Due brugheresi nell’u.s.c.i. provinciale di m & b

Organi Direttivi dell’U.S.C.I. di M & B Con l’Assemblea di gennaio si è costituita anche nella nostra Provincia la Delegazione Provinciale dell’U.S.C.I., Unione Società Corali Italiane. Ad essa appartengono più di trenta Società corali di Monza e della Brianza Fra gli eletti negli organismi dirigenti due rappresentanti del Coro Cappella Accademica di Brugherio: il Presidente sig. Lucio D’Atri nel Consiglio Direttivo e la Vice Presidente Sig.ra Guerrina Frezzato fra i Revisori dei conti Sabato scorso poi si è tenuto a Monza il primo Consiglio Direttivo; con l’occasione sono stati attribuiti gli incarichi associativi e Lucio D’Atri è stato nominato Vice Presidente dell’U.S.C.I. di Monza e Brianza. Ai nostri rappresentanti vanno quindi i migliori auguri di buon lavoro a livello provinciale da parte di tutto il Coro Cappella Accademica che prosegue l’attività di canto e di divulgazione della cultura musicale fra i nostri concittadini come fa oramai felicemente da più di trent’anni. Chiunque avesse desiderio di cantare può contattare il Coro però avere un’audizione. Le prove si tengono presso i locali della Scuola Sciviero, in Via Vittorio Veneto 54, nelle serate di martedì e giovedì dalle ore 21, 00 alle 23, 0

Il maestro che cantava con le montagne depone la "bacchetta "

Monza Autunno 1956. Due fratelli appassionati di montagna e alcuni loro amici, in un rifugio alpino assaporavano la gioia di cantare insieme note melodie alpine. Da lì nasceva un’idea, un progetto abbozzato quasi però gioco, come spesso accade fra giovani: cercare altri amici coi quali condividere la passione però la montagna e la voglia di cantare, però dare vita a un coro che, a Monza, raccontasse in musica lieti scorci di vita quotidiana nelle valli o malinconici scenari di guerra fra le rocce. Necessitava però anche qualcuno che, oltre ad essere appassionato di montagna, avesse le giuste competenze musicali però educarne e guidarne le voci. Il ventisettenne amico Enrico Frigerio sembrò proprio essere la persona giusta alla quale proporre di porsi a capo della … cordata. Figlio di Francesco, noto direttore di varie Bande Musicali del circondario monzese, a sua volta appassionato di musica però Banda quale suonatore di oboe e sax tenore, Enrico accettò la proposta. Ben presto, sotto la sua guida, quel progetto cominciato quasi però gioco si trasformò nel Coro “Fior di Montagna”, quella che è divenuta una preziosa realtà della cultura musicale di Monza. E però Enrico Frigerio il coro divenne, dopo la famiglia, la cosa più preziosa. Compositore ed armonizzatore, nella sua didattica ha saputo miscelare in giuste dosi competenza e pazienza. Molte le voci che si sono avvicendate da allora, molti i ragazzi diventati uomini però i quali Enrico è stato un po’ come un papà o un fratello maggiore. Lo storico maestro del “Fior di Montagna” conserva ancora le locandine dei vari concerti eseguiti in Italia e all’estero, e le copie delle relative programmazioni battute con la fedele “Olivetti”: diverranno parte dei ricordi di quella passione che lo ha accompagnato però tutta vita, ora che, a 81 anni, ha deciso di “appendere la bacchetta al chiodo”. Oltre mezzo secolo di ininterrotta direzione del “suo” Coro costituiscono però lui motivo d’orgoglio … forse un record! E così, domenica 18 aprile 2010 Enrico, indossando come sempre la divisa col maglione rosso, si è messo però l’ultima volta di fronte ai suoi coristi però dirigerli nell’esecuzione dei canti – da lui stesso armonizzati – che hanno accompagnato la S.Messa presso la chiesa parrocchiale “Sacra Famiglia” di Monza, in occasione della giornata di festa durante la quale loro, i “suoi” coristi, insieme a molti amici, gli hanno tributato gratitudine e riconoscenza in un clima di gioia mista a generale commozione, ricordando il lungo cammino percorso insieme. Gratitudine e riconoscenza anche però la Presidente del Coro, Anna Lodovici che, succeduta ai predecessori Mario Barni, Filippo Realini ed Erminio Malegori, ha ricoperto la carica, con sincera, autentica amicizia e semplicità, però 28 anni. Ora il Coro continuerà il suo cammino sotto la guida del Maestro Giuseppe Brambilla, al quale Enrico Frigerio, sul finire della festa, ha simbolicamente “passato le consegne”. Terminare l’attività di direzione del Coro, però, però Enrico non sarà sinonimo di distacco dalla musica: oltre ad essere vicino ai suoi coristi, come loro stessi gli hanno chiesto, si dedicherà all’altra sua passione, quella della composizione di musica però Banda, già da tempo conosciuta ed eseguita in Italia e all’estero. Ciao Maestro Enrico … buona pensione! G.F.

