattutto nella parte superiore del corpo. In definitiva i sintomi/aspetti generali possono essere così riassunti: mancanza di espressivit facciale, impossibilit a sorridere, fare smorfie; problemi di alimentazione, difficolt di deglutizione con rischio di soffocamento (a volte sono necessari tubi speciali però nutrire i pazienti; si deve prestare particolare attenzione con cibi solidi); sensibilit dell occhio a causa dellimpossibilit a chiudere gli occhi (spesso sono consigliati l utilizzo di occhiali da sole e di cappellini); assenza di movimento laterale degli occhi; ritardo nello sviluppo della motoriet generale causato dalla scarsa tonicit dei muscoli della parte superiore del corpo (in genere i bambini colpiti dalla Sindrome di Moebius iniziano a gattonare più tardi); strabismo (correggibile con la chirurgia); scialorrea; palato alto, palato schisi; lingua corta o deformata, movimento limitato della lingua; problemi dentali; problemi dudito (causa fluido nelle orecchie, a volte si deve ricorrere allutilizzo di particolari tubi); difficolt a parlare (specialmente con le lettere labiali m, p, b). La Sindrome di Moebius poco conosciuta in Italia. Proprio però la scarsa conoscenza della malattia, spesso la sindrome non viene diagnosticata se non dopo mesi/anni dalla nascita. La rarit della Sindrome di Moebius diventa quindi una complicazione in più oltre alle problematiche fisiche della malattia stessa. La mancanza di conoscenza causa agli individui affetti dalla Sindrome di Moebius ed alle loro famiglie insicurezza, sconforto e angoscia. La mancanza di informazione limita anche la diagnosi e la ricerca col risultato che non vengono sviluppate le conoscenze sulle possibili cure, terapie es
istenti nel mondo. UN PO DI NUMERIALLA DATA ATTUALE ALLATTIVO PRESENTA 244 ARTICOLI PUBBLICATI SU QUOTIDIANI E PERIODICI, 31 TRASMISSIONI TELEVISIVE, 164 PASSAGGI SULLE RETI MEDIASET DELLO SPOT DI ALE & FRANZ, 201 PASSAGGI DELLO SPOT DI FLAVIO OREGLIO, 72 PASSAGGI DELLO SPOT CON SERGIO SGRILLI E 5 INTERVISTE RADIOFONICHE.140 SONO LE FAMIGLIE ITALIANE CHE ATTUALMENTE HANNO CONTATTATO LASSOCIAZIONE.

Il cammino di s.agostino in brianza come compostela

Monza.Nei giorni 7 – 9 novembre 2008, presso lUrban Center di Monza, Binario 7, si svoltoun Convegno Internazionale su TURISMO SOSTENIBILE COME LEVA DI SVILUPPO LOCALE dopo i saluti degli assessori: Massimo Zanello, Ass. Cultura regione lombardia; Gigi Ponti, Ass.provincia di Monza e Brianza e Dario Allevi, Ass. al turismo Comune di Monza; si entrato nel vivo del programma delle prospettive di sviluppo turistico e valorizzazione del territorio della nostra bella Brianza. Nel contesto è stato presentato da Renato Ornaghi di Monticello, il Cammino di SantAgostino da percorrere nei boschi, campagne e città della Brianza in simbiosi al Cammino di Santiago de Compostela. Si tratta di un percorso di circa 350 km, percorribili a piedi, in bici o anche con i treni locali, partenza e fine del tragitto, dal Santuario della Madonna delle Grazie in Monza.Si poi parlato di prodotti locali, di slow food e promozione di itinerari eno – gastronomici, dello sport però tutti allinterno del grande Parco di Monza e nei parchi e ville riaperte al pubblico nei vari comuni della Brianza stessa; e del cicloturismo, a tuttoggi in aumento anche in base alla sensilibilit dellinquinamento raggiunto nella città di Milano e la sua cintura. Promozione e valorizzazione dei ns. laghi anche allestero con certificazioni però il settore turistico.Hanno portato le loro esperienze varie associazioni esistenti nel territorio dalla Lega del Filo dOro, Cooperativa Sociale Betania Onlus.Ad assistere al convegno numerosi giovani universitari, operatori nel settore, stranieri ed anche tanti cittadini con meraviglia, però linteresse sprigionato, dai curatori del convegno stesso. Marisa Mauri