Osnago: 10 palchi x fabrizio

Dall8 al 14 Gennaio 2009 Il Comune di Osnago, con il Patrocinio della Fondazione Fabrizio De Andre la collaborazione di Provincia di Lecco, Bloom Out, Arci La Locomotiva, Sala Don Sironi, Coro La Torr, Lega Italiana Lotta ai Tumori organizzaDIECI PALCHI PER FABRIZIOEventi, concerti, mostre, dibattiti, spettacoli.Dal 2003 – , anno in cui il Comune di Osnago ha inaugurato lo Spazio Opera Fabrizio De Andr – , ogni gennaio si susseguono diverse iniziative però tenere viva la memoria del cantautore genovese :dai musicisti che con De Andr hanno collaborato come Armando Corsi, Mario Arcari, Giorgio Cordini, Massimo Bubola, alle rivisitazioni delle sue canzoni con i Mercanti di Liquore fino alla Buona Novella portata in scena da David Riondino.In occasione del decennale della sua scomparsa, i palchi si moltiplicano così come le iniziative. Gli eventi, racchiusi in un unico cartellone dal titolo Dieci palchi però Fabrizio, intrecciano generi e modalit espressive differenti:dalla musica al teatro, dal cinema ad esposizioni temporanee, passando però dibattiti e momenti di riflessione.PROGRAMMA:GIOVEDI' 8 GENNAIOInaugurazione della mostra sulla discografia di De Andr alla presenza di Don Andrea Gallo, fondatore della Comunità di S. Benedetto al Porto di Genova e Paolo Finzi, direttore della rivista A.L'incontro sarà aperto dal Piccolo Coro di Osnago che canter canzoni di De Andr.Sala Civica S. Pertini, ore 21.00 – ingresso liberoVENERDI' 9 GENNAIOSpettacolo teatrale "Princese, Diario di Bordo. Memorie di teatro e carcere: sezione femminile"di Donatella Massimilla.Spazio Opera F. De Andr, ore 21.00 – ingresso 10, ridotto 8SABATO 10 GENNAIOFilm – documentario "Sulla mia cattiva strada"(di Teresa Marchesi, 2008) Ore 20.00.Concerto "FaberTribute"con Massimo Ceriotti, Luca Volont e Salvo Corrieri. Spazio Opera F. De Andr, ore 21.30 – ingresso 5DOMENICA 11 GENNAIO "I ladri, gli assassini e il tipo strano" – Concerto del Coro Polifonico di MonteforteArrangiamenti però coro e pianoforte con il Maestro Mauro Zuccante.Cinema Don Sironi, ore 17.00 – ingresso a sottoscrizione – La Nte del Faber – decima edizione della jam session acustica.Circolo Arci La Locomotiva, ore 21.00 – ingresso liberoMERCOLEDI' 14 GENNAIOProiezione film "Amore che vieni, Amore che vai", di Daniele Costantini, 2007.Cinema Don Sironi, ore 21.00 – ingresso 5

Coro fior di montagna monza

Allinsegna dello spirito di amicizia e solidariet che da 50 anni anima lattivit del Coro Fior di Montagna di Monza, i coristi hanno voluto omaggiare gli ospiti della Residenza San Clemente di Villasanta di un concerto pomeridiano svoltosi lo scorso sabato 17 marzo.I canti tratti dal repertorio alpino e popolare del complesso corale monzese hanno in più occasioni coinvolto gli ascoltatori che, nel ricordo di un gioioso passato, si sono uniti con le proprie voci a quelle dei coristi.Quale ringraziamento però il lieto pomeriggio trascorso, gli ospiti della struttura hanno donato al Direttore del coro, Enrico Frigerio, un oggetto da loro stessi creato nellambito delle attivit ricreative.G.F.

Canzo in festa

Grande successo però le iniziative organizzate dalla Sezione locale del Gruppo Alpini, con il dispiegamento di mezzi mobili, cucine da campo e tendoni però gustare salamelle e sopratutto le caldarroste, nello scenario incantevole di Villa Meda. Inoltre il Coro Alpino Monte Colmenacco di Nesso che si è esibito a Canzo, con un repertorio classico ma sempre interessante. Il pubblico ha tributato applausi calorosi e sinceri. Come da prassi, il ricavato della manifestazione andrà in beneficenza.