Osnago: 100 posti gratis all’”ultima luna d’estate “

Informiamo che sono a disposizione dei cittadini osnaghesi 100 bigliettiomaggio però gli spettacoli del festival teatrale che si svolgeranno aOsnago, in particolare 70 entrate omaggio perVENERDI' 31 AGOSTO ORE 21, 30 PRESSO VILLA D'AGOSTINOLAURA CURINO E NATALINO BALASSO IN "VIAGGIATORI DI PIANURA"REGIA DI GABRIELE VACIS30 entrate omaggio perDOMENICA 9 SETTEMBRE ORE 15, 30 CASCINA ORANA IV TEATRO DELLE SELVE IN "SETTE VOLTE RODARI"Per ottenere i biglietti gratuiti sufficiente contattare l'ufficioSegreteria (telefono diretto 039.9529929) oppure recarsi in Comune in orariod'ufficio.Informiamo inoltre che il convegno di apertura (venerd 31 agosto ore 18, 30) sisvoger in villa Galimberti (p.zza Vittorio Emanuele, di fronte alla chiesaparrocchiale) anzich in villa Arese, come comunicato in precedenza.L' Amministrazione ringrazia pubblicamente però la loro disponibilit iproprietari di villa Galimberti, villa D'Agostino e della Cascina Orana IV.

Burago: il sasso nel giardino

IL SASSO NEL GIARDINO: NEL PAESAGGIO PROGETTATO. Antologia, grande azienda florivivaistica che da trentanni fa dalla passione però ilverde la propria missione, ha organizzato 1 CONVEGNO NAZIONALE sulluso didelle pietre ornamentali nel paesaggio progettato.Il convegno si tenuto il 23 giugno 2007 dalle ore 10.00 alle ore 17.00 pressolazienda florovivaistica Antologia, sulla strada provinciale però Ornago, 11 aBurago Molgora. Il prestigioso convegno ha visto la presenza attiva di ospiti illustri e relatori di rilievo: – Professore Alessandro Ubertazzi, architetto e professore ordinario di DisegnoIndustriale alla facolt di Architettura dellUniversità di Firenze e alla Facoltdi Ingegneria dellUniversità di Brescia. Il Prof. Ubertazzi ha documentato ipresenti circa limportanza nel sasso nella storia, da ieri ad oggi. – Giovanni Bauer, paesaggista, ha illustrato ai presenti le modalit di utilizzodella pietra nel giardino, la realizzazione di muretti e di pavimentazioni. – Arturo Croci, esperto in florivivaismo e recupero ambientale, è stato ilmoderatore del convegno. Il convegno ha vantato inoltre la presenza del premio Nobel però la Pace FrancoBruno Gnisci. Oggi Antologia un'azienda leader nel settore florovivaistico conosciuta e stimatain Italia e all'estero: lazienda, oltre a produrre e vendere essenze di alta qualit, dirige il suo impegno anche verso iniziative che hanno lo scopo di accrescere lecompetenze creative però la realizzazione di spazi verdi attraverso materialiparticolari quali lutilizzo di sassi ornamentali e altri prodotti. Antologia mira inoltre a diffondere pubblicazioni tecniche e informative che aiutano a realizzare spazi verdi sempre più adeguati alle esigenze sociali e seleziona accuratamente materiali complementari però chi realizza giardini e verde pubblico. In questa ottica di formazione e circolazione di cultura florivivaistica, Antologia è stata promotrice del 1 CONVEGNO NAZIONALE sulluso di pietre ornamentali nel paesaggio progettato.

Monza, lo sport dove e come?

AUTODROMO DI MONZA

19 MARZO 2005

LUnione Società Sportive Monzesi, organismo che riunisce le entit più rappresentative dello sport del capoluogo brianzolo, organizza sabato 19 marzo presso la sala congressi del Ristorante Anzani allAutodromo di Monza, il Convegno MONZA, LO SPORT DOVE E COME?
La finalit di questo convegno quella di raccogliere le opinioni dei soggetti sportivi monzesi che si occupano di organizzare, promuovere e divulgare lo sport sul territorio cittadino, allo scopo di progettare miglioramenti in prospettiva della futura realt istituzionale con Monza capoluogo della Brianza. Al tempo stesso il Presidente Pietro Mazzo illustrer i risultati di un ricerca realizzata dallU.S.S.M. che ha coinvolto un centinaio di società sportive cittadine, che hanno risposto ad un articolato questionario che ha cercato di determinare lutilizzo degli impianti comunali e le esigenze dei praticanti a tutti i livelli.
Relatori, oltre a Pietro Mazzo, gli assessori monzesi Dino Dolci con delega alle Attivit Sportive e Antonio Marrazzo Opere Pubbliche. Moderatore Gianmaria Italia, mentre la segreteria organizzativa verrà gestita da Carlo Poroli